Narrativa classica (prima del 1945)
Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2
Apuleio
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 552
Lucio, il giovane insaziabilmente curioso, è stato trasformato in asino. Durante una rapina viene portato via da una banda di briganti e usato come bestia da soma. Ora è nel loro covo, una spelonca che si apre lungo i fianchi ripidi e scoscesi di una montagna aspra e altissima. Nella grotta, i delinquenti fanno baldoria, raccontandosi le proprie imprese. Hanno rapito una bella ragazza, di una famiglia importante e facoltosa, e si aspettano di ricavarne un grosso riscatto. La fanciulla, Carite, piange a dirotto. Allora la vecchia che fa da governante ai banditi prende a consolarla, dicendole che la distrarrà «con un racconto piacevole, una storia della nonna». E attacca: «C'erano in una città un re e una regina. Avevano tre figlie bellissime; le due maggiori però, per quanto incantevoli, tutti ritenevano che si potessero onorare appropriatamente con elogi a misura d'uomo, mentre la bellezza della più giovane era così prodigiosa e sbalorditiva che non era possibile descriverla né esaltarla a sufficienza: la lingua degli uomini non possiede le parole adatte». Siamo all'inizio del capitolo 28 del libro IV delle "Metamorfosi" di Apuleio, e quella che si apre così è la più famosa e la più lunga delle digressioni narrative all'interno del romanzo, quella di Amore e Psiche: la loro storia è all'origine di tante fiabe moderne, per esempio "La Bella e la Bestia". Terminerà soltanto al capitolo 25 del libro VI dell'opera, destando nel lettore i sentimenti più contrastanti: incanto e stupore davanti a una vicenda di cui sembra protagonista indiscusso l'eros, ma anche perplessità, dubbi, persino disappunto. Perché Psiche in greco vuol dire «anima», e quindi Apuleio avrà forse voluto suggerire una qualche dimensione morale, o magari filosofica, perfino teologica. Le interpretazioni, in quasi duemila anni, si sono moltiplicate svariate dozzine di volte, e persino all'interno di questa stessa edizione vi sono alcune divergenze tra quella dell'Introduzione generale (nel volume I) e quella del volume presente. Psiche, ci dice la storia, pare più bella di Venere. E si sa, le dee dell'Olimpo sono gelose, soprattutto riguardo alla bellezza. L'«anima» pagherà cara la propria beltà, e anche la sua curiosità. Lasciamo a chi legge di farsi irretire dall'una e dall'altra, e di scoprire, alla fine, l'intrico, magari formulando una nuova, inedita interpretazione.
L'ultima legione e altri racconti di tanto tempo fa
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 184
Tredici appassionanti racconti ambientati nell’antichità, undici dei quali inediti in Italia, in cui Arthur Conan Doyle ci propone la sua visione della Storia, intrecciando eventi realmente avvenuti con creazioni della sua ricchissima fantasia. Dalla minaccia degli Unni sui confini dell’Impero Romano all’abbandono della Gran Bretagna da parte delle legioni romane; dalla nascita del Cristianesimo alla diffusione della parola di Maometto: guerre, invasioni, conflitti religiosi, narrati in stili che spaziano dal racconto tradizionale in terza persona, all’epistola, al diario. Con alcuni imperdibili salti nel fantastico e nel soprannaturale.
Novelle per un anno. Volume Vol. 1
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 564
Scialle nero e La vita nuda, primo e secondo volume delle Novelle per un anno, escono nel 1922 per Bemporad. Si stampa qui a testo, per la prima volta, l'edizione critica di quest'ultima lezione licenziata in vita dall'autore. Si tratta di una vera novità editoriale per le novelle pirandelliane che, oggi come allora, in un caleidoscopio tematico aperto al panorama internazionale, si offrono quali «tanti piccoli specchi» capaci di riflettere la vita stessa.
Il maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti-Barbera
anno edizione: 2023
pagine: 512
Il Satana di Bulgakov è venuto sul pianeta Terra non per imporre le tenebre ma per ripristinare una coesistenza di luci e ombre, necessarie le une alle altre in una sorta di mutuo patto. Privo di ombra in quanto refrattario alla luce, argomenta tuttavia l'assoluto equilibrio fra le due, il loro compenetrarsi a vicenda: per assurdo, il loro reciproco cercarsi come fonte della propria legittimazione. Ed ecco il profondo cuore pulsante del romanzo: nell'accettazione dell'altro da sé consiste l'architrave della civiltà, nella dialettica fra posizioni opposte si iscrive il nucleo di ogni umana conoscenza.
Vita di una ragazza schiava. Scritta da lei medesima
Harriet Ann Jacobs
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 336
Nata schiava nella Carolina del Nord del 1813, Linda rimane inconsapevole del suo stato per tutta l’infanzia, finché con la morte della madre e della benevola padrona passa di proprietà al violento dottor Flint, che vuole soggiogarne il corpo e l’orgoglio. Disposta a tutto pur di non piegarsi, Linda diviene l’amante di Sands, un giovane concittadino facoltoso e dai modi gentili, con cui avrà due bambini, ma che sarà incapace di darle la protezione in cui lei sperava. Alla ragazza resta dunque solo la fuga, travestita da uomo e celata per sette anni in un sottotetto della nonna, finché la ricerca folle del dottor Flint non si placherà abbastanza da permetterle il viaggio verso il Nord e la libertà. "Vita di una ragazza schiava" racconta una storia vera e Linda Brent è lo pseudonimo letterario dietro il quale si cela Harriet Ann Jacobs, una donna schiava che dopo essere fuggita decise di raccontare le umiliazioni e le violenze viste e subite negli anni passati al Sud, determinata a dare il suo contributo alla lotta per l’abolizione della schiavitù. Tuttavia, la sua autobiografia romanzata non si limita a smascherare le menzogne degli apologeti di questa odiosa forma di oppressione, ma regala al lettore il punto di vista insolito e prezioso di un’osservatrice curiosa capace di evocare sia la ruvidezza degli eroi dei romanzi di avventura sia la sopportazione delle eroine sentimentali, dimostrandosi una narratrice abile e originale. Un testo fondante della letteratura americana dell’Ottocento, un classico da affiancare a Moby Dick e a La lettera scarlatta.
Il libro delle vergini
Gabriele D'Annunzio
Libro
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2023
Il visconte di Bragelonne
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 1856
Dopo "I tre moschettieri" e "Vent’anni dopo", Dumas pubblica a puntate su un quotidiano – come d’abitudine del “padre del feuilleton” –, l’ultimo capitolo della sua saga più famosa: il risultato è un appassionante romanzo che ha al centro il crepuscolo degli eroi di un tempo. Nella Francia del giovane Re Sole attraversata da trame di potere, denaro e amore, ritroviamo Athos, Porthos, Aramis e d’Artagnan e il misterioso uomo con la maschera di ferro – ispirazione per indimenticabili film e musical – e assistiamo alla restaurazione di Carlo II sul trono d’Inghilterra. Incontriamo anche Raul de Bragelonne, figlio di Athos ma erede dello spirito cavalleresco di tutti loro, appassionato protagonista di una tormentata storia d’amore. Restituito ai lettori in una nuova e autorevole traduzione di Guido Paduano, lo spirito degli eroi di Dumas, vecchi e incanutiti ma mai domi, parla ancora ai nostri giorni. Perché, come disse di lui George Sand, “Dumas era il genio della vita. Non ha sentito la morte”.
Una testa dura
Edith Ayrton Zangwill
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 372
Londra, 1909. Il profumo degli alberi in fiore decreta l'inizio della stagione sociale: giovani uomini e donne inondano le sale da ballo. Ursula, invece, passa le giornate chiusa in un piccolo laboratorio che ha costruito all'ultimo piano di casa. Non che trovare marito non le interessi, ma preferisce l'azoto liquido: il suo sogno è di essere ammessa alla Chemical Society. Ha una mente eccezionale e la sua ricerca è promettente, eppure le sembra di dover fare fatica doppia rispetto ai colleghi uomini. Ursula, però, è determinata, una vera «testa dura». Sa di poter contare sul sostegno del suo professore, della famiglia e dell'uomo di cui è innamorata. In un modo o nell'altro, riuscirà a raggiungere il posto che merita. Un giorno, però, un imprevisto la costringe a volgere lo sguardo fuori dalla sua ricerca. Capisce così che il mondo è pervaso dall'ingiustizia. Sono gli anni in cui la voce delle suffragette si fa più forte: le donne chiedono a gran voce il diritto di voto. A costo di perdere il lavoro e la libertà, Ursula si unisce alla loro lotta e non smette di combattere, mettendo la ricerca scientifica al servizio dei propri ideali. Inventerà qualcosa che salverà migliaia di vite, di donne e di uomini. Perché Ursula ha capito una cosa importante: lottare per i diritti delle donne significa lottare per i diritti dell'umanità intera. Per la prima volta in Italia il romanzo, diventato ormai un libro di culto, che ha segnato un prima e un dopo nella storia della letteratura femminista. Zangwill ci porta nel mondo di quelle donne che, con la loro lotta, hanno conquistato alcuni dei diritti fondamentali alla base della civiltà di oggi. Rimane tanta strada da fare ma, se oggi siamo tutte un po' più libere di essere noi stesse, è anche grazie alle «teste dure» che hanno spianato la strada.
Gli invincibili 11 di papà Klapzuba. Una storia per grandi e piccini
Eduard Bass
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 158
Uscito nel 1922, Gli invincibili 11 di papà Klapzuba è un grande classico dell'umorismo e, come recita il sottotitolo, Un libro per grandi e piccini. Il campagnolo papà Klapzuba ha undici figli e insegna loro a giocare a calcio, facendoli in breve diventare una squadra fenomenale. Dopo una stupefacente cavalcata di parossistiche vittorie, l'invincibile undici di Klapzuba arriverà a vincere tutto il possibile al mondo, con peripezie degne del più classico romanzo di avventura (compresa una partita contro i cannibali, in palio la salvezza, dopo un naufragio). Opera fondamentale della prosa umoristica ceca, il romanzo celebra lo spirito sportivo, la tenacia che porta a superare ogni difficoltà e la passione per il calcio, ma è anche una favola ironica e leggera sull'ebbrezza della nuova era: per l'ascesa del calcio cecoslovacco e della Cecoslovacchia appena nata dalle ceneri dell'Impero austroungarico, e per la nuova Europa e il nuovo mondo tornato alla normalità dopo la Grande Guerra.
Ventimila leghe sotto i mari
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 432
Un mostro gigantesco semina il terrore negli oceani. Invitati a far parte della spedizione incaricata di dargli la caccia, il professor Aronnax, il suo fido assistente Conseil e il provetto fiociniere Ned Land scoprono che non si tratta di una creatura marina bensì di un avveniristico battello in grado di viaggiare sotto le acque, il Nautilus, pilotato dal capitano Nemo, che ne è anche l'ideatore. Ospiti - e prigionieri - nel sottomarino, i tre vivono avventure incredibili: visitano una foresta sommersa, passeggiano tra le rovine di Atlantide, lottano contro piovre giganti, affascinati dalla enigmatica personalità del comandante, un misto di eroe della scienza e di Ulisse moderno, ma anche una specie di Sandokan dei sette mari che ha in odio l'intera umanità e soprattutto gli inglesi, colpevoli di aver sterminato la sua famiglia. Meraviglioso inventore di favole tecnologiche, Verne racconta in Ventimila leghe sotto i mari (1870) un sorprendente viaggio alla scoperta delle profondità marine che è anche un'affascinante esplorazione degli abissi del cuore umano. Prefazione di Roberto Barbolini e Andrea Marcheselli.
Il ponte di San Luis Rey
Thornton Wilder
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2023
pagine: 248
Un capolavoro del Novecento, un romanzo che nella trama avventurosa si addentra nella morale, nella filosofia, nella religione. Il 20 luglio 1714 il più bel ponte del Perù lungo la strada tra Lima e Cuzco crolla senza alcun preavviso, trascinando nel baratro cinque persone che lo stavano percorrendo. Si salva un attimo prima Frate Ginepro che ossessionato dallo strano destino decide di indagare nella vita segreta dei cinque e trovare una traccia che spieghi il loro coinvolgimento nella sciagura. Scritto nel 1927 con «l'asciuttezza conseguita dagli autori consapevoli della consistenza del materiale narrativo» (come lo descrive Roberto Alajmo nella Prefazione) tanto che Indro Montanelli additava questa ricchezza di contenuti unita alla fresca agilità della lingua a modello di scrittura per i suoi giornalisti. L'idea che muove la trama è folgorante: un giorno d'inizio XVIII secolo, il ponte più bello di tutto il Perù sulla strada tra Lima e Cuzco, intrecciato dagli Incas con tralci di vimini, si ruppe. In quel momento vi transitavano cinque persone, tutte morte. Come tutti gli abitanti del mondo dei defunti, presto passarono nell'ordinario oblio, tranne che per il testimone oculare del disastro. Era un vecchio monaco ottimista, Fra' Ginepro, convinto della coincidenza e della identità tra la realtà e il bene, pronto a professare ai suoi fedeli che ogni cosa è a fin di bene. E quell'«atto puro di Dio», il taglio del ponte, poteva essere l'occasione di una «matematica» dimostrazione: «se c'è un disegno preciso alla base dell'universo, lo si può scoprire in quelle vite così repentinamente troncate». Così «nacque in lui la decisione che lo tenne occupato per sei anni»: indagare nelle vite di quelle cinque vittime, per dimostrare attraverso le loro esistenze la giustizia di Dio, «catalogando migliaia di episodi, aneddoti e testimonianze». E tanto folgorante è l'idea della trama, quanto la domanda che c'è sotto alla ricerca di Fra' Ginepro è davvero la domanda delle domande: «O viviamo per caso, e per caso moriamo; o viviamo secondo un piano e secondo un piano moriamo».

