Narrativa classica (prima del 1945)
La mite-Il coccodrillo
Fëdor Dostoevskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2023
Il racconto “La mite” fu scritto nel 1876 per il “Diario di uno scrittore”. L'autore lo definisce “fantastico” perché trasmette al lettore i pensieri più intimi del protagonista come se quest'ultimo li stesse dettando a qualcuno in un preciso momento. Un soliloquio delirante e balbettato, urlato e sussurrato di un marito che non si dà pace di fronte all'ineluttabile: una vicenda drammatica, in realtà, tutt'altro che fantastica. I pensieri dell'uomo sono influenzati dai suoi sentimenti contraddittori, ma a tratti anche lucidi. Il racconto comincia nel più duro dei modi: una ragazza, una giovanissima moglie, morta suicida e appena adagiata su un tavolo di casa sua da alcuni sconosciuti. La burocrazia e la società ottusa possono diventare veri e propri mostri in grado di inghiottire persone intere? Dostoevskij scrisse "Il Coccodrillo" nel 1865 regalandoci una storia surreale, visionaria e persino ironica, che lui stesso lasciò quasi volontariamente o provocatoriamente incompiuta. In un negozio del Passage, una galleria commerciale di lusso, Ivan Matveič viene inghiottito da un coccodrillo portato lì in mostra. Sua moglie e un suo amico rimangono prima paralizzati, poi sbalorditi nello scoprire che l'uomo non solo è rimasto vivo, ma addirittura si è sistemato comodamente nelle viscere dell'animale. Si tratta di un racconto di critica sociale e d'introspezione psicologica. Una lettura sorprendente e inquietante, che fa riflettere sulle conseguenze della cieca adesione alle regole e alla routine, e sulla necessità di difendere la propria umanità in un mondo che sembra averla persa.
Sarrasine
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 112
Nessuno sa da quale paese provengano i Lanty, né quale sia l'origine della loro immensa fortuna. Di certo il ricevimento organizzato nel loro palazzo parigino è di un lusso sfarzoso. Un vecchio dall'aspetto spettrale si aggira tra gli ospiti. Chi è quest'uomo misterioso e cosa lo lega allo scultore Sarrasine, la cui infelice storia d'amore con la cantante d'opera Zambinella, nella Roma di metà Settecento, è incastonata come un piccolo gioiello nella cornice del racconto principale? Motivi realistici ed elementi fantastici si intrecciano in questo enigmatico testo di Balzac che ha affascinato Georges Bataille e Roland Barthes. Nella ricchezza di temi che si richiamano come in un gioco di specchi, uno su tutti sembra prevalere:Sarrasine (1830) è una meditazione sul potere dell'arte e sui tormenti della creazione. «Alla stabilità e ai limiti della scultura», scrive Binni nell'introduzione, «si contrappongono la libertà e l'universalità della musica, che riunisce in sé tutti i generi e simboleggia, forse, la ricerca di quel capolavoro, infinito e androgino, che Sarrasine ha invano cercato di realizzare.»
Il governatore
Leonid Andreev
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 120
Così probabilmente doveva avvenire nel buio dei tempi, quando esistevano ancora i profeti, quando meno numerose erano le idee e le parole e quando vigeva la legge terribile che paga la morte con la morte; quando le belve erano amiche degli uomini e il fulmine porgeva loro la sua mano; così in quei tempi lontani la morte raggiungeva il violento in mille modi diversi: l’ape lo pungeva, il bue con le corna aguzze gli lacerava le carni, la pietra aspettava l’ora della sua caduta per sfracellargli la testa, il morbo crudele lo tormentava in presenza di tutte le genti, come lo sciacallo tormenta la sua preda; tutte le frecce, troncando il loro volo, gli trapassavano il cuore e gli accecavano gli occhi abbassati; i fiumi, cambiando il loro corso, gli toglievano la sabbia da sotto i piedi e l’oceano gettava sulla terra le sue enormi onde e col suo ruggito lo cacciava nel deserto. Mille morti, mille tombe!
L'assassinio di un ranuncolo
Alfred Döblin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 272
Innovativo talento letterario, Alfred Döblin è stato uno dei più influenti rappresentanti della scena culturale tedesca dei primi decenni del Novecento ma anche, e per certi versi prima di tutto, un medico. Alla medicina, e in particolare alla neuropsichiatria, praticate in grandi ospedali, nei manicomi criminali o negli ambulatori della mutua, si dedicò con passione, ricavandone ispirazione per l'attività letteraria, non solo in riferimento a temi ed episodi, ma ancor di più per un modo preciso di guardare, pensare e raccontare la realtà che è alla base del suo inconfondibile stile. Ne sono splendida testimonianza i racconti qui raccolti, assieme a una scelta di pagine autobiografiche relative alla professione medica. In tutti questi testi appare chiaro come ciò che più stava a cuore a Döblin medico e scrittore fosse fare luce sulle pulsioni più oscure che agiscono nell'essere umano e lo rendono parte della totalità del cosmo.
Il piacere
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 464
Il nobile romano Andrea Sperelli, raffinato esteta, vive una vita all'insegna del piacere e della mondanità, ricca di donne e di avventure. La sensualità colora ogni aspetto della sua esistenza leggera, almeno finché non si ritrova combattuto tra l'attrazione passionale per Elena Muti e l'amore per Maria Ferres. Incapace di decidere con piglio e responsabilità, vivrà imprigionato nella ragnatela di un'esistenza lussuriosa e vuota, esempio perfetto dell'aristocratico esteta ma effimero.
I promessi sposi
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 880
Renzo e Lucia sono innamorati e vorrebbero sposarsi, ma Don Rodrigo vuole impedire le nozze. Attorno a loro si muovono Don Abbondio, padre Cristoforo, l'Innominato e molti altri personaggi straordinari protagonisti di un capolavoro della nostra letteratura. Il Seicento lombardo che Manzoni dipinge in questo affresco storico è insieme romanzo avvincente in cui si fondono compassione e lucida critica per le debolezze umane, invenzione stilistica, e mirabile traguardo dell'impegno civile e intellettuale dell'autore.
Robinson Crusoe
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 448
Uno dei romanzi d'avventura più celebri al mondo, che ha affascinato generazioni di lettori di qualunque età. Unico sopravvissuto a un terribile naufragio, Robinson Crusoe approda sulla spiaggia di un'isola deserta. Armato solo del suo ingegno e della sua tenacia, lotterà contro le forze ostili di una natura selvaggia tra mille imprevisti e difficoltà, nell'isolamento completo. O almeno così sembra... Perché nella folta vegetazione di quell'isola incontaminata potrebbero nascondersi presenze sconosciute.
Il giardino di Elizabeth
Elizabeth von Arnim
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
L’aristocratica Elizabeth si stabilisce in campagna lasciando il marito, "l'uomo dell'ira", in città. Con lei sono le tre figlie – la bimba di aprile, la bimba di maggio e la bimba di giugno – e due amiche con cui intrattiene conversazioni raffinate e conflittuali, sempre in bilico fra solidarietà e rivalità femminile. Più di tutto c’è il giardino, che per Elizabeth diventa specchio della propria vera natura e dei sentimenti e bisogni più segreti e inconfessati. Nel giardino, e nella vita ritmata dal passare delle stagioni, con i cambiamenti di colori, umori e odori, Elizabeth intraprenderà un viaggio alla ricerca di se stessa.
Dalla parte di Swann. Alla ricerca del tempo perduto. Volume Vol. 1
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 640
Un morso a un piccolo dolce soffice, e ad anni di distanza rivivono le impressioni di un ragazzo sensibile sulla sua famiglia e sulle persone che, nel paese di Combray, avevano colpito la sua fervida immaginazione. Le letture, le passeggiate, le descrizioni umoristiche dei tratti più coloriti della gente che incontra, l’indagine interiore sui palpiti che lo animano. La piccola madeleine, il cespuglio di biancospino, i campanili di Martinville, il bacio della buonanotte, la lanterna magica sono solo alcuni degli episodi che ci sono familiari già prima di aver letto queste pagine. Du côté de chez Swann, pubblicato per la prima volta nel novembre 1913, è il primo dei sette volumi di À la recherche du temps perdu. Scritta tra il 1906 e il 1922, con le sue oltrei tremila pagine è considerata l’opera più lunga al mondo. Una riflessione artistica e filosofica sulla complessità dell’anima, del tempo e della memoria emotiva, ma anche sull’amore e la gelosia. La cronaca più vivida ed efficace della trasformazione della società francese, ma anche europea, in seguito alle sconfitte napoleoniche. A cura di Luca Salvatore, i cui lavori di traduzione hanno ottenuto riconoscimenti importanti come il premio Monselice e il premio Babel, quest’edizione restituisce il testo di Proust in tutta la sua ricchezza e complessità. Corredata da un sistema di apparati e di indici analitici completamente nuovi, che permettono al lettore di seguire ciascun personaggio e riferimento all’interno dell’intero vasto labirinto della Recherche, questa edizione aspira ad avvicinare anche il lettore più prevenuto al ricchissimo mondo cui Proust ha dato vita.
In un paese lontano
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 2023
pagine: 128
L'ambiente della narrativa di London è, di solito, un territorio di frontiera, un luogo primitivo e remoto che permette all'autore di mettere a nudo, con maggiore immediatezza e brutalità, le dinamiche biologiche che sono le autentiche protagoniste delle sue storie. Ma è anche, quando ciò lo richieda, lo scenario crudele di una metropoli moderna o, al limite, la coscienza dell'uomo la cui psiche si scontra schizofrenicamente con se stessa. I cinque racconti contenuti in questo volume sono rappresentativi di questa tematica e di queste ambientazioni, dallo splendido In un paese lontano, che si svolge nel gelido inverno del Nord, alla follia dell'Eternità delle forme confinata nel solipsismo della coscienza. London mantiene, al di là delle mode, degli anni e delle generazioni, la sua straordinaria attualità
I confini del castello
Eduard von Keyserling
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 2023
pagine: 144
Apparentemente è una storia d'amore: due giovani, lei la contessina Sibilla, fanciulla appena sbocciata, lui il cugino romantico e tormentato, fuggono dalla casa di famiglia dove il padre si oppone alla loro prematura e ingenua infatuazione. L'avventura avrà un finale tragico che, come un colpo di coda, getterà una luce inattesa su tutto il racconto. Una luce che illumina molto bene la problematica di Keyserling, quella divisione insuperabile fra gli abitanti del «castello»: i nobili, i ricchi, i giovani rampolli e le fanciulle di un'aristocrazia terriera rinchiusa nel cerchio noioso ma confortevole del privilegio, e il mondo esterno eccitante e denso di richiami ma, alla prova dei fatti, pericoloso e scomodo. Se qualcuno di loro arrischia il passo fuori dal guscio protettivo della propria classe non regge all'urto del reale e scopre la propria viltà davanti alla vita.
I demonî
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 912
Pubblicato per la prima volta nel 1873, I demonî, uno dei romanzi che appartengono a pieno titolo al canone della letteratura occidentale, segue di non molti anni alcune opere fondamentali di Dostoevskij quali Memorie dal sottosuolo, che risale al 1864, e L’idiota apparso nel 1869, ed è lontano dal Sosia che il grande scrittore russo diede alle stampe nel 1846, all’età di venticinque anni. Eppure senza quest’opera giovanile, I demonî e le altre opere citate sarebbero davvero impensabili. Ciò che, infatti, svela il protagonista del Sosia – il consigliere titolare Goljadkin che, dopo una notte di tregenda, si imbatte in un altro sé stesso –, la verità che attesta la sua figura, che l’uomo, cioè, è un essere doppio, costantemente capace di essere altro da ciò che è, l’unico in grado di arrivare persino alla negazione di sé stesso, è il pensiero che alimenta i grandi romanzi successivi di Dostoevskij e, in particolare, I demonî. È nota a numerose generazioni di lettori la vicenda narrata nei Demonî: il racconto dell’avvento di uomini nuovi, i demonî del titolo, privi di ogni fondamento e principio; avvento inevitabile dinanzi al quale il vecchio mondo dei cultori del libero pensiero, i «liberali» rappresentati nel romanzo dalle figure di Stepan Trofimovič e di Karmazinov, appare del tutto impotente. Alle anime belle come Trofimovič, e ai letterati prigionieri della loro fatuità come Karmazinov, la verità di Stavrogin resta, infatti, irrimediabilmente oscura. Bellissimo, ricco, fascinoso, intelligente demonio dalla «natura unicamente cerebrale e sterile» (Serena Prina), il terribile protagonista dei Demonî, che in una pagina del romanzo afferma «Di tutto si può discutere all’infinito, ma da me s’è riversata fuori soltanto negazione», annuncia l’epoca in cui tutti i princípi supremi, tutte le sostanze eterne sono miseramente naufragati e il destino del mondo è nelle mani dell’uomo come essere separato, distaccato da tutto ciò che è. In Stavrogin, questo distacco si traduce nella distruzione e nella negazione dell’esistente. In lui, piú che in qualsiasi altro terribile personaggio della letteratura occidentale, si svela il tempo della definitiva fuga degli dèi dal mondo come età del nichilismo e dell’avvento dei demonî. La presente nuova traduzione dal russo di Serena Prina comprende anche il capitolo Da Tichon, il IX e ultimo della seconda parte, che nelle intenzioni di Dostoevskij doveva costituire il perno dell’intera opera e che invece fu soppresso dalla redazione di Rússkij vèstnik, la rivista su cui apparve a puntate. L’edizione integrale del romanzo non vide mai la luce durante la vita dello scrittore.

