Narrativa classica (prima del 1945)
Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen
Gottfried A. Bürger
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: XXIV-144
La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.
Il cuore delle cose
Natsume Soseki
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2006
pagine: 279
Il romanzo narra del rapporto tra un giovane studente e un maestro che vive in una condizione di totale isolamento all'interno della nuova società giapponese, immersa nella frenetica corsa verso l'occidentalizzazione. Di fronte all'emergere dell'egoismo e della vanità come nuovi valori imperanti, non resta, per il maestro, che rifugiarsi nella virtù del riserbo, del distacco e della serena indifferenza. Un'opera che, nei suoi temi (il suicidio come estremo gesto di protesta, la disperata ricerca del perduto "cuore delle cose", il malinconico rimpianto della tradizione) anticipa gli argomenti di tutta la moderna letteratura giapponese.
Il capolavoro sconosciuto-Pierre Grassou. Testo francese a fronte
Honoré de Balzac
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 214
"Il capolavoro sconosciuto" di Honoré de Balzac rappresenta un vero e proprio mito letterario, che ha tra l'altro suscitato riflessioni ed emozioni profonde nelle menti di numerosi protagonisti del Novecento. In effetti da Cézanne a Picasso, da Hofmannsthal a Rilke, da Henry James a Benedetto Croce, da Ernst Robert Curtius a Italo Calvino, molti sono gli interpreti che hanno meditato su questo testo, concentrandosi sul suo protagonista, il pittore Frenhofer, un genio quanto mai travagliato che sembra profetizzare l'astrattismo e l'informale. E se "Il capolavoro sconosciuto" può considerasi una sorta di tragedia della pittura contemporanea, il racconto "Pierre Grassou" che viene pubblicato qui di seguito, ne rappresenta l'amara commedia.
Manoscritto trovato a Saragozza
Jan Potocki
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2002
pagine: 745
Da una Spagna picaresca e romantica agli eldoradi del Nuovo Mondo, da un'Italia di prelati, signorotti e nobili briganti fino all'Oriente mediterraneo di duemila anni fa, in compagnia di magici personaggi e improvvise apparizioni: questo è l'universo, tanto multiforme quanto seducente, dal quale il giovane Alfonso van Worden cerca di estrarre un senso. Un grande affresco della commedia umana in cui il gioco del "romanzo nel romanzo" è specchiato all'infinito, un telaio complesso in cui un genio irregolare ha intessuto con straordinaria inventiva le storie più diverse, accostando il romanzo nero al racconto fantastico.
I Malavoglia
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 322
Dalla storia di padron 'Ntoni e della sua famiglia, tenacemente unita nella lotta contro la miseria, oppressa dai debiti, dai lutti, dal traviamento di alcuni dei suoi, emerge l'immagine di un'arcaica società isolana in cui tutto è condizionato dal bisogno e dall'ignoranza. Nel romanzo vivono personaggi indimenticabili, fedeli a una loro radicata onestà in una vita che è solo sacrificio e fatica, oppure piegati, come il giovane 'Ntoni, da una impossibile rivolta; ma vivono anche i pregiudizi, gli egoismi, gli affanni di una comunità rurale dell'Ottocento, chiusa in un'amara condizione di isolamento e arretratezza e oppressa dai gravissimi problemi apportati dal nuovo Stato unitario. Con un saggio di Gustavo Zagrebelsky.
Viaggiare
Paul Morand
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2000
pagine: 112
Malgrado il titolo, "Viaggiare" non è un saggio, ma un patchwork, un'abile mescolanza di diario intimo, riflessione filosofica e pamphlet, sostenuta dall'inconfondibile stile di Morand, rapido, ironico, preciso. La penna disincantata e beffarda dell'autore ritrae con dovizia di particolari i sintomi della strana malattia che affligge l'umanità di questo secolo: la frenesia del viaggio; ma restituisce anche, in deliziosi aneddoti, gli ultimi fuochi di un mondo destinato a scomparire.
Lettera a un religioso
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 132
Il procuratore della Giudea
Anatole France
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1980
pagine: 48
Manoscritto trovato a Saragozza
Jan Potocki
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1974
pagine: XXXII-255
Il diavolo
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
pagine: 88
Scritto nello stesso periodo de "La sonata a Kreutzer", "Il diavolo" è un testo che Tolstoj tenne nel cassetto per oltre vent'anni, temendone la portata scandalosa e la carica autobiografica. L'autore vi affronta in modo diretto e spietato il tema della sessualità maschile, dell'autoinganno morale, e del duello tra istinto e ragione. Evgenij Irtenev, giovane proprietario terriero, cerca di condurre una vita razionale, ordinata e conforme ai dettami della società aristocratica. Sposa una donna colta e sensibile, amministrando con efficienza le sue proprietà. Ma la passione fisica che lo aveva legato in passato a una contadina del villaggio, Stepanida, riaffiora con potenza devastante. Incapace di dominare il desiderio, Evgenij precipita in un conflitto interiore che lo porterà sull'orlo della follia e della rovina. La passione, nella forma di un diavolo interiore, si trasforma in un'ossessione inarrestabile. L'opera è una profonda esplorazione psicologica, anticipatrice della narrativa novecentesca, in particolare freudiana e dostoevskiana.

