Libri di Ivan Turgenev
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 224
Sono passati, da allora, 147 anni, e per chi vive, oggi, in Italia, capire come agivano 147 anni fa le idee e le aspirazioni delle giovani generazioni pietroburghesi su uno scrittore dell'età di Turgenev (che, essendo nato nel 1818 aveva, quando uscì 'Padri e figli', quarantaquattro anni) non è forse più una cosa che abbia un grande significato; eppure leggendo il romanzo resta intatto, mi sembra, quell'inspiegabile piacere di cui parlava Pisarev e che riconosceva anche Dostoevskij e che toccò anche un giovane medico che si chiamava Anton Cechov che scrisse: 'Dio mio! Quale magnificenza Padri e figli di Turgenev! Addirittura da gridare al soccorso'." (Paolo Nori)
Alla vigilia
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Carbonio Editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
Nel 1853, alla vigilia della guerra di Crimea, la giovane e testarda Elena, figlia di aristocratici russi, si innamora di Dmitri Insarov, un rivoluzionario bulgaro che sogna di liberare la sua patria dalla dominazione ottomana. Di fronte all'ira e alla disapprovazione della sua famiglia, Elena abbandona la casa paterna e la sua terra natia per seguire Insarov, in un viaggio che la porterà più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare, dalla Russia a Vienna, a Venezia, fino alla Bulgaria, rincorrendo un sogno d'amore, rivoluzione e ideali. Nel confronto tra i pretendenti di Elena ‒ l'artista frivolo e talentuoso Šubin, l'intellettuale altruista Bersenev e il virile e impenetrabile patriota Insarov ‒, Turgenev lascia palpitare il cuore fino a rivelare le più recondite paure e aspirazioni, in un meccanismo testuale di rara compattezza, dal quale emergono i temi essenziali per l'autore e i suoi contemporanei: la contrapposizione fra la Russia e l'Europa analizzata da molteplici angolazioni, i compiti dell'intelligencija di fronte alla società, la nuova centralità del ruolo della donna. Un amatissimo classico dell'Ottocento russo nella nuova traduzione, vivida e pulsante, di Mario Caramitti, che ne restituisce tutto l'impeto moderno e la forza giovanile e indomabile.
Padri e figli letto da Stefano Fresi. Quaderno
Ivan Turgenev
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Emons Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 240
Questo è il quaderno-audiolibro "Padri e figli" di Ivan Turgenev edito da Emons edizioni, letto da Stefano Fresi. Puoi prendere appunti, annotare frasi e disegnare, puoi ascoltare tutto l’audiolibro, dalla prima all’ultima parola. Come si fa? All’interno dell’Audionotes è presente un QR-code univoco per accedere alla propria copia dell’audiolibro e 144 pagine: le prime pagine contengono tutte le informazioni della pubblicazione, nella parte centrale pagine bianche per annotazioni, appunti o disegni e le pagine finali con la tracklist, le altre pubblicazioni di collana e le avvertenze. Nella grande Russia conservatrice e patriarcale dei latifondi e dei primi timidi moti liberali, il rapporto conflittuale tra tradizione e rinnovamento trova una rappresentazione esemplare in "Padri e figli", pubblicato nel 1862. È la vicenda di due amici appena usciti dall'università di Pietroburgo: Arkadij Kirsanov, figlio di un proprietario terriero, e Evgenij Bazarov, il giovane medico che crede soltanto nelle scienze sperimentali, il nichilista, campione di una società di tecnici, che non è ancora nata. Sarà una passione non corrisposta ad avviarlo a un destino emblematico dei turbamenti di un'intera generazione.
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Nella grande Russia conservatrice e patriarcale dei latifondi e dei primi timidi moti liberali, il rapporto conflittuale tra t
Memorie di un cacciatore
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2004
pagine: XXX-416
Pubblicati nel 1852, quando in Russia la servitù della gleba era ancora una drammatica realtà, i racconti che compongono Memorie di un cacciatore suscitarono grande impressione nel pubblico per la loro carica di condanna sociale. Turgenev è testimone attento, misurato, paziente: con uno stile esente da sfumature propagandistiche e un realismo privo di retorica, racconta la vita umile e dura dei contadini, denuncia la miseria dei servi, la prepotenza e la crudeltà gratuita dei proprietari, la corruzione e l'arroganza degli amministratori. La sobrietà della narrazione restituisce il sentimento di una natura grandiosa, eterna, indistruttibile e l'anima di un popolo che vive la tragedia della servitù con rassegnazione ma senza disperazione, in nome di una fede autentica nell'uomo e nella giustizia. Introduzione di Gabriella Schiaffino. Prefazione di Fausto Malcovati.

