Libri di Paul Morand
Milady
Paul Morand
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Settecolori (Milano)
anno edizione: 2025
pagine: 100
«Il comandante», così tutti lo conoscono a Saumur, che con la sua Scuola di cavalleria è per la Francia ciò che San Pietro è per la cristianità, è reduce da un matrimonio infelice, conclusosi con un divorzio che economicamente lo sta dissanguando e di cui ha anche colpa la sua passione per l'equitazione. Di venti anni più giovane, sua moglie Eliane in sella non sapeva stare e non voleva nemmeno imparare. E inoltre lo tradiva... «Le donne più mi hanno fatto soffrire, più mi hanno fatto disperare - ha confidato Gardefort a un amico - e più mi sono dedicato ai cavalli». Finalmente un giorno ha incontrato Milady e con lei ha avuto l'illusione di essere ancora vivo… Con i suoi 13 corti capitoli, questo delizioso e insieme amaro racconto di Paul Morand mette in scena la relazione straordinaria fra un vecchio ufficiale e la sua giovane giumenta: c'è il cerimoniale degli incontri quotidiani, la tenerezza dei loro corpo a corpo, lo scambio di sguardi, di attenzioni e di carezze, l'armonia raggiunta nella sottomissione dell'animale al suo «signore». È un rapporto che ha tutti gli elementi di una storia romantica e insieme di una storia d'amore, stravagante e alla fine tragica. Edizione numerata da 1 a 1000.
Brassaï. Paris de nuit
Paul Morand
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 96
Utilizzando come nessun altro il nero profondo dell’eliotipia, in Paris la nuit il grande fotografo Brassaï ha fissato per sempre il mondo notturno della capitale negli anni Trenta. Una Ville Lumière misteriosa e al contempo molto reale, fatta di bassifondi e cabaret, clochard e aristocratici, ma anche di fornai, orto lani, guardie e stampatori di giornali… Brassaï considerava il biennio 1932-1933 il più importante della sua vita, poiché in quel periodo aveva incontrato Picasso, pubblicato questo volume e collaborato con la rivista surrealista Minotaure. Ma aggiungeva subito, quasi a voler prendere le distanze dal gruppo: « Il surrealismo delle mie immagini non è altro che la realtà resa fantastica dallo sguardo. Io cercavo soltanto di esprimere il reale, perché nulla è più surreale… La mia ambizione è sempre stata far vedere un aspetto della vita quotidiana come se lo si scoprisse per la prima volta ». La poesia ipnotica di Paris la nuit, suo primo libro fotografico, esprime fedelmente questo credo nelle risorse inesauribili della quotidianità.
Londra. Ediz. numerata
Paul Morand
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Settecolori (Milano)
anno edizione: 2024
pagine: 330
Dalla sua camera all'hotel Savoy, all'inizio degli anni Trenta, Paul Morand scrive al suo amico Valery Larbaud: «Sono a Londra, scrivo un "Londra". Come è difficile! Al confronto, New York era uno scherzo. Il cielo non mi invia nessun segno, me lo devo fare da solo con la mia stilografica». Londra è stata la mascotte della giovinezza di Morand, attaché dell'ambasciata francese prima e durante la Grande guerra: è stata la sua iniziatrice esistenziale e ogni suo quartiere fa parte del suo passato, pieno di mille ricordi che ora gli si affollano nella mente. «Ogni sera, quattro o cinque balli mi trattenevano fino all'alba e spesso ritornavo per Piccadilly quando il sole sorgeva sopra il Ritz». A differenza di Roma, Parigi, Venezia, che sfuggono agli scrittori che tentano di descriverle e a ogni libro su di loro si rivelano ancora più impenetrabili, Morand sa che fra lui e la capitale inglese c'è una corrispondenza d'amorosi sensi, sa che nessuno la potrà raccontare come lui. "Londra" non è un libro di viaggi, è un atto d'amore, «il ritratto di una città come si fa il ritratto di una donna», il più fedele perché il più disinteressato. Ancora oggi, per capire veramente Londra bisogna portarsi dietro questo libro meraviglioso, dove Morand si fa maestro di cerimonie, ci apre tutte le porte, ci svela tutti i segreti, gioca con i secoli, ne racconta la storia come un geografo, i costumi come uno storico. Una festa per gli occhi e per la mente. Edizione numerata da 1 a 1000. Prefazione di Leopoldo Carra. Introduzione di Maurizio Serra.
Viaggiare
Paul Morand
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2000
pagine: 112
Malgrado il titolo, "Viaggiare" non è un saggio, ma un patchwork, un'abile mescolanza di diario intimo, riflessione filosofica e pamphlet, sostenuta dall'inconfondibile stile di Morand, rapido, ironico, preciso. La penna disincantata e beffarda dell'autore ritrae con dovizia di particolari i sintomi della strana malattia che affligge l'umanità di questo secolo: la frenesia del viaggio; ma restituisce anche, in deliziosi aneddoti, gli ultimi fuochi di un mondo destinato a scomparire.

