Narrativa classica (prima del 1945)
Alice nel paese delle meraviglie-Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò
Lewis Carroll
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2015
pagine: 365
Questa edizione dei due capolavori del reverendo e matematico Lewis Carroll, "Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò", illustrata dalle incisioni di John Tenniel, il più famoso disegnatore vittoriano, che potè consultare l'autore sul modo di interpretare le sue creature fantastiche. Le note di Martin Gardner e di Masolino D'Amico, poi, ci consegnano la favola di Alice in tutta la sua complessità: satira della società, specchio dell'infanzia che giudica il mondo degli adulti, saga dell'inconscio, storia di un incubo, bibbia dell'assurdo, rivolta contro la ragione.
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 232
Ventisei dialoghi brevi ma carichi di tensione, suadenti eppur sconfinanti nel tragico, in cui gli dèi e gli eroi della Grecia classica (da Edipo e Tiresia a Calipso e Odisseo, da Eros e Tànatos a Achille e Patroclo) sono invitati a discutere il rapporto tra uomo e natura, il carattere ineluttabile del destino, la necessità del dolore e l'irrevocabile condanna della morte. Un "capriccio serissimo", unico, in cui - come scrive nell'introduzione Sergio Givone - il mito è riproposto come "qualcosa di necessario", la cui poesia "ne rivela la cifra misteriosa e crudele". Completano il volume le note tratte dai manoscritti di Pavese e la presentazione da lui scritta per la prima edizione, la cronologia della vita e delle opere, la bibliografia ragionata e l'antologia della critica.
1984
George Orwell
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 641
L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo
Finzioni
Jorge Luis Borges
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Un falso paese scoperto "nelle pagine di un'enciclopedia plagiaria", Uqbar, e un pianeta immaginario, Tlön, "labirinto ordito dagli uomini" ma capace di cambiare la faccia del mondo; il "Don Chisciotte" di Menard, identico a quello di Cervantes eppure infinitamente più ricco; il mago che plasma un figlio nella materia dei sogni e scopre di essere a sua volta solo un sogno; l'infinita biblioteca di Babele, i cui scaffali "registrano tutte le possibili combinazioni dei venticinque simboli ortografici... cioè tutto ciò ch'è dato di esprimere, in tutte le lingue" e che sopravviverà all'estinzione della specie umana; il giardino dei sentieri che si biforcano; l'insonne Funes, che ha più ricordi di quanti ne avranno mai tutti gli uomini insieme.
Orgoglio e pregiudizio letto da Paola Cortellesi. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Jane Austen
Audio: CD-Audio
etichetta: Emons Edizioni
anno edizione: 2012
"Orgoglio e pregiudizio" è uno dei primi romanzi di Jane Austen. La scrittrice lo iniziò a ventuno anni. Rifiutato da un editore londinese, rimase in un cassetto fino alla sua pubblicazione anonima nel 1813, e da allora è considerato tra i più importanti romanzi della letteratura inglese. È la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, con al centro il romantico contrasto tra l'adorabile e capricciosa Elizabeth e l'altezzoso Darcy; lo spirito di osservazione implacabile e quasi cinico, lo studio arguto dei caratteri, la satira delle vanità e delle debolezze della vita domestica, fanno di questo romanzo una delle più efficaci e indimenticabili commedie di costume del periodo Regency inglese. Il capolavoro della "più perfetta artista tra le donne, la scrittrice i cui libri sono tutti immortali", come la definisce Virginia Woolf, in versione audiolibro, grazie alla lettura divertita e appassionata di Paola Cortellesi. Romanzo da cui sono state tratte innumerevoli versioni cinematografiche e televisive, fonte di ispirazione per molte scrittrici (da Stephanie Meyer a Helen Fielding), esso ritrae con acuminata sottigliezza e umorismo la vita quotidiana delle giovani donne e della società nella campagna inglese prima della rivoluzione industriale. Con la sua interpretazione, Paola Cortellesi infonde nuova vita all'indimenticabile Elizabeth Bennet, uno dei personaggi più amati della letteratura.
I Malavoglia
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 336
Tutti li chiamano Malavoglia, però la voglia di lavorare a loro non manca. Vivono ad Aci Trezza, vicino a Catania, e sono pescatori da generazioni. Tutti tranne 'Ntoni, il maggiore dei figli, che di fare la vita dei genitori, dei nonni e degli altri suoi antenati proprio non ha voglia. Al ritorno dal servizio militare, invece di aiutare la famiglia in gravi difficoltà economiche, si mette a bere e a trafficare di contrabbando. E Padron 'Ntoni, il vecchio nonno, non può far nulla, né per lui né per gli altri, che a loro volta finiscono nei guai. Il futuro sembra incerto, solo le nuove generazioni, se avranno costanza e forza di volontà, potranno riscattare le sorti della famiglia.
Il Gatto Maltese
Rudyard Kipling
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 48
Quel pomeriggio c'era la finale contro gli Archangels; e i giocatori dell'Archangels giocavano con mezza dozzina di cavalli ciascuno. Ciò voleva dire un cavallo fresco a ogni ripresa. Inoltre, come fece notare Shiraz, il siriano bigio, avevano di fronte il fior fiore dei cavalli da polo dell'India Superiore. Giochiamo la partita - disse il Gatto Maltese - e abbiamo il grande vantaggio di saperla giocare. Pensa, Shiraz. Ci siamo spinti dal fondo sino al secondo posto in classifica in due settimane, contro tutti questi bei musi che stanno sul campo. E perché? Perché giochiamo con la testa, oltreché con i piedi.
Viaggio al termine della notte
Louis-Ferdinand Céline
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2011
pagine: 576
Uno degli autori più controversi del Novecento. A ottant'anni dalla sua pubblicazione e a cinquanta dalla morte del suo autore, "Viaggio al termine della notte" si impone come il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresentare il Novecento, illuminandone con provocatoria originalità espressiva gli aspetti fondamentali. «Céline è stato creato da Dio per dare scandalo», scrisse Bernanos quando nel 1932 il romanzo diventò un successo mondiale, suscitando entusiasmi e contrasti feroci. Lo «scandalo Céline», che dura tuttora, è la profetica lucidità del suo delirio, uno sguardo che nulla perdona a sé e agli altri, che ha il coraggio di affrontare la notte dell'uomo così com'è. L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l'ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell'Africa coloniale, la New York della «folla solitaria», le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Totalmente nuovo, nel panorama francese ed europeo, è stato poi il suo modo insieme realistico e visionario, sofisticato e plebeo con cui Céline ha sputo trasfigurare questa materia incandescente. Per lui, in principio, è l'emozione, il sentimento della vita: di qui l'invenzione di un linguaggio che ha tutta l'immediatezza del «parlato» quotidiano, capace di dar voce, tra sarcasmi e pietà, alla tragicommedia di un secolo. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del Novecento: è in realtà un'opera potentemente comica, esilarante, in cui lo spettacolo dell'abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell'incubo. Oggi il Viaggio, nella classica traduzione di Ernesto Ferrero, scrittore particolarmente attento al «colore» dei linguaggi, si offre a nuove generazioni di lettori con l'intatta freschezza di un «classico» che non finisce di stupire per la sua modernità.
Un sogno di Natale, e come si avverò
Louisa May Alcott
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2011
pagine: 105
Il volume raccoglie tre racconti dedicati al Natale: "Un sogno di Natale, e come si avverò", per lungo tempo inedito anche in America e recentemente ritrovato fra le carte dell'autrice, "Un Natale in campagna", "Un nuovo modo di trascorrere il Natale", tutti mai tradotti prima. La produzione della Alcott, benché la sua fama sia essenzialmente legata alla straordinaria popolarità di "Piccole donne", è vasta e inesplorata per i lettori italiani. La Alcott riesce a infondere autenticità in queste piccole storie basate sui valori fondamentali e su un immancabile e toccante lieto fine. Postfazione di Elizabeth McKenzie.
Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille
Giuseppe Cesare Abba
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio
anno edizione: 2010
pagine: 270
"Non c'è posto per le prosopopee individuali, né per le confidenze soggettive, né per gli stati d'animo particolari: l'Abba racconta solo di sé negli altri. Non c'è Garibaldi distinto dai suoi gregari, così non ci sono ricordi e impressioni di un testimonio o di un attore che si senta differente da tutta quella gente, con la quale si va come un cuore solo. Egli scrive per tutti e in nome di tutti; le sue sono le noterelle di uno dei Mille". (Luigi Russo)
Notte di Natale. Quindici storie sotto l'albero
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 324
È vero, nella notte di Natale possono accadere dei miracoli. Ma ci si può anche perdere tra i ghiacci delle montagne. Si può morire di fame e di freddo. Si possono percepire strane presenze. Si può gioire per un regalo inaspettato. Hoffmann, Andersen, Stifter, Gogol', Gasiceli, Dickens, Dostoevskij, Maupassant, Van Dyke, Anstey, Le Braz, Hume, Cechov, O. Henry, Yeats: un caleidoscopio di letture per aspettare insieme a quindici grandi autori l'arrivo della notte di Natale. Voci diverse, atmosfere di sogno e di mistero, temi delicati e amari al tempo stesso: le storie qui raccolte ci raccontano miracoli, apparizioni di fantasmi, solitudini e improvvisi stupori. Ma tutte ci parlano di speranza e di magia.
Le vergini delle rocce
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: XXIII-195
"Certo, ci sentiamo molto lontani dal culto del 'dominatore', e il sogno di restaurare la gloria di Roma mediante i propri lombi, incerti nella scelta di tre improbabili principesse di razza stanca, ma in trepida attesa, urta il nostro intelletto etico. Ma che del suo stile D'Annunzio fosse, sì, dominatore assoluto, questo è arduo negarlo. E mentre cade il sogno folle del Re di Roma, resta, superbo, il Signore dell'Officina, che ha vergato con mano febbrile l'affascinante manoscritto delle "Vergini delle rocce"." (Pietro Gibellini)

