Letteratura teatrale
I giorni dei Turbin
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
Kiev, tra gli ultimi giorni del 1918 e i primi mesi del 1919, vede scontrarsi le forze indipendentiste, le "guardie bianche", i bolscevichi e l'esercito tedesco: è una città assediata, tra bagliori d'incendio e colpi di cannone. Qui si svolge I giorni dei Turbin, la cui azione si concentra tra il palazzo dell'etmano, covo di uomini vili, «ratti» pronti alla fuga e al tradimento, il ginnasio Aleksandrovskij, testimone di inutile eroismo e morte ineluttabile, e soprattutto la casa dei tre fratelli Turbin, baluardo di valori e sentimenti dove «ci si ristora l'anima... si dimenticano tutti gli orrori della guerra civile». Eppure non basteranno le tende color crema e la musica di un pianoforte, gli affetti e le amicizie a chiudere fuori la ferocia della Storia, che finirà per travolgere Aleksej, Nikolka ed Elena, simbolo di una intelligencija tanto tenace quanto fragile. Messo in scena al leggendario Teatro d'arte di Mosca, fondato da Konstantin Stanislavskij, nell'ottobre 1926, dopo una lunga rielaborazione per sfuggire alla censura sovietica, "I giorni dei Turbin" fu accolto con rabbia dalla critica, ma con straordinario entusiasmo dal pubblico che non poteva non essere coinvolto dall'intensa rappresentazione del caos e dell'incertezza, del naufragio del vivere civile ancora presenti nella memoria di chi aveva vissuto la battaglia per Kiev.
In love
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 176
In questa selezione delle opere di William Shakespeare l'amore è, di volta in volta, trionfante, felice, tragico, inaspettato, a prima vista, ingenuo, appassionato. Dalle commedie alle tragedie, dalle opere più famose alle meno note, ne scopriamo tutto il potere in storie indimenticabili come Molto rumore per nulla, Romeo e Giulietta, La dodicesima notte, Troilo e Cressida, Sogno di una notte di mezza estate, La tempesta, e molte altre.
Il tagliapietre
Cormac McCarthy
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Sipario. In scena quattro generazioni della famiglia Telfair, scalpellini neri di Louisville, Kentucky. Il protagonista, Ben, ha imparato dal nonno Papaw che «un muro è fatto allo stesso modo in cui è fatto il mondo. Una casa, un tempio». Così, ora che la vocazione del taglio della pietra in famiglia si va esaurendo, Ben dovrà fare come la casa e il tempio, e come quelli resistere e restare. L’ultima opera ancora inedita dell’autore di “Il passeggero” e “La strada”, l’unica nata in forma teatrale, vede la stampa dopo quasi quarant’anni dalla sua stesura, e incastona la tessera finale in un mosaico immaginifico che non cessa di stupirci. Scritto alla fine degli anni Ottanta, poco dopo “Meridiano di sangue”, pubblicato nel 1994, contemporaneamente alla “Trilogia della frontiera”, il dramma in cinque atti “Il tagliapietre” non ha avuto la stessa fortuna dei capolavori suoi coevi e non ha mai visto una rappresentazione scenica se non parziale. Perché? Ben Telfair, protagonista dell’opera nonché suo deus ex machina, chiamato a riflessioni dall’alto peso specifico, è uno scalpellino nero poco più che trentenne che ha abbandonato gli studi in psicologia per dedicarsi alla lavorazione della pietra come suo nonno, l’ultracentenario Papaw. A legare i due uomini non c’è solo l’arte della costruzione muraria – «il mestiere» come Papaw ama definirlo, quasi non ve ne fossero altri. Ciò che Ben ha scelto di abbracciare è un intero sistema di valori, improntato a rettitudine e onestà. Il resto della famiglia ha scelto diversamente: la moglie di Ben, Maven, ambisce alla professione di avvocato; suo padre, Big Ben, alla pietra ha preferito il cemento e le ricchezze che è in grado di produrre, mentre suo nipote, Soldier, ha fatalmente ripudiato un materiale come l’altro. Ben ha radici solide e crede di poter aggiustare tutto. Ma non può. Per quale ragione, dunque, questo quintessenziale paladino mccarthiano non ha mai trovato posto su un palcoscenico? Troppo ricco il linguaggio, è stato detto, dilatato fra il dialetto del Sud e la solenne prosa biblica, troppo metafisico il sottotesto, troppo ardito l’alternarsi dei due Ben sulla scena. Forse, invece, “Il tagliapietre” ha solo scontato un gap temporale. Ora, dopo i dialoghi serrati di Bianco e Nero in “Sunset Limited” e la resilienza testarda del padre in “La strada”; dopo le struggenti peregrinazioni di Bobby Western nel “Passeggero”, è tempo che anche Ben Telfair si unisca alla schiera degli eroi mccarthiani che portano il fuoco e che “Il tagliapietre” vada a occupare il posto che gli compete.
Edipo re
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 175
Con l'Edipo re il lettore si trova davanti a una vera e propria inchiesta in cui il grande Inquisitore, dopo alterne vicende, sviste e depostamenti si scopre ad essere il colpevole che cercava. Dietro all'Edipo, sovrano giusto e amato, vi è l'Edipo assassino che condanna Tebe alla peste. Una tragedia antica che ha cavalcato i secoli attraverso interpretazioni magistrali della letteratura, del teatro e della psicoanalisi. Questa edizione si avvale della traduzione di Ezio Savino.
Il ciclo di Cuchulain: Alla fonte del falco–L'elmo verde–Sulla spiaggia di Baile-La sola gelosia di Emer-La morte di Cuchulain
William Butler Yeats
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 288
La figura di Cuchulain, eroe della mitologia celtica, ha accompagnato Yeats lungo tutta la sua vita di artista. I cinque atti unici raccolti in questo volume, composti tra il 1892 e il 1932, formano un vero ciclo e delineano una biografia esemplare del personaggio epico accompagnata da una riflessione sulla natura tragica dell'eroismo. A dispetto dell'antica materia leggendaria, il Cuchulain messo in scena da Yeats nel suo «teatro dell'anima» non è un guerriero barbaro, invincibile e ribelle, ma una proiezione dell'autore e della sua cultura, nutrita dal folklore della terra d'Irlanda, dalla tradizione simbolista e da una forma di spiritualismo teosofico. Non affronta nemici sul campo di battaglia bensì conflitti interiori: tra ragione e passione (Sulla spiaggia di Baile), tra coraggio e paura (L'elmo verde), tra vitalità e apatia (Alla fonte del falco), tra amore per la bellezza naturale e ricerca della bellezza ideale (La sola gelosia di Emer), tra attaccamento e distacco dalla vita (La morte di Cuchulain). Il volume comprende: "Alla fonte del falco", "L'elmo verde", "Sulla spiaggia di Baile", "La sola gelosia di Emer", "La morte di Cuchulain".
Romeo e Giulietta
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2024
pagine: 144
Perché una nuova traduzione di questo capolavoro? Con "Romeo e Giulietta", come sappiamo Shakespeare mette in scena la più alta indagine sulla vera natura dell’amore, e contemporaneamente una meditazione sulle insidie del linguaggio. Che è grandioso, infinito, eppure non è in grado di rappresentare pienamente il Reale. Proprio Giulietta pronuncia questa domanda: "What’s in a name?". Se il linguaggio è così decisivo, una traduzione che ha compiuto il più difficile “test su strada”, ossia tante, tantissime messe in scena di grande successo, è la chiave che fa la differenza. La traduzione di Massimiliano Palmese è ‘pop’ nel senso più concreto del termine. È una lingua popolare parlata di oggi. Una lingua popolare estremamente attuale. E questo, fa la differenza.
Trachinie-Filottete
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Sofocle indaga i concetti di inganno e lealtà attraverso due tragedie che parlano di amore e amicizia. Trachinie è una rivisitazione del mito di Eracle e Deianira che rifiuta di ridurre la protagonista a una donna accecata dal desiderio di vendetta, mettendo in scena una figura di raffinata complessità, che perdona i tradimenti del marito e allo stesso tempo non può fare a meno di tentare di riconquistarlo. Sarà questa ostinazione a portarla a fidarsi del centauro Nesso, che prima di morire le aveva fatto credere che il suo sangue, in realtà avvelenato, avrebbe sortito gli effetti di un filtro d’amore. In un incastro di fraintendimenti, la storia di Eracle e Deianira si consumerà nella più cupa tragedia, ma non prima di aver gettato una luce sulla profonda sofferenza di chi ama e non ha le parole per dirlo. La seconda opera narra invece la vicenda di Filottete, abbandonato sull’isola di Lemno durante il viaggio verso Troia e raggiunto nove anni dopo da Odisseo e Neottolemo che intendono sottrargli con l’inganno l’arco con il quale avrebbero vinto la guerra. Ma, in uno sconvolgimento dell’agire tragico, Sofocle immagina per Filottete un lieto fine, con un gesto inaspettato che è anche un richiamo all’importanza della solidarietà tra uomini.
Teatro. Testi e traduzioni
Giovanni Raboni
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1332
Che cos'è un poeta - si chiedeva Baudelaire - se non un traducteur e un déchiffreur? E attentissimo interprete e vero e proprio "decodificatore" del congegno teatrale è stato Giovanni Raboni nel suo pluridecennale rapporto con l'arte drammatica: come autore, traduttore, storico e critico. Lo testimonia questo volume, nel quale pièces e traduzioni drammaturgiche sono affiancate da note di scena, autocommenti e apparati esplicativi che danno conto di un'esperienza a tutto tondo. Sempre domina in Raboni la preoccupazione di rendere il testo pienamente fruibile nello spazio scenico, nel segno di una continuità che va dal teatro greco classico a quello d'avanguardia del Novecento, passando per Shakespeare, il secolo d'oro francese - illuminato dagli astri di Molière, Racine, Marivaux - e poi Hugo, Claudel, Maeterlinck, Eliot. E se Raboni traduttore mostra una notevole capacità di adattamento all'originale con cui si misura, in questa duttilità non si perde mai la sua voce; piuttosto, in una feconda dialettica tra rispetto dell'autore e reinvenzione stilistica, risplende quella capacità di mettere «a nudo la polpa» che è propria dei grandi artisti e che si ritrova anche nelle due pièces da lui scritte, il «poema teatrale» d'argomento sacro Rappresentazione della Croce (2000) e la libera riscrittura del mito euripideo di Alcesti (2002).
Otello. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 312
Generale della Repubblica di Venezia e invidiato marito della bella Desdemona, il Moro Otello è nobile, valoroso e ammirato da tutti, almeno in pubblico. Ma soffre anche di un senso di inferiorità irrisolto, che lo porta a dubitare di se stesso e della fedeltà della moglie, e infine a cadere nella trappola tesagli dal perfido Iago, uno dei più grandi “cattivi” di tutti i tempi. Sarà proprio questa debolezza a spingere Otello sempre più dentro una spirale di gelosia che farà sfumare ogni possibile sogno di pace e felicità. Una delle tragedie più intense di Shakespeare – magistrale nell’analisi dell’animo umano e del conflitto tra bene e male che nasce dalla contrapposizione tra forza e debolezza dell’individuo – viene qui riproposta in una nuova traduzione e curatela di Alessandra Petrina, professore ordinario di Letteratura inglese all’Università di Padova.
Le nuvole. Testo greco a fronte
Aristofane
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 272
Ambientata nell’Atene del V secolo a.C. la commedia di Aristofane è incentrata su Strepsìade, un vecchio contadino oberato dai debiti procurati dal figlio, Fidippide, che sperpera denaro alle corse dei cavalli. Disperato per la sua situazione finanziaria, Strepsìade decide di iscrivere il figlio alla Scuola del Pensiero, una bizzarra istituzione fondata da Socrate, il famoso filosofo. In questo modo spera che Fidippide apprenda l’arte della retorica e dell’arguzia, così da eludere i creditori e vincere qualsiasi causa che gli intenteranno. Tuttavia, dal momento che il figlio non ha nessuna intenzione di recarsi al Pensatoio (phrontistérion), Strepsìade decide di andare lui stesso alla Scuola. Qui si imbatte subito in una serie di strampalati personaggi, tra cui Socrate stesso, dipinto come un vecchio eccentrico pensatore che medita su una cesta volante, così da essere più vicino alle “questioni del cielo”. Mentre Strepsìade cerca di padroneggiare i nuovi insegnamenti, il suo obiettivo di evitare i debiti si scontra con Fidippide (il quale nel mentre si è convinto a seguire le lezioni del pensatore sofista) che utilizza la retorica sofistica per giustificare comportamenti dalla dubbia morale, persino contro lo stesso padre .Attraverso una serie di situazioni comiche e surreali, Aristofane mette in ridicolo la filosofia sofistica e il pensiero intellettuale dell’epoca, evidenziando le contraddizioni e le assurdità della società ateniese del tempo.
Macbeth. Testo italiano a fronte e note linguistiche
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2024
pagine: 256
Classici inglesi con testo italiano a fronte per veri appassionati! La tragica vicenda di Macbeth, barone di Glamis e valoroso condottiero e della sua spregiudicata e violenta moglie, Lady Macbeth, in una serie efferata di delitti che sembrano senza fine. Ambizione umana e sete di potere nell'immortale capolavoro di Shakespeare.
Sogno di una notte di mezz'estate. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 324
Ambientata in un bosco alle porte di Atene, questa commedia, tra le più amate di Shakespeare, prende le mosse dal matrimonio di Teseo e Ippolita, intorno al quale si dipanano gli intrecci amorosi che hanno per protagonisti quattro giovani: Ermia e Lisandro, Elena e Demetrio. I fili delle loro vicende e passioni sono tessuti da fate e folletti come la bellissima Titania, regina delle fate e consorte di Oberon, lo spassoso e irresistibile Bottom o il capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d’amore muovono la storia. Un capolavoro di brio e leggerezza, ricco di improvvisazioni e colpi di scena, che inaugura un nuovo tipo di rappresentazione nel panorama shakespeariano e che ci viene consegnato intatto oggi nella sua potenza immaginifica in una nuova traduzione e curatela arricchita di apparati critici aggiornati.

