Letteratura teatrale
Morte di un commesso viaggiatore
Arthur Miller
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 115
Il punitore di se stesso. Testo latino a fronte
P. Afro Terenzio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 192
Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide
Euripide
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 336
Le tragedie qui raccolte sviluppano due momenti della saga di Ifigenia, la giovane figlia di Agamennone sacrificata ad Artemide per il successo della spedizione contro Troia. Centro tematico di entrambi i drammi è appunto il sacrificio umano: nell'Ifigenia in Aulide quello della stessa Ifigenia, nell'Ifigenia in Tauride quello di suo fratello Oreste che Ifigenia, divenuta sacerdotessa nel barbaro paese dei Tauri, salverà dopo un drammatico processo di riconoscimento. Ma nonostante il lieto fine, ciò che emana da queste due tragedie dell'estrema maturità di Euripide è un angoscioso senso di debolezza e di precarietà della condizione umana, sottratta sia a un disegno provvidenziale divino sia al dominio della ragione. Franco Ferrari illustra e approfondisce nell'introduzione l'articolazione delle sequenze drammatiche delle due opere.
Casina. Testo latino a fronte
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 240
Casina è una trovatella allevata da Cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. I due vorrebbero che Casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. Cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito è il favorito dalla sorte. La donna però fa in modo che il marito e l'intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. Casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.
Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1980
pagine: 240
A Efeso, Pleusicle riesce a liberare Filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da Pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. Con l'aiuto dell'amico Periplecomeno e del servo Palestrione fa a credere al soldato fanfarone che Acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di Periplecomeno, si sia invaghita di lui. Lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera Filocomasio. Periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare Pirgopolinice dai servi.
Niente da dirci
Stefano Luccaroni
Libro
editore: Helicon
anno edizione: 2026
pagine: 72
Uno psicologo, per stimolare emotivamente gli uomini di uno dei suoi gruppi, decide di coinvolgerli attraverso un'amica attric

