Letteratura teatrale
Donne rinate
Barbara Avanzini
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2026
pagine: 140
Lungo i secoli, dal Medioevo ad oggi, figure femminili letterarie e donne “in carne e ossa”, protagoniste della Storia e della quotidianità, si presentano. I monologhi e i racconti sono ispirati alle loro vite. Un balzo nella contemporaneità, presentato al pubblico nello spettacolo “Donne spezzate, donne rinate”, appartenente al Cartellone Off “L’Eredità delle Donne” 2024, si sviluppa intorno al tema della parità e della violenza di genere. Incoronate da una ghirlanda di fiori e di colori, esse ci parlano. Un monito collettivo che ci sollecita a ricordare, a rimediare. In Donne rinate; donne leggendarie, ma poco note, alzano il velo e si presentano. Tracciano un ritratto di sé poetico, stuzzicante, rivendicativo, a volte surreale e floreale.
Modigliani. Monologo
Michele Crestacci, Alessandro Brucioni
Libro: Libro rilegato
editore: Sillabe
anno edizione: 2026
pagine: 72
Il monologo ricostruisce un intenso e onirico ritratto di Modigliani: l’uomo, il pittore, il padre. Attraverso una stralunata, irriverente e comica spola tra Livorno e Parigi, tra il passato e il presente emergono le vicende di un uomo timido, la sua ironia, la sua generosità, il suo carattere ruvido e “aristocratico”, il suo esilio. Il monologo è uno sguardo amaro sulla provincia che non riconobbe il genio di Modigliani. Una provincia drammaticamente conservatrice, ostile al rinnovamento e irragionevolmente orgogliosa delle proprie debolezze.
Mascagni. Monologo
Alessandro Brucioni, Michele Crestacci
Libro: Libro rilegato
editore: Sillabe
anno edizione: 2026
pagine: 48
Mascagni è un monologo singolare, che inizia il suo percorso da una ricerca storico-musicale. Abbraccia i luoghi del tempo che fu con un approfondimento sul vissuto di Pietro. Dalla nascita in Piazza delle Erbe – a Livorno – fino alla sua morte, nella città eterna. In mezzo c’è un turbinio di storie, personaggi, momenti indelebili. Rimane addosso – come un profumo che stenta a scollarsi dalla pelle – il salmastro che prende a morsi le banchine del porto di Livorno a fine Ottocento e la vita di Pietro, fatta di coraggio, caparbietà, decisione e carattere di scoglio. La drammaturgia di questo lavoro si fonde con la caratteristica principale del suo interprete, Michele Crestacci: essere vero sempre, dannatamente vero. La pièce si fa incalzante iperbole tesa alla didascalia dove l’attore, attraverso testo e interpretazione, scava caparbio attimi, caratteri e sentimenti, che diventano ora emorragia calda di suoni in slang labronico, ora racconto curioso e pulsante. Mascagni è un vino rosso da gustare più volte, con note di navi cullate dal porto, viaggi, carretti sgangherati, strilloni in giro per strade deserte, sottolineati da sentori di genialità compositiva, talento, successo.
Père Lachaise
Itziar Pascual
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2026
pagine: 184
Père Lachaise (2003) porta in scena vivi in difficoltà e morti in pena. Cundo e sua sorella Carlota raggiungono dalla Spagna l'emblematico cimitero parigino alla ricerca della tomba del loro bisnonno, caduto in Francia combattendo contro i nazisti. Da quel luogo carico di fascino ripartiranno profondamente trasformati. Le vicissitudini dei bisnipoti si presentano come un viaggio iniziatico e la loro esperienza, in modo affine a quella delle inquiete presenze fantasmatiche che li circondano, si configura come l'uscita da un labirinto simbolico. Attraverso uno dei personaggi della pièce, lo spirito di Isadora Duncan, Itziar Pascual ricorre alla danza come metafora, al contempo, di pacificazione, di pulsione di vita e della capacità dell'arte di trascendere le frontiere e curare le ferite. La drammaturga aggiunge, così, una tessera personale al mosaico del Teatro della memoria storica, quasi incoraggiando l'accettazione e il superamento del passato attraverso la sua conoscenza e la conoscenza di sé, senza smettere, tuttavia, di evocare il sacrificio degli spagnoli che lottarono per gli ideali democratici anche fuori dai confini del loro Paese, pagando spesso un prezzo altissimo. Il loro ricordo continua a chiamare in causa l'Europa tutta.
La locandiera
Carlo Goldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Capolavoro della maturità di Carlo Goldoni, “La locandiera” è una commedia brillante e sorprendentemente moderna, in cui comicità e analisi psicologica si intrecciano a una lucida critica dei rapporti sociali. Ambientata in una locanda fiorentina, la vicenda mette in scena un vivace gioco di desideri, ambizioni e orgogli contrapposti, sullo sfondo del confronto tra nobiltà in declino e borghesia emergente. La protagonista è Mirandolina, giovane e intelligente padrona della locanda, abituata ad essere corteggiata e adulata dai suoi clienti. Tra questi spiccano un nobile decaduto e un ricco borghese, entrambi pronti a contendersi il suo favore. L’equilibrio si incrina con l’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, aristocratico burbero e ostentatamente misogino, che disprezza il fascino femminile e si proclama immune all’amore. Con sottile ironia e raffinata strategia, Mirandolina lo conduce però a una lenta e inevitabile resa, smascherandone l’arroganza e rivelandone la fragilità. Attraverso dialoghi vivaci e personaggi memorabili, Goldoni offre uno dei ritratti femminili più complessi del teatro italiano e una riflessione attuale sui rapporti di potere, sulla libertà e sull’identità.
L'antiere
Antonio Padovano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2026
pagine: 106
Condanna a morte
Enrico Magni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 64
"Condanna a morte" è un'opera teatrale sulla condizione umana, sulla giustizia e sulla responsabilità collettiva. La fusione tra simbolismo, realismo psicologico e critica sociale fa di questa pièce un potente strumento di denuncia e di meditazione, che invita a interrogarci sui limiti della moralità e sulla possibilità di redenzione.
Il dramma di Alexis
Michelle Silversnake
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 56
L'opera ci introduce in un mondo apparentemente nobile e regolato, il castello di Sir Alexis immerso nelle suggestive colline di Grosseto, che si rivelerà ben presto un palcoscenico per le più sordide pulsioni umane. La tragedia si snoda attraverso due atti, popolati da personaggi le cui vite si intrecciano in un vortice di inganni, desideri repressi e vendette, Il cuore pulsante del dramma è la figura di Sir Alexis, un uomo la cui fragilità interiore lo spinge a cercare rifugio nelle braccia della "Bianca Signora", presenza eterea che inebria e porta Alexis a valicare le Porte della Percezione. Si assiste così al lento disfacimento di un uomo che, in preda a gelosia e orgoglio, commette efferatezze inimmaginabili, dimentico dell'essenza stessa dell'amore.
Un re c'è per sempre
Maria Grazia Bajoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 56
"Un re c'è per sempre" presenta due narrazioni speculari in contesti distinti: la perdita di una condizione di felicità e la discesa nel dolore e nella miseria (la descrizione della vita nella casa di ringhiera milanese evoca echi dickensiani). Entrambe le opere sono pervase dalla presenza della morte, sia essa cercata o inflitta. Alla fine, una rassegnazione quasi serena prevale, invitando ad accettare, con la stessa indifferenza, sia la morte che la vita. (Elisabetta Matelli)
La strategia del potere: mai più le mollette di una volta!
Teodosio Saluzzi
Libro
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2026
pagine: 70
Il teatro di Claudio Buono
Claudio Buono
Libro: Libro in brossura
editore: Ali Ribelli Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 102
Una scrittura surreale e spietatamente ironica, capace di attraversare i confini dei generi e delle forme, restituendo al teatro la sua funzione primaria di spazio di collisione, di perturbazione e di interrogazione radicale del reale. L’opera teatrale di Claudio Buono è testimonianza di un teatro che non teme di scandalizzare, che utilizza il grottesco e il ridicolo per affrontare le zone d’ombra della società e dell’individuo.

