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Letteratura: storia e critica

L'affaire Simenon. Tutto quello che dovreste sapere sul padre di Maigret e sulla sua opera sterminata

L'affaire Simenon. Tutto quello che dovreste sapere sul padre di Maigret e sulla sua opera sterminata

Tiziano Fratus

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 480

Quello di Georges Simenon è un caso editoriale eccezionale: un successo mondiale che dura da quasi un secolo, anzitutto grazie alla serie del commissario Maigret. Tiziano Fratus, che di Simenon è esperto e appassionato lettore, ci accompagna in un viaggio nella sua vita e nei segreti della sua opera sterminata per conoscerlo meglio e orientarsi nella selva dei suoi scritti. Un’immersione nella voracità esistenziale di uno dei più prolifici autori del XX secolo quanto nella vasta “commedia umana” che ha imbastito, così ricca di volti, storie, ambientazioni, crimini e omicidi. Da "Il porto delle nebbie" a "Il caso Saint-Fiacre", da "Il testamento Donadieu" a "Pedigree", questo libro è un’indagine sui personaggi cui lo scrittore belga ha dato vita, sui luoghi (non solo del delitto e non solo francesi), sugli argomenti affrontati. Quali sono i temi ricorrenti e quelli isolati? Come evitare di incorrere nella medesima raccolta di racconti o nel medesimo romanzo ma con titoli diversi? "L’Affaire Simenon" è un vero e proprio vademecum letterario che, dietro la lente del commissario più famoso di Parigi, permetterà al lettore di guardare il mondo con occhi nuovi, curarsi con la letteratura e, perché no, vivere meglio.
22,90 €

Il cuore segreto dei libri

Il cuore segreto dei libri

Cathy Rentzenbrink

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 224

Toccare la copertina di un libro, aprirlo, sfogliarne le pagine, richiuderlo, accarezzarne il dorso, posarlo. Aprirlo di nuovo, leggerlo. E poi rileggerlo, ancora e ancora. Quante volte, nelle tempeste della vita, i libri che amiamo hanno saputo risplendere come la luce di un faro al di là delle onde? Quante volte hanno saputo confortarci, divertirci, indicarci una direzione, sostenerci, donarci nuova linfa vitale? Perché il nostro scopo non deve essere banalmente sopravvivere, ma vivere intensamente: con gioia, passione, umorismo ed eleganza. E i libri sono in questo i nostri maestri più grandi. Cathy Rentzenbrink, ripercorrendo la propria vita – una vita speciale che potrebbe però appartenere, nei suoi alti e bassi, a chiunque di noi – fonde i momenti di gioia più intensa e il dolore più annichilente alle letture di cui si è nutrita nel corso degli anni, indicandoci i libri che hanno saputo sostenere e innervare in profondità la sua esistenza. E donandoci, insieme al racconto appassionante di una vita, un tesoro inestimabile di titoli, trame, personaggi e autori. Da Jo March, in grado di accompagnarci nei momenti più intensi ai margini dell'infanzia, a Jane Eyre, che più di tutte sa ispirare all'autodeterminazione e alla libertà, passando per la comicità disarmante di Bridget Jones, ma anche per l'amicizia intima e complessa di Lila e Lenù. E ancora: dagli indimenticabili personaggi di Zafón, alle storie d'amore realistiche e potenti di Barnes; dalle atmosfere ammalianti di Mitford, alla forza narrativa di Atwood. Una giravolta irresistibile di autori e libri: conosciutissimi o ricercati, recenti o ormai classici… ma tutti in grado di insegnarci qualcosa, di donarci luce, di farci da bussola e mappa. Ciascuno in grado, a modo suo, di metterci in salvo.
18,00 €

Un'estate con Don Chisciotte

Un'estate con Don Chisciotte

William Marx

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2025

pagine: 216

Don Chisciotte, il “cavaliere dalla triste figura”, è un personaggio che ha moltissimo da dire al mondo contemporaneo. Cerca le sue certezze, il suo motivo di vita e la sua speranza in un mondo ideale, i romanzi cavallereschi, che non hanno alcuna attinenza con la realtà che lo circonda. L’universo cavalleresco gli offre un codice di comportamento, una morale e una geografia spirituale totalmente autoreferenziale, che da un lato lo separa dal mondo circostante, dall’altro lo protegge da una realtà che pare avere perso qualsiasi speranza e significato. Nel Don Chisciotte di Cervantes tutto è diverso da come appare. Il suo protagonista è forse il primo personaggio a decidere di vivere la sua vita nei libri, letteralmente, e in questo è il diretto progenitore di un’infinità di altri personaggi, da Madame Bovary alla letteratura “on the road”. Nato nell’ambito di una fortunatissima serie di trasmissioni radiofoniche che ha già dato origine a diversi successi editoriali – prima di tutto Un’estate con Montaigne, di Antoine Compagnon (Adelphi 2014) – questo piccolo e spiritoso libretto di William Marx è non solo una guida a uno dei massimi capolavori della letteratura di ogni tempo, ma anche un libretto da cui ricavare divertenti riflessioni sul mondo contemporaneo.
16,00 €

Lezioni sul «Don Chisciotte»

Lezioni sul «Don Chisciotte»

Vladimir Nabokov

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 306

Nel 1952 Nabokov viene invitato a tenere a Harvard la seconda parte di un corso di storia della letteratura, che doveva di necessità prendere avvio dal Don Chisciotte. Docente ormai sperimentato, ma sempre anomalo e temerario, Nabokov si premura anzitutto di spiazzare il suo uditorio: liquida in fretta, non senza guizzi beffardi, quelle coordinate storico-letterarie e geografiche che qualsiasi probo universitario riterrebbe essenziali; ridimensiona l’importanza del Don Chisciotte, ascrivibile ai suoi occhi solo al protagonista, che «spicca così magnificamente sulla linea dell’orizzonte letterario»; e, ligio al suo compito di «guida ciarliera dai piedi stanchi», pilota imperiosamente i seicento studenti-turisti verso il clou della visita. Vale a dire la fabbrica del romanzo, la sua architettura, indagata attraverso gli «espedienti strutturali» – dal riuso di vecchi romances ai vividi dialoghi, dal tema cavalleresco alle novelle interpolate – che ne garantiscono la coesione. Con la feroce, minuziosa passione del detective e del filologo, Nabokov si spinge fino a schedare i quaranta episodi in cui Don Chisciotte appare nelle vesti di cavaliere errante per calcolare il numero di vittorie e di sconfitte: esercizio tutt’altro che ozioso, visto che dal risultato – venti e venti, equilibrio perfetto – affiora il «senso segreto della scrittura». Nient’altro, del resto, conta nelle questioni letterarie, nient’altro il buon lettore deve cogliere, se non «il misterioso fremito dell’arte».
25,00 €

Tredici. Un numero fatale

Tredici. Un numero fatale

Vittorio Marchis

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 160

Temuto da molti, portafortuna per altri Tutto potrebbe cominciare con un dipinto, con Gesù assieme ai dodici apostoli, Giuda compreso. Ma il tredici è un numero con troppe connessioni. Qualche anno fa «fare tredici» significava vincere una fortuna al Totocalcio; l'Apollo 13 è stata una missione lunare sfortunata è vero, ma andando molto indietro nel tempo, per i Maya tredici erano le fasi lunari in un anno di dodici mesi e quindi il tredici era un numero sacro; per i giallisti, in primis Agatha Christie, essere Tredici a tavola poteva indicare una situazione scabrosa o pericolosa. Tredici è anche il settimo numero della successione di Fibonacci; rari sono però i fiori con tredici petali. Tra scienza e letteratura, musica, arte e sport, questo libro è il racconto di liberi e affascinanti nessi tenuti insieme da questo numero.
14,00 €

Le fiabe non servono a niente

Le fiabe non servono a niente

Paola Zannoner

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 128

Molti genitori e molti insegnanti si chiedono: «a cosa servono oggi le fiabe? non riproducono ruoli superati? non tendono a modellare la realtà attraverso stereotipi?». Ci si immagina che nel mondo nuovo, dove la tecnologia domina il nostro immaginario, sia necessario ripensare totalmente anche il mondo fantastico in cui introduciamo i nostri bambini nei primi anni della loro vita. Paola Zannoner, studiosa della fiaba, romanziera e formatrice nel campo della letteratura giovanile, prova a rispondere a queste domande, sfatando pregiudizi e luoghi comuni. Il ‘C’era una volta…’ è sempre stato per i bambini una molla dell’immaginazione che produce una mente aperta in tutte le direzioni del possibile. La fiaba è senza tempo e senza spazio, è astratta eppure molto concreta nella rappresentazione di emozioni profonde e inespresse, di sentimenti contrastanti, incarnati non da eroi ma da figure umane, semplici, spesso bambine e bambini che devono affrontare prove e avventure ignote. Nella sua varietà e multiculturalità, la fiaba rappresenta un’educazione sentimentale di bambini e adolescenti alla complessità della vita e soprattutto prevede la condivisione della lettura creando una indispensabile ‘relazione del racconto’ in famiglia e a scuola.
15,00 €

Una possibilità indefinita del discorso. Le scritture di Italo Calvino

Una possibilità indefinita del discorso. Le scritture di Italo Calvino

Roberto Deidier

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 256

Molteplici, come suggerisce uno dei memos consegnati al nostro millennio; esposte alle sollecitazioni e alle suggestioni più varie, nel tentativo, costante e coerente, di testimoniare il complesso rapporto tra Mondo e Libro, le scritture di Italo Calvino hanno attraversato quattro decenni fondamentali del Novecento. In questo arco relativamente ristretto, ma denso di eventi, l'autore che più di ogni altro si è impegnato a dirimere i nodi del realismo è riuscito a trasmetterci un'opera vastissima, dove il confine tra narrazione e saggio si fa talvolta labile e il pensiero della letteratura, sulla letteratura, è il vettore che guida anche noi lettori verso il centro di una vera e propria rete concettuale. Qui Calvino ancora ci attende, provocando visioni plurime, aporie, brusche inversioni di marcia: la sua è stata davvero, con Foucault, «una possibilità indefinita del discorso», ovvero un'indagine sempre aperta sulla dimensione della parola, fino a superare i consueti confini del linguaggio per sperimentare nuovi modi di esprimere i contrasti della modernità, che trascinano dietro di sé quelli della Storia. L'etica e l'ampiezza di sguardo dello scrittore ligure ci impongono, a quarant'anni dalla sua scomparsa, di volgerci al lavoro letterario come a quel luogo in cui la coscienza si allena a restare vigile e nuove consapevolezze, anche amare, si conquistano. Scritti di: Perle Abbrugiati, Francesca Bernardini Napoletano, Marco Carmello, Roberto Deidier, Donatella La Monaca, Antonio Lavieri, Tommaso Mozzati, Marina Pagano, Silvio Perrella, Silvia Quasimodo, Vincenzo Salerno, Fabrizio Scrivano, Gianluigi Simonetti, Lavinia Spalanca, Daniela Tononi, Giona Tuccini, Sandro Volpe.
20,00 €

Non mi ricordo niente

Non mi ricordo niente

Nora Ephron

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 128

“Vecchie amiche? Direi di sì. Sei molto contenta di vedermi. E io sono molto contenta di vedere te. Ma chi sei?” Nora ha un problema con la memoria. E non c’entra l’età. È una cosa che si trascina da quando aveva trent’anni. Ci sono le prove. I personaggi incontrati di cui non ricorda nulla. Gli eventi, anche importanti, in cui lei era in prima fila e che tuttavia non hanno lasciato traccia: le manifestazioni a Washington contro la guerra in Vietnam, la sera alla Casa Bianca in cui Nixon diede le dimissioni, almeno un centinaio di partite dei Knicks e un’infinità di concerti rock, alcuni persino leggendari. Non è stata a Woodstock – ma che differenza fa? Tanto non se lo ricorderebbe. In questa raccolta di saggi ci sono però anche le cose di cui Nora si ricorda benissimo. Come riuscì a farsi assumere dal “New York Post” a ventun anni. I tabù di sua madre. Le telefonate di suo padre. Perché portò a termine la sceneggiatura di Harry ti presento Sally pur pensando che non valesse niente. L’amore, l’amicizia e la perdita. La sua ricetta dei pancake alla ricotta. Ciò di cui farebbe volentieri a meno e quello di cui invece sentirà la mancanza, quando avrà davvero dimenticato tutto il resto.
10,00 €

Il padre sulle spalle. Debolezza del patriarcato in letteratura

Il padre sulle spalle. Debolezza del patriarcato in letteratura

Giorgio Ficara

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 208

Le varie specie delittuose o nevrotiche dei padri letterari sono tutte rintracciabili e vagliabili. Ma colpisce una ricorrenza contraria, nel nostro stesso canone: questo «padre forte» è spesso alla prova e quasi allo specchio di un altro padre, appena sfocato e malinconico, essenzialmente indeciso: nuovo padre possibile, interprete debole, discontinuo, della legge paterna e talvolta bloccato a metà strada tra un primordiale esperimento di dolcezza e, al contrario, l’incremento patrilineare dei valori e degli obblighi maschili del profitto, della gloria marziale, della forza. Quando muore Anchise, invece di piangere, Enea protesta: come può un padre andarsene, di punto in bianco, lasciando il «caro figlio» solo, sulla terra? Il peso portato da Enea sulle spalle, tra mille peripezie, era in effetti, dice Virgilio, levamen, cioè sollievo, e la sua improvvisa sottrazione è una pena troppo severa, anche per un eroe. In questo libro, benché la «legge del padre», cioè la forza e l'arbitrio del dominio maschile, goda tutt'oggi discreta salute, compaiono i casi contrari di padri che hanno perduto, o sono sul punto di perdere, quota patriarcale. Accanto a quelli spaventosi e fraudolenti, come il principe padre (a cui, scrive Manzoni, «non regge il cuore di dare il titolo di padre»), troviamo padri perplessi o deboli o magari sentimentali: Ettore, guerriero "massacratore" che alle porte Scee, per un istante, è colpito dalla grazia e dal sogno di una nuova vita. Monaldo Leopardi, creduto retrogrado e piccolo, invece benigno e attento a Giacomo come una vecchia balia. Carlo Sbarbaro, con il suo «cuore fanciullo»: il migliore «tra tutti quanti gli uomini»... Alcuni padri letterari, per ragioni diverse, si sono dileguati, altri sono morti lasciando i figli soli, ma assolutamente liberi. E guardando ai trovatelli piú in vista del romanzo occidentale, tutti meno malinconici di Enea, da Lazarillo a Tom Jones a Tom Sawyer, si direbbe innanzitutto che l'assenza paterna sia stata, per loro, piú che vantaggiosa. Naturalmente, sopra tutti i padri, anzi unico Padre, è «quello che è nei cieli» (Matteo 23, 9). Un Padre che tuona e detta la legge, nel tempo mitico dei profeti. Poi misericordioso e "materno", secondo l'evangelista Luca. Padre fuggito via, un certo giorno, come Zeus, Era ed Efesto, lasciando quel cielo vuoto che spaventava Pascal. Padre silenzioso, perlomeno, cui non sarà sconveniente porre la domanda sottile e innocente di Karl Rahner: «Perché taci, e perché vuoi che ti parli se poi sembra che tu non mi ascolti?».
17,00 €

L'Eneide di Virgilio

L'Eneide di Virgilio

Vittorio Sermonti

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 832

Se Virgilio sapesse che ci disponiamo a leggere la sua Eneide non ne sarebbe affatto contento. L'Eneide è un lavoro incompiuto e, se è vero quello che ci raccontano, il poeta in punto di morte avrebbe affidato ai due amici che detenevano il manoscritto il mandato di non pubblicare nemmeno un verso che lui non avesse licenziato. Grazie alla loro provvidenziale slealtà ora ci accingiamo a conoscere dalle sue parole l'avventurosa storia di Enea. Ma perché rileggere quest'opera proprio adesso e in una nuova traduzione? Per scoprire cosa ci succede al “suono dell'Eneide” oggi, e goderla nell'italiano con cui Vittorio Sermonti ha incantato il suo pubblico durante le letture che ha portato in tutta Italia. Ci accorgeremo allora che «la percezione del tempo e della sua velata fatalità non è mai così lancinante come quando ascoltiamo le parole, la musica, le favole dei grandi classici».
40,00 €

Il grande libro della fantascienza. Dalle origini del genere ai giorni nostri

Il grande libro della fantascienza. Dalle origini del genere ai giorni nostri

Sebastiano Fusco

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2025

pagine: 564

Dai precursori dell'Ottocento alle nuove voci del panorama internazionale, passando per i grandi classici e gli interpreti dei più importanti sottogeneri, questo libro offre una panoramica unica e avvincente sulla fantascienza. Con la sua approfondita analisi, Sebastiano Fusco traccia un profilo inedito di un genere letterario che ha saputo anticipare il futuro e influenzare profondamente la cultura popolare. Il volume non si limita a esplorare le opere e le idee dei grandi scrittori, ma si distingue anche per un prezioso apparato iconografico, arricchito da immagini d'epoca, molte delle quali mai pubblicate prima in Italia. Un percorso affascinante che, attraverso riferimenti alla letteratura, al cinema e ai fumetti, conduce il lettore alla scoperta di storie, visioni e innovazioni che hanno plasmato il nostro immaginario collettivo, trasformando la fantascienza in uno dei generi più influenti e amati.
30,00 €

Sotto l'inesauribile superficie delle cose. Il paradigma della profondità nell'immaginario dell'Antropocene

Sotto l'inesauribile superficie delle cose. Il paradigma della profondità nell'immaginario dell'Antropocene

Niccolò Scaffai

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 180

Dai personaggi di Calvino ai mondi sottomarini di Rachel Carson, dai libri di Don De Lillo e Amitav Ghosh alle opere di Anselm Kiefer, dai romanzi di Jeff VanderMeer e Margaret Atwood, alle poesie di Jorie Graham, fino ai film di Robert Zemeckis e Christopher Nolan: la cultura contemporanea e le questioni ecologiche analizzate dalla prospettiva dello spazio e del tempo profondo. La profondità è un motivo ricorrente nell’immaginario contemporaneo; la rappresentazione degli spazi sotterranei e sottomarini è diventata sempre più frequente nella letteratura, nel cinema, nelle arti figurative. In particolare, risaltano sempre più spesso elementi e oggetti materiali che emergono dalla profondità: rocce, fossili, ossa, scorie, petrolio. L’attrazione esercitata dal mondo sotterrano è sempre stata forte: la scoperta di tesori sepolti o sommersi, i viaggi al centro della Terra e le discese negli inferi sono archetipi che hanno sempre avuto grandissima fortuna nel mito e nella religione, nella letteratura e perfino nella scienza. Ma la profondità nella cultura contemporanea ha un carattere specifico, che consiste nel legame con l’Antropocene, l’epoca cioè in cui l’attività umana è diventata così intensa da incidere sui processi geologici, alterando clima e struttura del pianeta. In questo libro sorprendente e ricchissimo, con esempi tratti dalla letteratura, dalla scrittura scientifica, dal cinema, dalle arti figurative, Niccolò Scaffai definisce il “paradigma della profondità” illuminando tutta la cultura contemporanea, analizzandola attraverso i cardini del testo e delle sue strutture, cioè il tempo e lo spazio, e spiegandoci come la letteratura e le altre forme dell’immaginario riescono a collegare gli spazi profondi con gli ambienti di superficie in cui si svolge la nostra esistenza. Perché conoscere, cioè accedere alla profondità, è la condizione per portare alla luce e indicare l’esempio virtuoso di una forma di vita non antropocentrica.
24,00 €

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