Fotografia e fotografi
Storia della fotografia di montagna. Dalle origini all'anno duemila
Giuseppe Garimoldi
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il libro ripercorre le vicende della straordinaria avventura culturale fatta di azioni sportive, di conoscenza e di riflessioni estetiche, dai pionieri armati di alpenstok e lastre al collodio alle fotocamere automatiche. Un'avventura che passa dall'azzardo eroico delle spedizioni himalayane all'arrampicata sportiva, in un ininterrotto rosario di immagini stimolanti e affascinanti. Parlare di fotografia di montagna vuol dire parlare di uomini che salgono attratti dal desiderio di vedere e di misurarsi con la persistente concretezza di un mito. Le loro riprese fotografiche, che puntino alla documentazione del territorio e delle loro imprese, o alla celebrazione della bellezza, sono accomunate dal medesimo desiderio di conoscenza e queste pagine mostrano quanto le strade dell'arte e della scienza, pur fra infinite sfumature, siano parte di un'esperienza unica. Al fine di rendere più agile la lettura il volume è diviso in tre parti: L'immagine della montagna, Il tempo della conoscenza, Il tempo degli uomini. Per la consultazione il lettore troverà un indice, corredato da un repertorio di oltre 500 schede, che integrano il profilo dei fotografi citati nel testo.
Man Ray. Forme di luce-Shapes of light
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 248
Artista visionario e poliedrico, Man Ray ha segnato la storia dell’arte del XX secolo. Fotografo, pittore, disegnatore, cineasta, creatore di oggetti caratterizzato da una libertà espressiva fuori dal comune, Man Ray fa di ogni tecnica un terreno di sperimentazione. Nato a Filadelfia nel 1890 – nome di battesimo Emmanuel Radnitzky – si avvicina ben presto alle avanguardie artistiche di New York, dove incontra e stringe amicizia con Marcel Duchamp, per poi raggiungerlo a Parigi nel 1921. Qui diventa una figura di spicco dei movimenti dadaista e poi surrealista. Rivoluziona la fotografia, elevandola a forma d’arte autonoma, con opere iconiche come Le Violon d’Ingres e Noire et blanche. L’audacia formale e la poesia visiva dei suoi scatti di moda continuano a ispirare i creativi contemporanei. Instancabile sperimentatore, inventa le “rayografie”, riscopre la solarizzazione e gira film d’avanguardia, trasformando l’immagine in pura sensazione.
Oasis. Trying to find a way out of nowhere 1994-2009/2025. Ediz. italiana
Noel Gallagher
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2025
pagine: 256
Sfrontata, spettacolare, epocale: la storia degli Oasis vista attraverso l’obiettivo della leggenda della fotografia Jill Furmanovsky, a cura di Noel Gallagher. Al loro fianco sin dal Definitely Maybe Tour del 1994, Jill Furmanovsky ha seguito gli Oasis sui palchi di tutto il mondo, nei backstage e nei rari momenti di quiete lontano dai riflettori sino al rocambolesco scioglimento della band nel 2009 e, dopo una lunga pausa, alla loro reunion del 2025. Anni nei quali, grazie alla profonda amicizia che la lega agli Oasis, Jill è riuscita a intrufolarsi nella vita del gruppo e a catturare nei suoi scatti il loro spirito indomito, l’umorismo sgangherato, le fragilità celate dietro all’irriverenza da rockstar e – come nessun altro fotografo è mai stato in grado di fare – la potenza strabordante della loro musica. «Gli Oasis mi hanno fatto entrare nel loro mondo. E per me, come fotografa, è stato un dono immenso.» Tra scatti entrati nella storia del rock e immagini inedite dei dietro le quinte, riprese dai set e composizioni all’avanguardia, questo libro presenta più di 500 fotografie tratte dall’archivio personale di Jill e una sua introduzione, una prefazione di Noel e degli approfondimenti a cura di Simon Spende, Johnny Hopkins e Laura Barton. Con le parole di Noel Gallagher e le foto di Jill Furmanovsky, "Oasis: Trying to Find a Way Out of Nowhere" è il racconto travolgente di un’ascesa musicale, il resoconto vertiginoso di un’epoca, un potente viaggio visivo nel mito degli Oasis.
Alpenglow. Ediz. italiana
Ben Tibbetts
Libro: Libro rilegato
editore: Ben Tibbetts
anno edizione: 2025
pagine: 320
Con questo libro, dopo quasi un decennio passato a completare tutte le 82 vette riconosciute oltre i 4000 m, Ben Tibbetts pubblica la sua personale selezione delle vie più belle delle Alpi. Ogni salita viene raccontata con una serie di entusiasmanti avventure, a cui si intrecciano i fili delle salite storiche, dagli albori dell'alpinismo fino al giorno d'oggi. Che siate amanti dei paesaggi montani, aspiranti alpinisti o già veterani, questo libro è una fonte inesauribile di ispirazione e di materiale inedito che vi aiuterà a pianificare avventure future o semplicemente a immergervi nella bellezza delle montagne d'alta quota.
Gianni Berengo Gardin
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2025
pagine: 440
Torna in libreria la più ampia retrospettiva dell’opera di Gianni Berengo Gardin. Fotografo dal 1954, Gianni Berengo Gardin è stato uno degli autori più attivi, prolifici e rappresentativi del panorama italiano. Ha realizzato innumerevoli reportage, pubblicato oltre 260 libri e creato moltissime mostre. Numerosi anche i premi che lo hanno consacrato come interprete sensibile e partecipe della realtà italiana, tra i quali il Leica Oskar Barnack, il Lucie Award alla carriera, il Premio Kapuscinski per il reportage, il Leica Hall of Fame Award. Tutta la sua attività di reporter è stata caratterizzata da un intenso umanesimo venato d’ironia. Il suo proverbiale understatement, che lo proteggeva da interpretazioni troppo violente, e il rispetto che dimostrava davanti alla realtà, hanno fatto di lui uno dei più notevoli narratori della società contemporanea. La storia raccontata dalle immagini di Berengo si snoda in un mondo in bianco e nero, fatto di volti, gesti, paesaggi, architetture, eventi quotidiani, nel quale il fluire del tempo sembra fermarsi. In questo consiste il segreto della immutabile modernità dell’opera di Berengo: nella capacità di conservare inalterato uno sguardo “classico” e allo stesso tempo di accettare tutti gli incontri, tutte le sfide che la veloce realtà contemporanea mette sul suo cammino. La sua è una fotografia limpidamente essenziale, dagli intenti di sobria onestà, che non vuole interpretare o suggestionare ma solo raccontare. Con partecipazione, umorismo e grande poesia. Questo volume rappresenta la più ampia retrospettiva del suo lavoro e della sua speciale “arte senza arte”. Dai primi scatti ancora amatoriali, alle foto per Il Mondo di Pannunzio ai celebri lavori su Venezia, Parigi, i manicomi del ’68, la Luzzara di Zavattini, gli zingari, le fabbriche, la quotidianità degli italiani... Momenti fermati dal più grande fotografo italiano, attento e sensibile interprete. Il libro, introdotto da una conversazione con Goffredo Fofi e un’intervista di Frank Horvat, è accompagnato dalla bibliografia ragionata raccontata dallo stesso autore.
Fotografare la montagna. L'arte di ritrarre e raccontare panorami, ascensioni, vette e pareti
Paolo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo
anno edizione: 2025
pagine: 224
Dalla luce della vetta all’ombra dei rifugi, dalle pareti di roccia più insidiose ai prati fioriti d’alta quota, dalla lentezza della vita in una malga isolata alle velocità della discesa sulle piste innevate: la montagna è fonte di contrasti e meraviglia e per catturarne i dettagli unici sono necessarie abilità tecniche, sensibilità artistica e una profonda conoscenza dell'ambiente. Questo manuale unico nel suo genere accompagna il lettore in un viaggio tra cime e valli, mostrando come catturare l'essenza di questo ambiente spettacolare in ogni stagione. Si parte dall’attrezzatura, dalla pianificazione delle uscite e dalle nozioni base di sicurezza, etica e rispetto dell’ambiente per passare poi ad analizzare tecniche e soggetti specifici di ogni momento dell’anno: dall’arrampicata allo sci, dai caldi colori autunnali ai forti contrasti della luce estiva, dai trekking più semplici alle escursioni più impegnative, dalla maestosità di limpidi cieli stellati all’elusività della fauna selvatica. Una lettura perfetta per fotografi esperti e alle prime armi, alpinisti, climber, trekker e amanti della montagna che vogliono imparare a ritrarre e raccontare questo ambiente attraverso immagini straordinarie.
Robert Doisneau. Paris. 45th Ed. Ediz. inglese, francese, tedesca
Jean Claude Gautrand
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 504
Scoprite la vita e l'opera di Robert Doisneau, uno dei più popolari fotografi parigini, con questa monografia completa. L'amico di lunga data di Doisneau e autore Taschen Jean Claude Gautrand ha riunito questa selezione, per la quale ha avuto accesso illimitato ai vasti archivi del fotografo.
Musica da fotocamera
Alberto Gedda
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 20
Dal mistico Alan Sorrenti al generoso Massimo Ranieri mezzo secolo di concerti vissuti, fotografati e raccontati per ritrovarsi nelle atmosfere della musica dal vivo, ma anche nelle interviste realizzate nei luoghi più diversi, nelle feste dopo gli spettacoli, nelle notti piene di pellicole e caffè. Musica da FotoCamera è un diario, certamente personale, di un'epoca musicale ricchissima e persino unica. De André, Conte, Daolio, Guccini, Fossati, Mannoia, Mitchell, Baez, Testa, Castelnuovo, De Gregori, Battiato, Stella, Lauzi, Trenet, Daniele, Bennato, Cocciante, Blues Brothers, Gianco, Berry, Comets, Rea, De Sio, Area, Jovanotti e altri ancora sono i protagonisti di un lungo racconto tra aneddoti, ricordi e fotografie che risuonano come in un vinile sul piatto del giradischi. «Il rapporto giornalista/fotografo e personaggio è complesso – scrive Alessandra Comazzi nella prefazione –. Talvolta sboccia l'amicizia, sboccia come le viole, talvolta resta la simpatia, qualche altra volta non si crea nessuna alchimia. Ma il punto è continuare a fare il proprio lavoro, ascoltare, catturare immagini. E questo libro è una restituzione: di esperienze, di sentimenti, di emozioni, di franchezza, freschezza e comprensione.» Come un concerto a più voci.
Parco Lambro. Si giocava a fare Woodstock
Libro: Libro in brossura
editore: Re Nudo (Milano)
anno edizione: 2025
pagine: 152
I Festival di Re Nudo sono stati un evento simbolo della controcultura italiana degli anni Settanta. Nacquero come una versione italiana dei grandi raduni musicali e politici ispirati a Woodstock, ma assunsero ben presto un significato più complesso e contraddittorio. Quelli organizzati al Parco Lambro di Milano tra il 1974 e il 1976, hanno rappresentato il punto di incontro tra le varie anime del movimento giovanile dell’epoca: dagli hippie ai militanti dell’ultrasinistra, dai freak ai libertari. Sono stati un tentativo di creare una comunità alternativa basata su musica, condivisione e valori anticapitalisti. Non sono stati solo dei festival musicali, ma eventi con un forte connotato politico. Il volume raccoglie le foto scattate da Fabio Maria Minotti durante le tre edizioni milanesi e vogliono essere una testimonianza, a futura memoria, di musicisti, gruppi e artisti che proprio in quel periodo vivevano una stagione particolarmente creativa e in un certo senso irripetibile nel panorama della musica italiana. Prefazione di Eugenio Finardi.
Gustavo Rol. Una vita per immagini
Maria Luisa Giordano
Libro: Libro rilegato
editore: L'Età dell'Acquario
anno edizione: 2025
pagine: 178
Questo libro è un documento particolarmente importante su Gustavo Rol, il più grande sensitivo italiano del XX secolo. Maria Luisa Giordano, che gli fu a lungo amica, è infatti riuscita a riunire una sorprendente quantità di immagini fotografiche, quasi sempre inedite, gelosamente conservate in diversi archivi privati. Esse accompagnano il lettore attraverso le varie epoche della vita di Rol e gli permettono di coglierlo in compagnia di familiari e amici (fra loro alcuni protagonisti del mondo politico, economico e culturale), nella bella casa torinese, durante i soggiorni in Costa Azzurra, nel corso dei celebri esperimenti (di cui sono anche documentati gli «apporti») e in molte altre situazioni che ne rivelano la bontà, la spiritualità profonda, le doti strabilianti. L’Autrice ha voluto ripercorrere il meraviglioso cammino esistenziale di Gustavo Rol, permettendo al lettore di abbandonare il grigiore della vita quotidiana e di rivivere le sensazioni intense e ineffabili di un mondo che si pensava perduto per sempre. Chi ha conosciuto Rol sarà colto dalla struggente nostalgia per quell’atmosfera particolare e quasi irreale che avvolgeva tutti coloro che lo avvicinavano; chi non l’ha mai incontrato potrà invece immergersi in una dimensione sconosciuta e assaporare emozioni nuove. Sfogliamo dunque le pagine di questo libro con curiosità, rispetto, ammirazione, come quando ci accostiamo a qualcosa più grande di noi.
Stefano Cerio. Brenva. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 148
Il lavoro di Cerio si spinge oltre la ricerca degli effetti del cambiamento climatico, perché interroga la condizione stessa della visibilità e della permanenza nell’epoca che vede consumarsi ogni residua illusione di stabilità. I ghiacciai hanno registrato per millenni le dinamiche atmosferiche, il depositarsi delle polveri, le variazioni minime del clima. La loro progressiva sparizione diviene in definitiva la prefigurazione di ogni oblio, di ogni sparizione. La sua tragedia è la tragedia di tutti. La fotografia diventa così un’azione minima ma necessaria: un tentativo di salvataggio del senso nel momento stesso in cui assiste alla sua dissoluzione.
Joel Meyerowitz. A sense of wonder fotografie 1962-2022. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 224
Dedicato a Joel Meyerowitz (New York, 1938), uno dei protagonisti della scena fotografica contemporanea, e realizzato in collaborazione con il Joel Meyerowitz Photography Archive di New York, il libro presenta oltre novanta immagini organizzate per capitoli tematici; fotografie che hanno contribuito a ridefinire il concetto di street photography, all’interno del quale Joel Meyerowitz fa il suo ingresso introducendo l’uso del colore per interpretare e cogliere appieno la complessità del mondo moderno. A cominciare dagli anni sessanta, Meyerowitz emerge come uno tra i giovani fotografi d’avanguardia più interessanti di New York. La sua ricerca corre in parallelo con quella di altri grandi autori quali Robert Frank, Gerry Winogrand, Diane Arbus. L’arte di Meyerowitz si distingue per una peculiare capacità d’immedesimazione e d’immersione totale in ciò che il suo occhio vede e il suo obiettivo traduce in immagine. La cifra più caratteristica della sua fotografia si può definire con il termine inglese intimacy, ovvero l’abilità di avvicinarsi il più possibile alla scena per cercare di catturare l’intimità del momento, per accogliere e riconoscere l’inaspettato.

