Filosofia
Lo spazio tra le cose. Aristotele e la felicità del cambiamento
Annalisa Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2023
pagine: 128
Potenza e atto: una delle coppie più famose della filosofia di tutti i tempi, un gran rebus su cui i pensatori si sono arrovellati per secoli, ma soprattutto uno schema elementare per leggere e interpretare il divenire. Osservare sé stessi e il mondo attraverso la lente speciale di questi due concetti‑chiave aiuta a comprendere e ad accettare la mobilità, il cambiamento, la trasformazione: le cose e gli esseri umani sono anche tutto ciò che sono stati e che potrebbero diventare. Crescere, invecchiare, innamorarsi: tutto si svolge nello spazio che separa la possibilità dalla realtà, quella zona misteriosa e fluida con la quale facciamo continuamente i conti, ogni giorno della nostra vita.
Disinventare la modernità. Conversazioni con François Ewald
Bruno Latour, François Ewald
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2023
pagine: 112
I politici snocciolano sempre più spesso presunti «dati scientifici» nei loro discorsi. Conservatori o progressisti che siano, tutti si affannano ad assicurarsi il sostegno di qualche «dato certo», fornito da «esperti», per le loro opinioni e per le loro decisioni. Come se vi fossero certezze sui fatti e univocità di interpretazioni. Le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche hanno contribuito a creare il nostro mondo moderno. L'hanno reso più vivibile e confortevole. Ma nessun esperto, nessuno scienziato può controllare e prevedere ogni cosa. E gli «effetti collaterali » dello sviluppo si moltiplicano e amplificano. Che fare? Che fare se l'intreccio di fatti e valori sembra destinato a riproporsi, a dispetto del progresso e della modernità, e diversi sistemi di valori si affrontano? Latour in queste brevi conversazioni delinea una risposta forte. Bisogna «disinventare» la modernità e costruire spazi di mediazione, di negoziazione fra diverse culture, saperi e tradizioni. Solo attraverso l'idea di un mondo comune potremo comprenderne la pluralità.
Sottomessa non si nasce, lo si diventa
Manon Garcia
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 216
"Perfino le donne più indipendenti e più femministe si sorprendono ad amare lo sguardo di conquista che gli uomini rivolgono loro, a desiderare di essere un oggetto sottomesso nelle braccia del proprio partner, o a preferire i lavori domestici – i piccoli piaceri del bucato ben piegato, della colazione preparata con cura per la famiglia – ad attività presumibilmente più appaganti". Ma i desideri che provano, i piaceri a cui le donne si ritrovano ad aspirare, si chiede Manon Garcia, sono forse incompatibili con la loro indipendenza? Soprattutto: si tratta di aspetti e caratteristiche che definiscono la natura femminile rispetto a quella maschile/virile, come siamo portati a dare per scontato, o piuttosto di norme, spesso implicite, predeterminate dalla società e alle quali è quasi impossibile sottrarsi? È da questi nodi problematici che prende le mosse Sottomessa non si nasce, lo si diventa, dedicato a uno degli aspetti più significativi della vita quotidiana delle donne nelle società patriarcali. Tabù filosofico e punto cieco del femminismo, la sottomissione delle donne non viene mai analizzata nella complessità delle esistenze vissute. D’altro canto, gli scandali sessuali che negli ultimi anni hanno scosso il mondo intero e i movimenti sociali che testimoniano una nuova presa di coscienza da parte delle donne gettano una luce per certi versi spietata sull’altra faccia del dominio maschile: il consenso delle donne alla propria sottomissione. Sulle orme di Simone de Beauvoir, di cui parafrasa orgogliosamente il celebre “donna non si nasce, lo si diventa”, Garcia affronta questi temi con tenace spirito critico, perché comprendere le dinamiche e le ragioni che stanno dietro alla sottomissione della donna è il presupposto necessario per qualsiasi emancipazione.
Mia figlia, la filosofia
Simone Regazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 128
Associamo la filosofia a una forma di sapere disincarnato, e dimentichiamo così che al cuore della filosofia, come insegna Platone, non c'è il semplice amore per il sapere, ma il ʻdesiderio di procreazione e parto nel bello sia secondo il corpo, sia secondo l'animaʼ. La filosofia come forza generativa è una complessa esperienza di genitorialità che mette in gioco tutte le risorse del soggetto. E al contempo la genitorialità è una profonda esperienza filosofica, perché misurarsi con la nascita di un figlio o una figlia significa misurarsi con un'altra origine del mondo. Partendo dalla propria esperienza di filosofo e padre di Julia, muovendosi tra autobiografia e riflessione, tra cartoni animati giapponesi e filosofia antica, tra pupazzi che parlano, le bambole con cui giocava Nietzsche e la spada con cui si addestra sua figlia, Simone Regazzoni ci propone una nuova immagine di paternità che recupera l'idea greca di forza. La paternità è una trasmissione di forza vitale, un'educazione a sviluppare la propria forza vitale, a essere ʻbuoni nella forzaʼ. Ma la paternità è anche rinascita, divenire-figlio della propria figlia, esperienza dell'infanzia non come tempo della vita da superare, ma come forma di vita connessa con la vita del tutto, come filosofia animata.
La filosofia nasce dalla meraviglia. Piccole grande domande per dare un senso a tutto... o quasi
Scott Hershovitz
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2023
pagine: 400
È possibile aprire una finestra su alcuni dei misteri più profondi su cui l’uomo si interroga da sempre e guardare il mondo con occhi nuovi? La risposta è sì, con questa guida all’arte di pensare scritta da un celebre professore di filosofia. Prendendo spunto dalle questioni che gli sottopongono i suoi figli, Rex e Hank, Scott Hershovitz ci guida in un viaggio attraverso la filosofia classica e contemporanea al ritmo di domande come: Hank ha il diritto di bere Fanta? Quando si possono dire le parolacce? Il numero sei esiste? Appellandosi a una schiera di filosofi, famosi e meno noti, perché ci aiutino lungo la strada, esplora temi importanti come il rapporto tra punizione e autorità; questioni di sesso, genere e razza; la natura della verità e della conoscenza; l’esistenza di Dio. La filosofia nasce dalla meraviglia è una brillante avventura filosofica, fresca, profonda, ma anche divertente, che ci sfida a riaccendere la nostra innata meraviglia infantile. Perché se lo facessimo, saremmo tutti pensatori migliori e più attenti a ciò che ci circonda.
Bugie. Essere radicalmente onesti non è solo più giusto, ma anche più vantaggioso
Sam Harris
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 112
È davvero sbagliato mentire? La risposta può sembrare scontata, ma non lo è. Pensiamo alle "bugie bianche", quelle verità che alteriamo per non ferire qualcuno a cui teniamo ("Sembro grassa con questo vestito?"). Oppure a casi estremi, quando una bugia potrebbe essere necessaria per sviare un assassino dalla sua preda o per rassicurare un malato preoccupato. Ebbene, anche in questi casi mentire potrebbe innescare una serie di effetti a cascata difficilmente prevedibili che rischiano di fare più male che bene. In questo libro scorrevole e stimolante, Sam Harris ricorre agli attrezzi del mestiere del filosofo per analizzare lucidamente questo dilemma morale e perora la causa di un approccio radicale all'onestà che non ammette eccezioni (o quasi).
Principia ethica. Con la prefazione alla seconda edizione del 1922
George Edward Moore
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 736
In questo libro, considerato atto di nascita dell'etica analitica, Moore intende confutare sia il “naturalismo” di Herbert Spencer e John Stuart Mill sia l'etica “metafisica” di Francis Bradley e John McTaggart denunciando la fallacia naturalistica o metafisica consistente nell'identificare “buono” con proprietà quali “risultato dell'evoluzione”, “produttivo di felicità”, “conforme all'essenza delle cose”. La domanda che chiede se ciò che è più evoluto o piacevole sia anche buono è sempre una domanda “aperta”; pertanto “buono” è una nozione semplice e indefinibile. Oltre alla definizione del termine “buono”, l'etica comprende la domanda sul bene “quali cose sono buone”, e la domanda sulla condotta “che dobbiamo fare”. La risposta alla prima domanda è che non si può dimostrare che certe cose sono buone ma solo chiedersi se qualcosa avrebbe valore anche se fosse l'unica cosa esistente. Questo metodo dell'“isolamento assoluto” concluderebbe che il “valore intrinseco” non è posseduto dal piacere ma da “unità organiche” di cui gli affetti e il godimento della bellezza sono gli esempi maggiori. La risposta alla domanda sulla condotta è che non esistono norme assolute: il criterio che stabilisce l'azione giusta è la produzione di conseguenze migliori. Il calcolo del valore intrinseco portato dalle conseguenze è però irrealizzabile per via della complessità e aleatorietà dei fattori coinvolti. L'“utilitarismo ideale” di Moore resta quindi un'indicazione di massima che non può tradursi in una guida effettiva per l'azione. I Principia divennero subito un libro di culto per i membri del circolo di Bloomsbury, che vi trovarono il manifesto di un “esistenzialismo” che sfidava l'ipocrisia della morale tradizionale. Negli anni Venti i filosofi anglosassoni ripresero la tesi che la ricerca sul significato di “buono” è l'oggetto primario dell'etica, avviando la disciplina oggi chiamata metaetica. L'argomento dei Principia venne utilizzato per criticare le posizioni naturalistiche e fornì un contributo rilevante – contro l'intenzione di Moore – alla formulazione di teorie non-cognitiviste. Dalla fine degli anni Cinquanta, quando i filosofi anglosassoni riscoprirono l'etica normativa, anche l'utilitarismo ideale tornò al centro dell'interesse nel contesto di una competizione fra etiche kantiane, utilitariste e neoaristoteliche.
Rosso di sera. Piccola filosofia della speranza
Donatella Ferretti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2023
pagine: 102
Giustizia per gli animali. La nostra responsabilità collettiva
Martha C. Nussbaum
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 432
Dagli allevamenti intensivi alla sperimentazione sugli animali, all'antropizzazione degli habitat e alla distruzione degli ambienti naturali, si solleva una questione etica che oggi dobbiamo affrontare. Per Nussbaum considerare gli animali «automi senza una visione soggettiva del mondo», come si è ritenuto a lungo, è un vero e proprio peccato originale filosofico. Gli enormi progressi scientifici degli ultimi 30 anni ci rivelano infatti che tutti i vertebrati avvertono dolore, provano emozioni, hanno comportamenti non solo genetici ma anche appresi e forme di percezione che nemmeno gli umani hanno. Una volta riconosciuta la non facile demarcazione tra uomini e animali, difficilmente possiamo accettare di rimanere ancorati all'etica classica, che viene qui ripercorsa nei suoi vari sviluppi sino a giungere ad una proposta originale, basata sul capabilities approach, in grado anche di fornire diversi esempi pratici che la sua adozione comporta.
Filosofia col martello
Darío Sztajnszrajber
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2023
pagine: 408
Fare filosofia significa scontrarsi con il senso comune, porre domande per decostruire le ovvietà che avvolgono le nostre idee e le nostre pratiche. Se impariamo a riflettere in modo critico sui concetti che diamo per scontati, come per esempio l'amore, la verità o la democrazia, potremo iniziare a incontrarli in forme inedite e dove meno ce li aspettiamo. In questo libro Darío Sztajnszrajber, popolare filosofo e divulgatore argentino, rielabora le sue conferenze pubbliche affrontando vari temi che danno forma a un'opera dal tono colloquiale e aperto. Con l'aiuto di Platone, Derrida, Nietzsche e Marx, in questo saggio i grandi interrogativi filosofici vengono trattati con l'ironia e l'agilità tipiche del dialogo e avvicinati anche a chi non si occupa di filosofia.
Filosofia contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 596
Data quasi per morta negli anni Novanta del secolo scorso, la filosofia oggi offre un panorama radicalmente mutato, non solo per il ruolo dei filosofi nel dibattito pubblico, ma soprattutto per il fatto che le discipline filosofiche, da quelle teoretiche alle filosofie applicate, hanno rivelato una vitalità insospettata di fronte alle trasformazioni della società post-industriale. Ma che cosa significa fare filosofia oggi? Quali sono le domande che la sollecitano e gli interrogativi che la chiamano in causa? Quali strumenti può fornire per contribuire al progresso della ricerca? Questa nuova edizione, oltre ad aggiornare il volume sulla base delle ricerche più recenti, contiene tre nuovi capitoli che danno conto di questioni diventate particolarmente rilevanti sotto il profilo filosofico: l'intelligenza artificiale, la sostenibilità e la medicina.

