Filosofia
Le radici del romanticismo
Isaiah Berlin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 240
Pochi filosofi o storici della cultura novecenteschi hanno saputo restituire la quintessenza del Romanticismo come Isaiah Berlin; e nessuno scritto più di queste memorabili Mellon Lectures può rappresentare, di quell’accurato lavoro di filologia dello spirito, la sintesi definitiva. In sei sequenze di luminosità tagliente, Berlin spazza via con gesto deciso e perentorio i luoghi comuni che ancora gravavano su quella che egli considera la più grande rivoluzione cognitiva dell’Occidente moderno. Berlin ci rivela ad esempio che l’attacco ai Lumi è già implicito negli stessi Lumi, grazie a figure come Vauvenargues (col suo pessimismo nichilista), Montesquieu (col suo esasperato relativismo antropologico) o Hume (col tarlo scettico che rode dall’interno il grande edificio empirista). Non solo: oltre a gettar luce su figure misconosciute eppure decisive come Hamann – il cui vitalismo mistico sfocia nell’idea che Dio non sia né un geometra né un matematico ma un poeta –, Berlin delinea il Romanticismo «moderato» di Kant, Schiller e Fichte, contrapponendolo a quello «senza freni» di Schelling, della Lucinde di Schlegel, delle poesie di Tieck e dei racconti di Hoffmann. E, per finire, addita le ramificazioni «politiche» del Romanticismo nel nostro secolo, da quelle aberranti (sfociate nel fascismo) a quelle più autentiche (prodromi di un compiuto liberalismo).
L'ecosocialismo di Karl Marx
Kohei Saito
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 396
A lungo l’espressione “ecologia di Marx” è stata un ossimoro: Marx, concordavano gli interpreti, è un utopista tecnologico; promuove il dominio dell’umanità sulla natura; i suoi modelli ottocenteschi sono inadeguati per capire la catastrofe ambientale. Ma questa è una falsa convinzione legata al modo in cui Marx ci è stato consegnato – innanzitutto da Engels – e non regge alla prova dei suoi scritti, che la morte gli ha impedito di riordinare. Tra le poche voci divergenti, quella del filosofo giapponese Kohei Saito è certamente la più radicale: tornando all’opera di Marx e introducendo nuove fonti pubblicate solo di recente (i quaderni di Marx incentrati sullo studio delle scienze naturali, di cui Saito è co-curatore), può sostenere che «non è possibile comprendere tutta la portata della critica dell’economia politica» di Marx «se si ignora la sua dimensione ecologica», la contraddizione definitiva del capitalismo. La nuova lettura di Saito, autore bestseller in Giappone qui tradotto per la prima volta in italiano, fornisce il quadro teorico per una nuova stagione di impegno politico. Contro la rassegnazione per la crisi climatica e lo status quo economico, ricompone la frattura tra ambientalismo e socialismo, per porre le basi di uno stile di vita diverso e sostenibile.
Passato
Mauro Bonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 120
Possiamo ancora avere speranza nel passato? O nemmeno il passato è più quello di una volta? Nella società del presentismo, in un mondo in perenne accelerazione, il passato è ormai condannato a un destino di rimozione collettiva? E in che senso possiamo ancora parlare di quella tradizione europea e occidentale contro cui sempre più spesso ci si scatena? Non è certo questa la prima volta che una società si focalizza sul presente, ma oggi più che mai ci si identifica con «un immediato» che non sembra avere - né volere - un passato e un futuro. Il passato non parla più una lingua conosciuta, ma certo pone un problema che riguarda tutti noi. Senza cedere alle tentazioni della nostalgia, questo libro lo riscopre come un processo dinamico in continua negoziazione col presente. Del resto, ritornare al passato è un modo eccellente per prepararsi al futuro e cominciare a costruirlo.
Differenziazioni sul concetto di progresso
Ernst Bloch
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 142
Il testo dedicato alle "Differenziazioni sul concetto di progresso", che qui presentiamo in una nuova traduzione italiana, rappresenta un’efficace sintesi della filosofia politica di Ernst Bloch. Nella galleria del marxismo del Novecento, da troppo tempo si riserva a Bloch l’etichetta del più eretico tra gli eterodossi, fino a fare dell’attraversamento blochiano del marxismo una sorta di inessenziale accidente. Eppure, Bloch, sempre assai critico nei confronti di un certo marxismo di Stato, non ha mai cessato di riprendere e svolgere nel presente i punti fondamentali del pensiero di Karl Marx. Perciò la cifra specifica del suo marxismo è questione centrale per ogni interprete che intenda valorizzare una riattivazione attuale del pensiero di Marx. Nello specifico, questo saggio sul concetto di progresso, soprattutto attraverso la formulazione del concetto di un multiversum temporale e spaziale atto a valorizzare le culture extraeuropee, permette di connettere i dibattiti sul multiculturalismo e l’interculturalismo, così come la critica postcoloniale e decoloniale delle ideologie eurocentriche o neorazziste, alla filosofia politica di Bloch e quindi alla necessità di pensare, con Marx, le possibilità di trasformazione del nostro presente. In appendice un saggio di Vittorio Morfino sulla temporalità in Marx e nella tradizione marxista e la ristampa anastatica della prima edizione tedesca del testo di Bloch. Introduzione di Mauro Farnesi Camellone.
Nuovo mutamento della sfera pubblica e politica deliberativa
Jürgen Habermas
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2023
pagine: 160
Storia e critica dell'opinione pubblica ("Mutamento di struttura della sfera pubblica", nel titolo originario), uscita nel 1962, è stata la prima importante opera di Jürgen Habermas, divenuta ormai un classico, che permette di comprendere la genesi e le trasformazioni della sfera pubblica politica dall'epoca borghese sino alla crisi del suo carattere emancipatorio nel corso del Novecento. Seppur il concetto di sfera pubblica – inteso in senso normativo, critico e applicativo – sia rimasto il filo rosso che accompagna l'intera sua opera, Habermas ritorna oggi a interrogarsi sul radicale mutamento strutturale prodotto da Internet e dai social network, così come sulle tendenze della comunicazione pubblica nel contesto del nuovo ecosistema mediale, ibrido, decentrato e reticolare.
Il primo libro di fenomenologia
Dan Zahavi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 216
Questo breve e brillante saggio fornisce un’introduzione a una delle correnti di pensiero dominanti del XX secolo, che ha apportato contributi decisivi in molte aree della filosofia e delle scienze umane. Scritto da uno dei massimi esperti della materia, il volume esamina e spiega i principali concetti della fenomenologia, cruciali per comprendere grandi pensatori quali Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Sartre e Binswanger partendo da alcune questioni chiave: cos’è un’analisi fenomenologica? Quali sono i suoi fondamenti metodologici? Che contributi decisivi ha offerto alla ricerca filosofica su temi quali l’intenzionalità, la percezione, la corporeità, le emozioni, l’autocoscienza, l’intersoggettività, la temporalità, la storicità e la verità? Come si distingue e si relaziona con altri campi della filosofia? In che modo le idee della fenomenologia classica si relazionano con gli attuali dibattiti in psicologia, sociologia e nelle scienze cognitive? Con un glossario dei termini e suggerimenti per ulteriori letture, il libro è un punto di partenza ideale per chiunque cerchi un’introduzione autorevole ma accessibile allo studio della fenomenologia.
Cemento. Arma di costruzione di massa
Anselm Jappe
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2023
pagine: 208
Se c'è un materiale in grado di rappresentare la perfetta concretizzazione della logica capitalista, questo è il cemento. Realizzato con tecniche industriali e in quantità smisurate - con disastrose conseguenze non solo ecologiche ma anche sanitarie - ha ormai conquistato l'intero pianeta «uccidendo» l'architettura vernacolare, contribuendo all'oblio delle tecniche tradizionali e dunque al declino dell'artigianato, e annullando ogni differenza. Ma al di là della monotonia intrinseca di questo materiale, già denunciata dai situazionisti, a preoccupare è la sua adesione a quell'obsolescenza programmata che ha definitivamente trasformato le costruzioni in merce. Con conseguenze spesso tragiche come attesta il crollo del ponte Morandi a Genova. È dunque cruciale ricostruire la storia di questo materiale, analizzando tanto la narrativa proposta dai suoi numerosi sostenitori - di ogni tendenza ideologica - quanto le riserve dei suoi rari detrattori. E così Jappe ne ripercorre la storia, dall'epoca romana ai giorni nostri, evidenziando attraverso innumerevoli esempi i catastrofici danni che il suo massiccio utilizzo ha prodotto e continua a produrre. Postfazione di Duccio Facchini.
L'arte di passare all'azione. Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare
Gregg Krech
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 160
Di solito associamo l'Oriente a pratiche contemplative e ci ispiriamo alla forte vena mistica che da millenni lo percorre per introdurre nella nostra vita discipline come yoga, meditazione o mindfulness. Esiste però anche un ramo della saggezza orientale tutto rivolto all'azione, all'intraprendenza e alla capacità di raggiungere lo scopo, che ci può venire in aiuto in molte situazioni concrete della vita di tutti i giorni. I principi dell'azione che derivano nello specifico dal Giappone sono diversi da quelli dell'Occidente: pongono l'accento su un sistema di valori fondato su concetti come il non attaccamento, lo scopo, la gratitudine e l'interdipendenza. Attraverso numerosi esempi concreti, aneddoti e facili esercizi, L' arte di passare all'azione ci illustra questo nuovo modo di sentire, offrendo una soluzione illuminante per i piccoli problemi di tutti i giorni, ma anche per gestire dinamiche psicologiche cruciali: ci spinge infatti a liberarci da frustrazioni, ansie e insoddisfazioni, nella convinzione che il peggiore stress derivi dalle cose che non siamo riusciti a fare, quelle che continuiamo a rimandare. Il risultato? Per dirla con le parole dell'autore, quando si conclude un progetto o si risolve un problema ci aspettano «ondate di felicità, gioia o appagamento». Non ci resta che imparare a «fare ciò che va fatto, quando va fatto, a seconda delle circostanze».
Siamo qualcosa ma non siamo tutto. Pensieri. Opuscoli
Blaise Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 216
Ha quattrocento anni ma non li dimostra, Pascal: è più moderno e vivo che mai, le sue parole sono balsamo per il nostro mal di vivere e antidoto alla bruttezza dei tempi. E da quello scrigno di modernità, intimismo e ironia che sono i Pensieri e gli Opuscoli Pascal ci ricorda la nostra finitezza, l'incapacità di capire fino in fondo i meccanismi che regolano lo stare al mondo. Allora cosa rimane? Per l'adulto Pascal, ex enfant prodige capace di scoperte matematiche sensazionali, gli unici appigli possibili sono Dio e la religione. La ragione non serve, è il cuore che deve guidarci: l'unica bussola in grado di indicarci il senso.
Sulla ricerca dell'ideale. Testo inglese a fronte
Isaiah Berlin
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 96
«Ho sempre considerato Sulla ricerca dell'ideale, il discorso preparato da Isaiah Berlin per la cerimonia di consegna del Premio Senatore Giovanni Agnelli del 1988, una vera e propria lezione. In più di un senso. In queste pagine esemplari Berlin ricostruisce con efficacia, semplicità, ironia e chiarezza il proprio percorso intellettuale. La sua lunga e appassionata esplorazione dello spazio dell'etica, delle differenti concezioni e delle differenti risposte alla domande a proposito di come uomini e donne debbano convivere, e di quali valori definiscano i tratti di una vita degna di essere vissuta. Una prospettiva che Berlin propone di definire in termini di pluralismo, avendo molta cura nel distinguerlo dal relativismo. Sostenere la tesi del pluralismo in etica vuol dire riconoscere che i valori sono più d'uno, che essi possono confliggere e scontrarsi fra loro. Ne deriva che "i conflitti di valore fanno parte dell'essenza di ciò che sono i valori e di ciò che noi stessi siamo". Noi siamo costretti a scegliere, una volta dato il pluralismo dei valori che caratterizza la natura dello spazio di ciò che per noi vale. E ogni scelta può comportare una perdita in valore» (dall'introduzione di Salvatore Veca).
Il diritto di andarsene. Filosofia e diritto del fine vita tra presente e futuro
Giovanni Fornero
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 336
Dj Fabo, Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Federico Carboni e tanti altri: puntualmente la cronaca e il grande lavoro degli attivisti arrivano a svegliarci dal torpore, ricordandoci l’urgenza di un tema ancora tabù in Italia, quello dell’eutanasia e del suicidio assistito. Per quanto i singoli casi emblematici catturino sul momento l’interesse del pubblico e degli studiosi, è difficile che il dibattito porti a una visione profonda e complessiva delle tematiche del fine vita. Anche perché la frontiera del discorso si sposta di continuo, includendo tematiche controverse ma estremamente attuali: per esempio, le questioni connesse alla stanchezza di vivere degli anziani e alle loro sofferenze, generate non solo da patologie di matrice fisica, ma anche vicissitudini di tipo esistenziale. Giovanni Fornero, filosofo ed esperto di questioni bioetiche, si immerge filosoficamente nel tema dell’autodisponibilità esistenziale: la facoltà di un individuo di disporre della propria vita comprende o meno anche Il diritto di andarsene? E fino a dove questo diritto può spingersi? A ben vedere, sono interrogativi di fondo della filosofia, che interessarono pensatori di tutte le epoche, da Seneca, difensore della possibilità di optare per la morte, a Hume – che in Sul suicidio riprese la dottrina di Seneca contrapponendosi alla tradizionale tesi di Kant secondo cui «ciascuno è tenuto a conservare se stesso». La riappropriazione completa della propria esistenza, e quindi anche della morte, fu poi teorizzata da Nietzsche: «Muori al momento giusto: così insegna Zarathustra». Muovendosi non solo su un piano etico e bioetico, ma anche giuridico e biogiuridico, "Il diritto di andarsene" ricostruisce il complesso dibattito sul tema in una ricerca interdisciplinare e documentata, e allo stesso tempo di grande chiarezza divulgativa. Nel dialogo tra etica e diritto, Fornero dimostra come alla base delle norme giuridiche che regolano la nostra società ci siano spesso principi filosofici, in un’idea della filosofia come attività intellettuale che deve occuparsi non solo del presente, ma anche e soprattutto del futuro. Prefazione di Marco Cappato.
Oltre la strada. Filosofia di viaggio
Fiorenzo De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 244
In un’epoca caratterizzata da una crisi profonda di certezze e riferimenti, la ricerca del proprio posto nel mondo da parte dell’uomo contemporaneo diventa sempre di più ricerca di senso; una ricerca soggettiva che impone un percorso di trasformazione e cambio radicale di prospettive, un nuovo modo di «sentirsi» nel mondo. Il tema del viaggio è quello che descrive meglio questa condizione esistenziale, qui affrontata a partire da un viaggio a piedi realmente compiuto dall’autore. Oltre la strada non è un saggio filosofico «classico» ma una testimonianza e, insieme, l’invito a una «pratica filosofica». Non intende affermare verità assolute ma incoraggiare a intraprendere un viaggio che, più che il mero spostamento da un luogo a un altro, è un vero e proprio percorso trasformativo: un andare oltre i luoghi conosciuti, oltre la strada già tracciata o immaginata. Esorta a riscoprire la propria vita come un cammino.

