Filosofia
Con gli occhi aperti. Il sogno lucido tra neuroscienze ed esperienze contemplative
Francesco Tormen
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 568
Da sempre il sogno si costituisce come controparte silenziosa della nostra vita: abituati a sentirci a casa nel mondo della veglia, ogni notte sprofondiamo in una realtà fatta di un tessuto diverso, dove i sensi s’imbrigliano e significati inediti prendono forma. Da Omero alle scienze contemporanee, la fascinazione esercitata dal sogno attraversa la storia dell’umanità: c’è chi vi ha visto una dimora di fantasmi, o un viaggio dell’anima oltre i confini del corpo; chi lo considera un semplice luogo di elaborazione del vissuto; e chi, infine, nello scrigno del sogno ha voluto racchiudere l'inconscio. Di qualunque cosa si tratti, riemergere dallo stato onirico ci rende sempre nostalgici: appena svegli lo dimentichiamo, frettolosi di tornare alla «realtà», ma ci rimane la sensazione di avere lasciato andare qualcosa di importante. E se anche il sogno fosse un fatto reale? Se volare e sognare di volare fossero, a conti fatti, la stessa cosa? Attingendo alle ricerche neuroscientifiche e alla sapienza delle tradizioni contemplative. “Con gli occhi aperti” di Francesco Tormen unisce filosofia e scienza, pratica e teoria, nel tentativo di raccontare l’arte dell’onironautica – il viaggio consapevole nel mondo dei sogni – e di fare luce sul luogo più misterioso della nostra coscienza.
Parlare con Dio. Un'indagine fra filosofia e teologia
Umberto Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 160
In questo saggio Umberto Curi prova a rispondere a interrogativi che intercettano problemi ineludibili, eppure trascurati in nome di una malintesa laicità intellettuale. Può accadere che si discuta delle radici culturali dell'Europa, o delle implicazioni politiche dell'integralismo religioso, senza neppure sfiorare il presupposto che ne è alla base, vale a dire quel nucleo teorico decisivo che è costituito dal modo in cui si parla di Dio. Così, proprio quando l'emergenza climatica e le prospettive di armi di distruzione di massa mettono in discussione la sopravvivenza del genere umano, il dibattito si arresta alle soglie della questione che più di ogni altra coincide con una fondamentale richiesta di senso. Già nella più antica definizione di teologia, risalente a Platone, è possibile individuare una distinzione fra due diverse modalità di intendere il lógos riferito a Dio, e cioè non solo come parola su Dio – inevitabilmente esposta al rischio di una pur involontaria blasfemia – ma come parola di Dio, rispetto alla quale si impone la necessità di un rigoroso, e insieme umile, lavoro di interpretazione. Lontano dall'apologetica confessionale o ideologica, Curi offre qui un serrato confronto con alcuni punti nodali della tradizione giudaico-cristiana e l'approfondimento di concetti particolarmente densi, come il perdono e il dolore, la misericordia e la speranza, la libertà e la verità.
Filosofia e storia. Viste da un filosofo parziale e pieno di pregiudizi
Marco Santambrogio
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 304
“A scuola, a parte le discipline scientifiche, in realtà si studia solo la storia. Se avete fatto il classico vi sarete accorti di non aver studiato la letteratura italiana ma la storia della letteratura italiana. Lo stesso vale per la storia della letteratura latina e la storia della letteratura greca. Poi non avete studiato la filosofia ma la storia della filosofia (con lo stesso insegnante di storia). E non avete studiato né musica né arti visive, ma storia dell’arte. E naturalmente avete studiato storia − politica, militare, culturale, economica, sociale... C’è solo la storia. Nei licei diversi dal classico i programmi delle materie umanistiche sono ridotti, di poco o di molto, ma seguono gli stessi criteri generali, perché all’epoca in cui sono state stabilite le linee fondamentali dei programmi ministeriali il liceo classico era il modello di tutti gli altri. Ma come si dovrebbero studiare altrimenti le materie umanistiche? I programmi, che ancora si ispirano alla filosofia storicista, sono un grave ostacolo per quegli insegnanti intelligenti e innovatori che cercano di rendere la scuola un’esperienza entusiasmante per i loro allievi. In questo libro ho cercato di mostrare che l’impostazione storicista, con l’esagerata importanza attribuita alla storia e la parallela sottovalutazione del sapere tecnico e scientifico, impone agli studenti una dieta intellettuale monotona. Non li incoraggia a leggere i classici né a dedicarsi seriamente alle arti. Non insegna loro a scrivere. Soprattutto non insegna loro che cosa voglia dire, in teoria e in pratica, in filosofia come nella vita, prendere una posizione sulla base di argomenti, prove, ragioni, valutando i pro e i contro, ascoltando le ragioni degli altri.”
Lo spettacolo del male. Da «Squid Game» al «true crime»: perché abbiamo bisogno di mostri
Lucrezia Ercoli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 192
La violenza è dappertutto e noi siamo inevitabilmente attratti dalla sua rappresentazione. Di questo bisogno si sono occupate la letteratura, l'arte, la filosofia e la psicanalisi. Il cinema e le serie tv hanno riconfigurato i codici espressivi con cui ci viene raccontata la crudeltà umana: l'accostamento conturbante di musica classica e brutalità nelle memorabili sequenze di "Arancia meccanica" o la corsa frenetica per la sopravvivenza in "Squid Game" sono solo alcuni degli esempi attraverso cui la filosofa Lucrezia Ercoli analizza il complesso rapporto tra il male e il suo doppio, la sua immagine. Che cosa vediamo realmente quando assistiamo passivi al dolore altrui, alle raccapriccianti fotografie che ritraggono le vittime di serial killer come Jeffrey Dahmer? Volgere lo sguardo altrove potrebbe solo temporaneamente alleviare le nostre coscienze. Occorre, invece, riflettere sul nostro stato di ‘consumatori di malvagità' per trasformare la nostra sete di violenza in una volontà di comprendere, di fare i conti con l'abisso che abita ognuno di noi. Come scrive l'autrice: «Il viaggio nella crudeltà umana non ci consente di sfuggire a noi stessi. […] È tempo di mettere a fuoco le contraddizioni che ci costituiscono, di confrontarci con la nostra ombra senza rimuoverla».
Critica della ragion demoniaca. Quali forze sono al comando della tua vita?
Rick DuFer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Fin dall’antichità il famoso motto “Conosci te stesso” corrispondeva alla ricerca del proprio daimon, ovvero di quella forza (o serie di forze) che agita la nostra esistenza, impossessandosene. Secondo Eraclito, questi “demoni” sono nostri alleati; Cartesio, invece, li considera temibili avversari. La storia della filosofia e della letteratura è costellata di filosofi “indemoniati”. Socrate è posseduto dal demone della maieutica e della curiosità; il demone di Spinoza è la libertà d’espressione; Kafka è ossessionato dal demone del dubbio e dell’incapacità. Poi ci siamo noi, ormai non più felici né infelici, ma disfelici: da quali demoni siamo stati invasi? Come possiamo riconoscerli e, mettendoli a nudo, sconfiggerli? Oggi i demoni formano una moltitudine: quello dell’attenzione, per esempio, cerca di catturare la nostra vita in un gorgo di contenuti che ammutolisce la nostra vera essenza; o il demone della dopamina da popolarità ci spinge alla soddisfazione di bisogni sempre più effimeri; moderni odradek infestano i social network, spingendoci verso una condizione anestetizzante di illusoria amortalità. Ma se è vero che ogni demone porta con sé caratteristiche e punti di forza peculiari, è altrettanto vero che tutti hanno in comune un tallone d’Achille e questo ci permette di riconoscerli per evitare di caderne vittima. Con il tono diretto e il gusto per la provocazione che lo contraddistinguono, Rick DuFer cerca di scandagliare le molte entità che oggi prendono possesso della nostra vita, e segnala anche precise vie di fuga dalle nevrosi cui non siamo affatto condannati.
Il transumanesimo. Una sfida antropologica alla scienza e alla fede
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 124
Attraverso vari contributi l’opera rintraccia il fondo concettuale del transumanesimo. Una corrente di pensiero che, tramite la continua ricerca di opportunità, tende verso la creazione di un uomo nuovo il quale, grazie alla tecnologia e alle tecnoscienze, aspira ad “autotrascendersi” e a superare la propria condizione di essere finito. Se fino a qualche tempo fa si configurava come un’utopia narrata perlopiù da eccentrici visionari, oggi constatiamo l’affermarsi di una nuova epistemologia, una strada naturale che il progredire delle conoscenze mediche e scientifiche ha tracciato, passando dalla fantascienza alla realtà possibile. Ma lungo questa strada si ergono pericoli spaventosi: l’uomo rischia di perdere la sua essenza e la sua statura ontologica. Emerge allora la necessità di individuare solidi fondamenti etici nell’urgenza di approfondire quelle dinamiche di pensiero atte a sostenere una reale mediazione verso la prassi tecnoscientifica, che se venisse esonerata da ogni istanza etica, filosofica e religiosa rischierebbe di trasformarsi in una serie di dispositivi utilizzabili dall’uomo per la sua azione di dominio.
Quell'osso di babbuino lanciato nell'universo. Una storia per aneddoti di come abbiamo scoperto il cosmo
Luigi Grassia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 164
La scoperta del Cosmo è stata più complicata di come ci viene solitamente raccontato. Non si è trattato solo di una progressione di teorie, esperimenti e dibattiti asettici fra scienziati, ma anche di una lotta tormentosa tra filosofie, religioni ed esoterismo, che ha coinvolto anche la natura del corpo e del cervello umani. Una storia della scoperta scientifica dovrebbe tener conto di tutti questi fattori, dall’evoluzione biologica delle nostre facoltà cognitive alla spiegazione dei presupposti filosofici di certe svolte. Perché, ad esempio, il Medioevo dominato dal pensiero aristotelico non ha prodotto la rivoluzione astronomica di Copernico e Galileo, mentre il salto di qualità è avvenuto nell’Europa del Rinascimento, ispirata da Platone? Quanti conoscono l’astronomo e filosofo neoplatonico italiano che spiegò a Copernico la teoria eliocentrica di Aristarco da Samo? Goethe era fuori strada quando vide il presupposto della rivoluzione scientifica nell’invenzione della partita doppia del Quattrocento italiano? E Einstein che sente parlare di un’ipotesi inventata per gioco da un italiano e ne fa la base per la teoria della relatività generale, che cosa ci dice del rapporto fra matematica e fisica? Non sarà, come sospettano alcuni scienziati (John A. Wheeler, Tullio Regge), che il Cosmo è in realtà un Caos senza regole, sul quale proiettiamo le leggi matematiche che ci aggradano? E le attuali teorie degli “universi multipli” sono soltanto un altro gioco, come ci insegna Borges, o ci spalancano davvero le porte dell’infinito?
Metafora. La storia della filosofia in 24 immagini
Pedro Alcalde, Merlin Alcalde
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo Ragazzi
anno edizione: 2024
pagine: 64
«Non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume» Eraclito. «Immaginate di trovarvi in una profonda caverna» Platone. «Uno spettro si aggira per l’Europa» Marx. Il fiume, la caverna, lo spettro, il deserto, il gioco, lo specchio, il giardino... Nella storia della filosofia, questi termini hanno assunto di volta in volta significati diversi rispetto a quello letterale: sono diventati “metafore” di condizioni, rapporti e soggetti che i filosofi di tutti i tempi hanno adottato per illustrare le proprie dottrine. Quest’album raffinato e innovativo ripercorre le 24 tappe fondamentali del pensiero umano attraverso testi adatti a un giovane pubblico, ma non solo. Le grandi idee che hanno descritto (e cambiato) il mondo si animano nelle evocative tavole dell’artista catalano Guim Tió, che nella loro purezza invitano alla riflessione.
Filosofie orientali. il pensiero cinese. Confucianesimo, taoismo, buddhismo
Carlotta Sparvoli
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nella sua evoluzione attraverso i secoli la civiltà cinese ha conosciuto grandi personalità e correnti di pensiero che le hanno permesso di intuire profonde verità, di comprendere l'essenza dell'uomo, di scoprire il senso della vita e il significato del mondo. Un testo completo, ricco di approfondimenti, che ci consente di avvicinarci ai pensatori e alle idee di un Paese dall'inesauribile fascino.
Seneca tra gli zombie. Guida filosofica di sopravvivenza al caos
Rick DuFer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il pericolo che oggi corriamo di smarrirci nel rumore è altissimo e la capacità di orientarci nel caos, o nel vuoto di vite “con il pilota automatico”, è sempre più labile. Come zombie privi di coscienza, ci lasciamo dirigere da forze che non capiamo né padroneggiamo. E così finiamo col perdere il controllo e diventiamo qualcosa che non ci piace. Eppure, possiamo riprendere il bandolo delle nostre esistenze. Rick DuFer ci conduce lungo un percorso che, senza lasciare spazio a scappatoie e scusanti, ci porterà a recuperare il gusto della responsabilità, dell’esercizio della riflessione e, soprattutto, del dubbio. Di fatto, la filosofia è uno strumento eccellente per contrastare lo tsunami di informazioni, fraintendimenti, rabbia e illusioni da cui siamo investiti. Epitteto, Seneca e Marco Aurelio, così come Cartesio, Daniel Dennett, Spinoza e molti altri, sono personaggi di una vicenda del pensiero che cerca di dare all’essere umano i mezzi per non deragliare nell’esistenza. Oggi Rick DuFer confeziona una cassetta degli attrezzi per il lettore che voglia non solo adattarsi allo spirito del suo tempo, ma anche scegliere liberamente cosa diventare, in un mondo nel quale tendiamo a farci sempre più simili a tutti gli altri.
Filosofia antica
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: XIV-402
Questo volume offre una panoramica aggiornata del pensiero antico, dai presocratici fino agli ultimi rappresentanti del neoplatonismo sia pagano sia cristiano. Avvalendosi del contributo di specialisti di riconosciuto prestigio nei vari settori, il libro contiene, accanto all’esposizione del pensiero dei grandi maestri della tradizione occidentale (Socrate, Platone, Aristotele e Plotino), la presentazione della riflessione di autori e correnti per lungo tempo negletti, ma che negli ultimi decenni hanno suscitato l’interesse di specialisti e appassionati, come le filosofie ellenistiche (epicureismo e stoicismo) e i grandi sistemi neoplatonici (Giamblico, Proclo, Damascio). Una peculiarità di questo volume consiste nell’attenzione che dedica alle varie discipline scientifiche (medicina, matematica, astronomia, teoria musicale), le quali hanno giocato un ruolo fondamentale nella formazione della razionalità occidentale. Le concezioni filosofiche e scientifiche vengono presentate per mezzo di un costante rapporto con i testi, in modo da consentire di apprezzare adeguatamente lo stile e le strategie comunicative di volta in volta messe in campo. Hanno collaborato all’opera: Michele Abbate, Francesco Ademollo, Franco Ferrari, Francesco Fronterotta, Francesca Masi, Federico M. Petrucci.
La mente è nel corpo. Scienze cognitive ed esperienza umana
Francisco J. Varela, Evan Thompson, Eleonor Rosch
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 376
La nuova edizione dell’opera che ha dato un impulso decisivo a un cambio di paradigma nello studio e nella pratica delle scienze cognitive è arricchita da contributi che offrono un’essenziale messa in prospettiva dell’impatto nel tempo dei concetti che tra i primi Varela e i suoi co-autori hanno adottato. Grazie alla loro ricerca le scienze cognitive hanno potuto includere una prospettiva nuova, che ha unito l’orientamento fenomenologico alla pratica buddhista e al metodo scientifico. Fra queste pagine si è parlato per la prima volta di ‘enazione’, la generazione di un mondo e di una mente sulla base della storia delle azioni radicate nel corpo (embodied) che ciascun organismo vivente compie, e sulla relazione che intrattiene con gli altri organismi. La conoscenza non sarebbe la rappresentazione di un mondo prestabilito da parte di una mente prestabilita, ma una continua attribuzione di significato che gli esseri viventi generano nel mondo che abitano. Una delle tesi centrali proposte chiama in causa la necessità, da parte degli studiosi, di abbracciare il vissuto del soggetto e la sua esperienza, integrando le manifestazioni del vivente e alcuni concetti fondamentali della psicologia buddhista, come quello dell’assenza di fondamento. La cognizione come ‘enazione’ di un mondo implica infatti che essa non abbia un fondamento, una base al di fuori della propria storia, e da qui scaturisce la domanda che permea questa ricerca: la discrepanza fra conoscenza scientifica ed esperienza vissuta è inevitabile e insormontabile, oppure le scienze cognitive e l’esperienza umana sono conciliabili? Negli anni sono cambiate molte cose: il cervello ha perso il rassicurante ruolo meccanicista di ‘elaboratore centrale’ della cognizione guidato dagli stimoli, e si è fatta strada l’idea che l’attività cerebrale sia in gran parte auto-organizzata, non lineare e distribuita; parole come ‘coscienza’ ed ‘esperienza soggettiva’ non sono più considerate tabù dai neuroscienziati cognitivi. Il seme piantato da Varela, Thompson e Rosch ha germogliato, e oggi il lettore potrà cogliere i frutti di un nuovo tipo di saggezza, radicata in una scienza cognitiva matura e informata da pratiche basate sull’esperienza che riguardano una trasformazione umana di tipo etico. Prefazione Jon Kabat-Zinn. Introduzioni Evan Thompson e Eleanor Rosch.

