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Libri di Donna J. Haraway

Chthulucene+. Sopravvivere su un pianeta infetto

Chthulucene+. Sopravvivere su un pianeta infetto

Donna J. Haraway

Libro: Libro in brossura

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2025

pagine: 340

Cosa succede quando il genere umano, dopo aver irrimediabilmente alterato gli equilibri del pianeta Terra, smette di essere il centro del mondo? E nel pieno della crisi ecologica, che relazioni è possibile recuperare non solo tra gli individui umani, ma tra tutte le specie che il pianeta lo abitano? In questo testo denso ed emozionante, scritto in una lingua immaginifica che si ispira tanto alla fantascienza quanto alla grande lezione del femminismo radicale, Donna Haraway ci ricorda che tutto è interconnesso, tutto è contaminato, tutto ci riguarda. Contro i semplicismi delle discussioni sull’antropocene, Chthulucene, finalmente in italiano nella sua versione integrale, immortala la centralità di Donna Haraway tra i più importanti e originali pensatori del nostro tempo.
24,00 €

Come una foglia

Come una foglia

Donna J. Haraway

Libro: Libro in brossura

editore: Tlon

anno edizione: 2024

pagine: 192

Come una foglia è la vibrante testimonianza di una straordinaria formazione intellettuale, politica e sentimentale. L'intervista condotta da Thyrza Nichols Goodeve alla femminista e filosofa della scienza Donna J. Haraway offre uno sguardo unico sulla vita, le geografie affettive e teoriche, le esperienze politiche di una delle pensatrici più originali della nostra epoca. Biologa eversiva, affascinata dalle connessioni e dalle possibilità di trovare nuovi significati in ciò che definiamo vivente, Haraway svela il cuore metaforico della sua ricerca e il percorso intimo che l'ha condotta alla sua teoria della «conoscenza situata». Letterale e figurato, fattuale e narrativo, scientifico e letterario si alterano e intrecciano a vicenda: scopriamo così che le nostre parole hanno un rapporto più stretto con la carne che con l'astrattezza delle idee.
16,00 €

Manifesto delle specie compagne. Cani, persone e altri partner

Manifesto delle specie compagne. Cani, persone e altri partner

Donna J. Haraway

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2023

pagine: 128

Il cane e l’essere umano sono due facce della stessa medaglia evolutiva, e, come si legge in questo libro, se non si tratta di una relazione particolarmente felice, perché è piena di sprechi, crudeltà, indifferenza, ignoranza e perdita, è anche una relazione fatta di gioia, invenzione, lavoro, intelligenza e gioco”. Nel manifesto delle specie compagne Donna Haraway, filosofa, resa celebre dagli scritti sul pensiero politico femminista e sulla scienza, intesse racconti di amore e addestramento tra specie differenti, partendo dal suo legame con i cani e parlando, con sapienza e ironia, di una vicenda comune, quella del rapporto tra “partner diversi”. Niente grandi narrazioni, quindi, ma storie di affetto, di comprensione reciproca, di allenamento a convivere in modo positivo con le specie apparse con noi e su questo pianeta. Sappiamo creare relazioni che non siano segnate dal dominio, ma dal rispetto e dall’amore, senza essere antropocentrici? Ecco una delle questioni centrali sollevate da questo libro. Prefazione di Vinciane Despret.
19,90 €

Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo

Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo

Donna J. Haraway

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 192

Il pensiero occidentale è da sempre caratterizzato da un pensiero binario asimmetrico, di cui le opposizioni uomo/donna e mente/corpo rappresentano solo due tra gli assi concettuali più importanti. Si tratta di opposizioni tra termini mai tra loro equivalenti, dualismi da sempre funzionali alle pratiche del dominio: sulle donne, sulla gente di colore, sulla natura, sui lavoratori, sugli animali. La nascita del cyborg, da metafora fantascientifica a condizione umana, però cambia questo stato di cose. Perché il cyborg è al contempo uomo e macchina, individuo non sessuato situato oltre le categorie di genere. La pretesa naturalità dell’uomo è quindi solo una costruzione culturale, poiché oggi tutti noi siamo in qualche modo dei cyborg. L’uso di protesi, lenti a contatto, by-pass è solo un esempio di come la scienza sia compenetrata nel quotidiano e abbia trasformato il corpo. Se il corpo può venire trasformato e gestito, esso non è più sede di una presunta naturalità contrapposta all’artificialità e non possiamo più pensare all’uomo in termini esclusivamente biologici. Il cyborg non è quindi né macchina né uomo, né maschio né femmina, situato oltre i confini delle categorie che normalmente utilizziamo per interpretare il mondo.
11,00 €

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