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Filosofia

La via segreta dell'immortalità

La via segreta dell'immortalità

Ishan Shivanand

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2025

pagine: 288

I consigli per avere una vita più lunga e felice Supera lo stress, l'ansia e la depressione e sblocca le tue potenzialità. Lo yoga degli dei Ishan Shivanand è nato da una stirpe di yogi che perdura da ventuno generazioni e ha trascorso i primi vent'anni della sua vita in un monastero himalayano. Ispirato dalle tradizioni dello yoga, della meditazione, delle arti marziali e della medicina erboristica, ha sviluppato e fondato i programmi Yoga of Immortals (YOI), pensati per aiutare le persone a gestire stress, ansia e depressione in un mondo sempre più complesso, creando individui e comunità sani. In un'epoca in cui viviamo spesso sull'orlo di una crisi di nervi, Ishan ci incoraggia a fare un passo indietro per vincere rabbia, paura e malessere, sfruttando il potenziale divino che è in ciascuno di noi. Strutturato come una narrazione riflessiva, in cui si intrecciano il vissuto dell'autore con le pratiche e il vero significato dello yoga, questo libro ti aiuterà a scoprire un nuovo rapporto con il tempo e la vita, e a raggiungere un equilibrio che non avresti mai creduto possibile.  Pagina dopo pagina, scoprirai consigli pratici e strategie efficaci per riprendere il controllo della tua vita e raggiungere risultati gratificanti e un benessere autentico, duraturo e profondo, combattendo ansia, depressione e insonnia!
12,90 €

Il disastro urbano e la crisi dell’arte contemporanea

Il disastro urbano e la crisi dell’arte contemporanea

Serge Latouche

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2025

pagine: 104

In questa riflessione a tutto campo che riprende le considerazioni su arte e società di molti precursori della decrescita come Baudrillard o Castoriadis, Latouche analizza in parallelo il disastro urbano e l’insignificanza dell’arte, ripercorrendo le tappe di un declino che ha le medesime origini. Con la cosiddetta globalizzazione si è infatti assistito a una esplosione dell’urbano che è andata di pari passo con una omnimercificazione del mondo. Tutto è diventato commerciabile, persino il corpo umano, il sangue, i geni. Si è passati da una società che ha un mercato a una società di mercato, da una società che ha una crescita a una società di crescita che con la sua pervasiva artificializzazione della vita lacera il territorio, divora lo spazio, rode il senso dei luoghi, disintegra il tessuto sociale. È stata così distrutta ogni capacità di meravigliarsi, a favore di quella replica infinita dello stesso che è il segno distintivo dell’arte contemporanea. Ed è qui che il progetto della decrescita, con i suoi valori etici ed estetici, può fornire gli strumenti – e l’immaginario – per ricostruire non solo il tessuto locale e urbano, ma anche il senso del bello. E re-incantare il mondo.
14,00 €

Gli esercizi di epitteto. L'arte di rendersi imperturbabili

Gli esercizi di epitteto. L'arte di rendersi imperturbabili

Luca Mori

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2025

pagine: 128

Secondo Epitteto la filosofia - adeguatamente intesa non soltanto come insieme di teorie, ma principalmente come modo di vivere - permette di raggiungere una condizione di felicità stabile, associata all'impassibilità e all'imperturbabilità che derivano dal ben giudicare, dal ben discernere e dalla capacità di non fare dipendere i propri stati mentali dalle cose che non dipendono da noi e dagli eventi che non sono in nostro potere. Benché Epitteto non abbia scritto nulla, grazie ad Arriano di Nicomedia il suo pensiero e le sue parole hanno attraversato i secoli. Il celebre Manuale, composto da Arriano per concentrare in poco spazio gli insegnamenti fondamentali e più stimolanti del maestro, è tra i best seller della filosofia: ne furono realizzati anche degli adattamenti in chiave cristiana, come guida per l'ascesi monastica, mentre Matteo Ricci, nella sua impresa di divulgazione del sapere filosofico e della cristianità in Cina, modellò su di esso un breve testo in cinese, che fu accolto con molto favore. Più recentemente hanno fatto riferimento a Epitteto alcuni approcci alla psicoterapia e c'è chi ha visto in lui, con Seneca e Marco Aurelio, le origini occidentali della mindfulness therapy: il suo pensiero, dunque, resta fonte d'ispirazione e base di possibili esercizi per chiunque si interroghi sulle dinamiche della nostra psiche e sui migliori metodi per trattare le perturbazioni dell'animo.
12,00 €

Scintille d'infinito. Il pensiero del grande filosofo in 300 aforismi
12,50 €

La pelle. Che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale

La pelle. Che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale

Maurizio Ferraris

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 304

«La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio». Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos'abbiamo noi che l'intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l'intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.
18,00 €

Universalismo radicale. Oltre l'identità

Universalismo radicale. Oltre l'identità

Omri Boehm

Libro: Libro in brossura

editore: Marietti 1820

anno edizione: 2025

pagine: 160

Attraverso la rilettura delle Dichiarazione di indipendenza americana, la narrazione veterotestamentaria del sacrificio di Isacco e il saggio di Immanuel Kant sul significato dell’illuminismo, il filosofo Omri Boehm offre una nuova comprensione del principio di universalismo radicale. Ripercorrendo l’appello umanistico dei profeti biblici, del pensiero kantiano e di figure come Abraham Lincoln e Martin Luther King, Boehm costruisce un quadro audace che offre una via d’uscita coraggiosa al dibattito, ormai in stallo, sull’identità. Il razzismo, la schiavitù, l’obbedienza a Dio, il monoteismo etico, i valori dell’occidente, la democrazia e il conflitto israelo-palestinese sono solo alcuni dei temi affrontati in questo volume denso, appassionato e illuminante che spiega in modo chiaro come solo l’universalismo radicato nel concetto di umanità ci consentirà di riconquistare l’obbligo per un principio di giustizia superiore e senza compromessi.
16,00 €

Come vivere felici

Come vivere felici

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: ROI edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 112

"Cerchiamo dunque cosa sia meglio fare, non cosa fanno tutti; cosa ci faccia possedere la felicità eterna e non cosa approvi la gente." "De vita beata (Come vivere felici)" è uno dei testi più incisivi della filosofia antica, che affronta una domanda eterna: che cos’è, davvero, la felicità? E come si raggiunge? Con uno stile limpido e tagliente, Seneca smonta false convinzioni e mode effimere - dalla corsa alla ricchezza all’ossessione per il piacere - per guidarci verso una vita fondata sulla ragione, sulla virtù e sull’autenticità. Perché, in fondo, la vita beata non è qualcosa da cercare lontano: è un modo di abitare il presente, con lucidità e coraggio.
12,90 €

Il demone della nostalgia. L’invenzione della Grecia da Nietzsche a Arendt

Il demone della nostalgia. L’invenzione della Grecia da Nietzsche a Arendt

Mauro Bonazzi

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 288

La tempesta che ha attraversato l’Europa tra Otto e Novecento è stata anche una battaglia di idee, identità, visioni del mondo: una storia di uomini e donne, filosofi e filologi, scrittori, intellettuali che in quei tempi inquieti per capire chi erano – e chi siamo – hanno guardato in una direzione precisa: la Grecia antica, la sola e vera patria, da cui tutti si sentivano esuli. Qual era allora, ed è oggi, il peso del passato nella costruzione della nostra identità, sia individuale sia collettiva, di europei e occidentali? Qual è il segreto che la Grecia custodisce così gelosamente? Mauro Bonazzi ricostruisce l’appassionante genealogia di questi dibattiti, in cui ritornare agli antichi è l’unico modo per fare i conti con una modernità che si scopre in crisi. E nel ricostruirla rievoca tutti quei personaggi che in maniera geniale, provocatoria e sorprendente hanno proposto «un’altra idea di Grecia»: da Nietzsche a Heidegger, da Adorno e Popper ad Hannah Arendt. Perché non c’è niente di meno pacifico del passato, ed è il modo in cui lo immaginiamo a dare forma al nostro futuro. Tra Ottocento e Novecento si scatena in tutta Europa, e in particolare in Germania, un acceso dibattito sull'eredità greca. Quanto e come di ciò che era stato scritto in quel tempo così remoto doveva sopravvivere nei tempi moderni? Un dibattito che riemerge in tutta la sua vivacità in queste pagine, riccamente documentate, che compongono un grande racconto che non ha mai smesso di parlarci. Discutere dei Greci significa infatti discutere di noi, della nostra identità di europei e occidentali, ed è fondamentale farlo adesso, in un mondo che sta cambiando velocemente. Il punto di partenza è colui che più di tutti attaccò il mito ottocentesco della Grecia ideale, perfetta, razionale. L'anno è il 1872, il libro è “La nascita della tragedia”, il protagonista è Friedrich Nietzsche. È lui che per primo svela tutte le mistificazioni del classicismo ottocentesco, conducendo i suoi lettori verso una Grecia completamente diversa, molto più oscura e inebriante, arcaica, di cui la modernità europea è traditrice e non certo erede. Le sirene di questa Grecia attrarranno poi molti altri - siamo a cavallo delle due guerre mondiali - intenzionati a coglierne il potenziale politico. Al centro di tutto è allora Platone, un Platone umano, fin troppo umano, per cui la contemplazione teoretica deve tradursi in un'azione concreta. È appropriandosi di questa Grecia che i nazisti potranno presentarsi come i guardiani della Germania, e dell'Europa tutta, gli unici capaci di proteggere una tradizione che sembrava ormai prossima al collasso. Si tratta solo di un'aberrazione o la storia è più complicata? Nel 1933 discuteranno proprio di questo, in un dialogo a distanza, Martin Heidegger e Edmund Husserl. Per chi dal nazismo scappa invece, come Auerbach, Adorno, Weil e Bespaloff, gli stessi numi tutelari del mondo antico assumono altri connotati, meno monolitici e piú critici. La resistenza passa anche per i libri. Per arrivare ad Arendt e Strauss, convinti che sia necessario tornare alle origini per portare il mondo della modernità fuori dalle secche in cui si è arenato: tornare in Grecia, dove tutto era cominciato, per capire il perché di tutto ciò che sarebbe poi successo. Bonazzi ci guida, con la consapevolezza dello studioso e il passo leggero del narratore, tra i meandri di un intreccio di pensiero e storie che riguarda il nostro rapporto sempre multiforme con il passato, e che può aiutarci a decifrare il tempo caotico che stiamo attraversando.
24,00 €

Umanesimo erotico. Per una filosofia delle relazioni di genere

Umanesimo erotico. Per una filosofia delle relazioni di genere

Julian Nida-Rümelin, Nathalie Weidenfeld

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 114

“Il pensiero e la pratica dell'umanesimo si contrappongono a modi di vita e pratiche disumane. L'umanesimo erotico che proponiamo in questo libro si contrappone a una concezione disumana dei rapporti tra i sessi che riduce le persone a ruoli e stereotipi. Coltiva una visione umana delle relazioni di genere e dell'erotismo, una possibilità di comunicazione tra donne e uomini, tra donne e donne e tra uomini e uomini senza gli ostacoli o le limitazioni derivanti da pregiudizi sociali o restrizioni imposte, un'idea di comprensione reciproca, di scambio di idee o di unione”. MeToo, catcalling, atteggiamenti sessisti, discriminazioni di genere: pochi altri argomenti stanno suscitando oggi tanta attenzione. Ciò dipende probabilmente dai numerosi, dirompenti cambiamenti in corso nelle relazioni tra i due sessi. Le società occidentali, ma anche una larga parte della popolazione mondiale, si trovano nel pieno di un processo che sta mettendo in discussione le idee tradizionali senza sapere esattamente che cosa debba prenderne il posto. Di qui la diffusa sensazione di confusione e di incertezza che si avverte quando si tenta un confronto su questi temi. In quattordici concisi capitoli, ognuno dei quali dedicato a un argomento specifico, come l'uguaglianza tra uomini e donne, la pornografia, le quote rosa, l'erotismo nell'arte, il libro affronta gli aspetti etici e filosofici delle relazioni di genere nella società contemporanea. Lo fa mettendo in luce le contraddizioni e la problematicità delle varie posizioni spesso presenti nel dibattito pubblico e proponendo un'alternativa fondata su quello che i due autori definiscono “umanesimo erotico”. Una visione benevola e ottimistica dell'umanità, caratterizzata dalla solidarietà, in cui ogni singolo individuo è visto come assoluto artefice della propria vita, in grado di rapportarsi con gli altri senza risentimento e odio, all'insegna del reciproco rispetto, del riconoscimento culturale e dell'attrazione erotica. Nella prospettiva umanista difesa dagli autori il desiderio erotico non è una minaccia alla dignità e alla libertà umana, ma consente un accesso positivo al mondo. L'umanesimo erotico si batte contro la standardizzazione della sessualità, così che ogni soggetto impegnato in una relazione possa sentirsi libero di decidere autonomamente come dare forma alla propria vita erotica.
18,00 €

Lettera sulla vera gioia. Testo latino a fronte
7,50 €

Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza

Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza

Andrea Carandini

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 340

“È come se al tuo tempo si sia creata un’inversa proporzione tra un avanzamento esteriore enorme e una maturazione interiore piccolissima”. Andrea Carandini, esploratore della terra e dello spirito umano, ci guida in un viaggio filosofico tra passato e futuro, scavando nei significati profondi della morale. In un dialogo immaginario tra Seneca, saggio dell’antichità, e Faust, simbolo della modernità, l’autore traccia un’archeologia e una futurologia della coscienza morale. Seneca introduce Faust alla saggezza del mondo antico, mentre Faust apre a Seneca le scoperte della modernità, dall’inconscio freudiano alla natura del rossore, l’unica espressione che distingue l’uomo dai primati. Ma nel mondo contemporaneo, il desiderio narcisistico e il culto dell’arbitrio hanno oscurato il senso morale, alimentando un’infelicità profonda persino nelle società più avanzate. Carandini riflette sulla necessità di bilanciare vizi e virtù, acceleratori e freni che guidano l’esistenza umana. Con lucidità, denuncia il crollo della cultura umanistica e invita a riscoprire una saggezza antica e universale, capace di sostenere una nuova speranza per l’uomo del XXI secolo. Un’opera intensa, che sfida il lettore a guardare oltre il moralismo per ritrovare la strada della responsabilità e della consapevolezza.
24,00 €

Quaderni. Volume Vol. 2

Quaderni. Volume Vol. 2

Giorgio Agamben

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 404

Continua con questo secondo volume l’edizione integrale dei quaderni di Giorgio Agamben. Di questi quaderni, che contengono appunti di pensiero, note di studio e di lettura e annotazioni su persone, incontri ed eventi particolari, l’autore ha scritto che sono forse la parte più viva e preziosa della sua opera. Gli appunti che compongono il volume si situano cronologicamente immediatamente a ridosso della pubblicazione de Il linguaggio e la morte (1982) e fanno da principale laboratorio di ricerca alla preparazione di Idea della prosa (1985). Oltre a temi e motivi inediti, si riconoscono i materiali che hanno accompagnato la stesura di alcuni saggi fondamentali di quegli anni, dai testi sul linguaggio a quelli sulla lingua della poesia, sulla storia, su Kafka, fino alle ricerche e alle scoperte relative all’opera di Walter Benjamin. Le annotazioni di studio si affiancano a quelle, più personali, sugli incontri con, tra gli altri, Elsa Morante, Giorgio Caproni, Carlo Betocchi, Ruggero Savinio e José Bergamín.
34,00 €

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