Economia
Ascesa e declino. Una storia dell'economia italiana
Emanuele Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 416
L'Italia ha attraversato, nel corso dei secoli, fasi alterne di splendore e decadenza come pochi altri paesi al mondo. Dopo i successi economici e sociali del secondo dopoguerra, oggi sembra intrappolata in una stagnazione che dura da decenni. Com'è stato possibile un simile declino? Le risposte vanno cercate nel sistema politico e istituzionale, nel ruolo delle élite e nelle decisioni - o nelle omissioni - che hanno influenzato in profondità le traiettorie dello sviluppo. In questo libro, in una nuova edizione aggiornata e ampliata, Emanuele Felice offre una lettura critica delle dinamiche che hanno segnato la storia italiana, con un intero capitolo dedicato agli anni berlusconiani, snodo centrale per capire l'evoluzione recente. Una lettura per chiunque voglia comprendere le radici dei successi e dei fallimenti italiani e voglia interrogarsi sulle prospettive future.
Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata
Gaël Giraud
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 336
Conflitti, tensioni nazionali e internazionali, aumento dei costi delle materie prime, povertà, migrazioni, crisi politiche, economiche e sociali. Il nostro mondo è vessato ogni giorno da problemi che ci riguardano tutti, e che paiono sempre sul punto di deflagrare in qualcosa di ancora più grande e, forse, irreversibile. Eppure, sembra che noi esseri umani, piuttosto che invertire i processi quando siamo ancora in tempo, ci ostiniamo ad aspettare un punto di non ritorno prima di mobilitarci e agire davvero per il bene comune. E la crisi ambientale non fa eccezione: il disastro ecologico è già iniziato, i suoi effetti sono tutt'intorno a noi, anche se fingiamo di non vedere. Invece, ci dice Gaël Giraud, è ora di aprire gli occhi e trovare risposte concrete a una serie di domande fondamentali: come possiamo affrontare le straordinarie sfide poste dalle crisi causate dalla distruzione del nostro habitat? Cosa c'entra il concetto di proprietà privata con l'emergenza climatica? È tempo di mettere in discussione la sovranità degli Stati nazionali? Come possiamo lavorare insieme per costruire le istituzioni internazionali che ci permetteranno di prenderci cura dei nostri beni comuni? In questo suo libro-manifesto, Giraud procede a un'analisi esaustiva e illuminante della delicata situazione globale, delle cause che ci hanno portato fin qui e delle possibili soluzioni. Coniugando le sue due anime di economista e teologo, l'autore esplora la realtà anche alla luce degli insegnamenti evangelici e della tradizione cristiana: proprio nella Bibbia, suggerisce, è celata la risposta alla «policrisi» che minaccia il nostro pianeta.
Non è giusta. L'Italia delle disuguaglianze
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quanto pesa l’eredità sulle nostre possibilità di successo? Quanto guadagna un manager rispetto a un’operaia? Quanto si mette in tasca l’1% più ricco del nostro paese? E quanto la metà più povera? In queste pagine si attinge agli studi più recenti e di frontiera per raccontare le disuguaglianze economiche in Italia: dall’esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all’immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell’eredità ai livelli di fine Ottocento. Non dismettendo gli strumenti del dibattito accademico, si mostrano le ingiustizie che queste disuguaglianze rappresentano: non solo delineando quante sono, ma anche comparandole con quelle di altri paesi e periodi storici.
Economisti allo stadio. Come buttare 580 milioni di dollari e altri trucchetti
Paul Oyer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 254
Se si osserva bene lo sport, è tutta una questione di economia. Se si osserva bene l’economia, assomiglia tantissimo a certi sport. "Economisti allo stadio" è il racconto dei legami tra questi due mondi e delle tante lezioni che ognuno di noi può apprendere dal loro incontro. Per molti, ciò che ha reso Michael Jordan il più grande giocatore di basket della storia sono le schiacciate sovrumane, i canestri sulla sirena, l’intensità inarrestabile. Per Paul Oyer, invece, è stata la sua capacità di prendere ottime decisioni economiche: come nella gara decisiva delle finali nba del 1997, quando negli ultimi secondi, marca to da due avversari, anziché tirare come tutti si aspettavano, sfruttò la teoria dei giochi e passò la palla all’allora anonimo panchinaro Steve Kerr (che ovviamente fece canestro). In queste pagine Oyer ci accompagna tra spalti gremiti, rigori cruciali, vittorie sorprendenti e sconfitte inattese, rivelandoci come bilanci, incentivi, percentuali e rapporti costi-benefici ci aiutino a spiegare non solo che cosa succede in campo, ma soprattutto perché. Scopriremo così i motivi per cui il Liechtenstein ha più medaglie olimpiche pro capite degli Stati Uniti, come mai ospitare le Olimpiadi è quasi sempre una perdita economica, per quali ragioni i maratoneti kenyoti sono i più forti al mondo, perché alcuni atleti si dopano nonostante i rischi e che cosa c’entrano i bagarini e gli stipendi milionari con il buon funzionamento del sistema sportivo. Economisti allo stadio ci conduce oltre la superficie di gare e partite, mostrandoci quanto ogni scelta – in campo, ma anche fuori – dipenda dall’equilibrio tra razionalità e desiderio, tra numeri e corpi in movimento. E se pure nella nostra vita non diventeremo mai Jannik Sinner, Lamine Yamal o Simone Biles, non per questo non possiamo imparare da loro a prendere decisioni migliori.
Il capitale naturale. Quanto vale il mondo intorno a noi
Partha Dasgupta
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2025
pagine: 224
Immaginate una squadra di calcio che misura il suo successo solo in base ai gol segnati e non conta i gol subiti. Quella squadra di calcio potrebbe perdere senza accorgersene... La natura non è una risorsa infinita, eppure per secoli l'abbiamo usata come se lo fosse. Oggi più che mai, però, sappiamo che la nostra domanda e la nostra pressione sul mondo naturale sono insostenibili ed è ora che anche i nostri modelli economici riflettano questa condizione di fatto. Le misure economiche che utilizziamo da troppo tempo sono errate perché sottovalutano o trascurano la natura. Questa idea è da decenni al centro del lavoro di Dasgupta. In particolare, la nostra principale misura di crescita, il Prodotto interno lordo (PIL), non tiene conto della perdita netta dei prodotti della natura e dei servizi che la accompagnano, fornendo inevitabilmente un'immagine falsata della nostra salute economica. In questo libro l’autore attinge a una vita di ricerche per guidarci nell'economia della biodiversità spiegandoci perché dobbiamo mettere la natura al centro dei nostri modelli economici. Un libro coraggioso e pieno di speranza per tempi incerti.
50 grandi idee. Capitalismo
Jonathan Portes
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 208
Per quanto controverso e discutibile, il capitalismo è profondamente radicato nelle nostre società e, nel bene e nel male, plasma la quotidianità di ciascuno di noi. Ma cos’è realmente il capitalismo? Partendo dai suoi concetti chiave – capitale, mercato, denaro, lavoro, mano invisibile, distruzione creatrice – e facendo luce sulla sua evoluzione storica e sul dibattito teorico e pratico che ha sempre suscitato, questo libro cerca di fornire risposte chiare ed esaustive tanto sulla natura e le particolarità del capitalismo, quanto sulle ricadute che esso ha avuto e continua ad avere sulle nostre vite e sul mondo in cui viviamo. L’autore si interroga su temi e problemi scottanti, più che mai attuali: quanto può durare la crescita? Dobbiamo aspettarci nuove crisi economiche? La disuguaglianza e la povertà sono conseguenze inevitabili del capitalismo? Quale impatto ha la globalizzazione e l’ascesa di un Paese come la Cina sull’economia mondiale? E ancora: il capitalismo è forse avviato a un fatale declino? Sono concepibili modelli realmente alternativi? Una sintesi lucida e illuminante, una guida indispensabile per comprendere meglio il mondo di oggi e farsi un’idea di quello che potrebbe riservarci il futuro.
Disaster risk management. Un approccio multidisciplinare
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 168
Chi paga il conto? L'economia che nessuno vuole spiegarti
Angelo Vaccariello
Libro: Libro in brossura
editore: Burno
anno edizione: 2025
pagine: 328
Cosa si cela dietro concetti come spread, inflazione, debito pubblico o globalizzazione? E, soprattutto, chi ne paga davvero le conseguenze? In un linguaggio chiaro, accessibile e diretto, questo libro si rivolge a chi di economia non ha mai capito nulla, ma sa che comprenderla è ormai indispensabile per orientarsi nel mondo. Angelo Vaccariello guida il lettore attraverso le dinamiche spesso opache della politica economica, della finanza e dei mercati, smascherando i luoghi comuni e le false promesse di “pasti gratis”. Dalle privatizzazioni italiane alle grandi crisi globali, dal mito dell’autoregolazione del mercato al ruolo delle banche centrali, questo saggio è un viaggio lucido e senza sconti nelle pieghe dell’economia che condiziona le nostre vite ogni giorno. Per chi è stanco di subire decisioni incomprensibili e vuole finalmente chiedere: chi paga il conto?
Deficit. Perché l'economia femminista cambierà il mondo
Emma Holten
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga
anno edizione: 2025
pagine: 304
Nel 2020 Emma Holten si imbatte in un articolo in cui si afferma che le donne rappresentano un deficit, una perdita netta per la società. Le donne infatti ricevono più di quanto danno, è scritto. Prendono più congedi di maternità, stanno di più a casa con i bambini, in genere svolgono lavori meno retribuiti, in molti casi anche part-time, e quindi pagano meno tasse. Partoriscono, e i parti sono costosi. Dunque, conclude il saggio, l’economia mondiale sarebbe più ricca se la vita delle donne assomigliasse a quella degli uomini, perché le donne dedicano troppo tempo a prendersi cura di altre persone. Come siamo arrivati a questo punto? In che modo il contributo decisivo delle donne al benessere collettivo è diventato una perdita secca? Emma Holten ripercorre con accuratezza – confutando i falsi miti consolidati nei secoli – il percorso con cui l’economia, dall’Illuminismo in avanti, ha di fatto negato il valore del lavoro di cura delle donne (e non solo). Perché quando tutto è definito da un prezzo, si crea una gerarchia dove ciò per cui è più difficile calcolare un esatto valore, come il lavoro di cura e accudimento, finisce in fondo alla lista. Ma questo non significa che queste cose non abbiano valore; solo che in politica e nel dibattito economico vengono trattate come se non ne avessero. Emma Holten – svelando l’enorme capitale nascosto che sfugge ai principali modelli economici – mostra quanto le decisioni politiche che ne derivano siano altrettanto imperfette, e causino profondi danni sociali: se non riusciamo a dare il giusto valore alle cose che contano, come possiamo costruire un futuro migliore?
Proteggere il futuro. Sicurezza energetica, resilienza economica e ambientale nell'era delle tre transizioni globali
Luca Dal Fabbro
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 240
La fine della globalizzazione come l’abbiamo conosciuta, la rivoluzione digitale e la corsa alla decarbonizzazione stanno ridisegnando completamente le dinamiche economiche, industriali e geopolitiche globali. Stati, aziende e individui devono confrontarsi con un nuovo ordine mondiale, fatto di crescente instabilità e frammentazione, accelerata competizione per le risorse, guerre e aumento degli attacchi cyber ed infine, ma non meno importanti, sfide ambientali senza precedenti. In questo nuovo contesto occorre trovare equilibrio e nuovi approcci per garantire il trinomio sicurezza energetica, competitività e resilienza ambientale. In Proteggere il futuro, Luca Dal Fabbro offre un’analisi lucida e approfondita di queste trasformazioni, esplorando le interconnessioni tra energia, tecnologia e sicurezza economica. Con un approccio pragmatico e basato su dati, il libro fornisce strumenti per comprendere e governare il cambiamento delineando la necessità di una re-industrializzazione e strategie per garantire maggiore resilienza e competitività nel prossimo futuro. Un saggio indispensabile per leggere le dinamiche globali e prepararsi ad affrontare le sfide del domani.
Prima che tutto crolli. La finanziarizzazione: cos'è e come sta sconvolgendo il mondo
Luciano Balbo
Libro: Libro in brossura
editore: Longanesi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il primo saggio che analizza in profondità uno dei fenomeni economici più rilevanti e controversi degli ultimi cinquant'anni, indagandone le cause e l'impatto sulla vita quotidiana. Oggi la maggior parte degli investimenti finanziari non serve più a sostenere nuove imprese o prodotti, ma ad accrescere il valore di ciò che già esiste. Questo fenomeno, poco studiato e ancor meno compreso, è noto come finanziarizzazione, e ha trasformato il valore dei beni – per esempio gli immobili e le materie prime – da valore d'uso a valore di investimento. È un meccanismo che condiziona ormai ogni aspetto della nostra esistenza, dando vita a un sistema finanziario vasto e potente, ma fragile come un castello di carte pronto a crollare. Luciano Balbo sostiene che occorra intervenire con urgenza alla radice di questo sistema per affrontare i nodi strutturali alla base del disagio contemporaneo: le disuguaglianze, gli squilibri tra capitale e lavoro e tra Stato e mercato. E, soprattutto, per sottrarre alla finanza, che gestisce i nostri soldi, il potere di decidere ciò di cui la società ha davvero bisogno.
Manifesto per un'altra economia e un'altra politica
Emanuele Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l’aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l’instabilità politica e l’insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico. Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla? Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un’analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell’attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro. Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l’economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo. È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista. Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà.

