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Economia

La moneta bianca. Viaggio politico e sociale nei territori del riso

La moneta bianca. Viaggio politico e sociale nei territori del riso

Francesca Grazioli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 240

Dalle origini della civiltà cinese alle risaie del Nord Italia, dal Giappone feudale all’illusione dei moderni programmi di sussistenza in India e nelle Filippine, dai cartelloni pubblicitari in Senegal alle nostre tavole, "La moneta bianca" racconta la storia globale del riso, alimento essenziale e merce strategica. Un viaggio tra continenti, epoche e sistemi economici, in cui il riso diventa la chiave per comprendere le trasformazioni del mondo moderno. Francesca Grazioli segue il filo di questa coltivazione millenaria addentrandosi nei villaggi rurali del Bengala, nelle coste del Senegal da cui partivano gli schiavi impiegati nelle colture americane, nelle campagne italiane dove la monocultura ha modellato il paesaggio e le relazioni sociali. Ricostruisce l’impatto della Rivoluzione verde sulle economie locali, le promesse della biotecnologia, le disuguaglianze prodotte dal mercato globale. Al centro, le figure delle lavoratrici del riso – braccianti, contadine, raccoglitrici – che per secoli, ovunque nel mondo, hanno sostenuto l’economia di questo cereale nell’invisibilità: sottopagate, marginalizzate nei processi decisionali ma centrali nella sopravvivenza quotidiana. Il riso, da strumento di autosussistenza, si trasforma in oggetto di controllo, vettore di potere, leva per riorganizzare territori, corpi e comunità. "La moneta bianca" è un racconto documentato e appassionante che attraversa economie, migrazioni e sistemi di produzione. Seguendo il percorso di un chicco di riso si scopre una mappa del mondo fatta di scelte politiche, sfruttamento ambientale, tensioni di genere, ma anche di resistenza e saperi contadini. Un libro che interroga il nostro modo di nutrirci e di stare nella storia.
19,00

L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna

L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna

Nicholas Mulder

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 544

La guerra può essere messa al bando dalla storia? E le sanzioni sono lo strumento giusto per farlo? Oppure rischiano di essere uno strumento peggiore del male che vogliono sradicare, finendo con il produrre ulteriori conflitti sempre più rabbiosi e cruenti? Ricostruendo l’uso delle sanzioni fatto dai blocchi della Prima guerra mondiale, fino allo scontro con il fascismo tra le due guerre, Nicholas Mulder utilizza un’ampia ricerca d’archivio per intrecciare storia politica, economica, giuridica e militare. Un libro importante e quanto mai attuale che getta una nuova luce sul perché le sanzioni siano oggi considerate una forma di guerra – e perché le loro conseguenze indesiderate siano così gravi.
34,00

Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale

Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale

Loretta Napoleoni

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 351

Le dinamiche economiche sono quelle che ci influenzano di più, ma che conosciamo di meno. Orientano le nostre vite, ma i loro processi più oscuri sfuggono alla nostra comprensione. Spesso, generando mostri. Ciascuno di noi, infatti, vive due identità a volte conflittuali tra loro: quella di cittadino e quella di consumatore. Illusi dalle pubblicità e spesso ingannati dai media, partecipiamo in modo inconsapevole al grande gioco dell’economia globale, che muta con sconcertante intensità e rapidità e dove quasi tutti barano. Ci troviamo così intrappolati nella rete dell’economia canaglia, una forza indomabile in mano a sempre nuove generazioni di spregiudicati imprenditori e finanzieri. E dalle schiavitù contemporanee alle moderne piraterie, attraverso il traffico di dati, di organi, di persone, alimentiamo un subdolo meccanismo che ci danneggia. Ma non essere complici è possibile: per capire come difenderci, dobbiamo imparare a guardare più lontano, nel tempo e nello spazio. Inoltrarci in luoghi sconosciuti ed equivoci come il «Mercato Arizona» delle schiave bianche. Analizzare la mentalità cinese partendo dal grande furto dei tombini del 2004. Seguire da un porto all’altro del mondo i mille modi in cui i falsi – che possono essere borse, abiti, ma anche farmaci – invadono il nostro mercato. In questo libro-miniera scintillante di fatti e aneddoti, interviste e analisi, Loretta Napoleoni descrive un processo lungo decenni, dalla caduta del Muro di Berlino alla costruzione dell’impero economico cinese e di quello finanziario islamico, fino alle criptovalute. Un saggio unico ed esplosivo, aggiornato a una contemporaneità in cui l’economia canaglia trionfa e ci minaccia più che mai.
20,50

Breve storia dell'economia

Breve storia dell'economia

Giorgio Arfaras

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2025

pagine: 240

La parola economia può indurre soggezione. Evoca nel nostro immaginario meccanismi complessi, calcoli e statistiche, numeri e ragionamenti che sembrano destinati solo a matematici o a grandi pensatori. Un po' come un monolite impenetrabile che incombe sulle nostre vite. Invece l'economia è l'ambiente in cui esistiamo ogni giorno, è come l'acqua per i pesci. Onnipresente e imprescindibile, è il contesto in cui ci muoviamo, la spinta che porta allo sviluppo della modernità, a tutte quelle scelte - epocali o abituali - collegate a un sistema globale che non smette mai di evolversi. Dal grado più concreto degli scambi che alimentano la nostra quotidianità a quello delle dinamiche che coinvolgono intere nazioni, questa Breve storia ci racconta l'economia per quella che è davvero, nei passaggi chiave della sua evoluzione, per aiutarci a fare scelte più consapevoli, a comprendere meglio le dinamiche che guidano il lavoro e il consumo, a navigare le moderne sfide economiche. Dettato dall'esperienza di Giorgio Arfaras, un viaggio affascinante tra le leggi che governano il nostro tempo, per chi vuole capire come funziona davvero il mondo in cui viviamo.
18,00

Rallentare o morire. Per un’economia della post-crescita

Rallentare o morire. Per un’economia della post-crescita

Timothée Parrique

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 288

«Crescita verde, crescita circolare, crescita inclusiva; cinquanta sfumature di crescita, ma sempre crescita». Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un’economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile – il famigerato pil – è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali. Se però un tempo ha avuto una funzione ben precisa – rilanciare l’economia dopo la Grande depressione, debellare fame e povertà, ricostruire l’Europa – oggi l’indicatore coincide con l’obiettivo, una crescita senza scopo che ha conseguenze drammatiche. Esponente di una nuova generazione di studiosi, salito alla ribalta in Francia come teorico militante, fautore di un’«economia della post-crescita», in una forma accessibile e stimolante Parrique ci invita (e ci aiuta) a prendere parte alla svolta storica che cambierà le sorti del nostro futuro e le cui alternative impietose sono tracciate nel titolo di questo libro. Per abbattere la pervasiva «mistica della crescita», spiega i complessi meccanismi che la legano alla natura, all’occupazione, al debito pubblico, alla coesione sociale e al benessere. Descrive la nascita e la trasformazione della teoria della decrescita, i luoghi comuni che inquinano il dibattito e le critiche costruttive che lo rinvigoriscono. Propone un piano concreto per andare oltre e imboccare una delle tante strade possibili che aspettano solo di essere prese in considerazione. Questo libro è la rivoluzione gentile dell’economia di cui avevamo bisogno, la prova che la crescita non è un destino ineluttabile. Saremo in grado di riconoscerlo e cambiare il nostro modo di pensare?
19,00

Space economy. L'arena competitiva del futuro

Space economy. L'arena competitiva del futuro

Simonetta Di Pippo

Libro: Libro in brossura

editore: Bocconi University Press

anno edizione: 2025

pagine: 272

Il libro si rinnova con un'ampia panoramica sugli sviluppi spaziali contemporanei, approfondendo le dinamiche geopolitiche ed economiche del settore. L'edizione aggiorna i dati sulle missioni, dedica ampio spazio all'espansione spaziale cinese e al ruolo dell'Italia, analizzando la nuova economia circolare dello spazio. Particolare attenzione viene riservata alla 'green economy', all'intelligenza artificiale e alle innovative megacostellazioni satellitari, offrendo una visione completa e prospettica delle trasformazioni in corso nel comparto spaziale globale.
24,90

Storia dell'economia. Una breve introduzione

Storia dell'economia. Una breve introduzione

Andrew Leigh

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2025

pagine: 240

Dall’alba della civiltà al XXI secolo, "Storia dell’economia" svela le forze invisibili che hanno generato guerre, stimolato innovazioni e modellato società. Un viaggio agile e sorprendente che inizia dalle rivoluzioni agricole e dalle invenzioni che hanno cambiato il destino dei popoli, prosegue attraverso crisi e rinascite fino ad arrivare agli eventi più significativi dei nostri giorni. Andrew Leigh intreccia, attraverso una narrazione avvincente, i momenti più salienti della storia con i suoi esperti approfondimenti. Come mai l’invenzione dell’aratro ha portato alla disuguaglianza di genere? Perché i grattacieli sono comparsi per la prima volta negli Stati Uniti? Ma anche, a quali fatti si ispira il famoso gioco da tavolo Monopoly? Un libro accessibile, che illumina il passato e il presente della disciplina più influente del nostro tempo.
19,90

Navigare il futuro. Strumenti e tecniche di trend forecasting per leggere e progettare il cambiamento

Navigare il futuro. Strumenti e tecniche di trend forecasting per leggere e progettare il cambiamento

Irene Festa, Nausica Montemurro

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2025

pagine: 320

Come si anticipa un cambiamento? Come nasce una tendenza e come diventa rilevante? In un mondo che si trasforma sempre più velocemente, Navigare il futuro è la guida essenziale per chi vuole orientarsi nell’incertezza e rimanere sempre sulla cresta dell’onda, con lo sguardo aperto e la mente in ascolto. Pensato per professionisti della comunicazione e del marking, designer, studenti e formatori, il manuale offre un’introduzione accessibile ma rigorosa al trend forecasting, presentando approcci, metodi e strumenti che aiutano a interpretare i segnali del cambiamento e trasformarli in insight strategici. Quiz, mappe, esercizi, casi studio e pratiche di autoriflessione ti accompagnano in un viaggio tra analisi e immaginazione, pensiero critico e creatività, per allenare la tua intelligenza naturale a riconoscere e co-creare il domani. Con i contributi di: Anna Zinola, Silvia Stella Osella, Martina Guzzoletti, Alice Avallone, Nicoletta Boldrini, Valentina Contini.
29,90

Ascesa e declino. Una storia dell'economia italiana

Ascesa e declino. Una storia dell'economia italiana

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 416

L'Italia ha attraversato, nel corso dei secoli, fasi alterne di splendore e decadenza come pochi altri paesi al mondo. Dopo i successi economici e sociali del secondo dopoguerra, oggi sembra intrappolata in una stagnazione che dura da decenni. Com'è stato possibile un simile declino? Le risposte vanno cercate nel sistema politico e istituzionale, nel ruolo delle élite e nelle decisioni - o nelle omissioni - che hanno influenzato in profondità le traiettorie dello sviluppo. In questo libro, in una nuova edizione aggiornata e ampliata, Emanuele Felice offre una lettura critica delle dinamiche che hanno segnato la storia italiana, con un intero capitolo dedicato agli anni berlusconiani, snodo centrale per capire l'evoluzione recente. Una lettura per chiunque voglia comprendere le radici dei successi e dei fallimenti italiani e voglia interrogarsi sulle prospettive future.
18,00

Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata

Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata

Gaël Giraud

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 336

Conflitti, tensioni nazionali e internazionali, aumento dei costi delle materie prime, povertà, migrazioni, crisi politiche, economiche e sociali. Il nostro mondo è vessato ogni giorno da problemi che ci riguardano tutti, e che paiono sempre sul punto di deflagrare in qualcosa di ancora più grande e, forse, irreversibile. Eppure, sembra che noi esseri umani, piuttosto che invertire i processi quando siamo ancora in tempo, ci ostiniamo ad aspettare un punto di non ritorno prima di mobilitarci e agire davvero per il bene comune. E la crisi ambientale non fa eccezione: il disastro ecologico è già iniziato, i suoi effetti sono tutt'intorno a noi, anche se fingiamo di non vedere. Invece, ci dice Gaël Giraud, è ora di aprire gli occhi e trovare risposte concrete a una serie di domande fondamentali: come possiamo affrontare le straordinarie sfide poste dalle crisi causate dalla distruzione del nostro habitat? Cosa c'entra il concetto di proprietà privata con l'emergenza climatica? È tempo di mettere in discussione la sovranità degli Stati nazionali? Come possiamo lavorare insieme per costruire le istituzioni internazionali che ci permetteranno di prenderci cura dei nostri beni comuni? In questo suo libro-manifesto, Giraud procede a un'analisi esaustiva e illuminante della delicata situazione globale, delle cause che ci hanno portato fin qui e delle possibili soluzioni. Coniugando le sue due anime di economista e teologo, l'autore esplora la realtà anche alla luce degli insegnamenti evangelici e della tradizione cristiana: proprio nella Bibbia, suggerisce, è celata la risposta alla «policrisi» che minaccia il nostro pianeta.
21,00

Non è giusta. L'Italia delle disuguaglianze

Non è giusta. L'Italia delle disuguaglianze

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 208

Quanto pesa l’eredità sulle nostre possibilità di successo? Quanto guadagna un manager rispetto a un’operaia? Quanto si mette in tasca l’1% più ricco del nostro paese? E quanto la metà più povera? In queste pagine si attinge agli studi più recenti e di frontiera per raccontare le disuguaglianze economiche in Italia: dall’esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all’immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell’eredità ai livelli di fine Ottocento. Non dismettendo gli strumenti del dibattito accademico, si mostrano le ingiustizie che queste disuguaglianze rappresentano: non solo delineando quante sono, ma anche comparandole con quelle di altri paesi e periodi storici.
15,00

Economisti allo stadio. Come buttare 580 milioni di dollari e altri trucchetti

Economisti allo stadio. Come buttare 580 milioni di dollari e altri trucchetti

Paul Oyer

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 254

Se si osserva bene lo sport, è tutta una questione di economia. Se si osserva bene l’economia, assomiglia tantissimo a certi sport. "Economisti allo stadio" è il racconto dei legami tra questi due mondi e delle tante lezioni che ognuno di noi può apprendere dal loro incontro. Per molti, ciò che ha reso Michael Jordan il più grande giocatore di basket della storia sono le schiacciate sovrumane, i canestri sulla sirena, l’intensità inarrestabile. Per Paul Oyer, invece, è stata la sua capacità di prendere ottime decisioni economiche: come nella gara decisiva delle finali nba del 1997, quando negli ultimi secondi, marca to da due avversari, anziché tirare come tutti si aspettavano, sfruttò la teoria dei giochi e passò la palla all’allora anonimo panchinaro Steve Kerr (che ovviamente fece canestro). In queste pagine Oyer ci accompagna tra spalti gremiti, rigori cruciali, vittorie sorprendenti e sconfitte inattese, rivelandoci come bilanci, incentivi, percentuali e rapporti costi-benefici ci aiutino a spiegare non solo che cosa succede in campo, ma soprattutto perché. Scopriremo così i motivi per cui il Liechtenstein ha più medaglie olimpiche pro capite degli Stati Uniti, come mai ospitare le Olimpiadi è quasi sempre una perdita economica, per quali ragioni i maratoneti kenyoti sono i più forti al mondo, perché alcuni atleti si dopano nonostante i rischi e che cosa c’entrano i bagarini e gli stipendi milionari con il buon funzionamento del sistema sportivo. Economisti allo stadio ci conduce oltre la superficie di gare e partite, mostrandoci quanto ogni scelta – in campo, ma anche fuori – dipenda dall’equilibrio tra razionalità e desiderio, tra numeri e corpi in movimento. E se pure nella nostra vita non diventeremo mai Jannik Sinner, Lamine Yamal o Simone Biles, non per questo non possiamo imparare da loro a prendere decisioni migliori.
24,00

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