Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Emanuele Felice

Manifesto per un'altra economia e un'altra politica

Manifesto per un'altra economia e un'altra politica

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 320

Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l’aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l’instabilità politica e l’insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico. Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla? Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un’analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell’attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro. Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l’economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo. È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista. Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà.
20,00

Libertà contro libertà. Un duello sulla società aperta

Libertà contro libertà. Un duello sulla società aperta

Emanuele Felice, Alberto Mingardi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 256

Se la libertà è così importante, qual è il prezzo da pagare per essa? Perché i principi del liberalismo possono essere utili oggi e domani? Questo libro non è un dibattito, è un duello, ma non deve risolversi con una stoccata. Sta a chi legge scegliere a chi dare ragione. Che cos'è davvero il liberalismo? Qual è il suo rapporto con lo Stato, con il mercato, con la democrazia? O con la felicità e la realizzazione personale? In una società sempre più multietnica, come si declina il valore liberale della tolleranza? E nel mondo multipolare di oggi, come possiamo dare forza ai valori del libero scambio e del cosmopolitismo? Siamo da sempre abituati a leggere non solo la politica, ma anche la storia delle idee in generale - Voltaire e Rousseau, Keynes e Hayek, Rawls e Nozick, e anche i Beatles e i Rolling Stones - attraverso scontri di pensiero intrecciati a vicende personali che definiscono il campo della discussione pubblica, tanto quanto fa la lotta politica fra destra e sinistra. Ma mentre l'arma del duello politico è la sciabola, quella del duello intellettuale è il fioretto. In questo libro ci si sfida su uno dei campi di battaglia del XXI secolo.
17,00

La conquista dei diritti. Un'idea della storia

La conquista dei diritti. Un'idea della storia

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 368

Possiamo realizzare una storia migliore e tracciare la rotta di una nuova ragione politica È possibile trovare un senso nella storia umana? Secondo Emanuele Felice il significato della storia è rintracciabile nella progressiva estensione dei diritti dell'uomo. A partire dal Settecento, gradualmente, questi si sono ampliati dalle tradizionali libertà civili e politiche ai diritti sociali e ai nuovi diritti ambientali. E del pari si sono ampliati i doveri. Non è stato un percorso lineare, ma un processo reso possibile dall'incontro - nel corso del Novecento - di liberalismo e socialismo nella cornice dello Stato democratico; in modo analogo oggi, nel mondo globalizzato, entrambi devono incontrarsi con l'ambientalismo. L'esito non è scontato, ma rileggendo la storia umana da questa prospettiva appare chiaro che liberalismo, socialismo e ambientalismo, per affrontare le sfide che abbiamo davanti, possono e devono completarsi a vicenda.
18,00

Dubai, l'ultima utopia

Dubai, l'ultima utopia

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 221

Un giardino incantato nel deserto, un precipitato di modernità pulsante là dove c'erano rocce e sabbia. Creata pressoché dal nulla da emiri abili e visionari, Dubai ha conosciuto solo il capitalismo e ha dato forma all'utopia consumistica: la felicità fondata sull'abbondanza. Ma senza diritti. Senza libertà politiche e civili. Guardiamola allora «la città più felice del mondo», gli altissimi grattacieli, i quartieri costruiti su isole artificiali, gli smisurati centri commerciali. Dietro la patina dei suoi splendori, troveremo la realtà di uno dei regimi più oppressivi, iniqui ed eco-distruttivi del mondo intero. Qui utopia e distopia si palesano per quello che sono: la stessa cosa. Come accade quando si pretende di lasciare il capitalismo senza i vincoli della politica democratica e dei diritti dell'uomo.
15,00

Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario civile

Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario civile

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 280

Il libro affronta dapprima il divario nord-sud come nodo cruciale e irrisolto nel nostro paese, poi l'evolvere della politica italiana negli ultimi quattro anni con i governi Renzi e Gentiloni, e quindi con quello M5S-Lega che - a giudizio dell'autore - rappresenta con la Brexit il maggior fattore di rischio della costruzione europea, fuori dalla quale l'Italia sarebbe probabilmente meno libera e meno democratica. Infine, guardando appunto all'Europa, Felice si concentra sulla crisi dell'umanesimo liberale che ne costituisce la sostanza, chiedendosi con preoccupazione se si sia spezzato quell'eccezionale colpo d'ala, nel benessere e nei diritti, che fin qui ha accompagnato l'emancipazione umana.
16,00

Lévinas e la difesa dell'interiorità

Lévinas e la difesa dell'interiorità

Gianluca Bianchi

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 148

La dimensione interiore non è mai trascurata nella filosofia di Lévinas: anzi, è il punto d’inizio e d’arrivo di un sistema che si presenta come una “difesa della soggettività”. Quest’opera, invece, vuole essere una difesa dell’io in quanto io, o una difesa dell’interiorità. L’io può essere mortale e, al tempo stesso, infinito? Contro l’essere-totalità – somma di enti senza nome – Lévinas propone l’essere-infinito: l’unicità dell’io che si apre all’unicità dell’altro. Il passaggio dal fenomeno alla cosa in sé avviene nella sensibilità: se la sensazione è il particolare che non è mai due volte, l’altro è l’essere unico che non sarà mai un altro essere. Ma ciò non basta: è l’inizio – come linguaggio, come perdono, come eros – che dona all’io il suo trionfo. L’essere-per-altri e l’egoismo dell’io separato sono due aspetti possibili solo in funzione della loro co-presenza, ma l’essere-per-altri accade malgrado la morte, che rimane nascosta nel buio del suo segreto, senza conferire all’io un senso ultimo. Bisogna trovare quello che sembra il tassello mancante di un ingranaggio filosofico che potrebbe comunque rimanere inalterato. Ma in quest’opera è un tassello essenziale. Prefazione di Emanuele Felice.
14,00

Ascesa e declino. Storia economica d'Italia

Ascesa e declino. Storia economica d'Italia

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 388

Il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino: dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.
14,00

Storia economica della felicità

Storia economica della felicità

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 356

C'è una relazione fra sviluppo economico e felicità? Nella storia umana, dalla comparsa dei primi ominidi fino ai nostri giorni, si succedono tre grandi rivoluzioni, economiche e culturali al tempo stesso, che cambiano il nostro modo di produrre, di pensare, di vivere. E anche la visione della felicità. Dopo la rivoluzione cognitiva, con cui nasce il pensiero simbolico e che proietta le tribù di cacciatori e raccoglitori alla conquista del mondo, la rivoluzione agricola vede la felicità collocarsi oltre i desideri e la vita terrena; con la rivoluzione industriale essa appare possibile, qui e ora, come risultato delle politiche e delle azioni umane. Oggi nel «villaggio globale» si confrontano due idee della felicità: una fondata sul piacere, l'altra etica. Sembrano contrapposte, ma non sono inconciliabili e forse una sintesi è possibile.
16,00

Perché il Sud è rimasto indietro

Perché il Sud è rimasto indietro

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2016

pagine: 264

Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Varie le spiegazioni, che vanno da una presunta «diversità genetica» dei meridionali alla sfavorevole collocazione geografica. Secondo l'autore, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi. Per cominciare a colmare il divario, al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.
13,00

Ascesa e declino. Storia economica d'Italia

Ascesa e declino. Storia economica d'Italia

Emanuele Felice

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 385

Nel suo percorso millenario il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino. Dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.
18,00

Perché il Sud è rimasto indietro

Perché il Sud è rimasto indietro

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 258

L'Italia è divisa in due: Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Perché? Alcune spiegazioni parlano addirittura di una diversità genetica dei meridionali, o risalgono alla monarchia normanna; altre puntano il dito contro il Nord colpevole di aver sfruttato un Sud che prima dell'Unità sarebbe stato florido e avanzato; o chiamano in causa la sfavorevole collocazione geografica. Secondo Felice, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi. Al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.
16,00

La Società Produttori Sementi 1911-2011. Alle origini del made in Italy

La Società Produttori Sementi 1911-2011. Alle origini del made in Italy

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 400

Con un secolo di vita alle spalle, la Società Produttori Sementi si è affermata come uno dei principali centri di ricerca genetica nel cereali a livello mondiale. Esempio particolarmente riuscito del "modello" di sviluppo emiliano-romagnolo, rappresenta un'esperienza originale nel contesto economico nazionale ed europeo, dimostrando come, anche nel campo agricolo, si possano coniugare nel lungo periodo ricerca scientifica e organizzazione d'impresa. Questo volume ricostruisce in modo approfondito e con accuratezza scientifica la storia della Prosementi, le cui vicende costituiscono un'interessante chiave di lettura dalla quale guardare ai processi di modernizzazione dell'agricoltura italiana nel XX secolo: dall'espansione dell'età giolittiana alla battaglia del grano fascista, alla ristrutturazione del secondo dopoguerra, fino alle politiche agrarie comunitarie e ai processi di globalizzazione in atto. Nel raccontare una storia particolare, una storia positiva, il libro offre un contributo al dibattito sul ruolo dell'innovazione, e insieme sull'importanza del contesto storico, della tradizione e delle istituzioni locali, per il successo del "made in Italy".
36,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.