Economia
L'economista sul tapis roulant. Come allenarsi con le parole dell’economia
Luciano Canova
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 248
Il mondo dell’economia è sempre stato ammantato da un velo di mistero: tabelle piene di numeri, diagrammi, parabole ascendenti e discendenti, acronimi che nella percezione comune hanno reso spaventosa e quasi inaccessibile la scienza che regola la nostra vita e quella dei nostri paesi. “L’economista sul tapis roulant” smitizza le infondate paure legate ai sistemi economici, ma soprattutto restituisce a ognuno di noi la possibilità di utilizzare le idee e le visioni dei grandi economisti come strumento per affrontare la realtà di tutti i giorni. Il suo autore, Luciano Canova, per riuscirci ha preso in prestito le parole dello sport e ha progettato un percorso – scandito in riscaldamento, allenamento, defaticamento e stretching – per esercitarsi su termini e concetti come inflazione, pil, costi opportunità, crisi finanziaria, spread, tassi di cambio. Alla stregua di un singolare personal trainer, Canova ci prepara a vedere il lato più umano dell’economia – fatto di giochi di società, film e serie tv – e ci tonifica per la società del domani.
Viva i contanti. Le banche li attaccano solo per guadagnarci: l'evasione non c'entra. Convengono e sono sicuri
Beppe Scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 204
Il contante sarebbe il ricettacolo di ogni nefandezza: strumento per l’evasione fiscale, grimaldello della criminalità organizzata, causa di 10 miliardi di costi per l’Italia e addirittura fonte di contagio. C’è qualcosa di vero dietro queste accuse? La cosiddetta War on Cash, la guerra ai contanti, ottiene i risultati che si prefigge? O è solo un’invenzione delle banche, in combutta con Paypal, Visa, Nexi ecc., per raschiare via soldi a risparmiatori, commercianti e artigiani? In questo libro, Beppe Scienza, fra i più acuti critici del sistema finanziario e bancario, ci conduce al cuore della disinformazione, fornendoci i mezzi per smontarla, e spiega i vantaggi del denaro contante, inviso alla Banca d’Italia ma strenuamente difeso dalle banche centrali di Unione Europea e Germania, dove è ancor più apprezzato che in Italia.
Breve racconto dell'Italia nel mondo attraverso i fatti dell'economia
Salvatore Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 168
Ciò che si produce, si risparmia, si investe, si scambia con il resto del mondo può raccontare l'identità di un paese Che posto occupa l'Italia nel mondo d'oggi? Per ricercare una risposta si può guardare alle condizioni dell'economia, che assorbono molta parte delle energie dei popoli, e dalle quali si può anche ricostruire la loro identità. In questo libro, autorevole e brillante, si racconta l'economia italiana a confronto con le grandi potenze mondiali. Lo si fa attraverso i dati, ma anche con riflessioni di carattere storico e politico; tra buone e cattive notizie ne emerge un paese molto avanzato, seppure con forti anomalie che da tempo gli stanno facendo perdere terreno. Ma c'è un filo conduttore tra il presente e il passato, in particolare quel passato in cui si sviluppò un'economia che coniugava il bello con l'utile, l'arte con l'innovazione, l'eleganza con la tecnologia. Ritrovare quel filo potrebbe essere la chiave per tornare protagonisti di un mondo che sembra oggi richiedere proprio ciò che il nostro paese sa fare meglio. Un nuovo Rinascimento italiano è possibile?
Riuscirà il PNRR a rilanciare l'Italia?
Gianfranco Viesti
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 144
«Un paese non si rilancia con una lista di riforme e di investimenti scritta da tecnici, anche se di grande qualità; ma solo attraverso una visione politica del suo futuro. L’Italia potrà trasformarsi grazie a grandi scelte sul suo modello di sviluppo, sulle modalità di intervento pubblico, sulle politiche per ridurre le grandissime disuguaglianze generazionali, di genere e territoriali che rischiano di persistere indefinitamente. Il Pnrr può rappresentare una tappa molto importante, ma senza queste scelte non può produrre un cambiamento decisivo». A due anni di distanza dalla sua formulazione, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, da molti definito come un nuovo Piano Marshall, sta ridisegnando le politiche pubbliche in Italia. Gianfranco Viesti, tra i nostri economisti più autorevoli, fornisce in questo libro un’utile valutazione d’insieme basata su uno scrutinio attento e dettagliato di tutte le sue misure, che tiene conto non solo del testo, ma anche di tutti i complessi, poco noti, processi attuativi che hanno avuto luogo e delle prospettive che si presentano per la piena realizzazione del Piano. Il libro può aiutare tutti i cittadini a capire meglio quel che è successo e può accadere. Dopo un’analisi del programma Next Generation Eu, considerato molto positivamente come una cesura radicale rispetto al passato, Viesti ripercorre le fasi del processo di redazione del Piano, la cui principale debolezza risiede secondo l’autore nella mancanza di una visione unificante del futuro. Nel libro emergono le potenzialità e i limiti del Pnrr: il suo assetto fortemente centralizzato e i suoi meccanismi attuativi, con l’enorme potere che essi hanno concentrato nelle mani dei ministri del governo Draghi. Tra gli aspetti relativi alla messa in atto, emerge inoltre il peculiare, positivo, ruolo affidato alle amministrazioni comunali, rispetto a quello, più marginale, delle regioni. Entrando nel merito del Piano, Viesti ne illustra e analizza criticamente alcuni principali ambiti: dal potenziamento delle infrastrutture, in particolare quelle ferroviarie, ai progetti urbani, che costituiscono una importante novità, agli interventi per l’istruzione, caratterizzati invece da notevoli problemi attuativi, e alle misure per le imprese, assai ricche ma prive di un indirizzo strategico. Il quadro che si delinea mostra le criticità che sono emerse in questi primi due anni, molto diverse da ambito ad ambito e legate sia alla definizione che alla realizzazione degli investimenti. Il Pnrr, conclude Viesti, può rappresentare un’utilissima inversione di rotta rispetto alle politiche di austerità degli anni dieci, ma da solo non può cambiare l’Italia, perché non affronta i principali nodi politici alla radice delle sue difficoltà e delle sue disuguaglianze.
I segnali premonitori della crisi d'impresa e gli interventi di prevenzione
Giuseppe Paolone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 190
Il volume affronta il tema della crisi aziendale, analizzandola in tutti i suoi stadi di manifestazione. Il testo tratta il processo aziendale di risanamento e l’analisi preventiva da porre in essere durante la fase disfunzionale per evitare il passaggio alla crisi che, se non opportunamente monitorata, può trasformarsi e diventare insanabile e irrisolvibile. Vengono infine presentati alcuni significativi aspetti attinenti al lavoro ed emergenti dal nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, di cui al D.Lgs. 17 giugno 2022, n. 83.
Capitalismo
Alberto Mingardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 168
Parola detestata dai più, che sottintende spesso un giudizio negativo. Perché? Da sempre l'umanità scambia beni e servizi, ma è dalla Rivoluzione industriale che la dimensione economica del mercato ha modificato radicalmente la nostra vita: per la prima volta nella storia abbiamo sperimentato cosa vuol dire «crescita», e con essa un aumento del reddito medio e della speranza di vita. Allo stesso tempo, le disuguaglianze proliferano: i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi. Il capitalismo è dunque solo uno strumento di sfruttamento dell'uomo sull'uomo? Rivedute e corrette, le accuse di oggi sono le stesse dell'epoca di Marx ed Engels. Questo libro intende fare un po' di ordine e soprattutto raccontare un'altra storia. È dalla Rivoluzione industriale che aspettiamo la fine del capitalismo. Ma per sostituirlo con cosa?
Inflazione e politica monetaria
Ignazio Visco
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 288
Dal 1973 al 1992 l’inflazione ha condizionato pesantemente la vita economica del nostro paese. Oggi è ricomparsa con forza sulla scena, con il rischio di riaccendere tensioni finanziarie e di riaprire conflitti sociali che pensavamo di aver relegato per sempre al nostro passato. In questo libro Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia, propone una rilettura del dibattito economico e politico intorno all’inflazione, anche sulla base di saggi scritti in anni passati e di documenti inediti. Soprattutto, si domanda quali lezioni possiamo ricavare dalle esperienze passate e quanto queste siano ancora utili per affrontare le sfide del presente. Come si può rispondere ai gravi shock degli ultimi anni, senza che le reazioni agli aumenti dei costi di produzione e alle perdite di potere di acquisto rendano il rientro dell’inflazione particolarmente lungo e difficile? Con quali interventi può il Consiglio direttivo della BCE, che opera con riferimento all’intera area dell’euro, assicurare il ritorno alla stabilità dei prezzi? Gli aumenti dei tassi di interesse ufficiali saranno appropriati? E come si uniranno, nelle decisioni di politica monetaria, coraggio e lungimiranza?
Il capitalismo degli stakeholder. Un modello economico che mette al centro il progresso, le persone e il pianeta
Klaus Schwab, Peter Vanham
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 196
Problemi importanti continuano ad affliggere l’economia mondiale. La disparità di reddito è aumentata costantemente negli ultimi decenni, mentre la crescita della produttività e dei salari ha subito un rallentamento e i Paesi rimangono gravati da alti livelli di debito. Il potere di mercato delle più grandi aziende del mondo ha raggiunto livelli senza precedenti, sollevando interrogativi sulla diffusione dell’innovazione e sui guadagni in termini di produttività. Infine, lo sfruttamento delle risorse naturali sta danneggiando l’ambiente, generando effetti negativi reali su miliardi di persone. Mentre infuria il dibattito sulle cause di questi problemi, Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum, sostiene in modo persuasivo che i sistemi attuali non riescono a dare risposte ai molti problemi che dobbiamo affrontare. Con il suo collaboratore Peter Vanham, dimostra che per risolvere queste sfide è necessaria una risposta ampia, che coinvolga governi, imprese e singoli cittadini. Una risposta orientata a creare un’economia globale più inclusiva, sostenibile e resiliente. Nel libro, Schwab e Vanham discutono la necessità di un nuovo contratto sociale che porti a una responsabilità condivisa tra più soggetti. Per raggiungere questo obiettivo individuano alcune politiche che aziende e governi, ONG e società civile, Paesi emergenti ed economie consolidate possono mettere in pratica concretamente, suggerendo come un approccio basato sulla centralità degli stakeholder (ossia tutte le parti coinvolte nelle scelte fatte da imprese e governi), anziché sul dogma della priorità degli shareholder (ossia gli azionisti) potrebbe consentire di ottenere risultati migliori in termini di distribuzione della ricchezza e produttività, di ricadute economiche e sociali delle nuove tecnologie e di lotta ai cambiamenti climatici.
La modernità malintesa. Una controstoria dell’industria italiana
Giuseppe Lupo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 368
«Secolo breve», «epoca di speranze e tragedie», «età della fine delle ideologie». Sono tante le definizioni del Novecento nel terzo millennio, in quella geografia enigmatica e indecifrabile che è il postmoderno. Demonizzato o santificato, incolpato o assolto, ha impresso una svolta epocale a economia e politica, ha inciso nel tessuto culturale e sociale del nostro paese, infrangendo equilibri secolari, mandando in frantumi la linea di continuità tra passato e futuro. Fino al salto decisivo: il tramonto della civiltà contadina e l’avvento dell’industrializzazione. Attraverso snodi e fenomeni della storia italiana Giuseppe Lupo, appassionato studioso della stagione del boom economico, ripercorre il «paradigma interpretativo del moderno», dando voce alle sue figure più rappresentative, da Vittorini a Testori, da Fortini a Mastronardi, da Calvino a Pasolini. Facendo luce sul controverso rapporto fra umanesimo e scienza nella narrativa di fabbrica e nei periodici aziendali del secondo dopoguerra – da Donnarumma all’assalto di Ottiero Ottieri a Memoriale di Paolo Volponi, dalla rivista «Pirelli» a «Civiltà delle Macchine» –, approda al «realismo liquido» odierno, dominato dalla fine di quel proletariato che un tempo pareva marciare compatto e oggi sembra invece fragile e desueto. Se persone comuni ed élite intellettuali hanno reagito spesso con disagio e diffidenza a oscillazioni e problematiche che il vento del progresso ha portato con sé, forse è arrivato il momento di invertire la rotta. Di far riemergere dal sottosuolo in cui è rimasta nascosta una controlettura della modernità, originale, alternativa, progettuale, che aspiri a modificare il mondo, a «recidere il cordone ombelicale con il secolo terribile e maestoso di cui ci sentiamo ancora figli».
L'era del lavoro libero. Senza vincoli né barriere. Siamo pronti a questa rivoluzione?
Francesco Delzìo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 128
C’è una straordinaria rivoluzione in corso nel mondo del lavoro, di cui pochi finora hanno colto la reale portata. L’affermazione dello smart working e dei nuovi modelli di lavoro ibrido, l’incredibile ondata della great resignation, i nuovi equilibri tra occupazione e vita privata invocati dalla Generazione Zeta e ricercati anche dalle generazioni più mature, le nuove strategie di engagement e valorizzazione dei dipendenti nel segno della sostenibilità perseguite da grandi e medie aziende, segnano una svolta epocale che manda definitivamente in soffitta il modello fordista, ridisegnando le modalità di lavoro e il valore stesso dell’occupazione. Sullo sfondo infine la possibilità di realizzare un’economia della partecipazione, che offra ai lavoratori la possibilità di un coinvolgimento molto più profondo rispetto ai destini della propria azienda. Fenomeni così diversi tra loro hanno un punto in comune. È la progressiva “liberazione” del lavoro da gran parte dei vincoli, delle barriere, dei pesi economici e sociali che lo hanno caratterizzato a partire dalla Rivoluzione Industriale. Non è un sogno ad occhi aperti: è un trend che diventerà sempre più visibile nei prossimi anni, assecondando la nuova coscienza del lavoro che si sta formando a partire dalle generazioni più giovani. Stiamo entrando nell’era del Lavoro Libero. In questo nuovo paradigma, l’occupazione non ha più un luogo di lavoro fisico esclusivo ma vive di connessioni. Non ha più un datore di lavoro per tutta la vita, ma è fluida e flessibile come le nostre vite. Non è più in netta contrapposizione con la cura della famiglia e la gestione del tempo libero, perché questi aspetti stanno diventando parte integrante della qualità del lavoro stesso e della sua produttività. Non è più dominata, infine, dalla guerra tra profitto e salario, perché imprenditori e collaboratori sono sempre più protagonisti di un progetto comune. Il futuro del lavoro è già presente tra di noi. Siamo pronti a questa rivoluzione?
Quando il ferro costava più dell'oro. Storie per capire l'economia mondiale
Alessandro Giraudo
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2023
pagine: 328
La storia dell’umanità è un continuo intreccio di battaglie e rivoluzioni, nascite e tramonti, tutto e tutti costantemente in balia di poteri politici ed economici. Partendo da quando nei mercati assiri il ferro costava otto volte più dell’oro, Alessandro Giraudo ci guida nel tempo e nello spazio raccontandoci che la Casa di San Giorgio, una delle prime banche centrali, nacque per superare la sostanziale bancarotta delle finanze genovesi, che il tesoro inglese impose una tassa sulle finestre per finanziare le guerre contro Luigi XIV, e che Napoleone fu anche capo di un’impresa di falsari intenzionata a distruggere i nemici attraverso l’inflazione."Quando il ferro costava più dell’oro" legge la storia come un cubo di Rubik in cui ogni tassello rappresenta una variabile: guerre, religioni, serendipità (la “scoperta” di Colombo) o coraggio cocciuto (Magellano), carestie e abbondanza non sono che gli elementi perennemente in movimento di un contrappunto senza fine.
Inflazione. Cos'è, da dove viene e come ne usciremo
Stefano Feltri
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 228
Dopo i mesi di lockdown e gli anni di pandemia globale, si temeva una recessione. Invece, per il momento, è arrivata l'inflazione. Un tasso di inflazione al 10 per cento era per molti italiani un ricordo lontano, che risaliva a prima della caduta del Muro di Berlino. La sensazione di raddoppio dei prezzi in seguito all'introduzione dell'euro era stata, appunto, solo una sensazione: chi ha meno di cinquant'anni non ha mai vissuto da adulto in un'economia surriscaldata come quella di oggi. E se gli effetti dell'inflazione sulla vita di tutti i giorni sono chiaramente percepibili da chiunque, la faccenda si complica parecchio quando si tenta di capire davvero la natura del fenomeno, le sue cause e le sue conseguenze. Gli economisti hanno diverse teorie, ma dalla crisi finanziaria del 2008 a oggi molte di queste teorie si sono rivelate assai meno aderenti alla realtà di quanto si pensava. Dai politici e dai media non arrivano parole di chiarezza, ma molti allarmi, eccessi di ottimismo, polemiche, o semplice disinformazione. Stefano Feltri si addentra nella selva oscura dell'inflazione, per tornare con una mappa che sia comprensibile e consultabile dal risparmiatore che ha paura, dal consumatore che si dispera, dal lavoratore che vede assottigliarsi il potere d'acquisto del suo stipendio – insomma, una mappa per tutti noi. Da dove viene l'inflazione? Quando se ne andrà? Quanto ci costerà? Quali decisioni bisognerà prendere, come individui e come sistema paese, nei prossimi anni?

