Economia
Il ciclo economico e quello finanziario. Studiare il passato per anticipare il futuro
Howard Marks
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: X-310
Un leggendario investitore ci insegna a conoscere e sfruttare i cicli che governano i mercati finanziari. Tutti sappiamo che i mercati salgono e scendono, ma quand’è il momento di tirarsene fuori e quando invece è meglio aspettare? La risposta non è mai univoca: per scoprirla è necessario comprendere le ragioni di fondo del ritmo con cui si susseguono i cicli. Per capire a che punto del ciclo ci troviamo è necessario conoscere gli schemi ricorrenti di ascesa e declino che influenzano non solo l’economia, i mercati e le aziende, ma anche la psicologia umana e i comportamenti di investimento. Studiando i cicli del passato e le loro cause, e tenendoci pronti a identificare i cicli futuri, potremo restare sintonizzati sul mutevole ambiente degli investimenti: ci faremo così trovare preparati, mentre altri si lasceranno cogliere alla sprovvista da eventi inattesi o cadranno vittima di emozioni come la paura e l’avidità. Seguendo le indicazioni di Marks – tratte anche dai suoi celebri memo ai clienti di Oaktree – potremo imparare a riconoscere queste costanti per migliorare i nostri risultati d’investimento.
Il trading sulle criptovalute. Come utilizzare l'analisi tecnica per costruire valide strategie operative per il breve termine
Nicola Iurilli
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-238
Il volume spiega come utilizzare l’analisi tecnica per poter operare con successo sul mercato delle criptovalute. L’autore, in particolare, illustra alcune metodologie operative che, attraverso degli screening, consentono di individuare quali sono le criptovalute più adatte al trading e agli investimenti. Nei capitoli iniziali viene approfondito il mondo della blockchain e della finanza decentralizzata (Defi) in modo che il lettore possa acquisire le basi essenziali per investire con consapevolezza su questo mercato. Vengono poi forniti alcuni consigli utili per la costruzione di un portafoglio di investimento che contiene criptovalute. Nella seconda metà del libro, ricca di esempi pratici, sono illustrate diverse strategie operative che utilizzano le informazioni fornite dalle più importanti figure grafiche, le indicazioni che arrivano dalle candele giapponesi e dai volumi, oltre che dai segnali, che provengono dai vari oscillatori tecnici (RSI, Bande di Bollinger, MACD). Utilizzando questi principi sia l’investitore neofita sia l’investitore più esperto impareranno a selezionare le criptovalute sulle quali investire. Grazie all’analisi tecnica, poi, si potrà ottenere un adeguato market timing, in modo da massimizzare i rendimenti ottenibili nel corso del tempo.
Microeconomia essenziale. Ediz. Mylab
Robert S. Pindyck, Daniel L. Rubinfeld
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pearson
anno edizione: 2024
pagine: 464
Una selezione di capitoli del testo che si è posizionato come uno dei più prestigiosi e autorevoli manuali di riferimento. Uno strumento essenziale per gli studenti che hanno bisogno di capire appieno la teoria microeconomica e di utilizzarla come strumento pratico nei processi decisionali.
Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità
Richard H. Thaler, Cass R. Sunstein
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 352
Ogni giorno prendiamo decisioni sui temi più disparati: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, con quale mezzo di trasporto raggiungere il centro città. Spesso facciamo scelte sbagliate. Mangiamo troppo o usiamo la macchina quando potremmo andare a piedi. Siamo esseri umani, non calcolatori perfettamente razionali, e siamo condizionati da troppe informazioni contrastanti, dall’inerzia e dalla limitata forza di volontà. È per questo che abbiamo bisogno di un “pungolo”, una spinta gentile che ci indirizzi verso la scelta giusta: di un nudge, insomma, come l’hanno battezzato l’economista Richard Thaler e il giurista Cass Sunstein. L’idea di Thaler e Sunstein è semplice ma geniale: per introdurre pratiche di buona cittadinanza occorre imparare a usare a fin di bene l’irrazionalità umana. E i campi di applicazione sono potenzialmente illimitati. Dopo la prima edizione gli autori hanno riscritto il libro da cima a fondo, affidandosi alle loro esperienze dentro e fuori il governo e l’accademia, con moltissime ulteriori intuizioni su un’enorme quantità di problemi che affrontiamo tutti i giorni: dalla salute alle finanze personali, dai risparmi per la pensione ai pagamenti con la carta di credito, fino allo sludge, cioè le scartoffie e le altre seccature che eviteremmo volentieri. Il tutto onorando una delle regole fondamentali del nudging: divertirsi.
La dittatura del denaro. Contro le menzogne dell'economia
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 224
Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall’altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l’organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l’ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l’economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell’economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l’etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l’autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.
Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi
Roberto Napoletano
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 560
“Siamo tornati al novembre del 2011? È in arrivo un nuovo Cigno nero italiano che fa volare lo spread e svuota le cassette dei bancomat perché i soldi sono finiti? La differenza più grande tra allora e questi giorni è che nel novembre del 2011 il problema era europeo, oggi invece appare tutto italiano. È vero che abbiamo meno debito pubblico in mani estere, ma è vero anche che l’Europa per ripartire dopo la pandemia ha fatto per l’Italia più che per ogni altro paese. Ecco perché questa volta – nonostante l’indubbio valore della nostra economia e la super crescita post-Covid – il problema siamo noi. Abbiamo un governo che ha la forza politica per stroncare sul nascere ogni paragone con il 2011, parlando poco e facendo molto. A patto, però, che non lisci più il pelo al populismo elettorale, eviti pasticci come la tassa sugli extraprofitti delle banche e recuperi stabilmente la credibilità fiscale. Per fare tutto ciò, serve una guida della politica economica che faccia di Giorgia Meloni la nuova Thatcher, attuando il conservatorismo moderno e contribuendo alla costruzione della nuova Europa politica.” Roberto Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, e ne mette a nudo le responsabilità nascoste, mentre gli italiani vivono la parabola di Berlusconi, i sacrifici del governo Monti, i tentativi del giovane Letta, il coraggio e le trame di Renzi. È il passaggio tra un mondo vecchio e il mondo di oggi. Tra colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, una storia che inizia nel novembre del 2011 – quando si abbatte sull’Italia il Cigno nero, la tempesta perfetta dei mercati sventata da Mario Draghi – e arriva fino ad oggi, alla sfida del governo Meloni alle banche e ai mercati.
Babylon by bus dalla «campagna mondiale» alla «bidonville mondiale»
Roberto Sassi
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 66
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 696
La "Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta" di John Maynard Keynes è il più importante libro di economia del Novecento e uno dei più influenti di ogni tempo: è stato all'origine della nascita di un campo di studi totalmente nuovo, quello della macroeconomia; ha stimolato la raccolta sistematica di dati statistici sul reddito nazionale, gli investimenti, l'occupazione, indispensabili per l'effettiva conoscenza dell'andamento dei sistemi economici; ha rinnovato completamente la discussione dei temi di politica economica, introducendo concetti di grande rilevanza rispetto ai problemi del mondo contemporaneo. I dibattiti e le polemiche suscitati dalla sua pubblicazione continuano ancora oggi, a testimonianza dell'importanza e della perdurante attualità di quest'opera: un libro diretto a mettere in discussione l'interpretazione prevalente del funzionamento dei sistemi di mercato, che spiega come e perché esso non si autoregola né è in grado di realizzare spontaneamente e automaticamente la piena occupazione dei fattori della produzione. Se da un lato tuttavia Keynes mira a individuare i difetti più rilevanti di un sistema capitalistico di 'laissez-faire' che escluda ogni intervento pubblico correttivo, nello stesso tempo considera fondamentale preservare un vasto spazio all'iniziativa individuale e al mercato, che costituiscono un essenziale presidio di libertà. Questa edizione riprende il testo annotato già curato da Giorgio La Malfa per il Meridiano, con un'Introduzione originale.
Tecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo
Yanis Varoufakis
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 368
Che fine ha fatto il capitalismo? Quasi nessuno se n’è accorto, ma il sistema economico che per secoli è stato dominante non c’è più, sostituito da qualcosa di ben peggiore. Forse eravamo troppo distratti dalla pandemia, dalle varie crisi finanziarie, o da tutti quei teneri e simpatici gattini su TikTok; in ogni caso, mentre ci preoccupavamo d’altro, un nuovo sistema economico ha preso il controllo della nostra società, Yanis Varoufakis l’ha ribattezzato “tecnofeudalesimo”. Da vent’anni, ormai, le basi sulle quali è stato costruito il capitalismo – il profitto e il mercato – non sono più fondamentali: il capitale tradizionale non è più al comando, ma è diventato vassallo di una nuova classe di padroni feudali, i proprietari del capitale cloud, ossia le Big Tech, che prima hanno privatizzato internet e poi hanno esteso sempre più il loro controllo sulle nostre vite e sulle leve economiche della nostra società. Partendo da storie della mitologia greca o dalla cultura pop, da Omero a Mad Men, l’autore indaga e spiega le cause di questa trasformazione radicale e terribile, e l’importanza che ha comprendere la reale natura di questo nuovo sistema per capire il presente in cui viviamo. Yanis Varoufakis, una delle voci più credibili e tra gli studiosi più acuti e lungimiranti della nostra epoca, disegna i confini del mutato orizzonte in cui ci troviamo sottolineandone i pericoli, ma anche suggerendo possibili rimedi per cercare di ritrovare l’autonomia che ci è stata sottratta dalla nuova realtà e, forse, anche la nostra libertà.
Il più grande crimine. Ecco cosa è accaduto alla democrazia e alla ricchezza comune. E a vantaggio di chi
Paolo Barnard
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 178
Piccolo manuale per grandi rivoluzioni. Diseguaglianze, reddito, clima
Mauro Del Corno
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2023
pagine: 152
I ricchi pagano meno tasse di un operaio e sono sempre più ricchi. Parlano di meritocrazia ma sono i primi a non volerla e a non applicarla, per giustificare oscene diseguaglianze e sfruttamenti. Hanno professato un credo neoliberista concepito per accrescere la ricchezza di pochissimi a danno di tutti gli altri. Un credo che ha spinto il pianeta dentro una crisi climatica dagli esiti imprevedibili. Hanno fatto credere che fosse la soluzione migliore per tutti, disponendo di risorse e strumenti per orientare l’opinione pubblica mai visti in passato. Occorre scrollarsi di dosso queste incrostazioni culturali, ritrovare una capacità di pensare «altro» e un linguaggio per esprimerlo, attingendo al passato e anticipando dal futuro. Il libro è un grido di aiuto e di incitamento. Ed è un «Basta!» detto con decisione.
Licenziate i padroni. Come i capi hanno rovinato il lavoro
Marco Bentivogli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 176
«Lavoro: cambia tutto.» Quante volte lo abbiamo sentito dire sulla scia delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo produttivo. Eppure in Italia le dinamiche del rapporto lavorativo restano ancorate a vecchi concetti padronali, anche quando non di padroni/proprietari si parla ma di capi, capetti, manager e direttori delle risorse umane, che della mentalità e dei comportamenti padronali hanno preso tutto il peggio. È contro di loro che Marco Bentivogli si scaglia in questo libro, un libro che è un grido di rabbia: rabbia contro i «padroni» mediocri, rabbia per un Paese con molti capitali e pochi capitalisti, dove la ricchezza si eredita e il «capitalismo relazionale» fa sì che nelle aziende vengano cooptati i fedelissimi e gli amici degli amici che hanno frequentato le stesse scuole e gli stessi circoli. E questo non vale solo per il mondo delle imprese private: vale anche per quelle pubbliche, per la politica, il sindacato, le associazioni, la pubblica amministrazione… Questo però non è un libro per «difendersi» dai padroni. È il manifesto di una frustata culturale a una grande finzione: bisogna al più presto licenziare questa moderna cultura aziendale che di moderno ha solo le etichette. Qui troverete una denuncia senza mezzi termini dell’«abuso d’ufficio» che permea il nostro terziario e un’accusa ai capi «cane pastore» con l’ossessione del controllo, un controllo che serve solo a nutrire il narcisismo di chi lo esercita, ma che soffoca la produttività e insieme il «BenVivere» (meglio del benessere) delle persone. Troverete anche una riflessione sul senso del lavoro, sulla sua dimensione comunitaria – e dunque sulla necessità di inglobare all’interno di esso la «cura» (per se stessi e per gli altri) –, sulla responsabilità sociale dell’impresa e sulle sue concrete applicazioni. E infine uno sguardo sul futuro, che è già presente, in cui saper riconoscere oltre ai rischi anche le opportunità dell’intelligenza artificiale, che potrà aiutarci a potenziare ciò che nel lavoro costituisce la nostra prerogativa essenziale: la nostra umanità.

