Diari e lettere
Libera di volare
Silvia Lanzi
Libro: Libro rilegato
editore: Kimerik
anno edizione: 1990
pagine: 288
Un viaggio, lungo un anno, dentro la scoperta di una ragazza del suo vero io: la rivelazione di se stessi tra le pagine di un diario; il cammino verso la consapevolezza e la presa di coscienza della propria persona e del proprio modo di essere: tutto questo è "Libera di volare". Una vacanza in Egitto, l'attrazione verso un'animatrice, la scoperta e l'accettazione della propria omosessualità non come condanna, bensì come liberazione, come risposta ai problemi apparentemente irrisolvibili di tutta una vita. Il diario conduce il lettore lungo il percorso compiuto dalla protagonista per ricostruire la sua vita, alla luce del suo nuovo modo di essere. Una ricostruzione che avviene in maniera del tutto naturale, spontanea, caratterizzata sia da momenti di gioia ed euforia, che di tristezza e malinconia.
Lettere sulle belle arti trivigiane (rist. anast. 1833)
Lorenzo Crico
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1979
pagine: 328
Epistolario. Volume Vol. 1
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1977
pagine: XIV-793
Il libro dell'Es. Lettere di psicoanalisi a un'amica
Georg Groddeck
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1966
pagine: XVI-382
Con Roberto Longhi. Lettere e scritti 1951 1990
Giovanni Testori
Libro
editore: Feltrinelli
pagine: 528
Un itinerario spirituale. Diario segreto e pensieri per ogni giorno
Elisabetta Leseur
Libro
editore: Iduna
pagine: 300
Lettere (1610-1615). Volume Vol. 8/3
Francesco di Sales (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
pagine: 912
Nella grande varietà di argomenti propria delle lettere che furono scritte dal Vescovo di Ginevra tra il settembre 1610 e il maggio 1615, raccolte in questo terzo volume, si ritrovano «gli insegnamenti teologici e i consigli spirituali, ma pure i suggerimenti per ben organizzare l’incipiente istituto della Visitazione [fondata proprio nel 1610] e per strutturarne la governance, le osservazioni per precisarne la regola, la richiesta di aiuti per dar adito a nuove presenze religiose in diocesi e nel più vasto ducato sabaudo…, le considerazioni di tipo politico e il confronto con i notabili locali e con i governanti di mezza Europa (il duca Carlo Emanuele I di Savoia, la madre del re di Francia Maria de’ Medici, il re Luigi XIII, l’imperatore di Germania Mattia), oltre che col papa e con i cardinali della curia romana, o con le più eminenti personalità spirituali di quel tempo (basti pensare a Pierre de Bérulle)… In queste lettere la luce del Vangelo, pur venendo dall’alto, non resta esterna alla storia e al mondo, ma illumina il corso storico degli avvenimenti e il mondo dal loro interno, rendendoli così attendibilmente decifrabili e – soprattutto – rendendone realisticamente possibile il riorientamento in senso cristiano» (citazioni dall’Introduzione di Massimo Naro).
Il carteggio di Federico Barocci
Barbara Agosti, Anna Maria Ambrosini Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
pagine: 112
Le lettere qui raccolte per la prima volta sono un’insostituibile occasione di ascoltare la voce di Federico Barocci (1535-1612), grande protagonista della pittura marchigiana (e non solo) del secondo Cinquecento, qui in dialogo con amici, committenti e intermediari. Frammenti superstiti di un epistolario immensamente più esteso, questi documenti illuminano con grande efficacia aspetti essenziali del rapporto dell’artista urbinate con il mestiere della pittura, caratteri della sua personalità e momenti del suo percorso artistico, recentemente tornato all'attenzione del pubblico grazie all'importante mostra tenutasi nell’estate 2024 alla Galleria Nazionale della Marche (oltre 80000 presenze). Attraverso la rete dei corrispondenti dislocati tra il territorio del ducato roveresco, Perugia, Arezzo, Genova, Milano e Roma, si segue la parabola del pittore dagli esordi fino alla stagione di massimo fulgore della sua fama al passaggio tra Cinque e Seicento. Un saggio introduttivo e un apparato di commento e di immagini accompagnano la lettura delle missive scritte e ricevute dall'artista urbinate.

