Diari e lettere
Le Marche, il Mediterraneo, l'Europa. Volume Vol. 1
Emanuela Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
pagine: 270
Il volume costituisce il primo tomo di un progetto editoriale che mira alla trascrizione integrale delle lettere dirette via Venezia da un intraprendente mercante di Camerino – una delle cinque civitates maiores della Marca medievale – a Francesco di Marco Datini. Si tratta di un corpus di quasi 600 missive che rappresentano una lente privilegiata capace di offrire dati inediti sulla qualità, i prezzi e i segni impressi sulla carta prodotta nelle Marche ed esportata in quantità imponenti verso Venezia e la Catalogna, le Fiandre e l’Inghilterra, tanto da costituire una fonte tra le più significative per la storia del nuovo materiale scrittorio. Offre altresì preziose informazioni sul commercio intercontinentale dello zafferano, delle pelli, dei tessuti e delle lane; sulle variazioni climatiche e l’imperversare della peste con le loro conseguenze; sulle connessioni tra il mondo mercantile e bancario.
Anselmo Bucci. Lettere, diari, cartoline. Parigi 1906-1909
Guido Cribiori
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
pagine: 520
Il buon Dio è un grande architetto
Charles de Foucauld
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Ambrosiano
pagine: 240
Lettere e taccuini (1869-1895)
Berthe Morisot
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
«Vorrei compiere il mio dovere fino alla morte» appunta Berthe Morisot in una pagina dei sui taccuini «vorrei che gli altri non me lo rendessero troppo difficile. Non credo che ci sia mai stato un uomo che abbia trattato una donna da pari a pari e questo è tutto ciò che avrei chiesto, poiché conosco il mio valore». Consapevole del proprio ruolo di artista e di donna, Berthe ha dovuto combattere per riuscire a fare quello che sentiva essere lo scopo della propria esistenza: dipingere. Un’impresa non facile, considerando che a quel tempo una donna non poteva frequentare l’accademia e che quella dell'artista non era certo una professione adatta a una ragazza di buona famiglia. Alla fine, quella sua pittura smagliata, quei colori delicati e luminosi, quel suo modo di raccontare la vita, a metà tra l’impressione che fissa «quel che passa» e il sogno, peraltro due elementi che per lei coincidono, convince tutti. Edgar Degas, Édouard Manet, Claude Monet, Auguste Renoir, Puvis de Chavannes, Stéphane Mallarmé, Émile Zola, Mary Cassatt e tanti altri sono i personaggi che frequentano le cene che organizza, insieme al marito Eugène Manet, ogni giovedì presso la sua abitazione parigina. Li ascolta, impara, si confronta con loro e quando sono lontani li raggiunge con la penna. Una vita dedicata all’arte dunque, che è possibile ricostruire attraverso la sua corrispondenza (in particolare quella intrattenuta con Stéphane Mallarmé) e i suoi taccuini, da cui emergono le paure, i pensieri, le convinzioni, il carattere e le profonde relazioni con i principali protagonisti della scena artistica e letteraria di quel tempo, restituendoci un racconto vivo, momenti inediti e pagine di una storia che, per una volta, è vista con gli occhi di una donna.
Lettere e scritti sull'arte
Giovanni Segantini
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
«Più m'addentro nell'arte e vivo di essa e per essa, e più sento il bisogno di esprimermi non solo colle opere, ma collo scritto, per determinare il significato di questa parola Arte almeno nella parte che più mi tocca, la pittura'. Così inizia uno dei primi tentativi di Giovanni Segantini di raccogliere compiutamente e ordinatamente le idee e le intuizioni sull'arte. Sono scritti che non vogliono avere alcun carattere scientifico, anzi, fin dal titolo, 'Così penso e sento la pittura' o 'Sentimento e natura', testimoniano la loro assoluta, empirica soggettività. E se è vero, come aveva scritto, che 'artista si nasce e non si diventa' perché non c'è scuola che possa inoculare il germe dell'arte, nel caso della scrittura, invece, la faccenda si faceva assai più complessa. Almeno lo era per lui» (Dallo scritto di Lorella Giudici)
Nel dolore conobbi Dio. Brani scelti dalle lettere
Iolanda San
Libro
editore: Parva
anno edizione: 2026
pagine: 320
Le lettere. Volume Vol. 14
Francesco Guicciardini
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2026
Caro fagioli. Caro forcella
Libro
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2026
Un importante volume di rilevanza storica perché nasce dal ritrovamento di lettere, anche inedite, scritte tra il 1986 e 1987 che documentano l'intenso scambio di idee e riflessioni avvenuto tra Massimo Fagioli, lo psichiatra della teoria della nascita e dell'analisi collettiva, ed Enzo Forcella, uno dei più autorevoli giornalisti del Novecento.
Lettere per le arti (1534 - 1589). Ricerche sui Farnesi
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 352
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 550
Carteggio 1956–1994
Vito Laterza, Anna Maria Ortese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2026
pagine: 88
Nel 1958 Anna Maria Ortese pubblicò per la casa editrice Laterza "Silenzio a Milano", un testo che raccoglieva le sue più belle prose dedicate alla città ambrosiana. La nascita di quel volume è documentata da un importante carteggio tra la scrittrice e Vito Laterza, che proprio in quegli anni stava reclutando per la collana «Libri del tempo» autori e autrici che potessero sviluppare una scrittura narrativa di «saldissimo fondamento documentario». Il carteggio testimonia inoltre il clima intellettuale che si respirava nell’Italia del boom economico, consentendo di verificare le inquietudini e le contraddizioni che una grande intellettuale come Ortese avvertiva nell’immagine di Milano come “città mito” del progresso e del benessere.

