Diari e lettere
Nato con libertà. Le lettere di Alberto Cantoni ad Angiolo e Adolfo Orvieto (1882-1903)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2008
pagine: 220
L'epistolario di Alberto Cantoni con i nipoti Angiolo e Adolfo Orvieto, protagonisti del panorama letterario fiorentino di fine Ottocento e della prima metà del Novecento, costituisce una privilegiata chiave di accesso per approfondire la personalità e la dimensione narrativa e poetica dello scrittore mantovano. Nell'arco dei vent'anni che caratterizzarono la produzione maggiore di Cantoni, le lettere conservate presso l'Archivio contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Vieusseux di Firenze non rappresentano, tuttavia, una semplice testimonianza della comunicazione familiare con il ramo fiorentino della famiglia. Gli interessi letterari dei nipoti Orvieto, di Angiolo soprattutto, ricoprono un ruolo di primo piano negli scambi epistolari e consentono di vagliare le coordinate della formazione del giovane letterato, delineando un quadro preciso della dimensione familiare di Alberto che lo segue e consiglia. Questo epistolario offre quindi la possibilità di osservare da dietro le quinte le fasi di allestimento dell'opera di Cantoni (romanzi, racconti, novelle, ma anche collaborazioni alle riviste dei nipoti come "Il Marzocco"?), opera collocabile cronologicamente nella seconda metà dell'Ottocento ma già proiettata verso il Novecento, grazie alle caratteristiche dell'impianto narrativo e al particolare approccio al testo, connotato da un umorismo che trovò in Pirandello un attento estimatore.
Nell'arte la suprema necessità. Carteggio 1939-1990
Mario Marcucci, Alessandro Parronchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 811
Lettere artistiche del Settecento veneziano
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 350
Bracconieri di storie. Lettere fra Giovanni Arpino e Osvaldo Soriano
Massimo Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Spoon River
anno edizione: 2008
pagine: 110
Cominciò con un articolo di giornale letto in ritardo da uno dei due. L'articolo era quello in cui su La Stampa, nel novembre del 1974, Giovanni Arpino aveva elogiato Triste, solitario y final, il romanzo d'esordio di Osvaldo Soriano, che lo lesse però nel 1977. Tra Arp ed El Gordo, il Grasso, come veniva chiamato lo scrittore di Mar del Plata, nacque una bella amicizia. Accomunati da tante affinità e passioni, non ultime quelle per il fùtbol e per i personaggi picareschi e randagi, i due entrarono in contatto epistolare e il loro colloquio, reso più affettuoso dagli incontri che ebbero a Torino e altrove, proseguì a lungo. Fu interrotto soltanto dalla morte di Arpino, avvenuta il 10 dicembre del 1987. In questo libro, curato da Massimo Novelli, si pubblica dunque una parte di quel carteggio che non era mai stato reso noto, e si rende omaggio a due grandi narratori, due "bracconieri di storie" che hanno dato molto alla letteratura.
Dalla Romagna alla Marmolada per un ideale repubblicano
Alfredo Ortali
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2008
pagine: 120
Un salto nella sabbia (1940-1946)
Lorella Vianello
Libro: Libro rilegato
editore: CSA Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 88
Libro per quanti oggi si credono talmente forti e coraggiosi da lasciarsi convincere ad imbracciare un'arma. L'autrice sollecitata dagli eventi internazionali, ha deciso di tirar fuori dal cassetto il diario di guerra del padre e di farlo diventare un libro.
Parole nella guerra. Lettere di partigiani e fascisti della RSI
Laura Poggi
Libro: Copertina rigida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2008
pagine: 64
Suo parochiano catolico combatente. Lettere dei soldati di Gaggio al loro parroco guerra 1940-1945
Libro: Copertina morbida
editore: Canova
anno edizione: 2007
pagine: 208
Corrado Alvaro e il «Corriere della Sera». Carteggio 1919-1955
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 224
Ottanta e più lettere che focalizzano il sofferto rapporto fra Corrado Alvaro, uno degli scrittori più interessanti del Novecento italiano, e alcuni direttori del "Corriere della Sera" (fra cui Alberto Albertini, Ugo Ojetti, Aldo Borelli, Mario Missiroli). La "storia" privata di uno scrittore-giornalista, ricostruita per tessere e segmentata in quattro tempi, che offre più di uno spunto per una storia del giornalismo tra primo e secondo dopoguerra.
Albino. Epistolario di un prigioniero politico (1944-1945)
Vincenzo Adorno
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 156
Il volume nasce dalla volontà di Vincenzo Adorno di trasmettere una memoria famigliare ai nipoti, attraverso la trascrizione dell'epistolario intercorso tra Albino Ravagni - zio materno dell'autore - ed i parenti durante il periodo della sua detenzione come prigioniero politico nei carceri di Trento, Bolzano, Innsbruck e nel lager di Bernau am Chiemsee (19441945), ma ripercorre altresì una importante pagina di storia trentina non adeguatamente conosciuta, quale il Comitato per l'Indipendenza Trentina che ebbe nel Ravagni uno dei suoi fondatori.

