Biografie e storie vere
Luigi Veronelli. La vita è troppo corta per bere vini cattivi
Gian Arturo Rota, Nichi Stefi
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2024
pagine: 320
Non una biografia, piuttosto un'indagine su chi sia stato l'uomo Veronelli. Un giornalista? Sì, ma è riduttivo. Uno scrittore? Meglio. Uno che si è occupato di vini e di cibi? Certo, ma dentro ci ha visto di tutto, dall'amore all'amicizia, all'eros, alla libertà, alla bellezza. Un rivoluzionario? Si direbbe di no, ma ha cambiato il mondo dell'enogastronomia. Un politico? Aborriva i politici, lui anarchico, questo sì, ma a modo suo. Un filosofo? Anche, ma non un maestro, né un professore, né un cattedratico. Aneddoti e citazioni (appunti, disegni, parole) si intrecciano a riflessioni e cronache, seguendo il filo conduttore di una vita spesa ad assumere le istanze dell'universo contadino e a godere di ogni attimo con pienezza e senso di responsabilità.
I campioni che hanno fatto la storia del nostro calcio
Luca Diddi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 304
Negli ultimi cinquant'anni la Serie A ha cambiato più volte forma. Da rose di soli italiani si è passati al maggior numero di stranieri in Europa, dai presidenti mecenati ai fondi finanziari, dalla radiolina della domenica pomeriggio al calcio-spezzatino in tv, dai campi di fango agli odierni tappeti verdi, dalla marcatura a uomo alla zona, dal catenaccio alla costruzione dal basso. Tuttavia, una cosa non cambia mai nel nostro campionato: i giocatori che con le loro gesta e le loro storie straordinarie hanno contribuito a farci amare il pallone e il suo mondo. Questo libro racconta le storie di 90 calciatori che hanno lasciato un segno nell'ultimo mezzo secolo di calcio italiano, sia con il loro talento e le grandi vittorie ottenute tra club e Nazionali, sia con le loro vicende personali. Da Gigi Riva a Gianluigi Buffon, passando per Facchetti, Platini, Maradona, Baggio, Del Piero, Ronaldo, Maldini, Totti e molti altri, Luca Diddi compone un mosaico di grandi campioni e uomini simbolo, di grandi squadre e favole di provincia. I lettori di ogni fede calcistica potranno rivivere vittorie gloriose e sconfitte epocali, gioie e dolori, nostalgie e speranze che hanno scritto le pagine più significative della storia della Serie A tra il 1970 e il 2020.
Nero Alfa. Storie di cronaca e delitti al volante di un'Alfa Romeo
Ivan Scelsa, Paolo Masotti
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2024
pagine: 208
Volti e nomi noti, che spesso si incrociano e si ripetono
Lucio Battisti
Ernesto Assante
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 336
C'è una bellissima contraddizione che avvolge la storia, la musica, la personalità di Lucio Battisti: essere, forse, l'artista musicale più celebre di sempre in Italia, quello più conosciuto, popolare, con canzoni che sono ancora parte integrante del tessuto connettivo della cultura italiana, ma al tempo stesso essere «sconosciuto», privo di una biografia pubblica, misterioso per chiunque abbia voglia di scoprire l'uomo oltre all'artista. Ed è proprio il «mistero» Battisti quello che questo libro indaga, provando a mettere insieme i pezzi di un puzzle per sua natura incompleto. Partendo dal binomio Battisti-Mogol, i cui brani sono stati la colonna sonora assoluta di un decennio della storia d'Italia, gli anni Settanta. Per poi passare a quel momento, alla fine degli anni Settanta, in cui Battisti è diventato soltanto una voce, priva di corpo, lontana dal pubblico e dai media, cristallizzato nell'immagine del ragazzo con i capelli ricci e il foulard che non invecchia mai, come le sue canzoni. Battisti elettronico e invisibile, che con Pasquale Panella ha disegnato i contorni di un universo visionario e ai limiti dell'avanguardia, anticipando una rivoluzione di linguaggio che ci porta dritti alla musica contemporanea. La biografia di Ernesto Assante racconta più storie, quelle di un artista e uomo multiforme, capace di essere accessibile ma concettuale, rivoluzionario ma popolare. Un libro di racconti di vita e di canzoni memorabili, inevitabili ed eterne. Un libro che celebra con fine sapienza il mito senza tempo di Lucio Battisti.
E voleremo sopra la paura. Noi e Cesare mano nella mano
Valentina Mastroianni
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2024
pagine: 192
«La situazione di Cesare è molto grave. È giusto che te lo dica. Fate tutto quello che potete con lui, non rimandate.» La storia di Valentina, Federico, Ale, Terry e Cece si è interrotta qui, tra le mura di un ospedale e la paura di non avere più tempo. Loro, però, si erano Fatti una promessa: anche nei momenti più bui, tra le ombre, avrebbero cercato la felicità. Così, tra feste di compleanno e gite in canoa, la loro storia continua, e con l’estate ormai alle porte il loro viaggio diventa molto di più. Abitare ogni giorno il dolore di Cece e assistere alle conseguenze della malattia sul suo corpo e sulla sua mente per Valentina è sempre più difficile, ma adesso, il suo racconto svela vecchi ricordi con cui è necessario fare i conti. Le cicatrici del passato sono sempre state lì, profonde, cucite addosso a lei come un vestito troppo stretto, e Valentina sa bene che, se tentare di liberarsene è impossibile, trovare il coraggio per affrontarle è fondamentale. Per lei è arrivato il momento di far luce sul dolore, raccontarlo, riconoscerne le crepe e spezzare una volta per tutte il cerchio di quegli abusi che per anni hanno occupato un posto troppo grande nella sua vita. Così, attraverso il racconto della malattia di Cece, Valentina dà vita a una nuova storia emozionante dai confini sfumati, in cui passato e presente, amore e dolore si mescolano. A tenderle la mano ci sono, come sempre, Federico, Ale, Terry e Cece. Anche loro hanno dovuto imparare in fretta che, di fronte a un dolore così forte, per preservare l’amore a volte è necessario riconoscere i propri limiti e chiedere aiuto. Tra farmaci sperimentali, terapie fuori protocollo, gioie e incertezze, la storia di Cesare continua, con una nuova melodia in sottofondo: il rumore delle onde che si infrangono sulla scogliera e poi ritornano, ricordandoci che la vita continua, e la speranza può diventare una guida potente. E se un nuovo ostacolo spaventoso bloccherà la strada, loro, insieme, voleranno sopra la paura.
Il giovane meraviglioso. Vita di Pico della Mirandola
Raphael Ebgi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 104
Ciò che muoverà Pico per tutta la sua breve vita non è desiderio di fama e di stupire. O non solo. È una forza senza nome, che spinge tutti gli uomini, con maggiore o minore intensità, a seguire un proprio cammino. In lui, questa forza si presenta come nostalgia per ciò che nella natura e nelle creazioni dello spirito, o al di là di esse, vi è di infinito. Il suo sapere non si limitò dunque a conoscere sempre più cose, ma a trovare in esse ciò che le rende vive, nuove, e inafferrabili. Nell'autunno del 1961, la grande famiglia dei paperi Disney si arricchì di un nuovo personaggio: Ludwig von Drake, anziano cattedratico iperlaureato e pressoché onnisciente. Con una finezza e un'arguzia di cui abbiamo parecchia nostalgia, gli editori italiani lo ribattezzarono Pico de Paperis... Perché è questo che, del Giovanni Pico della Mirandola autentico e originale, un po' ci si ricorda tutti: un rinascimentale dalla memoria prodigiosa. Forse professore di qualcosa; quasi sicuramente barbosissimo addormentatore di folle (come del resto il papero suo erede). Neanche a dirlo, la realtà che emerge dalle pagine di questa breve biografia - che ha il ritmo serrato e avvincente di un docufilm - è del tutto diversa. Talmente diversa da riguardarci ancora oggi, anzitutto affascinandoci. Che era poi la caratteristica dominante di Giovanni. Bellissimo in un'epoca che aveva fatto del bello il proprio credo e la propria scienza, viziato, testardo, catastrofico rapitore di avvenenti malmaritate, imprudente patrocinatore di tesi pericolose nella Roma papale, fuggiasco curioso, collezionista di lingue arcane, lettore onnivoro e scrittore stupefacente e prolifico. Il tutto nel ristretto espace di trentun anni spremuti fino all'ultima goccia, da eterno e fedele innamorato di una cosa su tutte: il sapere. Uno "scavezzacollo culturale", insomma, un forever young amato dagli dèi e sedotto dall'idea grandiosa di una possibile concordia e pace universale tra religioni e scienze umane. Armonia complessa (perché il bello è divino, ma non semplice) di cui non ebbe il tempo di lasciarci la compiuta chiave, che tanto ci farebbe comodo in questo nostro sempre più brutto mondo, riempiendoci però di indizi sul come e dove andarla a cercare. E così quando la vita di Pico, e con lei il libro, finiscono, dispiace davvero. Ci si ritrova un po' trafelati ma anche parecchio galvanizzati. Desiderosi di saperne di più, soprattutto.
Charming men. La storia degli Smiths
Fernando Rennis
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2024
pagine: 312
Regno Unito, anni Ottanta, Thatcher al governo e liberismo alle stelle, ascesa degli yuppies, Guerra Fredda, conflitto nelle Falkland, working class sul lastrico e disoccupazione altissima, droghe a buon mercato e una pletora di culture giovanili underground: quattro ventenni di origini irlandesi cresciuti nei sobborghi popolari di Manchester, Nord cupo e industriale dell’Inghilterra, esplodono brillanti e imprevisti come un astro di passaggio su questo sfondo poco rassicurante. Si chiamano Smiths, il cognome inglese più diffuso, ma sono tutt’altro che ordinary: hanno un carisma e un’ispirazione fuori dal comune. La band si scioglierà dopo solo cinque anni e quattro album, ma sarà fatale per un’intera generazione – e ben oltre –, dentro e fuori i confini nazionali. La voce felpata, i testi perturbanti e il fascino sopra le righe del talentuoso frontman Morrissey diventano, insieme al sound agrodolce creato da Johnny Marr e all’alchimia strumentale di Andy Rourke e Mike Joyce, il segno di un’epoca in bilico sulla disillusione e l’insofferenza. Outsider ingestibili e, insieme, simbolo della britishness, “nuovi Beatles” e paladini dell’indie, sofisticati autori pop e acuti narratori della realtà che li circonda come delle emozioni più intime, gli Smiths sono finiti nel Parlamento britannico e tra le barricate in piazza, in film e serie tv, sui giornali e nelle ossessioni dei fan. È per tutte queste ragioni, come dimostra il libro documentatissimo e appassionante di Fernando Rennis, che questi charming men, fuori da ogni etichetta, sono diventati un’icona.
Maria Gudice. Vita folle e generosa di una pasionaria socialista
Maria Rosa Cutrufelli
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 160
Maestra, sindacalista, dirigente di partito, pacifista, militante antifascista, giornalista, appassionata lettrice. Nella personalità indomita di Maria Giudice – ingiustamente nota oggi solo per essere stata la madre intransigente di Goliarda Sapienza – convivono molte anime e altrettante passioni, e a tutte si è dedicata mostrando fin da giovanissima uno spirito eclettico e in anticipo sul suo tempo. Nata nella campagna lombarda nel 1880, Maria apprende dal padre l’importanza morale dell’azione politica e dalla madre la forza straordinaria della parola scritta, due forme di pensiero e di vita che in lei saranno sempre radicate e inestricabili. Maria non si fa mai scoraggiare, in anni in cui anche solo per imparare a leggere e scrivere occorre una forza di volontà straordinaria per una bambina: fin da subito è chiara in lei l’idea della cultura come strada verso l’emancipazione, via di fuga dalla subalternità cui sono costrette le donne dall’inizio dei tempi. Attraverso istantanee folgoranti della sua storia – gli articoli per il voto alle donne, sulla condizione delle filatrici e delle bambine impiegate nelle fornaci, l’incitamento allo sciopero contro la Grande Guerra dal balcone della Camera del Lavoro di Torino, l’esilio in Svizzera, il carcere, la maternità – Maria Rosa Cutrufelli cattura il passato per restituirci un’interpretazione del presente e, come in un gioco di specchi, ci racconta di un secolo breve ma infinito. E della battaglia di una donna che è tutte le donne che prima e dopo di lei hanno lottato per affermare il proprio diritto a esistere.
Class
Stephanie Land
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2024
pagine: 352
Una madre single e la lotta contro povertà e ingiustizie. Non basta un bestseller per diventare ricchi. Stephanie Land se ne rende conto in fretta, dopo il successo di "Maid – Donna delle pulizie": i debiti ci sono ancora, come rimangono le difficoltà per trovare un lavoro che non sia massacrante e sottopagato. In più, Stephanie è single e la figlia, Emilia, sta per cominciare la scuola, quindi le spese si moltiplicano. Ma lei non si arrende: è decisa a continuare l'università – che in America ha un costo esorbitante – perché sa che la strada verso un futuro sereno, per sé e per la figlia, passa per la conquista della dignità personale, e punta diritta alla realizzazione del suo sogno di diventare una scrittrice. E allora, con onestà e coraggio, racconta l'angosciante senso d'insicurezza economica, la frustrazione di doversi accontentare di cibi del discount o di vestiti di seconda mano, i sensi di colpa per non riuscire a offrire a Emilia la tranquillità e la sicurezza che un genitore dovrebbe dare ai propri figli, compresi i momenti da trascorrere insieme, “divorati” dal lavoro e dallo studio. Una testimonianza schietta, forte e struggente, il ritratto di una donna che vive sulla propria pelle le umiliazioni e gli ostacoli, ma anche le speranze, dell'attuale condizione femminile.
Nei nervi e nel cuore. Memoriale per il presente
Rosella Postorino
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 224
«È faticoso provare a cambiare la traiettoria di un destino, è da perderci il sonno.» Proprio quel tentativo è al centro di questo libro: un diario pubblico, nel quale l’apprendistato alla vita è sempre incespicante, come per chiunque. L’inizio è l’infanzia, il tempo che fonda l’esperienza di ognuno di noi e in cui, come scriveva Cesare Pavese, «nulla era avvenuto o dormiva solamente nei nervi e nel cuore». L’infanzia di Rosella Postorino è stata segnata da uno sradicamento, e il suo sentirsi estranea, diversa, ansiosa di riscatto ha generato lo sguardo che ha sul mondo. Così, in queste pagine, è continuo lo scambio tra narrazione personale e collettiva, perché in fondo le nostre esistenze, le nostre scelte, si somigliano: andarsene, restare, aver paura di fallire, di perdere qualcuno, o sé stessi. Siamo tutti mossi dal desiderio, dubbiosi sulla felicità possibile, tentati da un impossibile ritorno a casa, gettati nostro malgrado nella Storia. Con l’impeto dell’analisi e il rigore dell’empatia, Rosella Postorino racconta quel luogo edenico e scosceso che è la famiglia, le aspirazioni e le difficoltà delle donne, la vulnerabilità dei corpi, le ingiustizie che abitano la Terra, i dilemmi etici della contemporaneità, e la fede assoluta nella letteratura. Racconta lo sconcerto, l’abisso, la tenerezza di essere umani.
Aspettando di essere arrestati la notte. Storia di un poeta uiguro e di un genocidio in Cina
Tahir Hamut Izgil
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sottoposti a un'ossessiva sorveglianza con sofisticati strumenti digitali, privati dei più elementari diritti civili, arrestati in massa senza alcun motivo, rinchiusi a lungo in campi di rieducazione: da tempo la minoranza musulmana degli uiguri è oggetto di una brutale persecuzione da parte del governo cinese. Regista di successo, poeta innovativo e intellettuale di spicco, Tahir conosce bene la violenza dello Stato, avendo trascorso, fra il 1996 e il 1998, quasi tre anni in un campo di lavoro dove era stato indotto a confessare reati mai commessi. Ma dal 2017 la repressione ha assunto una nuova, terrificante intensità: il governo ha iniziato a mettere a tacere le voci critiche al regime, a confiscare i passaporti, a prelevare campioni di sangue e dati biometrici degli uiguri, e a internare nei campi di rieducazione quanti ritenuti «non affidabili». Mentre notte dopo notte, uno dopo l'altro, i suoi amici e conoscenti scomparivano nel nulla, a Izgil è diventato sempre più chiaro che nessuno sarebbe stato al sicuro. Si scoprì a pensare a un vecchio proverbio uiguro: non c'è muro che possa fermare il vento. Sarebbe bastata la delazione di un vicino di casa, una telefonata a un amico espatriato, la lettura di un libro messo al bando dal regime, perché da un momento all'altro la polizia arrivasse nel cuore della notte ad arrestarlo. Nel mezzo, la paura, e l'attesa. Un'attesa logorante. In un memoir lirico e profondamente coraggioso, Izgil raccontando la sua storia rende palpabile la tragica condizione di un popolo costretto con la forza a rinunciare alla propria religione, a tradizioni millenarie e persino alla lingua degli avi, vittima di un genocidio culturale che lascia un'unica alternativa, per quanto rischiosa e sofferta: fuggire dal paese, in cerca di libertà e speranza per sé e per la propria famiglia.
108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito
Fabio Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Nella moda, Fabio Mancini ci arriva per caso. Sta andando al lavoro, un impiego da commesso con cui si mantiene a malapena, quando un manager di una nota agenzia lo ferma per strada. «Hai mai pensato di fare il modello?» gli chiede a bruciapelo. Da quel momento la vita di Fabio cambia, il nuovo lavoro lo porta a sfilare a Milano, Parigi, Londra, New York e soprattutto lontano dai ricordi di una famiglia sgretolata. Trascorrono anni frenetici fatti di riconoscimenti, ossessioni, incontri sbagliati, colpi di fulmine, delusioni e rivincite. Ma, all’apice del successo, il senso di solitudine si fa insopportabile e il richiamo verso il passato diventa opprimente. Allora per Fabio comincia un altro viaggio, a ritroso, verso l’India dove parte del suo sangue ha origine. Grazie all’incontro con il buddhismo e con Sangpo, un monaco tibetano, Fabio trova il coraggio di affrontare le verità dolorose che non ha mai voluto vedere. Comprende che certi traumi si trasmettono di generazione in generazione, come una malattia. Impara che proprio questa consapevolezza può diventare la medicina per guarire le ferite. E nell’esercizio della compassione, verso gli altri o se stesso, scopre finalmente la chiave per costruire la propria felicità interiore.

