Giorgio Nada Editore
Porsche Boxster e Cayman. Storia, tecnica e modelli
Roberto Motta
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 168
A metà degli anni Novanta Porsche attraversa una fase critica: vendite in calo, identità smarrita, futuro incerto
Ferrari F50. Enzo. LaFerrari. Supercars. Ediz. italiana e inglese
Francesco Patti
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 168
Se vetture come la 288 GTO, la Testarossa e la F40 - tutte già trattate nella collana Supercars - sono state le "iconiche" del
Vespa primavera ET3. Storia, modelli e documenti-History, models and documents
Alessandro Pozzi
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 120
Un volume ricchissimo sia a livello iconografico che sul piano informativo, con la sistematica catalogazione di tutte le versi
Lambretta Special-SX. Storia, modelli e documenti-History, models and documents
Vittorio Tessera
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 120
La serie di monografie sulla Lambretta si arricchisce di un nuovo titolo dedicato ai modelli Special e SX, la nuova generazion
Auto & delitti. Storie di cronaca al volante di un'automobile
Ivan Scelsa, Paolo Masotti
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 232
Dopo il successo del volume "Nero Alfa
Fiat Ritmo
Stefano Dalto
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 120
La Fiat Ritmo, presentata al Salone di Torino nell'aprile 1978, portava con sé molte innovazioni: soluzioni stilistiche inedit
Ducati monster. Tutti i modelli
Giorgio Sarti
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 144
La prima campagna stampa della Ducati Monster, lanciata nel 1993, sfidava i motociclisti: "Quante moto riconosci senza leggere
Ducati. I modelli che hanno fatto la storia
Franco Daudo
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 192
Tutto iniziò con un motore ausiliario da applicare alla bicicletta, il Cucciolo. È con questo semplice ma importante “accessorio” che il nome Ducati entrò nel mondo delle due ruote. Quello stesso Marchio lo ritroviamo oggi sulla Desmosedici GP che da tempo domina la massima formula del motociclismo sportivo, la MotoGP. Tra questi due estremi si colloca una produzione basata su diverse architetture tecniche e stilistiche, sulle quali spicca il sistema desmodromico di comando delle valvole, opera dell'ingegner Fabio Taglioni. Da esclusività tecnica dedicata ai motori da corsa, il “desmo” è arrivato alla produzione di serie negli anni Sessanta, sul leggendario monocilindrico monoalbero. Poi sono venute le bicilindriche “a L”, la storica vittoria alla 200 Miglia di Imola, la serie delle Pantah e infine il salto generazionale con il bicilindrico “a L” quattro valvole raffreddato a liquido: il Desmoquattro. Un altro pilastro che ha dato l'avvio all'era moderna della Ducati, densa di vittorie in pista, con la fenomenale Desmosedici, e sul mercato con prodotti come la Monster, divenuti leggendari. Questo volume raccoglie e passa in rassegna i principali modelli che hanno fatto la storia della Casa bolognese, dedicando a ognuno specifiche schede con testi di inquadramento, dati tecnici e un ricco repertorio iconografico.
Tutto youngtimer. Le classiche di domani
Ivan Scelsa
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 256
Youngtimer: fenomeno giovanile o futuro del collezionismo? È un tema a lungo dibattuto, frutto di una presunta carenza di nobiltà che troppo a lungo ha deviato l'attenzione su les anciennes, quelle dai fascinosi e lucenti lamierati e dall'odore acre dei carburatori. Italiane, tedesche, francesi o giapponesi: le Ventennali sono le vetture che invece abbiamo posseduto o che, in alcuni casi, abbiamo solo potuto sognare. A distanza di anni, l'opportunità è quella di prendersi una rivincita, una piccola soddisfazione per coronare un sogno, il nostro: le Youngtimer più significative dalla metà degli anni Ottanta ai Duemila, raccolte finalmente in un libro tutto da sfogliare, da leggere, da apprezzare per il colore e le emozioni che i dati e le immagini in esso contenuti riescono ancora a trasmettere a chi, al tempo, ha ammirato e guidato quelle auto. Un'opera di sintesi ma unica nel suo genere, corredata da un attento inquadramento storico che, per ciascun modello, tratta della versione di punta o di maggior interesse.
Bruno Giacomelli. Continuavano a chiamarmi Jack O'Malley
Mario Donnini, Bruno Giacomelli
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Bruno Giacomelli è uno dei piloti più amati dei favolosi Anni '60 e '70 della F.1. Con 69 Gp all'attivo e un podio a Las Vegas 1981, è sinonimo di Alfa Romeo, grazie a una favolosa pole a Watkins Glen 1980 e un Gp Usa East vissuto da protagonista, fino allo sfortunatissimo ritiro per un problema tecnico, quando aveva staccato tutti i big della F.1, doppiando le Ferrari di Scheckter e Villeneuve. Ma Bruno, come suggerisce il nostalgico titolo della sua autobiografia, scritta col giornalista Mario Donnini, dai britannici è stato affettuosamente soprannominato “Jack O'Malley”, dai tempi della militanza in F.1 con la McLaren, a sottendere la stima di cui il pilota di Roncadelle ha sempre goduto, in terra d'Albione. Anche per la sua decisione di stabilirsi in Inghilterra, alla metà degli Anni '70, divenendo il pilota più supportato da Robin Herd, patron della March, con la quale dominerà la F.2 europea nella fatata stagione 1978. F.1, F.2, F.3, Formula IndyCar, Mondiale Prototipi, Indy 500, Le Mans... Bruno ha assaggiato di tutto, in carriera, nell'era d'oro. E quindi il suo racconto colorito, sincero e rivelatore di una vita nelle corse è un viaggio stupendo all'interno di un mondo caldo e rimpianto da tutti gli appassionati duri e puri.
Tutto Vespa. I modelli più belli di sempre
Giorgio Sarti
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 256
Forse neppure Enrico Piaggio (che l'ha voluta) e Corradino D'Ascanio (che l'ha progettata) avrebbero immaginato un tale successo per il loro scooter. Un termine praticamente sconosciuto all'epoca tanto da pubblicizzare i primi modelli della Vespa come “Motoleggera utilitaria” e “Piccola vettura a due ruote”, anche per avvicinarla maggiormente al mondo delle auto tenendosi lontano da quello delle scomode due ruote. Ed è proprio per rimediare ai problemi di queste ultime che la Vespa nasce protettiva (ha lo scudo frontale), pulita (il motore è racchiuso), comoda (con il telaio aperto sale in sella anche il pubblico femminile) e affidabile (con le ruote piccole c'è spazio per la ruota di scorta). Oltre venti milioni di esemplari dopo la Vespa non ha più nulla da dimostrare, come veicolo ha praticamente raggiunto la perfezione evolvendosi costantemente nello stile e nella meccanica. Ma soprattutto ha allargato il suo spazio di agile mezzo di trasporto per diventare un'icona del Made in Italy, rappresentare un capolavoro di design industriale ed entrare nel cuore di tanti appassionati che stravedono per lei. Questo libro raccoglie i modelli più significativi e iconici usciti dalle catene di montaggio di Pontedera dalle origini a oggi.
Moto 125. Le più belle del mondo
William Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 144
Scrivere un libro sulle 125 italiane degli anni Ottanta e Novanta è un'impresa che va oltre il semplice racconto tecnico. È un viaggio nella memoria collettiva di una generazione che ha vissuto l'emozione di quelle moto come simbolo di libertà e passione. Ogni modello, ogni livrea, ogni suono di scarico racconta una storia fatta di sogni, sfide e adrenalina. Erano moto che rappresentavano un rito di passaggio, il primo vero contatto con la strada, il brivido della velocità e il desiderio di indipendenza. Ripercorrere quell'epoca significa preservare il ricordo di un periodo irripetibile, in cui le 125 non erano solo mezzi di trasporto, ma icone di stile, protagoniste di sfide, tra amici al bar, ma anche nelle gare di quel vivaio di talenti che è stato il Campionato Sport Production. Se hai vissuto quell'epoca, o se ne sei affascinato, questo è forse il momento giusto per ridare vita a quei ricordi e ricordare come quelle piccole moto abbiano segnato la storia e la cultura motociclistica italiana.

