Biografie e storie vere
Andrea Filippi. Il sogno di una vita
Antonella Filippi
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2024
pagine: 315
La biografia di un alpinista scritta dalla figlia che ha perso il padre, morto sulla cresta del Furggen nel 1959, quando lei aveva solo tre anni. I diari, le lettere, i numerosi scritti, le fotografie inedite di Andrea hanno dato vita al ritratto di un giovane torinese vissuto a cavallo della metà del ‘900, tra il regime, la guerra e l’attivismo post bellico. La figura di Andrea è soprattutto quella di un uomo che aveva fatto della montagna la sua ragione di vita, una passione che si era intrecciata indissolubilmente con l’amore per la donna della sua vita, Alfonsina. Come scrisse di lui Massimo Mila, Andrea era «così meravigliosamente candido, generoso, puro… un animo limpido». Il suo entusiasmo per la vita e il suo grande attivismo, facevano di lui un vero vulcano di idee. La capanna Gervasutti, da lui voluta e costruita in ricordo imperituro del suo Maestro, i bivacchi Balzola e Manenti, nati per sua iniziativa, la Scuola di scialpinismo della SUCAI, che vide la luce nel 1951 grazie alla sua volontà. La montagna se lo prese nel fiore dei suoi anni, ma Andrea lasciò dietro di sé una grande eredità che è ancora presente e viva nel cuore di sua figlia.
Storie di vita e di malaguerra. Diari di soldati del Risorgimento
Tommaso Salzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Cinque diari contadini dell'Ottocento piemontese ci raccontano l'Italia attraverso le battaglie del Risorgimento, le feste popolari, le rovine di Pompei, la "pizzica" salentina, gli emigranti che "scendono in Francia con quattro cose in un sacco", gli applausi dei lombardi ai "fratelli piemontesi" e gli strambotti alla libertà che "passeggia maestosa a rallegrare le nostre contrade…". Partir soldato era per le famiglie contadine quasi la versione beffarda del tradizionale grand-tour dell'aristocrazia europea. Il servizio militare (anche per lunghi sette anni, come per Filippo Prandi) veniva calendarizzato non come un "rito di passaggio", ma come una condanna. Il male assoluto. Si partiva da casa come condannati e si entrava in un reggimento come gente da bastone. Per questi uomini-qualunque il diario era un esercizio di liberazione dalla realtà sporca di polvere e di paura: si entrava in un mondo disobbediente, senza gradi e senza ordini. Questi testi - pur straripanti di storpiature lessicali - fanno intravedere l'infanzia turbolenta e minacciosa delle filande piemontesi, i carusi siciliani, la guerra civile del brigantaggio meridionale ("dàgli addosso agli scomunicati piemontesi!"), l'Italia delle cento frontiere e "il corpo dissacrato" sui campi di battaglia… Le voci narranti dei soldati-contadini ci parlano ancora, come nelle veglie di un tempo.
Ricordi
Sinéad O'Connor
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 312
La voce intima, potente e feroce di Sinéad O'Connor ha segnato un'epoca, la nostra. Appena Sinéad iniziava a cantare era impossibile ignorarla: quella ragazzina di vent'anni con i capelli rasati quando saliva sul palco incantava chiunque la ascoltasse. Nel 1990 la sua registrazione di Nothing Compares 2 U di Prince l'aveva resa un'icona mondiale. Eppure, Sinéad, finché è stata in vita, non si è mai avvalsa della sua popolarità per offrire al pubblico una visione della società conciliante e edulcorata. Anzi, sconvolgere il mondo con la sua voce è diventata la sua missione, senza nasconderne le brutture, le ingiustizie e le ipocrisie. Come quando ha indignato milioni di telespettatori strappando in diretta tv una foto di papa Giovanni Paolo II per denunciare gli abusi sui minori occultati dalla Chiesa Cattolica in anni in cui nessuno osava parlarne. Ne pagò le conseguenze con un lungo ostracismo mediatico. Ma la sua indole indomita non poteva scendere a patti con i meccanismi spietati dello show business. Il suo istinto la spingeva naturalmente a prestare la sua voce meravigliosa per difendere i più fragili, lasciava che venisse utilizzata per diffondere battaglie scomode ma necessarie. "Ricordi" è un viaggio liberatorio, divertente e anche oscuro in cui Sinéad O'Connor ci prende per mano per raccontarci la sua vita, l'infanzia in una famiglia allo sfascio, l'amore per la musica rock, le dipendenze a cui ha ceduto, le sue lotte civili, i lutti, la malattia, i dolori più intimi e la sua continua ricerca spirituale. Un viaggio autobiografico che diventa ispirazione a vivere una vita impavida, struggente e indimenticabile come la voce di Sinéad O'Connor.
La casa di Harry
Libro: Libro rilegato
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il favoloso mondo di Harry Styles, raccontato da lui stesso: interviste, dichiarazioni, messaggi affidati alla Rete, perle di stile e confetti di saggezza. Le parole del divo pop dall'immagine più eccentrica, fantastica, potente e arrapante; del giovane uomo più seducente e desiderato; dell'artista più fluido e pieno di talento della scena pop mondiale. «Mi tocca di continuo rispondere a interviste assurde. Mi hanno chiesto se mi è mai capitato di fare la pipì nel lavandino... Ed era la prima domanda!» «Ho provato i funghi “magici”, per divertirmi e per alimentare la mia creatività, poi ho scoperto che erano anche terapeutici. Ero con i miei amici a Malibu... mi sentivo totalmente al sicuro. Mi sono detto: “Se ho voglia di provare i funghi psichedelici? Certo che li prendo, perché adesso è il momento di divertirsi”» «Faccio ginnastica per il corpo ma anche per la mente. Faccio pilates, e pratico la meditazione due volte al giorno... Con la meditazione raggiungo uno stato di quiete, che ha fatto molto bene, credo, alla mia salute mentale.» «Mi piace giocare a travestirmi in generale, e amo vestirmi in modo speciale. L'ho scoperto alla prima recita scolastica: ero piccolo, e per stare nel costume ho dovuto indossare dei collant. Che sensazione pazzesca, fantastica, che mi dava indossare un paio di collant. Forse è lì che è cominciato tutto!».
Solo. Walter Bonatti dal K2 al Dru
Diego Alverà
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il 21 agosto 1955, dopo aver passato cinque giorni e quattro notti da solo sul pilastro sud-ovest del Petit Dru, una guglia di ghiaccio e granito nel massiccio del Monte Bianco, Walter Bonatti si trova in un punto cieco: bloccato su un piccolo gradino che sporge appena dalla parete verticale. Non può andare avanti e nemmeno tornare indietro. Oltre quei pochi centimetri di roccia su cui poggiano i suoi scarponi, il nulla, «un’aerea assenza di materia che affascina, schiaccia e risucchia». E pensare che aveva deciso di tentare l’impresa del Dru per esorcizzare il ricordo di una situazione altrettanto impossibile, verificatasi poco più di un anno prima dall’altra parte del mondo, quando era rimasto per una notte all’addiaccio in mezzo a una bufera di neve sotto la cima del K2, a ottomila metri di quota. Bonatti sente di essere di fronte al momento più difficile della sua carriera, ma anche al più esaltante: ha l’occasione di riscattarsi dalle polemiche in cui è stato trascinato dopo la spedizione nel Karakorum; e soprattutto di mettersi di nuovo alla prova, accettando la possibilità della fine. D’altra parte, per lui arrampicarsi è sempre stato qualcosa di intimo e personale. Scalare non significa conquistare una vetta, ma avventurarsi nell’ignoto, fronteggiare l’imprevedibile, sentirsi parte della montagna, assorbirne gli elementi, «la pietra e le venature, il gelo, il vuoto e il vento». In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all’essenza delle cose.
Rinata. Diari e taccuini 1947-1963
Susan Sontag
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2024
pagine: 360
“Superficiale intendere il diario solo come il ricettacolo dei propri pensieri privati, segreti – come se fosse un confidente sordo, muto e analfabeta. Nel diario non mi limito a esprimere me stessa più apertamente di quanto potrei fare con un’altra persona; creo me stessa. Il diario è un mezzo per darmi un senso d’identità”. "Rinata", il primo dei tre volumi dei diari e taccuini di Susan Sontag di cui nottetempo pubblica l’edizione italiana, coglie e rivela l’autrice mentre è pienamente immersa in una fase di “autoinvenzione”, nella consapevole creazione di un’identità attraverso la continua indagine di tutto ciò che tende a ingabbiare l’io in una categoria (famiglia, omosessualità, matrimonio, maternità, ebraismo). Esordendo con la penna di una vorace e prodigiosa quattordicenne, Rinata termina con le annotazioni di una Sontag che, alla soglia dei trent’anni, comincia a essere pubblicata: il diario di questo periodo è l’affascinante storia di un apprendistato intellettuale alla ricerca di voce e vocazione, sorretto da una volontà fortissima e dal profondo, radicato desiderio di essere circondata dalla letteratura e dalla cultura.
Caterina da Siena. Una mistica trasgressiva
André Vauchez
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 232
Nel racconto del grande storico André Vauchez, la straordinaria modernità di Caterina da Siena. In rottura con la famiglia e con tutti gli affetti ‘carnali’, pur convinta sostenitrice della superiorità della vita contemplativa nei confronti della vita attiva, Caterina ha mantenuto fino alla fine la sua condizione di penitente che viveva in modo autonomo in mezzo al mondo, sempre in movimento, per poter essere più libera ed efficace nella sua azione a favore della Chiesa e della sua riforma. Favorita da una crisi profonda delle istituzioni e dei poteri del suo tempo, la sua azione innovativa, insieme a quella di altre donne coeve, ha inaugurato una nuova stagione nella storia dell’Occidente, aprendo la strada a un ‘cattolicesimo al femminile’.
Taylor Swift. La biografia 100% unofficial
Chas Newkey-Burden
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 320
Una ragazza di provincia con un incredibile talento, e la forza e la determinazione di realizzare il suo Sogno: Taylor Swift si è trasformata da giovane promessa della musica country a megastar globale. La rivista Time l’ha proclamata “Persona del’anno” nel 2023. Il suo undicesimo album, The Tortured Poets Department, è il primo nella storia a raggiungere un miliardo di stream su Spotify. Sembra che non esista record che Taylor Swift non è in grado di infrangere. Ma come è arrivata da una contea della Pennsylvania ai palcoscenici di tutto il mondo? E come ha affrontato il contraccolpo di questa fama stratosferica? Completamente aggiornato e ricchissimo di dettagli affascinanti, "Taylor Swift: la biografia" racconta il percorso musicale e personale di Taylor, mettendo in luce la sua sensibilità e capacità di instaurare un rapporto unico con i suoi fan, che lei è capace di far sentire interlocutori privilegiati. Ma anche la sua mentalità da impavida donna d’affari che ha sfidato la discografia tradizionale reincidendo i propri album, con una mossa di emancipazione ed empowerment senza precedenti. Dalla prima chitarra ricevuta a otto anni alle sfide che ha incontrato sulla strada del successo, dalle evoluzioni dei suoi outfit agli attacchi mediatici, dalle relazioni con compagni famosi come Harry Styles, Joe Alwyn e Travis Kelce fino al The Eras Tour, che celebra i suoi primi vent’anni di carriera: un libro imperdibile per tutti gli Swifties.
Signore che amavano altre signore tanto tempo fa. Vite controcorrente di donne che hanno sfidato le regole della società
Cristina Domenech
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2024
pagine: 288
Ventuno brillanti ritratti di donne che si ribellarono al matrimonio e infransero le regole. Donne mai sottomesse. Artiste geniali e decadenti. Signore, illustri o meno, che nonostante le difficoltà della loro epoca osarono esprimere la propria sessualità e sfidare le condizioni sociali. Questo libro esplora la storia pubblica e privata di donne che amavano altre donne – Anne Damer, Caterina Vizzani, Josephine Baker e molte altre – per portare alla luce una realtà che per troppo tempo è rimasta nascosta e proibita.
Donne dell'anima mia
Isabel Allende
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
L'appassionata meditazione sul significato di essere donna di un'autrice femminista "dai tempi dell'asilo". Con leggerezza e ironia, Isabel Allende rievoca momenti del passato e indugia sul presente per raccontarci le ragioni del suo femminismo. L'autrice parte dalle origini, dalla sua infanzia e adolescenza trascorse nella cornice di una rigida struttura patriarcale. Fino agli anni sessanta, quando arriva la seconda ondata della lotta femminista e con essa l'istinto di ribellione come reazione naturale al maschilismo imperante. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino: il raggiungimento dell'indipendenza economica, le relazioni tra i sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che significa per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia. Un percorso biografico che serve all'autrice per rispondere a domande essenziali e pressanti: "Qual è l'origine di questa miscela esplosiva di desiderio e odio nei confronti delle donne? Perché queste violenze e molestie non sono considerate un problema di diritti civili o di diritti umani? Perché si tace su questi fenomeni? Perché non si combatte una guerra contro la violenza sulla donna, esattamente come si è dichiarata guerra alle droghe, al terrorismo o al crimine?".
Le giovani regine. Caterina de' Medici, Elisabetta di Valois, Maria Stuarda e il prezzo del potere
Leah Redmond Chang
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 588
Quando nell’estate del 1559 Enrico II, re di Francia, morì in un terribile incidente, Caterina de’ Medici, la regina consorte, volle al suo fianco la figlia maggiore Elisabetta di Valois, da poco sposata con Filippo II di Spagna, e la nuora Maria Stuarda, regina di Scozia. Tre donne che per oltre un decennio erano vissute insieme a corte, legate dall’affetto e dall’amicizia, oltreché dai vincoli del sangue e del matrimonio, si ritrovavano unite nel dolore per una perdita che avrebbe cambiato per sempre le loro vite. Da quel momento, infatti, tutte e tre avrebbero affrontato, in paesi diversi e con temperamenti diversi, le sfide del potere. In un’Europa dilaniata dalle guerre di religione e alla vigilia di profondi cambiamenti, seppero farsi carico del peso delle responsabilità che il destino aveva riservato loro, muovendosi sulla scena politica internazionale con passione, coraggio e determinazione. Le giovani sovrane esercitarono il potere ai massimi livelli, promulgando leggi, organizzando eserciti, occupando un posto di primo piano nella conduzione degli affari di Stato, avvalendosi di capacità e facoltà che avevano acquisito con gli anni e affinato per necessità. Caterina fece della maternità il proprio punto di forza e, accorta e intelligente, imparò in ugual misura a comandare e mediare. Elisabetta fece affidamento soprattutto sul proprio carattere dolce, sul dono della diplomazia e sulla guida di sua madre. Maria si servì di fascino e bellezza, che coniugò con un radicato senso dello ius sanguinis . Non furono certo le uniche donne potenti dell’Europa rinascimentale. Eppure, in un mondo che giudicava le donne fisicamente e intellettualmente inferiori, la loro autorità, al pari dei loro regni, fu sempre considerata precaria, vulnerabile. E soprattutto condizionata dal loro ruolo di mogli e di madri. Consapevoli di ciò e dei limiti imposti dal genere, cercarono di destreggiarsi meglio che poterono entro i confini stabiliti dalla cultura e dalla società del tempo. E tuttavia, vestendo i panni della sovrana, della regina consorte o della reine-mère, trovarono il modo di far sentire la propria voce ed estesero il loro raggio d’azione ben al di là di quanto potessero immaginare, inaugurando un’epoca di potere femminile senza precedenti, come queste pagine dimostrano magistralmente.
Luigi Bettazzi. Un vescovo alla sinistra di Dio
Alberto Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il 16 luglio 2023 monsignor Luigi Bettazzi ha abbracciato quel Dio in cui ha creduto anima e corpo, senza mai chiuderlo in chiesa, tra candele che si consumano e profumo d’incenso, ma facendolo camminare sulle strade polverose dei diritti, della giustizia, della pace. A un anno dalla sua morte proviamo a scriverne la biografia. Una sfida. Appassionato pastore d’anime, scrittore insonne, don Luigi ha collezionato incontri d’ogni genere e scritto migliaia di pagine. Nei capitoli che seguono offriamo il tanto che abbiamo scoperto da Treviso a Bologna, da Ivrea a Molfetta, sostando a lungo nel Castello di Albiano, sua ultima dimora, graffiata dal tempo e dunque dimessa, nonostante il nome altisonante». Così Alberto Chiara introduce alla lettura di questa biografia, che è una continua riscoperta non solo dell’uomo, sacerdote e pastore Luigi Bettazzi, ma anche delle sue relazioni, in un mondo che, a distanza di un anno dalla sua scomparsa, rivela la sua storia e le sue parole ancora più importanti e profetiche: l’impegno per una Chiesa attenta alla contemporaneità e per una pace che è continuamente offesa, fanno di Bettazzi una voce che, oggi soprattutto, non deve tacere ed essere dimenticata. Prefazione di Andrea Riccardi.

