Architettura
Venaria Reale. Nascita, declino e recupero della sua Reggia
Bruna Bertolo
Libro
editore: Susalibri
anno edizione: 2025
Architectural theory. Pioneering texts on architecture from the Renaissance to today. Ediz. inglese
Bernd Evers
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 680
Ecco i più influenti saggi di architettura scritti dal Rinascimento in poi, riccamente illustrati, in un grande libro per chiunque sia interessato a ciò che gli architetti dicono del loro mestiere. Scopri le teorie alla base delle strutture in cui viviamo, lavoriamo e giochiamo, da Alberti e Palladio a Le Corbusier e Koolhaas.
Progettare con le Intelligenze Artificiali. Midjourney per architetti e designer
Daniele Verdesca, Giacomo Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 200
Midjourney non è solo uno strumento di intelligenza artificiale: è il nuovo compagno di viaggio per architetti, designer e creativi che vogliono dare forma alle idee più audaci. Questo libro guida il lettore passo dopo passo alla scoperta del suo potenziale, unendo pratica e visione critica, sperimentazione visiva e riflessione culturale. Dalla prima bozza al concept finale, dal foglio bianco alla suggestione generata, si apprenderà a dialogare con l'IA generativa come con un alleato creativo. Ma non solo: il lettore scoprirà come integrare Midjourney nel flusso di lavoro, come superare il blocco progettuale, come rendere unico ogni output, preservando stile, identità e sensibilità umana. Una guida operativa ma anche un manifesto per progettisti consapevoli, che non vogliono subire la tecnologia, ma usarla per spingersi oltre. Perché il futuro non lo costruisce chi lo aspetta. Ma chi lo immagina.
In cammino. Viaggio nelle abbazie che raccontano il nostro futuro
Livia Pomodoro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 208
Le abbazie e i monasteri che costellano l'Italia e l'Europa non rappresentano soltanto le vestigia di un glorioso passato
La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste
Gianni Biondillo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Quando uno storico del tempo che verrà si accingerà ad esaminare le manifestazioni artistiche dell’epoca nostra, sarà certamente tormentato.» Così scriveva Giuseppe Pagano nel 1935. Gianni Biondillo, architetto di formazione e narratore per vocazione, getta uno sguardo nuovo, personale e politico, su qualcosa apparentemente sotto gli occhi di tutti, ma di cui, man mano che ci si avvicina, sfugge sempre l’essenza: l’architettura fascista. In questo enorme calderone infatti oggi rischia di rientrare di tutto. Come raccontare quel periodo senza cadere preda di banalizzazioni e pregiudizi? L’autore si addentra nelle vicende dell’epoca, segue carriere e destini di architetti, ricercatori, critici, designer, ingegneri, per lo più conosciuti solo agli addetti ai lavori. Da Roma a Milano, da Bolzano ad Asmara, da Como alle città dell’agro pontino, esplora tutti i risvolti di una foga edificatoria che ci ha consegnato un lascito enorme e problematico. Smontando i luoghi comuni e avanzando tesi spiazzanti, Biondillo racconta, con la competenza del saggista e la passione del romanziere, lo scontro generazionale tra i bolsi «accademici», sostenitori del monumentalismo, e la nuova generazione indomita dei talentuosi razionalisti. Se è vero che non esiste architettura che non sia di regime – perché a commissionare edifici pubblici è sempre il potere –, è però innegabile che non ha senso parlare di una generica «architettura fascista». Diversi sono gli stili, i protagonisti e il rapporto, conflittuale o condiscendente, di molti di essi con la classe dirigente. Così come differenti sono le strade per gestire questa pesante eredità. È giusto fare tabula rasa del passato e ricostruire sul nulla? O è arrivato il momento di aprire gli occhi sul paese che siamo stati e decidere finalmente quale vogliamo essere?
Il massiccio del Monte Bianco
Eugène Emmanuel Viollet-Le-Duc
Libro: Libro in brossura
editore: Tararà
anno edizione: 2025
pagine: 262
Il volume, finalmente fruibile in traduzione italiana con un ampio testo critico, è curato da Francesca Schepis, architetto e docente di composizione architettonica e urbana nell’Università di Reggio Calabria. È abitudine, tra gli alpinisti, utilizzare il verbo fare al posto di salire. Ho fatto il Monte Rosa, Ho fatto la cima, Ho fatto dieci Quattromila. Nel caso di Viollet-le-Duc, architetto e restauratore francese ottocentesco, e della sua opera II massiccio del Monte Bianco, il verbo fare assume un significato ancora più pregnante. Grande appassionato di montagna, non si limitò a scalare più volte il Monte Bianco ma nel corso di ben dodici anni lo disegnò in oltre seicento tavole, cercando al tempo stesso di capire le strutture morfologiche e gelologiche che costituiscono la montagna più alta d’Europa. Il risultato è un’opera del tutto originale e unica nel suo genere, in cui l’autore guarda alla montagna come a “un grande edificio, le cui parti hanno tutte una ragione di esistere”. Un edificio da restaurare, da riportare alla sua integrità e per il quale trovare una nuova forma di tutela. Nonostante l’obiettivo dell’autore fosse quello di instillare nel maggior numero di persone il desiderio ardente di studiare la natura… i cui insegnamenti sono sempre i più sani e i più proficui per la mente», il libro è rimasto per molto tempo appannaggio di un pubblico ristretto. Oggi, rileggendo le considerazioni di Viollet-le-Duc anche alla luce dell’emergenza ecologica, l’attualità di questo autore è particolarmente evidente. Il libro è corredato da 112 disegni originali e 20 tavole a colori.
Frédéric Chaubin. Stone Age. 45th Ed. Ediz. inglese, francese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 448
Scopri il fotografo Frédéric Chaubin alle prese con un viaggio unico, lungo un secolo, attraverso l'Europa
Tra giardino e paesaggio. Scorci mediterranei da Nord a Sud Italia
Anna Scaravella, Bartolomeo Sala
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2025
pagine: 224
"La verità è che un giardino è come una corda tesa su cui camminare senza rete, non c'è la protezione dei manuali o delle mode perché è sempre unico e ti chiede coraggio e mente libera". Ogni giardino ha una bellezza tutta sua, così come ogni luogo custodisce un equilibrio misterioso dentro di sé. È questo il presupposto di Anna Scaravella, grande esperta di architettura del paesaggio. Il suo istinto e il suo rigore estetico la portano a creare mantenendo il legame tra giardino e paesaggio, dando vita a luoghi meravigliosi, ma non solo, anche sempre più rispettosi dell'ambiente e volti al risparmio energetico. Questo splendido volume fotografico, con gli scatti di Matteo Carassale, ci conduce in un viaggio tra dieci giardini da Nord a Sud Italia, realizzati e curati con passione nell'arco di trent'anni di attività: dal giardino di Villa Albera in Lombardia, ai colli piacentini con Villa Bellaria, passando da Bagno Vignoni per approdare in Umbria e poi ancora più a sud, nella meravigliosa Ostuni. Anna Scaravella ha saputo creare magnifici luoghi di pace e di bellezza e ci regala un tour speciale in ognuno di essi.
Camminare e fermarsi
Francesco Careri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 256
Camminare e fermarsi è un libro che raccoglie testi scritti in un arco di trent’anni intorno alle azioni del camminare e del fermarsi praticate come forma immateriale di arte e di architettura, come azioni che prendono posizione sul campo interagendo con i conflitti e con la società, come forme di didattica nomade e itinerante, come progetti per una città ospitale. Una riflessione sul camminare che assume una responsabilità etica ed estetica nella scelta del fermarsi e del prendersi cura dei luoghi. Francesco Careri racchiude in queste pagine nuove modalità di esplorare i luoghi e di starci, messe a punto nel corso di anni di studio e di progetti. Tentativi di costruire possibili strade attraverso cui espandere il campo d’azione dell’architettura e dell’ospitalità: da claustrofobica stanza disciplinare ad avventura con cui trasformare mondo.
Vivere a Firenze. Un racconto tra case e botteghe
Livia Frescobaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 280
"Vivere a Firenze", edito da Marsilio Arte, è un racconto inedito di Firenze che nasce dall’amore per la tutela dei suoi luoghi e dalla volontà di offrire uno sguardo intimo e originale sulla bellezza e la sapienza secolare delle botteghe artigiane cittadine, che fanno del capoluogo toscano una delle città più ammirate al mondo. Gli splendidi scorci, i minuziosi dettagli dell’arredo, le inquadrature, la cura e l’attenzione nel raccontare e descrivere l’opulenza e la raffinatezza delle dimore fiorentine, sono solo alcuni degli elementi che l’autrice Livia Frescobaldi ha selezionato per tracciare un itinerario alla scoperta dei suoi luoghi del cuore. Attraverso la fotografia di Alessandro Moggi e Eugenia Maffei, il volume incarna lo spirito di un affresco dagli infiniti scenari, i cui protagonisti sono gli eredi di una storia millenaria, in un difficile equilibrio tra modernità e tradizione. Sedici sezioni per sedici dimore - tra palazzi, giardini ed ex conventi - ciascuno dei quali legato ad uno specifico mestiere artigianale: il primo binomio raccontato è quello tra Palazzo Frescobaldi e l’Antico Setificio Fiorentino, il cui connubio è reso indissolubile dalla stoffa personalizzata Frescobaldi in produzione da tempi immemorabili. "Vivere a Firenze", oltre ad essere specchio della ricchezza architettonica e artistica fiorentina, è proprio un atto d’amore verso quelle figure professionali che, come sostiene Leonardo Ferragamo nel suo saggio introduttivo, «continuano a creare la storia del futuro con la loro ingegnosa, perseverante e dedicata passione». Arricchito dalle introduzioni di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, e Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze, la pubblicazione reclama l’unicità e la storicità di una città, Firenze, che gelosamente custodisce i mestieri d’arte e le botteghe artigiane, i palazzi noti e quelli più nascosti, i giardini e gli spazi dedicati all’epoca contemporanea. Un itinerario pensato per chi vuole vivere Firenze, oltre che visitarla.
Case contadine in Piemonte. Ambiente, architettura, usi e consuetudini
Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2025
pagine: 136
Quando si parla di casa contadina, si intende definire un tipo di abitazione - un tempo assai usuale, oggi molto meno - in cui la vita quotidiana ed il lavoro non sono disgiunti. Queste case non erano così uguali tra loro; infatti si differenziavano nella tipologia e nelle dimensioni secondo l'orografia del luogo in cui erano costruite, dal tipo di attività (agricola o pastorale) cui erano funzionali, dalle stesse condizioni economiche di chi le faceva edificare. Non bisogna poi dimenticare che la stessa tipologia abitativa, variava se l'abitazione si trovava in montagna o in pianura e ciò non solo per effetto delle necessità imposte dal territorio, quanto per le funzionalità dell'edificio, evidentemente diverse in rapporto al tipo di agricoltura che vi si praticava. La casa contadina, dunque, corrisponde ad un tipo di unità abitativa un tempo molto più diffusa che non oggi, in quanto fino alla metà del Novecento la maggior parte della popolazione viveva al di fuori dei centri urbani, dispersa nelle campagne o nei piccoli villaggi.
Sguardi sulla città
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 110
Proposte di rigenerazione urbana.

