Architettura
Castelli piemontesi. Volume Vol. 3
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2021
pagine: 264
Lotte fratricide, scorrerie, guerre e pestilenze, atti nobili e ignobili dentro e fuori le mura dei castelli piemontesi. Qui si narrano le vicende e le storie di Casaleggio Boiro, Casale, Castelnuovo Bormida, Lerma, Rocca Grimalda, Cisterna, Costigliole, Incisa Scapaccino, Passerano, Cerrione, Gaglianico, Roppolo, Vigliano.
Castelli piemontesi. Volume Vol. 4
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2021
pagine: 228
Lotte fratricide, scorrerie, guerre e pestilenze, atti nobili e ignobili dentro e fuori le mura dei castelli piemontesi. Qui si narrano le vicende e le storie di Galliate, Invorio, Novara Orta San Giulio, Cànnero, Vogogna, Buronzo, Crescentino, Rovasenda, Vercelli.
Castelli d'Italia
Virginia Perini
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2021
pagine: 200
In Italia, dai valichi alpini fino alle coste mediterranee, fortificazioni, mura, castelli e torri si susseguono senza sosta, arricchendo i panorami e nutrendo l'immaginazione di chi li osserva. La nostra storia racconta di secoli in cui il potere era suddiviso localmente e per essere rappresentato, affermando la propria supremazia sul territorio, necessitava di costruzioni che fossero allo stesso tempo strumenti di difesa e simboli di grandezza. In questo libro ne troverete un'ampia selezione suddivisa per regioni: castelli celebri o poco noti, ristrutturati al dettaglio o quasi del tutto in rovina, in pieno centro storico o arroccati su un colle desolato, in ogni caso sempre in grado di meravigliarci e trasportarci indietro nel tempo.
Progettare beni comuni. Da vuoti urbani a luoghi della comunità
Paolo Cottino, Alice Franchina
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il progetto del Giardino Marco Adolfo Boroli nel quartiere Sant'Andrea a Novara.
Sinagoghe italiane. Raccontate e disegnate
Adam Smulevich
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2021
pagine: 334
Sono quarantadue le Sinagoghe che vi presentiamo. Raccontate storicamente, illustrate a colori. Tante storie di donne e uomini. Vicende, dolori e gioie hanno accompagnato la costruzione e la vita delle Sinagoghe Italiane. Dal Nord al Sud d'Italia le raccontiamo e disegniamo anche come omaggio agli Ebrei nostri fratelli maggiori. Le Sinagoghe di: Trieste, Gorizia, Venezia, Verona, Padova, Merano, Torino, Casale Monferrato, Vercelli, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Cherasco, Cuneo, Ivrea, Mondovì, Saluzzo, Milano, Mantova, Sabbioneta, Genova, Ferrara, Bologna, Modena, Parma, Carpi, Reggio Emilia, Soragna, Firenze, Livorno, Pisa, Siena, Pitigliano, Roma, Ancona, Pesaro, Senigallia, Urbino, Napoli, Trani, Palermo.
Quaderni di cantiere. Confraternota della Santa Croce Cuneo
Igor Violino
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2021
pagine: 100
Intervento di restauro conservativo e recupero funzionale cappella del suffragio.
I forti del colle di Tenda. 14 escursioni alla scoperta dei forti sabaudi
Piergiorgio Martino
Libro
editore: BB Europa
anno edizione: 2021
Costruire l'architettura. Tecniche e tecnologie per il progetto
Enrico Dassori, Renata Morbiducci
Libro: Copertina morbida
editore: Tecniche Nuove
anno edizione: 2020
pagine: 864
L'opera, con visione unitaria e svolgimento progressivo dei contenuti, tratta il quadro complessivo delle tecniche e delle tecnologie con le quali si è costruita e si costruisce l'architettura. Il volume è suddiviso in cinque capitoli dedicati alla conoscenza dei materiali da costruzione e degli elementi costruttivi (capitoli III, IV), alla lettura in chiave storico-critica delle relazioni fra tecnica e architettura (capitolo II), allo sviluppo delle più recenti tematiche legate alla sostenibilità, al comfort abitativo e al controllo delle prestazioni energetiche dei componenti e degli edifici (capitoli I e V). L'impostazione rigorosamente didattica del testo ne evidenzia la duplice finalità: da un lato esso si rivolge agli allievi dei corsi universitari di Ingegneria (nelle specialità di Ingegneria Edile-Architettura, Ingegneria Edile e Ingegneria Civile) e di Architettura, dall'altro intende proporsi come supporto, quasi "manualistico", alla quotidiana attività di progettisti e tecnici. La completezza della trattazione, dall'antico al contemporaneo, conferisce alla pubblicazione valenze tecnico-scientifiche e documentali certamente utili, in ambito edile, per acquisire o consolidare una specifica e concreta formazione di base.
Il fenomeno urbano e la complessità
Cristoforo Sergio Bertuglia, Franco Vaio
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2019
pagine: 798
Massima competenza e scioltezza di esposizione: le mettono in campo Cristoforo Sergio Bertuglia e Franco Vaio, affrontando il fenomeno urbano nell'unica ottica in grado di comprenderlo davvero, quella della complessità. Se un sistema complesso è definibile come un tutto che agisce ed evolve secondo una logica che non permette di ridurlo alla sommatoria delle sue parti, la definizione si adatta perfettamente alle aree urbane, macroentità in perenne disequilibrio che si autorganizzano e si sviluppano anche in base a un principio di antagonismo interno. Compito specifico della scienza della complessità, applicata a una realtà di tale scala, è ricorrere a saperi multidisciplinari per vedere chiaro nel groviglio inestricabile di aspetti urbanistici, economici, sociologici, antropologici e filosofici alla base dell'evoluzione del sistema urbano complesso, non descrivibile in termini soltanto deterministici. Gente che abita, lavora e transita, strutture fisiche e imponenti flussi, attraverso reti materiali e immateriali, di beni e di trasporti: un tutto in movimento molecolare. Solo un ampio quadro, anche di tipo storico, può approfondire la portata della prospettiva fornita oggi dalla scienza della complessità. Per questo Bertuglia e Vaio compiono un interessante percorso attraverso le trasformazioni dell'urbanesimo europeo, dalla città preindustriale, radicata nel territorio, a quella industriale, che elegge l'urbanesimo a forma di vita, fino alla metropoli postindustriale, in cui al luogo fisico tende a sostituirsi un processo reticolare che connette centri di produzione e di consumo. In questa luce vengono analizzati in modo particolare i casi di Roma e Torino. Tra globalizzazione, gentrificazione ed espulsione, le dinamiche oggi in atto rispondono a un modello appropriativo ed espansivo, a cui la complessità contrappone una visione dal basso, attenta alla «città bella» come bene comune.
L'architettura della città
Aldo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2018
pagine: 253
Dalla sua prima edizione nel 1966, "L'architettura della città" è stato il testo che più ha influenzato la riflessione urbanistica, restituendo centralità alla grande questione rimossa della forma. Ogni città è forma, e qualsiasi tentativo di comprenderla unicamente attraverso le sue funzioni è destinato a fallire. Nella forma, la tradizione mostra la sua capacità di mutare e durare nel tempo, e l'idea che una comunità ha di sé entra in risonanza con i bisogni pratici a cui deve far fronte. L'architettura diventa così un atto collettivo, in cui si uniscono due urgenze umane come l'intenzionalità estetica e la necessità di costruire un ambiente propizio alla vita. Non si tratta di un incontro teorico, ma di un'alchimia che genera spazi concreti: strade da percorrere, edifici da abitare, monumenti in cui depositare identità. Questa città, così animata e così umana, emerge dal tempo, cresce su se stessa, acquista coscienza e memoria allestendo il palcoscenico in cui istanze opposte si scontrano e sintetizzano: particolare e universale, individuale e collettivo, progettazione razionale e locus. Solo abbracciando la complessità di questo campo di forze eterogenee è possibile un approccio architettonico che sia nel contempo estetico e politico. Attraverso una rassegna di città ideali e di luoghi reali - da Berlino a Stoccolma, dal foro di Roma all'antico teatro di Arles divenuto un quartiere abitato -, Aldo Rossi costruisce un testo spartiacque della letteratura urbanistica. "L'architettura della città" è un saggio scritto con rigore rinascimentale e insieme la dichiarazione di poetica di uno dei più importanti architetti e intellettuali italiani; un libro che si dischiude a interpretazioni sempre fertili e nuove perché, come una sinfonia o un grande romanzo contemporaneo, ha la profondità e il fascino di un'opera aperta.
Zevi su Zevi. Architettura come profezia
Bruno Zevi
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 245
I luoghi, gli avi, la fatidica data di nascita, la cospirazione antifascista, l'esperienza americana, gli incontri, i personaggi, gli interventi sono qui narrati in prima persona. «Zevi su Zevi» è un diario ironico e polemico di un'avventura intellettuale, un collage autobiografico di immagini e testi in cui saggi critici, ricordi, prolusioni universitarie, aneddoti rivelano la passione per la storia, l'impegno politico, il rigore nella difesa delle idee che hanno le scelte e la militanza. Questa edizione ripropone l'impaginazione originale ideata e realizzata in ogni dettaglio da Bruno Zevi. Il libro, «sempre personalizzato, cioè discorde, tinto di eresia, contestatario affinché si configuri e ti configuri in antitesi al vecchio, al ristagno, al corrotto, al logoro, al devitalizzato...» è anche, prima di tutto, un grande affresco dedicato all'architettura. In esso ritroviamo i maestri, da Brunelleschi a Michelangiolo e Palladio fino a Wright, Mumford, Gropius, Mendelsohn, e la critica, dall'analisi sul degrado culturale alla Comité International des Critiques d' Architecture, dal fascismo in architettura al manierismo del linguaggio. Testi raccolti in un lungo racconto di vita esplorata con l'intenzione di ribadire, pagina dopo pagina, la necessità di discutere sul «fare architettura». E il monito è già nelle citate parole di George Steiner: «La nostra epoca non è ordinaria. Avanza sotto l'angoscia dell'inumano, sperimentato in una scala inedita di grandezza ed orrore. Ci sono piaceri di distacco che uno vorrebbe concedersi, ma non può». Prefazione di Massimiliano Fuksas.

