Architettura
Abilitazione alla professione di architetto. Consigli e buona pratica. Organizzazione sintetica delle conoscenze per un idoneo approccio alle prove d'esame
Giuseppe Messina, Alessandro Amaro
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2017
pagine: 207
Il presente testo scaturisce dalla presa di coscienza degli autori che, svolgendo da anni attività di preparazione dei giovani neo-laureati per conto dell'Ordine degli Architetti, hanno avuto modo di toccare con mano il divario esistente tra il tipo di preparazione, prevalentemente teorica, fornita al laureato dalla formazione universitaria e quella, più pratica e pragmatica, legata all'esercizio quotidiano della professione, effettivamente necessaria per un corretto approccio all'esame di abilitazione e all'inserimento del professionista neo-abilitato nell'ambito lavorativo. Adattandosi alla attuale impostazione dell'esame di stato per l'abilitazione alla professione di architetto sia senior (sez. A) che junior (sez. B), suddiviso in quattro prove (prova pratica di progettazione, relazione tecnica, tema, prova orale), il volume mira a fornire al candidato consigli utili all'ottimizzazione della preparazione pratica e teorica, puntando sull'organizzazione dei tempi e delle nozioni ed evidenziando quali sono gli aspetti che vanno prevalentemente sviluppati e perfezionati per renderla "efficace". Sono presenti inoltre numerosi spunti di riflessione riguardanti la buona pratica, il quadro normativo e la deontologia.
Entryways of Milan-Ingressi di Milano
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 384
La prima impressione è quella che conta, soprattutto a Milano. In questo viaggio fotografico senza precedenti, il curatore Karl Kolbitz varca la soglia di 144 degli ingressi più sontuosi della città, che incantano per varietà e splendore. Questi esuberanti ingressi milanesi, finora ben nascosti dietro facciate dall'aspetto spesso sobrio, si rivelano straordinari esempi di modernismo italiano, in bilico tra spazio pubblico e privato grazie a vivaci configurazioni formali e cromatiche, dall'accostamento delle pietre sui pavimenti alle geometria minimalista delle pitture murali. Il volume comprende edifici costruiti tra il 1920 e il 1970 e illustra l'opera di alcuni dei più celebri architetti e designer milanesi, tra cui Giovanni Muzio, Gio Ponti, Piero Portaluppi e Luigi Caccia Dominioni, come pure strutture meno note ma non per questo meno affascinanti e interessanti. Le immagini, appositamente commissionate a Delfino Sisto Legnani, Paola Pansini e Matthew Billings, catturano l'atmosfera degli ambienti con una sensibilità personale e uno stile in cui i singoli dettagli (come pietre, maniglie e corrimano) interagiscono con spazi architettonici più ampi. Alle immagini si accompagnano preziosi contributi editoriali di Penny Sparke, Fabrizio Ballabio, Lisa Hockemeyer, Daniel Sherer, Brian Kish e Grazia Signori, che con grande perizia in materia di architettura, design e pietre naturali guidano il lettore alla scoperta dei materiali e degli arredi utilizzati, come pure delle implicazioni storico-artistiche e sociali di ciascun ingresso. Il volume, in parte guida architettonica della città e in parte saggio di estetica, fornisce per ogni ingresso l'indirizzo esatto e una mappa commentata di Milano, come pure il nome dell'architetto e la data di costruzione. Nel campo ben documentato del design italiano del XX secolo, Kolbitz ha inaugurato un settore d'indagine sul modernismo milanese del tutto nuovo. Per il rigore e la varietà della ricerca, la compostezza delle fotografie e la vastità degli ingressi presentati, questo volume non costituisce solo un'opera di consultazione nuova e corroborante, ma offre anche uno sguardo intimo al DNA del design cittadino dall'architettura di lusso a quella popolare.
Architettura italiana. Dal postmoderno ad oggi
Valerio Paolo Mosco
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 183
Il 1978 è un anno cruciale per l'Italia. Il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro dimostrano come le tensioni ideologiche abbiano raggiunto il culmine. Nello stesso giorno in cui si svolgono le esequie dello statista a Roma viene inaugurata la mostra "Roma interrotta", che sancisce la fine dell'epoca del conflitto ideologico inaugurando quel disimpegno postmoderno che vedrà l'Italia al centro del dibattito internazionale. Da allora l'architettura italiana andrà riscoprendo quell'eclettismo che l'aveva contraddistinta sin dall'inizio dello scorso secolo e di cui ancora oggi si nutre.
Le gallerie di Milano
Riccardo Di Vincenzo
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2016
pagine: VIII-184
Quando si parla di Milano e di Gallerie è spontaneo pensare subito alla Galleria Vittorio Emanuele, primo grande monumento dell’Italia unita, inaugurata in gran pompa nel 1867. In una città tutto sommato povera di spazi pubblici, è ben presto divenuta il salotto cittadino, grande vetrina della civiltà mercantile e punto d’incontro quasi obbligato. Ma a Milano le gallerie sono molte di più, a partire dalla prima, la Galleria De Cristoforis, inaugurata nel 1840 quando in città regnava ancora Francesco Giuseppe. Nel corso del Novecento, altre gallerie hanno formato un reticolo attorno a piazza del Duomo e alle grandi arterie commerciali della città: corso Vittorio Emanuele, via Torino, corso Buenos Aires. Ma altre ancora l’autore ne ha scoperte e censite in questo libro. Opera di architetti come Mengoni, Ponti, Lancia, Magistretti, Portaluppi, Bottoni, Caccia Dominioni, Figini e Pollini, le gallerie milanesi non sono solo spazi commerciali o di ritrovo, ma un esempio dell’architettura civile che ha dato il tono alla Milano che conosciamo.
La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il piano della Toscana
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 298
La ricchezza del lavoro multidisciplinare condotto da studiosi di tutti i principali atenei toscani per il Piano paesaggistico regionale è qui restituita attraverso una serie di saggi inediti. Questo libro costituisce un riferimento particolarmente interessante per chiunque intenda fare il punto sulla pianificazione paesaggistica oggi in Italia. Mostra, inoltre, la differenza tra pianificazione paesaggistica e progettazione di giardini e parchi o tutela dei singoli beni paesaggistici, ovvero quali siano le conoscenze e le interpretazioni del paesaggio in chiave patrimoniale che possono essere messe in gioco su scala regionale.
Modern architecture A-Z. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 696
Con oltre 280 voci, questa enciclopedia dell'architettura, ora nel popolare formato Bibliotheca Universalis, offre una panoram
Il progetto della tavola. Costruire lo spazio della convivialità
Alessia Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 182
L'allestimento della tavola non può essere banalizzato attraverso regole meramente estetiche o di "bon ton", ma costruito secondo un innovativo approccio di progetto di intrattenimento globale che interessa i sensi, lo spazio, il menu, l'estetica della tavola e del piatto e la professionalità del servizio, senza tralasciare il ruolo attivo degli "abitanti temporanei" dell'area della tavola, i commensali. L'allestimento si trasforma, così, in vera e propria composizione architettonica dove il campo bidimensionale del tavolo diventa la superficie sulla quale costruire un progetto architettonico in una combinazione di aree pubbliche e private, spazi intimi e condivisi, tracciati, riferimenti spaziali e relazionali ma anche di forme, colori, materiali, calibrando i pieni e i vuoti, i chiaroscuri, i ritmi e le proporzioni. La tavola assume, così, il nuovo ruolo di spazio "abitativo", vivo e dinamico. Questo testo si propone come una guida che contiene le basi professionali per il lavoro di allestimento della tavola in tutte le sue tappe, ma arricchito di riferimenti usualmente distanti da questa "arte" come la psicologia, l'antropometria, la teoria del campo e del colore, la composizione architettonica, l'illuminazione e la scelta dei materiali. Il volume si rivolge a lettori professionisti nel campo della ristorazione o nella realizzazione di eventi, a stylist, come anche a privati e appassionati del tema.
Torino. Il Castello del Valentino
Costanza Roggero Bardelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Quadrante
anno edizione: 2016
pagine: 79
Il castello del Valentino è un luogo caro alla memoria dei torinesi e ancora oggi è meta di passeggiate nel parco che lo circonda. Taluni lo conoscono come insigne monumento architettonico, ma i più ignorano la complessità delle sue vicende costruttive e i numerosi cambiamenti nella proprietà e nell'uso di cui fu oggetto. In origine villa fluviale dei Savoia - durante quella fase cinquecentesca che soltanto ora è possibile apprezzare nelle sue linee essenziali -, poi residenza di Cristina di Francia, quindi sede di istituti pubblici e militari, di esposizioni industriali e infine del Politecnico, il castello del Valentino ci appare come uno specchio della città che cresce e si trasforma in un peculiare intreccio di tradizioni aristocratiche, ricerca scientifica e moderno spirito d'impresa.
Il giardino del giardiniere
Madison Cox
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2015
pagine: 490
Oltre ad offrire una straordinaria panoramica sull'arte del giardinaggio in ogni continente, "Il giardino del giardiniere" è anche un'utile fonte d'ispirazione per chi voglia allestire un proprio spazio fiorito all'aperto. Gli oltre 250 siti selezionati da un'equipe internazionale di esperti coprono un arco temporale che va dal Trecento ai giorni nostri. Frutto dell'esperienza e della fantasia di designer, orticoltori e architetti del paesaggio, questi parchi e giardini d'autore illustrano i più importanti stili e le varie tipologie degli spazi verdi, dai fasti di Versailles alla varietà dei New York Botanical Gardens, fino alle piccole oasi di pace di Marrakech e Città del Messico. Con schede informative concise e puntuali per ogni giardino corredate da oltre mille fotografie a colori, Il giardino del giardiniere è un libro per tutti gli amanti dell'architettura del paesaggio, dai giardinieri dilettanti ai professionisti del settore.
La Mole il capolavoro di Alessandro Antonelli
Mauro Pedron
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2015
pagine: 96
È un monumento molto torinese. Si sposa infatti alla perfezione con la raffinatezza, la discrezione e la sobrietà della sua città. Non la si può guardare con superficialità: la Mole si deve amare così com'è, con pregi e difetti, se qualcuno ne trova. Forse ha un temperamento drammatico. Forse è un pò troppo grigia. Talvolta, però, qualche gioco di colore e qualche tocco artistico la ravvivano. Proprio come accade nella vita.
Il giardino di Virginia Woolf. La storia del giardino di Monk's House
Caroline Zoob
Libro: Copertina rigida
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il bellissimo giardino di Monk's House, la casa nel Sussex ai piedi delle Downs, fu una grande fonte di ispirazione per Virginia Woolf, che scrisse qui, nello studio in fondo alla proprietà, la maggior parte dei suoi romanzi. Leonard e Virginia apportarono cambiamenti notevoli al giardino, ma dal 1969, anno della morte di Leonard, il suo assetto è rimasto immutato. Finora era stato scritto ben poco della sua storia e nessuno lo aveva visto in fotografia. Questo volume presenta una raccolta unica dei commenti di Virginia e racconta in che modo il giardino è stato conservato negli anni. Una donna alla ricerca di una altra donna. Caroline Zoob ha vissuto 10 anni insieme al marito a Monk's House, come affittuaria del National Trust, l'ente che possiede e gestisce la proprietà dal 1980. Per 10 anni ha curato il giardino, aperto la casa al pubblico e mantenuto quotidianamente l'identità immutata del luogo. Caroline si tuffa allora nei diari di Virginia e Leonard e ricostituisce la storia della casa e del giardino di Monk's House. Il suo racconto e le fotografie di Caroline Arber ci svelano un giardino intimo dall'atmosfera unica, curato con amore come fu ai tempi di Leonard e Virginia.

