Libri di Mauro Pedron
Alberi monumentali del Piemonte
Mauro Pedron
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 109
Per definirsi «monumentale», un albero deve avere almeno una delle seguenti caratteristiche: essere di ampie dimensioni, straordinariamente longevo, appartenere a una specie rara, possedere particolari requisiti storici e, infine, avere rilevanza paesaggistica o architettonica. La foggia, talvolta curiosa o singolare, l'importanza acquisita nelle tradizioni locali, l'attitudine a connotare un ampio contesto, la sua unicità rappresentano ulteriori elementi distintivi. A buon titolo, gli alberi monumentali devono, quindi, essere ammirati e protetti. Questa pubblicazione ne descrive quaranta che dimorano da alcune centinaia d'anni tra gli orizzonti e i paesaggi piemontesi, sparsi nella campagna, tra boschi e campi, in collina, tra le vigne, ai bordi di praterie alpine, a ridosso dei contrafforti appenninici, in riva a un lago o inseriti in un contesto urbano. Suggestionano per la loro doppia natura di creature telluriche, con radici saldamente innervate a decine di metri di profondità nella madre terra, e, al contempo, celesti, con ampie chiome protese verso il cielo. Impressiona la loro sfacciata bellezza e la facilità con cui rubano la scena a tutto ciò che sta loro intorno. Alimentano misteri e superstizioni, sono stati testimoni di intricate vicende e di trame segrete, hanno ispirano racconti e leggende mentre alla loro ombra si sono incrociati e sedimentati un numero infinito di destini. Prefazione di Tiziano Fratus.
La Mole il capolavoro di Alessandro Antonelli
Mauro Pedron
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2015
pagine: 96
È un monumento molto torinese. Si sposa infatti alla perfezione con la raffinatezza, la discrezione e la sobrietà della sua città. Non la si può guardare con superficialità: la Mole si deve amare così com'è, con pregi e difetti, se qualcuno ne trova. Forse ha un temperamento drammatico. Forse è un pò troppo grigia. Talvolta, però, qualche gioco di colore e qualche tocco artistico la ravvivano. Proprio come accade nella vita.

