Rizzoli: Bur classici
Giulia o la nuova Eloisa
Jean-Jacques Rousseau
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 944
Romanzo teatrale. Le memorie di un defunto
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 256
Emma
Jane Austen
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
Emma è bella, ricca, intelligente. E vuole inventarsi una vita che le assomigli. Al centro di intrighi amorosi che lei stessa sollecita, si muove con sfrontatezza per combinare matrimoni, costruire flirt, intrecciare amicizie e relazioni fra le persone che la circondano. E se l’ambientazione è quella classica della campagna inglese, in una quotidianità cadenzata da balli, passeggiate e conversazioni mondane, Jane Austen dà vita a una figura di donna assolutamente innovativa che – con le sue scelte audaci, e anche errate e contraddittorie – influenzerà in modo determinante la letteratura successiva. Perché, come sottolinea Viola Papetti nella preziosa introduzione, “Emma porta in dote la conoscenza del rovescio del mondo e del linguaggio, l’avventurosa logica dell’errore che aprirà innumerevoli porte alle eroine moderne”.
Rime
Ludovico Ariosto
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 320
Le date delle «Rime» di Ludovico Ariosto (1493-1525) si affiancano come in un controcanto alla stagione più creativa del poeta, dalle poesie latine dei Carmina alle prime commedie, dalle Satire alle due stesure dell'«Orlando Furioso». Nonostante questo, Ariosto non solo non le raccolse mai in un canzoniere vero e proprio, ma rifiutò addirittura di divulgarle. All'occhio del lettore di oggi esse rivelano invece un'inattesa freschezza, accogliendo senza esasperazioni la lezione classica di Bembo, recuperando abilmente la tradizione latina, variando, da una poesia all'altra, tonalità, lessico e temi. Tutti elementi che sono puntualmente individuati in questa edizione curata da Stefano Bianchi.
Morgante
Luigi Pulci
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 1180
Spirito bizzarro e mordace, segnato dalle vicisitudini di una vita irrequieta, Luigi Pulci gravitò con alterna fortuna nella cerchia culturale di Lorenzo il Magnifico, opponendo alle tendenze raffinate dell'umanismo platonizzante una vena beffarda e popolaresca, che aveva le sue radici nella tradizione volgare fiorentina. Scrittore d'istinto sempre pronto a cogliere il lato grottesco dela realtà, Pulci diede la sua massima prova con il poema in ottave "Morgante", elaborato a partire dal 1461, sulle tracce di un anonimo cantore trecentesco che ripeteva le gesta di Orlando e dei paladini erranti, traditi dal perfido mago Gano di Maganza.
Viaggio in Italia (1786-1788)
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 768
Mattinate fiorentine
John Ruskin
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 256
Una guida turistica raffinata e una lettura deliziosa: questo offrono le sei lettere delle "Mattinate fiorentine", pubblicate tra il 1875 e il 1877, in cui Ruskin sviluppò i temi relativi all'arte e alla storia di Firenze maturati attraverso i suoi ripetuti soggiorni nella città toscana. Egli concentra la sua attenzione su singole opere d'arte ed edifici, visti sullo sfondo delle vicende politiche della città nel corso dei secoli. Il libro conduce il lettore attraverso sei itinerari che illustrano i monumenti più famosi dell'arte fiorentina, da Santa Croce, a Santa Maria Novella, al Duomo, al Campanile di Giotto. Un percorso che si illumina di osservazioni personali sui dati del passato e del presente, sulle strutture architettoniche, sui soggetti artistici.
Appunti di un giovane medico
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 202
Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.
Il diario fiorentino
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 336
Nel 1898 Rainer Maria Rilke si recò a Firenze su suggerimento della sua amante e protettrice Lou Andreas-Salomé, che voleva che il giovane poeta eliminasse, con un tuffo nel mondo mediterraneo, un provincialismo e delle lacune culturali da lei giudicati inammissibili. Il "Diario fiorentino", frutto del contatto con realtà profondamente diverse da quelle conosciute sino allora, non è però tanto un quaderno di riflessioni e ricordi dedicato alla donna amata, quanto un nucleo di idee e concezioni che attraversano in modo più o meno visibile tutta l'opera di Rilke e alimentano la fase estrema della sua poesia. La prefazione di Giorgio Zampa ricostruisce minuziosamente i rapporti di Rilke con Lou Andreas-Salomé e gli eventi che portarono alla nascita del Diario fiorentino, chiarendone l'importanza centrale nell'itinerario poetico rilkiano. Completa il volume un'aggiornata bibliografia curata dalla germanista Gabriella Rovagnati.

