Rizzoli: Bur classici
Cronica. Vita di Lazarillo de Tormes
Anonimo
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 334
Quando apparve nel 1554, il "Lazarillo de Tormes" ebbe un enorme successo. Il romanzo offriva un'immagine inedita e veritiera della realtà spagnola, segnata da una crisi incipiente di impoverimento e di degrado. Il protagonista - un ragazzo di strada, costretto a vivere di espedienti sotto miserabili padroni - trova sul suo cammino una folla di diseredati, vagabondi, bricconi, mendicanti, avventurieri, per i quali la vita non è che quotidiana, rabbiosa difesa della sopravvivenza. Sullo sfondo, i paesaggi assolati della Spagna cinquecentesca, le strade sassose, i borghi, le chiese, le locande, gli interni oscuri coi loro poveri arredi e gli oggetti consunti. Lazarillo, piccolo Ulisse cencioso e scaltro, precocemente maturato, conosce la fame, il freddo, i maltrattamenti, la meschinità dei padroni, e infine approda a una modesta tranquillità materiale, conquistata a prezzo dell'onore. Scritto in uno stile rapido e colorito, il romanzo si impone come autentica novità, e segna l'avvio di quella letteratura picaresca destinata a costituire uno dei tratti distintivi della letteratura spagnola.
Vita
Vittorio Alfieri
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1987
pagine: 368
Scrivere un'autobiografia a poco più di quarant'anni può sembrare prematuro: ma non quando si ha avuto il destino di vivere negli anni e con l'intensità di Vittorio Alfieri. Iniziata dopo che Alfieri aveva portato a compimento l'esperienza delle tragedie e vissuto la delusione della degenerazione della rivoluzione francese, la Vita è molti libri in uno. Si alternano i ricordi dell'infanzia e le avventure della maturità, gli amori e gli entusiasmi letterari, la riflessione politica e quella poetica, sino a trasformare quest'opera nell'unico, autentico romanzo del nostro Settecento.
Antologia di Spoon River. Testo inglese a fronte
Edgar Lee Masters
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1986
pagine: 592
All'ombra delle fanciulle in fiore. Alla ricerca del tempo perduto
Marcel Proust
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1986
pagine: 672
Timore e tremore. Aut-Aut (Diapsalmata)
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1986
pagine: 192
Søren Kierkegaard chiarisce la propria grande, intima rivoluzione filosofica ed esistenziale. "Timore e tremore" è l’espressione matura e a tratti sconvolgente del suo pensiero. Attraverso la celebre vicenda biblica del patriarca Abramo, chiamato da Dio a sacrificare il figlio Isacco, il filosofo esprime il grande paradosso della verità cristiana. Un evento che rivela in maniera paradigmatica il rapporto di ogni vero credente con l’Assoluto, e dietro al quale si nasconde la personalissima vicenda umana di Kierkegaard, il suo rapporto col padre e la rottura del fidanzamento con Regina Olsen. Questa edizione, introdotta da Cornelio Fabro, presenta in appendice i celebri aforismi (Diapsalmata) che aprono l’opera Aut-Aut.
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1985
pagine: 512
La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. E' il capolavoro di Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista; forse il più grande romanzo del Novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo secolo.
Spaccio de la bestia trionfante
Giordano Bruno
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1985
pagine: 320
Pubblicato a Londra nel 1584, lo "Spaccio de la bestia trionfante" sostiene l'urgenza di una riforma morale: bisogna "spacciare" i simboli e i culti negativi che infestano l'animo umano. I tre dialoghi che compongono il volume si svolgono tra gli dei, convocati da Giove per liberare i cieli dalle bestie che hanno dato il nome alle costellazioni e che simboleggiano le false virtù. Giove spiega che i culti sono stati istituiti dagli dei solo per far vivere gli uomini nella pace: non esistono, quindi, religioni vere e religioni false, esistono religioni utili e religioni dannose. E l'efficacia di una religione si può misurare solo sugli effetti positivi o negativi che produce nella società. Attraverso una critica dell'etica cristiana, Bruno si fa così sostenitore di un audace progetto politico, che intende porre il culto religioso al servizio dello Stato e della pace.
Così parlò Zarathustra
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1985
Opera filosofica e poetica composta tra il 1883 e il 1885. In quest'opera le idee del "superuomo" e dell'"eterno ritorno" raggiungono una forma compiuta. Dopo dieci anni di solitudine Zarathustra sente il bisogno di donare agli uomini la sua sapienza, ma il popolo distratto ride delle sue parole. Dovrà così cercarsi dei discepoli cui indirizzare i suoi discorsi. Tema dei discorsi è la ribellione alla cultura e alla morale dominanti e la visione della vita come forza indomabile e della volontà come strumento di affermazione. Agli elementi polemici sono inframmezzati brani poetici (canti e canzoni) di grande bellezza. Molteplici le fonti stilistiche, la Bibbia, le poesie di Goethe, la prosa di Lutero, gli aforismi dei moralisti francesi.

