Libri di Ludovico Ariosto
Orlando furioso
Ludovico Ariosto
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 1552
Nelle ottave dell'«Orlando Furioso» – composto tra il 1505 e il 1532, durante l'intera carriera letteraria di Ludovico Ariosto – il mondo cavalleresco appare come una finzione letteraria di cui celebrare i valori, sempre attuali, dell'eroismo, dell'onore e soprattutto dell'amore, e attraverso i cui personaggi esaltare la varietà e la grandezza dell'azione umana. Assai complesse e variegate sono infatti le figure che incontriamo, così come le loro vicende e i loro sentimenti: esplorazioni avventurose, storie d'amore contrastato e di delicati idilli, combattimenti, azioni d'amicizia e lealtà... Il Furioso si presenta così come un vero atlante della natura umana, il punto culminante del Rinascimento e della sua scoperta dell'uomo.
Satire
Ludovico Ariosto
Libro: Copertina rigida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 128
Nel 1517 Ariosto decide di non seguire in Ungheria il cardinale Ippolito d'Este - cui aveva dedicato l'"Orlando furioso" - ed elenca i motivi del rifiuto componendo la prima Satira. Nel corso di otto anni ne scrive altre sei. Si tratta di sfoghi autobiografici in rima, salaci, in cui sono concessi la volgarità e lo scherzo. Ariosto critica le vanità della società di corte, si interroga su questioni pratiche, come l'opportunità di prender moglie o l'educazione dei figli, e ci regala squarci comici di ineguagliabile densità poetica. Nell'introduzione a questa nuova edizione delle "Satire", Ermanno Cavazzoni ci restituisce la loro forza autentica; le sveste di accademismi, filologismi e formalismi, liberando il testo nudo e crudo, la sua comicità schietta, la vitalità spontanea, l'ironia pepata. Ci racconta un Rinascimento diverso: un carnevale dei sensi, in cui papi e cardinali si dedicano alla crapula anziché agli uffici della religione e altezzosi umanisti si rivelano degli sporcaccioni. Si capisce dunque perché furono pubblicate solo dopo la morte del poeta. Oggi, dopo cinquecento anni, resta immutato il piacere della lettura.
Orlando furioso
Ludovico Ariosto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
"Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel "Don Chisciotte", compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere danno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia, c'è il Furioso"; così scrive Italo Calvino nella presentazione a questa edizione tascabile dell'"Orlando furioso" curata da Lanfranco Caretti, autore anche del saggio introduttivo e delle note al testo.
Rime per il canzoniere
Ludovico Ariosto
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 288
A lungo oscurate dal successo delle opere maggiori, le liriche in volgare di Ariosto hanno conosciuto, a partire dagli inizi del Novecento, una progressiva riscoperta, che tuttavia non è bastata a sciogliere i numerosi problemi interpretativi legati a questi componimenti sfuggenti e misteriosi. Di questa difficoltà si è reso complice Ariosto stesso, che non autorizzò mai la stampa delle sue rime, né diede loro una sistemazione definitiva. Al centro di questi testi c'è l'indagine delle passioni umane nella loro complessità - gioia e tormento, eros e ideale -, condotta ora con disincanto, ora con sincera partecipazione, e sempre con straordinaria inventiva. Se questi elementi si ritrovano anche nell'Orlando furioso, solo nelle liriche aprono uno spiraglio diretto sul vissuto di Ariosto, restituendo il momento più autentico dell'esperienza affettiva, specialmente l'amore per Alessandra Benucci, compagna di vita degli anni maturi. Questo volume raccoglie i componimenti che lo stesso Ariosto selezionò per i suoi tentativi di canzoniere. Il ricco commento di Giada Guassardo ci conduce nel laboratorio delle Rime, lungo le piste compiute e quelle accennate, guidandoci nei meandri di un'esperienza unica di vita e poesia.

