Newton Compton Editori: Classici pop Newton
Chéri
Colette
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 128
L'affascinante cortigiana Léa de Lonval coltiva da anni una relazione con il bellissimo venticinquenne Fred Peloux detto Chéri
Il sogno di un uomo ridicolo-La mite
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 128
I due racconti qui proposti mostrano, una volta di più, la straordinaria capacità di introspezione e l'assoluto spessore filos
La figlia del capitano-Storia di Pugacëv
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 192
Seguendo le vicende del contrastato amore tra Pëtr Grinëv e Masa Mironova, sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivol
Washington Square
Henry James
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 224
È la storia di Catherine Sloper, figlia di un ricco e affermato medico di New York, che ama e crede di essere amata dall'attra
La fanciulla dagli occhi d'oro
Honoré de Balzac
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 128
Considerato uno dei più fulgidi esempi di erotismo nella letteratura dell'Ottocento, questo romanzo mette a nudo nel modo più
Il segno dei quattro. Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Aborrisco la monotona routine dell'esistenza. Ho un desiderio inestinguibile di esaltazione mentale. Ecco perché ho scelto questa mia particolare professione o, meglio, l'ho creata, poiché sono l'unico al mondo ad esercitarla». Con queste parole Sherlock Holmes si racconta all'amico Watson: nel 1890, in effetti, e per molto tempo a venire, sulla scena letteraria mondiale non ci saranno rivali degni di lui. II segno dei Quattro, secondo dei romanzi di Conan Doyle con protagonista l'investigatore, fu un vero successo, e consacrò al mito la sua figura. Vi si racconta un'indagine quanto mai intricata, tra sanguinosi delitti e tesori trafugati, che conduce il lettore dalla nebbiosa Londra al caldo e remoto arcipelago delle Andamane.
L'anticristo
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
L'Anticristo è forse l'opera in cui la forza del pensiero di Nietzsche si incarna con il massimo vigore. Il grande filosofo ribalta la visione del mondo tradizionale con impeto rivoluzionario: la morale è menzogna, la virtù è truffa. Il rifiuto della religione e dei "valori" è essenziale e ineludibile per ogni vera filosofia. La base di partenza è lo stretto legame che mette in relazione morale e nichilismo. Tale connessione è estranea al senso comune, per il quale da sempre i valori della pietà, della compassione e della religione sono il contrario del nichilismo. Ed è qui che Nietzsche arriva con tutta la sua potenza: quella che viene solitamente spacciata per "morale" è solo un'illusione, è la pretesa di salvare e perpetrare ciò che è stato condannato dalla storia. Nietzsche rifiuta l'idea di Dio, nega la religione, equipara il concetto di "giustizia" a quello di fragilità, riduce tutto ciò a un cumulo di macerie, affinché la forza nasca dalla morte di ciò che è debole.
Racconti dell'incubo
Edgar Allan Poe
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
I celebri racconti qui riuniti, creati dall'immaginazione potente e visionaria di Edgar Allan Poe, ci aprono le porte del regno oscuro della paura e del mistero, degli abissi solitamente inesplorati del macabro, della follia, del terrore. Inoltrandoci nella lettura diPerdita di fiato, L'appuntamento, Eleonora ,Il ritratto ovale, Metzengerstein e delle altre storie dell'incubo, veniamo irrimediabilmente trascinati in un lungo, delirante viaggio oltre le soglie della ragione umana, in un territorio abitato da presenze misteriose e donne diafane e sensitive, sconvolto da inquietanti e improvvise apparizioni, da allucinazioni e situazioni estreme, inspiegabili, surreali: è il vortice irrefrenabile di una fantasia narrativa in continuo, crescente movimento, sostenuta e stimolata da un sapiente, abilissimo dominio d'insieme.
Tre saggi sulla sessualità
Sigmund Freud
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
Quest'opera costituisce uno dei contributi più interessanti e originali che Freud abbia offerto alla conoscenza umana: nei tre saggi viene infatti esposta la teoria dello sviluppo sessuale e l'essenza della concezione freudiana della libido. Il primo saggio, "Le aberrazioni sessuali", è sostanzialmente un compendio delle posizioni dei sessuologi del tempo. Il secondo, "La sessualità infantile", ripercorre le tappe dell'evoluzione sessuale dell'uomo, rintracciando già nel neonato i germi di una pulsione sessuale "polimorfamente perversa". Nel terzo e ultimo saggio, "Le trasformazioni della pubertà", Freud arriva a descrivere le modalità di instaurazione nell'adolescente della sessualità adulta e individua l'origine etiologica di nevrosi e perversioni nel mancato superamento di determinate tappe del percorso sessuale. Nella conclusione, sostenendo l'azione congiunta da una parte delle predisposizioni ereditarie e dall'altra delle influenze acquisite, Freud traccia un ponte tra la cosiddetta "normalità" e i diversi stati patogeni.
Il castello di Otranto
Horace Walpole
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il castello di Otranto è oggi unanimamente considerato il capostipite del romanzo gotico, la prima opera fantastica della letteratura inglese moderna: da Clara Reeve alla Radcliffe, da William Beckford a Charles Robert Maturin fino al Poe di The Fall of the House of Usher, tutti, in varia misura, si troveranno a dover fare i conti con Walpole e le sue misteriose, inquietanti fantasie visionarie, gremite di giganti spettrali, elmi magici, quadri parlanti, sotterranei labirintici che hanno inaugurato un vero e proprio genere letterario.
Il vampiro
John William Polidori
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il racconto di John William Polidori "The Vampire", anticipatore del più famoso Dracula di Stoker, fu scritto nel 1816, la stessa estate in cui fu composto il Frankenstein di Mary Shelley, sulle rive del lago di Ginevra, dove si trovarono a soggiornare, costretti al chiuso della loro dimora da due settimane di piogge torrenziali, anche Byron e Percy Bysshe Shelley. Fu in quell’occasione che decisero dapprima di leggere storie dell’orrore degli scrittori romantici tedeschi, e poi di cimentarsi a loro volta in racconti di questo genere. Nell’opera di Polidori, ventunenne segretario e compagno di viaggio di Lord Byron, il protagonista diventa l’incarnazione perfetta del «Byronic Type», assassino affascinante delle sue amanti. Apparso per la prima volta nell’aprile del 1819 sul New Monthly Magazine, il racconto di Polidori fu attribuito per un errore del direttore della rivista a Lord Byron e, per un ironico scherzo del destino, lo stesso Goethe giunse ad affermare che si trattava del migliore lavoro del poeta inglese. Questo volume include anche il racconto "A Mystery of the Campagna" di Anne Crawford. A lungo ignorato, rappresenta uno dei più interessanti racconti di vampiri nella decade che precede il capolavoro di Stoker.
L'ultimo giorno di un condannato a morte
Victor Hugo
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
Un uomo sta per essere privato del suo unico bene, della sua stessa vita. Nella sua mente incredula e atterrita si consuma lenta e inesorabile l'attesa, scandita dal ritmo ossessivo, martellante degli ultimi pensieri. L'angoscia cresce, di minuto in minuto, e la coscienza della colpa si infrange di fronte all'oscenità abominevole della folla che pretende, urlante, il suo spettacolo capitale. È con questa sorta di lucidissima e appassionata perorazione letteraria a favore dell'abolizione della pena di morte, pubblicata nell'ultimo anno della monarchia dei Borbone, che Victor Hugo, all'età di ventisette anni, prese posizione in difesa dei diritti inalienabili dell'uomo e innanzitutto di quello alla vita. Gli uomini, mi ricordo d'averlo letto in non so che libro dove c'era solo questo di buono, gli uomini sono tutti condannati a morte con rinvio indefinito. Che cosa c'è dunque di tanto diverso nella mia situazione?

