Mondadori: Oscar classici
Il sortilegio-Il trovatello
Charlotte Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 272
Due fanciulli diversissimi per nascita e destino - un neonato abbandonato e un erede al trono - stanno al centro di questi racconti adolescenziali di Charlotte Brontë: Il trovatello narra infatti le peripezie di Edward Sydney che, adottato da un ricco proprietario terriero, alla sua morte parte alla ricerca delle proprie origini nel mitico regno di Verdopolis; la trama de Il sortilegio è invece incentrata sugli intrighi e i misteri che circondano il re Zamorna dopo la morte del figlioletto, il marchese di Almeida, che lascia senza erede i due regni di Wellingtonsland e Angria. Vicende di amori, passioni, gelosie, complotti e ambizione ambientate in un mondo immaginario nelle quali si riconosce già il talento dell'autrice di "Jane Eyre".
Papà Goriot
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 352
Ispirato a un fatto di cronaca, Papà Goriot (1835) narra dell'amore cieco e fanatico del vecchio Goriot per le figlie, due creature ciniche e amorali che egli, con gravi sacrifici, ha innalzato a uno stato sociale molto superiore al proprio, ricavandone in cambio solo scherno, ingratitudine e abbandono. Figura indimenticabile e commovente, Goriot incarna un affetto sublime, una passione assoluta che si scontra inevitabilmente con i calcoli dettati dall'egoismo imperante nella «fogna morale» di Parigi. In queste pagine l'arte di Balzac raggiunge i suoi massimi vertici tanto nella finezza dell'analisi psicologica quanto nella feroce rappresentazione della società parigina, dominata dal vizio e dall'avidità.
Notti bianche
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 128
San Pietroburgo, con la sua luce incantevole, i suoi palazzi eleganti e i viali maestosi, fa da sfondo a questo celebre romanzo senza tempo. In una di quelle "notti bianche" che segnano la vita della città russa nei giorni del solstizio d'estate, in «una notte prodigiosa» in cui sembra di essere sospesi tra luce e buio, un giovane solitario e sognatore conosce per caso una ragazza lungo la riva del fiume Neva. Nei tre incontri successivi, la fanciulla gli confida la sua triste storia, dando voce, in un dialogo profondo e personale, ai grandi moti dell'animo umano: amore, illusione, speranza, delusione e dolore. Con questo capolavoro giovanile, pubblicato nel 1848 e qui presentato nella nuova e brillante traduzione di Claudia Zonghetti, Dostoevskij riflette sulle disillusioni dell'esistenza e dell'amore, sulla solitudine e sulle speranze infrante, ed esplora i turbamenti più intimi dei suoi personaggi anticipando quella acuta analisi introspettiva che caratterizzerà le sue opere più note.
Discorso su Puskin
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 160
A Mosca, nel giugno del 1880, Fëdor M. Dostoevskij tiene all'Associazione degli amanti della letteratura russa un discorso nel quale celebra Puskin come modello supremo dell'"uomo russo". Le sue trascinanti parole suscitano nell'uditorio un entusiasmo e una commozione senza precedenti. La dissertazione diventa immediatamente - e resterà a lungo - un caposaldo del dibattito intellettuale russo, diviso a proposito dei rapporti con l'Occidente tra chi vorrebbe un Paese emulo delle civiltà europee, gli occidentalisti, e gli slavofili che auspicano invece per la nazione russa un cammino autonomo. Due mesi più tardi lo stesso Dostoevskij pubblica il discorso sulla sua rivista «Diario di uno scrittore», e lo accompagna con un'introduzione e con la puntuale risposta alle critiche mossegli dal professor Gradovskij. I tre testi - qui presentati insieme alla conferenza tenuta nella stessa occasione da Turgenev, faro degli occidentalisti - sono introdotti da Paolo Nori che, grazie a una serie di fulminanti close-up, ricostruisce, oltre a quella epica giornata, la temperie culturale ed emotiva della Russia di fine Ottocento.
De tranquillitate animi. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 224
Anneo Sereno si rivolge all'amico Seneca come un malato al medico per essere aiutato a guarire dall'irrequietezza che lo affligge. Il filosofo indica quindi al suo "paziente" la via verso la tranquillitas propria di un animo «ben disposto verso se stesso». Nel proporre il suo "medicamento" Seneca si rifà a secoli di tradizione filosofica, stoica soprattutto. Ma, in questo dialogo, al consueto invito alla moderazione aggiunge l'importanza di adattare qualsiasi "arte del vivere" alle proprie forze, senza disdegnare momenti di svago e persino l'ebbrezza. Una novità assoluta nella sua produzione, attentamente esaminata, tra gli altri temi di originalità, nell'esaustivo saggio di Tommaso Gazzarri che accompagna questa nuova traduzione agile e moderna, riccamente annotata.
Heroides. Lettere di eroine. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 304
Una schiera di eroine del mito classico dà voce al dramma dell’abbandono scrivendo lettere agli amanti lontani: Ovidio sposta così il lamento dell’elegia tradizionale dal campo dell’autobiografia a quello della leggenda. Capostipite del moderno romanzo epistolare, il testo delle Heroides rappresenta il culmine della poesia latina ma anche un momento di profonda rottura: originalissimo incontro di invenzione e convenzione, segna l’inizio di una nuova sensibilità letteraria e umana.
Tre racconti
Gustave Flaubert
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 160
Nel 1875 Flaubert decide di riprendere un progetto giovanile: scrivere un trittico di storie che riuniscano «il Moderno, il Medioevo e l'Antichità». Nascono così questi Tre racconti (1877), l'ultima opera pubblicata in vita dall'autore e, da molti considerata il suo testamento estetico. Un cuore semplice, la parte "moderna", narra le peripezie di Felicita, una servetta dall'animo generoso. Colorato e scintillante come la vetrata di una cattedrale medievale, enigmatico come un sogno, La leggenda di san Giuliano l'Ospitaliere ripercorre il feroce destino di un uomo sospeso tra santità e follia. Nell'antichità è invece ambientata la vicenda di Erodiade, prima incarnazione del mito di Salomè che, da Oscar Wilde a Nabokov, attraverserà la letteratura del Novecento.
La favola di Amore e Psiche
Apuleio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 128
Invidiosa della bellezza di Psiche, Venere ordina al figlio Cupido, il dio dell'amore, di farla innamorare dell'ultimo degli uomini; ma, quando vede la fanciulla, il dio se ne invaghisce e, disobbedendo alla madre, la sposa. Pone però una condizione: lei vivrà chiusa in un palazzo pieno di delizie e non dovrà mai vederlo in volto né conoscere il suo nome. Convinta di aver sposato un mostro e istigata dalle due malvage sorelle, una notte la fanciulla non resiste alla curiosità… Centro narrativo dell'opera più famosa di Apuleio, Metamorfosi o L'asino d'oro, la favola di Amore e Psiche è un testo ricchissimo di significati, oggetto di molteplici interpretazioni allegoriche, e un prezioso gioiello letterario che ha ispirato artisti di ogni epoca.
Lettere d'amore
Friedrich Hölderlin, Susette Gontard
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 208
Moglie di un banchiere, lei è bella, colta, sensibile. Poeta di grandi speranze, lui è il precettore del figlio. Nel drammatico triangolo amoroso il denaro si oppone all'arte: ma tra il poeta e il banchiere sta una giovane madre perdutamente innamorata. L'amore tra Susette Gontard e Friedrich Hölderlin ha acceso la fantasia di artisti e scrittori: intorno al destino infelice dei due si diffonderà l'aura romantica di un amore tragico perché assoluto. Le lettere di lei saranno pubblicate come "lettere di Diotima", scritte cioè dalla musa ispiratrice e non da una donna in carne e ossa. A lungo banalizzata come una tipica fiaba romantica, la vicenda reale della coppia rivive in questo epistolario, svelando una figura modernissima di donna colta, intelligente e appassionata, che non teme di misurarsi con il suo interlocutore sul piano dei sentimenti oltre che su quello letterario e filosofico.
Il fiore-Detto d'amore
Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 336
"Il Fiore" e il "Detto d'Amore" segnano il debutto letterario del giovane Dante Alighieri e provano il talento singolare di un autore capace, da un lato, di rivaleggiare con un recente "classico" francese, il "Roman de la Rose", del quale offre un libero adattamento secondo due chiavi stilistiche diverse (comico-parodistica nel "Fiore, verbalmente preziosa nel "Detto"); e, dall'altro, di omaggiare e insieme superare i maestri riconosciuti della sua generazione, Brunetto Latini, Guittone d'Arezzo e Guido Guinizzelli. "Il Fiore", in particolare, racconta il tentativo dell'Amante/narratore di "cogliere il fiore" della donna amata; con la sua salda architettura compositiva e la grande varietà espressiva, costituisce un precedente necessario per la monumentale costruzione della "Commedia", un vero e proprio "ritratto dell'artista da giovane".
I miserabili. Con uno scritto di Charles Baudelaire
Victor Hugo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 1128
Dopo diciannove anni di detenzione al bagno penale di Tolone, Jean Valjean ottiene la libertà e si incammina verso una nuova vita… Sono i primi di ottobre del 1815, da oltre tre mesi Napoleone è stato sconfitto. Le vicende dei tanti, indimenticabili personaggi – il buon vescovo Myriel, l'ex forzato Jean Valjean, l'infelice Fantine, la piccola Cosette, l'avido Thénardier, il coraggioso Gavroche, l'inflessibile Javert, la sfortunata Éponine – si intrecciano in queste pagine con la storia del popolo di Parigi e la rievocazione dei momenti cruciali della sua epopea, dalla battaglia di Waterloo alle barricate del 1832. Punto culminante della monumentale opera di Victor Hugo, mirabile sintesi della sua vocazione poetico-simbolica e di quella realistico-sociale, "I miserabili" – meditato fin dal 1845 – vide la luce solo dopo diciassette anni, nel 1862. Pietra miliare della letteratura dell'Ottocento, grandioso affresco di una metropoli industriale, è un'opera d'arte assoluta, un libro vivo che continua a travolgere i lettori perché è un romanzo in cui c'è tutto: l'amore, il dolore, la felicità, la morte e la rinascita, tutto ciò che travalica il tempo e tocca la più profonda essenza degli uomini.
La mite
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 144
Nel romanzo breve "La mite" (1876), considerato uno dei suoi capolavori, Fëdor Dostoevskij tratta in modo del tutto nuovo il tema del suicidio, facendo narrare una dolorosa vicenda familiare da un marito meschino e grossolano che tuttavia, a poco a poco, riesce a riconoscere le proprie colpe nei motivi che hanno spinto la giovane moglie a togliersi la vita. Nel racconto fantastico "Il sogno di un uomo ridicolo" (1877) lo scrittore cerca invece di rappresentare una società utopica, una nuova età dell'oro di bontà e fraternità, regalandoci un messaggio di speranza innocente e bellissimo. Nell'insieme i due racconti rappresentano una radicale esposizione degli aspetti essenziali della vita stessa: l'amore e l'orgoglio, il coraggio e l'umiltà, il bene e il male.

