Mondadori: Oscar classici
Le notti bianche
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 112
È «una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani»
Memorie dal sottosuolo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Io sono una persona malata
Delitto e castigo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 752
Un'anziana usuraia e la sorella massacrate a colpi di scure: è il delitto compiuto dal giovane Raskòl'nikov, spinto dalla mise
I demoni
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 768
Io mi uccido per mostrare la mia indocilità e la mia nuova tremenda libertà
La mite-Il sogno di un uomo ridicolo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il cadavere della moglie è steso su un tavolino nel soggiorno: poche ore prima si è lanciata dalla finestra
Il sosia
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 224
È «una notte orrenda, novembrina», tra pioggia gelata e vento, quando il signor Goljadkin lo incontra: «un suo sosia in tutto
L'adolescente
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 768
«Ogni mio sogno, fin dall'infanzia, era pieno di lui»: figlio illegittimo del possidente Versilov, Arkadij Makàrovic ha dician
I fratelli Karamàzov
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 852
L'odioso Fëdor Pávlovic è stato ucciso
Racconti del mistero e storie di fantasmi
Walter Scott
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 320
Apparizioni spettrali tra i castelli delle Highlands, antichi demoni che si aggirano per le foreste del Centro Europa, fantasm
Resurrezione
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 640
Basato su un episodio realmente accaduto al procuratore Koni, amico di Tolstòj, Resurrezione narra la vicenda del giovane aris
Il liber. Tutte le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 416
Nel liber di quel poeta eternamente giovane che è Catullo irrompe, forse per la prima volta nella letteratura occidentale, l'anima dell'autore, che nel parlare di sé e dei propri sentimenti apre la strada alla lirica dei secoli a venire. Nasce con questi versi sinceri e raffinatissimi la poesia dell'io, che mette a nudo emozioni universali: amore, amicizia, desiderio, ma anche delusione e disillusione. «Mai dimentico della propria natura mortale, sempre pungolato da un incerto sentimento di privazione» scrive Laura Micozzi nell'Introduzione, «Catullo ci sussurra che l'uomo vive in una minaccia di perdita costante. Eppure egli è il poeta di un'umanità appassionata, che non può non suscitare passioni, furiosamente, in quel processo alchemico, in quella 'febbre' che è la sua poesia. C'è qualcosa di demonico nella sua esperienza creativa, e il suo demone finisce per possederci.» Leggere Catullo significa immergersi in passioni che sono anche le nostre, tanto è universale la parabola della sua relazione con Lesbia, che passa attraverso tenerezza, affetto, sensualità, ma anche disillusione e sospetto, fino al disprezzo e all'odio dell'amante tradito. Così come sono universali i legami con i compagni di scorribande mondane, erotiche e letterarie; la nostalgia per la casa di Sirmione; la commozione sulla tomba del fratello sepolto in terra lontana; la condivisione del gusto per la cultura e per l'arte, nella raffinatissima poesia dei carmina docta .
La fiera delle vanità
William Makepeace Thackeray
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 960
La fiera delle vanità narra le vicende parallele di due donne molto diverse: Becky Sharp, coraggiosa e intelligente quanto astuta, arrivista e priva di scrupoli, e la sua compagna di scuola Amelia Sedley, emblema di virtù ma anche terribilmente ingenua e un po' sciocca. Dominato da un garbato sarcasmo che a tratti si trasforma in un'ironia feroce, il romanzo sconvolse la società letteraria vittoriana per la schietta descrizione della realtà sociale: dall'ambiente mondano londinese a quello esotico dell'India, da quello militare, rozzo e primitivo, a quello ipocrita e perbenista della Chiesa. Su questo variegato sfondo si snoda fluida una narrazione dominata da molteplici personaggi, figure che – forse per la prima volta nel romanzo inglese – non sono manichini ma uomini in carne e ossa. Con un saggio di Anthony Trollope.

