Musicaos Editore
Nerafoglia
Federica Rizzo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 384
I genitori di Marisa le hanno lasciato un'eredità cruda, fatta di mani, di volontà, di libertà e riscatto, di cuore legato all
Germogli. Aforismi
Leonardo Lorenzo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 384
«Le profondità che ognuno di noi cela in sé, affiorano in superficie grazie al dono meraviglioso del pensiero, che ci collega
Errore di connessione
Stefania Rolli
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 136
Quanto può durare un amore che non si tocca? E cosa accade quando, dopo anni di silenzi e sogni, la verità bussa alla porta? L
Urdegne
Gabriele Gnoni
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 256
Urdegne, termine del dialetto di Neviano (Le) per "cose miste messe lì per caso", riflette la natura frammentaria e spontanea
Serve filo
Pina Petracca
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 184
«In questa raccolta poetica, dal sorprendente titolo "Serve filo", Pina Petracca ha messo insieme versi di una bellezza unica»
Madre per sempre
Angelo Mandorlo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 88
Marco Vitale, autore della prefazione a «Madre per sempre» scrive: «Questo dono di sguardo, offerto dalla madre al figlio picc
L'idea che io ho di Dio
Salvatore Toma
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 88
Nell'autunno del 1982 Salvatore Toma fu degente presso l'"Ospedale di Venere" a Bari
Codice primitivo
Paola Maritati
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 144
Se la poesia attinge alla verità, la scrittura di Paola Maritati si muove in una zona indecifrabile ai più, dove la verità di
Terra dell’inquietudine
Vittorino Curci
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 104
«Terra dell’inquietudine» è la dimensione di un tempo residuo, di un territorio periferico, che richiama a una essenzialità in modo ancestrale, in un paesaggio urbano desolato dove si attenta al cuore delle cose, dove non esistono sovrastrutture sociali all’infuori di una storia che rischia di scomparire dalla memoria. Le persone sono segnali evocatori: laddove la lingua è destinata all’atrofia, la poesia diviene una lotta di resistenza morale e civile. Il moto di separazione dalla tradizione si traduce con uno slancio metrico del dire che rifiuta ogni inviluppo, nel verso libero che sfrutta sincopi, tagli, con componimenti che sperimentano forme metriche e sonore inedite; qui si torna finalmente a sperimentare e “sperimetrare” il verso. «Terra dell’inquietudine» è una camera oscura, un luogo dove le forme indistinte si rapprendono sulla superficie della scrittura tramutandosi in immagini, provenienti da esperienze, visioni cogenti, con uguali attinenza e distanza dalla materia raccontata. È una poesia che interroga continuamente sé stessa; un’inquietudine che riflette, dispera, facendo emergere una grande speranza e consapevolezza del compito dell’uomo che osserva e crea.
Caravaggio. Il poeta di una scena muta
Giovanni Epifani
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 304
Roma. Lungo le sponde del Tevere, tra le vie del rione Campo Marzio, si muove una storia sospesa tra passato e presente, tra bellezza e disincanto. «Caravaggio. Il poeta di una scena muta» è un romanzo che intreccia arte e fragilità, storia e presente, attraverso l’evocazione luminosa di Caravaggio, simbolo e complice di questa rinascita interiore nella quale Michelangelo, uomo in frantumi, un tempo apprezzato critico d’arte, intraprende un viaggio che lo conduce dalle strade silenziose della Roma contemporanea, fino alla Roma papalina del 1610, insieme a Lena, psicologa sensibile e determinata. Una storia intensa, poetica, che non pretende di spiegare l’arte, ma di avvicinare chi, per ragioni diverse, si trova a vivere ai margini del racconto comune. E se anche solo una persona, leggendo, si sentirà meno “fuori campo”, allora questa narrazione avrà già trovato la sua cornice. Giovanni Epifani vive nel Salento, dove promuove iniziative culturali che uniscono arte, musica e impegno sociale. Con questo lavoro compie il suo ingresso nel mondo della narrativa e del teatro musicale, portando con sé la stessa autenticità e delicatezza che caratterizzano la sua scrittura.
Il viaggio
Fabio Fumagalli, Giuseppe Goisis, Laury Leite, Luciano Pagano, Emilia Pardo Bazán, Cinzia Santo, Fabio Tolledi, Davide Trezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Il viaggio», a cura di Davide Trezzi inaugura la nuova collana di Musicaos Editore, «Musicaos.it», dedicata alla scrittura e alla ricerca. In questo “numero zero” le parole ci faranno compiere un lungo viaggio: i versi di Fabio Tolledi ci mostreranno i bordi della società in Palestina, Giordania e Grecia; con Francesco Lanzo incontreremo l’Edimburgo e la Slovenia, con Giuseppe Goisis le favelas brasiliane, il Belgio e i Paesi Bassi con Emilia Pardo Bazàn. Il viaggio verso il sud Italia di Cinzia Santo tra le illustrazioni originali di Marco Antonio Varrone e le strade baresi di Luciano Pagano, verso Odegitria, dove mistico e reale si fondono. Conosceremo l’approdo italiano di un autore messicano, Laury Leite e la vita rurale nella Romania di Davide Trezzi, insieme alle visioni reali-distopiche di Fabio Fumagalli. Attraverseremo visioni narrative e cinematografiche, con Luca Guadagnino, Gaspar Noè e la Beat Generation, visti da Davide Trezzi, e la Bucarest di Saul Bellow, in un intervento di Luciano Pagano. “Il viaggio” così ci fa compiere un percorso tra le nuove scritture e la sperimentazione, percorrendo in modo cosciente confini che non sono ancora definiti.
L'archivio delle «Varietà». Il Fondo Galli-Grazia di Lecce
Annalucia Cudazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il volume si propone l’obiettivo di presentare un fondo archivistico appartenente alla società bolognese Galli-Grazia, due impresari teatrali e cinematografici, che tra gli anni Dieci e Venti del Novecento, gestirono diversi cine-teatri, operando nel contesto del teatro di varietà. L’archivio – composto da lettere, locandine, ritagli di stampa, disegni, manifesti e altra documentazione – che è custodito all’interno del Fondo Silvio D’Amico, acquisito nel 1971 dall’allora Università di Lecce (oggi Università del Salento), al momento della pubblicazione di questa ricerca, non è mai stato oggetto di segnalazione o studio da parte della comunità scientifica.

