Storia dell'arte: stili artistici
Signac
Marina Ferretti Bocquillon
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 48
Un dossier dedicato a Paul Signac dagli inizi autodidatta e impressionista passando poi al neoimpressionismo e successivamente la scoperta dell'acquerello. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Pietre che cantano. Studi sul ritmo di tre chiostri catalani di stile romanico
Marius Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 160
«Rari sono i libri che possono cambiare la vita di chi li legge: questo è uno di essi. Chi sappia cavarne tutte le deduzioni, vede in modo nuovo la storia, ascolta altrimenti i suoni della natura e la musica, guarda diversamente le cose. Intanto le guarda con l'orecchio: impara a coglierne il ritmo, la vibrazione essenziale. A dire di che tratta, si fa presto: Schneider osservò i chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll in Catalogna, annotò le figure fantastiche effigiate sui capitelli assegnando a ciascuno un valore musicale, quindi lesse come simboli di note le singole figure, basandosi sulle corrispondenze tramandate dalla tradizione indù, e scoprì infine che la serie corrispondeva alla esatta notazione degli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri. Le pietre cantavano, a saperle leggere, melodie precise. Fin qui ci sarebbe soltanto da rallegrarsi per un'operazione delle più brillanti di archeologia musicale, per l'avvio alla lettura musicale di chissà quanti altri complessi di scultura romanica. A trarre tutte le conseguenze che il caso impone, ci si accorge che vacilla il nostro mondo culturale, che la storia e i valori comunemente accettati tremano come figure d'un velo dipinto. Una lama di luce rade le tenebre della storiografia medioevale, una storia ignota emerge, si ha la prova che si trasmettevano nel Medioevo conoscenze metafisiche simili a quelle che avevano generato la teoria musicale indù; esisteva una conoscenza metafisica non trascritta su pergamene, ma urlata dai capitelli.» (Dallo scritto di Elémire Zolla)
Alle origini delle icone
Thomas F. Mathews
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2023
pagine: 256
Lo studio dell'arte paleocristiana e bizantina vedi ancora un problema non risolto: le origini e lo sviluppo dell'icona e il suo uso religioso. Thomas Mathews apre una strada di ricerca finora inesplorata con l'individuazione di un corpus di dipinti su tavola provenienti dall'Egitto precristiano i cui soggetti e tecniche anticipano con evidenza le icone. L'autore rilegge inoltre una serie di documenti (dal il secolo d.C. alle dichiarazioni del II Concilio di Nicea nell'VIII secolo) che descrivono la venerazione delle icone cristiane e il loro uso cultuale all'interno della chiesa e delle pratiche rituali. Il collegamento tra i dipinti su tavola e lo studio dei documenti di natura teologica rivela le possibili radici dell'arte cristiana dell'icona nella pratica religiosa greca e romana, che era solita produrre dipinti su tavola quali offerte votive o immagini per il culto domestico. L'Egitto ellenizzato fondeva il suo pantheon con gli dèi greci, in una singolare operazione di sincretismo (Arpocrate come Dioniso) e realizzava una produzione di tavole (icone) dedicate a varie divinità; in parallelo, le prime immagini cristiane si formavano in analogia con la tradizione pagana (Iside come Maria). Dalla ricostruzione di Mathews appare naturale per i cristiani l'uso di iconografie pagane per rappresentare figure della Rivelazione. Le icone erano poi trasportabili, e questo ha facilitato enormemente la diffusione di formule iconografiche divenute popolari nel Medioevo e nel Rinascimento europeo.
Beuys
Michele Dantini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 48
A cento anni dalla nascita molte iniziative riportano all’attenzione del pubblico uno degli artisti più influenti del secolo scorso, il tedesco Joseph Beuys (Krefeld 1921 - DÜsseldorf 1986). Difficile da inquadrare non solo in un movimento, ma anche in una categoria artistica, è scultore, pittore, performer soprattutto, anche perché l’intera sua vita può essere considerata una performance. Aderisce alla filosofia steineriana, al movimento Fluxus, insegna scultura, crea installazioni, diventa un attivista fra i primi a occuparsi del rapporto fra uomo e natura. Ma assume col tempo sempre più un ruolo “sciamanico”, legato a un’esperienza personale: ha un incidente aereo durante la seconda guerra mondiale (in cui combatte in veste di pilota); viene raccolto da una comunità di tartari (secondo il suo racconto) in Crimea, e curato con rimedi tradizionali, grasso animale e coperte di feltro. Questi due elementi rimarranno per sempre costitutivi delle sue azioni creative, in cui lui stesso è presenza iconica fondamentale.
Tiziano. Le donne
Augusto Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 48
Nella pittura veneta del Cinquecento l’immagine femminile è particolarmente presente, e con caratteri che la differenziano dal resto della produzione artistica europea del tempo. Una mostra su questo tema tocca in queste settimane, dopo Vienna, Milano. E in questa occasione pubblichiamo un dossier scritto da uno dei massimi studiosi dell’arte veneta. I curatori della mostra citata indicano fra le ragioni di questa attenzione l’atmosfera aperta e progressista che circolava a Venezia. Il nostro dossier indaga – oltre al contesto sociale della città – le implicazioni simboliche connessa alla figura femminile nella pittura di Tiziano, soprattutto – capace di interpretare una sorta di nuovo canone di bellezza –, ma anche in Giorgione e negli altri protagonisti della cultura del periodo. L’indagine è sulla rappresentazione del femminile come indizio di una mentalità, nel secolo in cui le prime artiste iniziano ad affacciarsi sulla scena pubblica con qualche successo.
Hiroshige. One hundred famous views of Edo. Ediz. inglese, francese e tedesca
Melanie Trede, Lorenz Bichler
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2023
pagine: 302
Una splendida ristampa delle vedute di Edo (l'attuale Tokyo) di Hiroshige, capolavoro della tradizione xilografica ukiyo-e e paradigma del giapponismo che ha ispirato impressionisti, post-impressionisti ed esponenti dell'Art Nouveau come Vincent van Gogh e James McNeill Whistler.
Guttuso
John Berger
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2023
Il primo libro di John Berger, mai pubblicato in inglese, considerato perduto dal suo stesso autore e sorprendentemente riemerso nel 2022. Un'analisi lucida e appassionata dell'opera di Guttuso, «il più importante pittore dell'Europa occidentale», e, insieme, un saggio folgorante sull'Italia e sulla Sicilia, sullo spazio, la luce, i colori, scritto da uno dei più grandi intellettuali del Novecento. John Berger «guardava i dipinti come se fossero persone» (Bernard Berenson). Berger «entra letteralmente dentro l'opera - scrive la curatrice del volume Maria Nadotti - e cerca di immaginarsi che cosa l'abbia resa possibile, quali ostacoli abbia dovuto superare il suo autore per realizzarla». A lui si deve l'ingresso di Guttuso nella scena inglese degli anni cinquanta, come sottolinea Marco Carapezza nella Nota finale, considerando il suo approccio anticipatore di quello dei cultural studies. In questo libro - finora pubblicato solo nella Germania Est (1957) e in URSS (1962) - il cui perduto originale è stato fortuitamente ritrovato di recente, Berger analizza alcuni quadri del grande pittore, profilandone con passione la figura culturale e il ruolo sociale: un realista in cui confluiscono la lezione delle avanguardie e una nitida visione politica.
Alfabeto Alemagna-Alemagna's alphabet
Libro: Libro in brossura
editore: TopiPittori
anno edizione: 2023
pagine: 158
«Nel caso della preparazione della mostra "Le cose preziose. L'ostinata ricerca di Beatrice Alemagna", realizzata in occasione di Bologna Children's Book Fair e Boom! Crescere nei libri 2023 grazie al sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, abbiamo avuto accesso ai tantissimi materiali che danno vita agli albi illustrati di Beatrice Alemagna, dai quaderni in cui le idee iniziano a prendere forma fino alle tavole finite. (...) Ci è sembrato così naturale pensare a un libro che non fosse una sequenza canonica di saggi accompagnati da immagini sull'opera ma un alfabeto, una raccolta di parole e voci che scompongono la sua poetica per restituirla attraverso alcune chiavi e dare così espressione ad alcuni nodi del suo fare artistico in una dimensione polifonica, per le diverse chiavi interpretative e le diverse voci che si sono impegnate nella scrittura.» (dalla prefazione)
Travolgente primavera. David Hockney in Normandia
David Hockney, Martin Gayford
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 280
«Abbiamo perduto il contatto con la natura, ed è un’assurdità, perché noi stessi ne facciamo parte, non ne siamo al di fuori. Tra un po’ di tempo questa storia sarà finita, e allora che cosa accadrà? Cos’abbiamo imparato? Le uniche cose reali nella vita sono il cibo e l’amore, in quest’ordine, proprio come per il nostro cagnetto Ruby, credo fermamente sia così, e che la fonte dell’arte sia l’amore. Io amo la vita» (David Hockney). Alla vigilia dei suoi ottant’anni, David Hockney ha cercato per la prima volta la tranquillità della campagna, un luogo in cui guardare il tramonto e il mutare delle stagioni, un luogo in cui tenere a bada la follia del mondo. E infatti, con l’arrivo del Covid e dell’obbligo di confinamento, nella Grande Cour, la secolare fattoria della Normandia dove un anno prima Hockney aveva sistemato il suo atelier, giusto in tempo per poter dipingere l’arrivo della primavera, la vita non cambiò molto. Anzi, quell’isolamento forzato divenne per Hockney un’opportunità per dedicarsi con ancor maggiore devozione alla propria arte. "Travolgente primavera" è un emozionante manifesto che afferma la capacità dell’arte di divertire e ispirare. Si basa su un gran numero di conversazioni e corrispondenze tra Hockney e il critico d’arte Martin Gayford, suo amico e collaboratore di lunga data. I loro scambi sono illustrati da numerosi disegni e dipinti inediti, realizzati dall’artista con l’iPad in Normandia, e accostati a opere di Van Gogh, Monet, Bruegel e molti altri. Animato da un entusiasmo contagioso e da un costante senso di meraviglia, da sempre controcorrente ma popolarissimo da più di sessant’anni, Hockney non si preoccupa dell’opinione dei critici o degli eventi della storia. È invece totalmente assorbito dall’ambiente circostante e dai temi che da decenni lo affascinano: la luce, il colore, lo spazio, la percezione, l’acqua, gli alberi; e ha molto da insegnarci, non solo sul nostro modo di vedere… ma anche sul nostro modo di vivere.
Il trauma del fuoco. Vita e morte nell'opera di Claudio Parmiggiani
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 160
Da dove nasce uno stile se non da un trauma? L’opera di Claudio Parmiggiani, uno dei protagonisti italiani dell’avanguardia internazionale, ci confronta con questo grande tema: come trasformare la violenza del trauma e della sua ripetizione inesorabile nel miracolo sempre nuovo dell’opera? Lontano dai clamori dell’industria e dal mercato dell’arte, indifferente sia alle sue derive provocatorie ed esibizioniste che a quelle sterilmente concettualiste, la sua arte sprigiona ancora il mistero impenetrabile di una luce che viene dall’ombra.
La questione moderna in Europa. 1923–1948
Libro: Libro in brossura
editore: Lazy Dog
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il volume affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. Lungi dall’essere un fenomeno unitario, il movimento moderno è stato caratterizzato da una pluralità di manifestazioni e dalla presenza di posizioni teoriche molto diverse. La grafica modernista è stato frutto di un processo di negoziazione tra attori appartenenti a diversi contesti nazionali. Inoltre, alla sua formazione hanno partecipato soggetti provenienti da molteplici ambiti disciplinari: pubblicità, editoria, architettura, fotografia, giornalismo e industria della stampa. Questa antologia riflette la varietà di orientamenti e opinioni espresse tanto all’interno delle singole vicende nazionali, quanto dalle diverse personalità coinvolte, che hanno interpretato l’ideologia del moderno in modi e forme quanto mai eterogenee. Il panorama che ne emerge è decisamente più sfumato e ibrido di quanto sia apparso finora nelle pubblicazioni esistenti, e permetta di cogliere il fenomeno nella sua complessità teorica, estetica, tecnologica e sociale.
De' visi mostruosi e caricature. Da Leonardo da Vinci a Bacon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il catalogo, edito in occasione dell’omonima mostra (Venezia, Palazzo Loredan, 28 gennaio 2023–27 aprile 2023), si compone di quasi cento “teste caricate”, teste grottesche e caricature, dalla fine del XV al XX secolo attraverso disegni originali, incisioni, acqueforti, acquerelli e libri a stampa provenienti da importanti musei internazionali. Il volume propone una raffinata scelta di opere all’interno dell’arte della caricatura italiana tra Milano, Bologna e Venezia che testimoniano la presenza di una tradizione “settentrionale” continuamente ravvivata nel corso dei secoli. Un excursus che parte da Leonardo, con un nucleo eccezionale di disegni autografi, e rintraccia nei suoi epigoni – da Giovanni Agostino da Lodi a Giuseppe Arcimboldo – l’eredità delle rappresentazioni di volti deformati, esagerazioni anatomiche, indagini fisiognomiche, figure caricaturali e gallerie di caratteri umani, intrecciandola con il naturalismo di Annibale e Agostino Carracci, fino alla trionfale ripresa del genere presso i pittori veneti della prima metà del Settecento: Marco Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Anton Maria Zanetti e Carlo Lasinio. L’elemento di continuità è dato dalla presenza nella Biblioteca di Anton Maria Zanetti, e dunque nella Venezia della prima metà del Settecento, dei testi fondamentali di Lomazzo (Trattato dell’arte della pittura, 1584; Idea del tempio della pittura, 1590) e di Leonardo da Vinci (Trattato della Pittura, 1651), nonché delle incisioni del Mariette tratte dall’album di caricature di Leonardo posseduto dal conte di Caylus (Parigi, 1730). Le relazioni di Zanetti con i collezionisti parigini di disegni di Leonardo confermano il revival leonardesco nella Venezia della prima metà del Settecento. Come precisa Marani, «benché quelle di Leonardo, salvo rarissimi casi, non possano definirsi propriamente “caricature”, alcune scoperte recenti hanno mostrato come sia possibile rintracciarne l’eco a Venezia e, almeno in parte, spiegare il riapparire dell’interesse per questo “genere” nella Venezia di Anton Maria Zanetti, Rosalba Carriera e Tiepolo, certo venuto a maturazione anche a seguito dello studio da parte degli artisti veneziani dell’opera dei bolognesi». Oltre al saggio di apertura del curatore sulla relazione tra Leonardo e la ripresa del genere nel Settecento, il catalogo include un intervento di Laura Corti su Annibale Carracci, i contributi di Enrico Lucchese, Paola Cordera e Rosalba Antonelli sulla diffusione di caricature e teste leonardesche nel Settecento veneziano e sull’universum collezionistico del tempo, infine la riflessione di Calvin Winner sull’impegno di Francis Bacon nella metamorfica ritrattistica.

