Storia dell'arte: stili artistici
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il volume nasce per accompagnare la mostra che, a partire dalla primavera del 2025 presso Villa Bardini a Firenze, sarà dedicata a due protagonisti della vita accademica e culturale del Novecento: i coniugi Roberto Longhi e Anna Banti. Lui, uno dei massimi storici dell’arte; lei, pure storica dell’arte, scrittrice acuta, traduttrice, critica cinematografica. Come la mostra, anche i saggi qui raccolti, affidati alle voci degli studiosi più autorevoli, vogliono approfondire gli aspetti meno noti della coppia. Grazie a inedite testimonianze fornite dalla loro corrispondenza, dalle loro biblioteche e raccolte fotografiche, i testi gettano nuova luce sulle tappe che portarono alla formazione della loro preziosa collezione di opere d’arte, ma anche sulla loro vita privata, sul loro impegno nella divulgazione e nella ricerca, sui rapporti intessuti con le più importanti personalità del tempo nel campo della letteratura, del cinema, dell’editoria, della produzione artistica e ovviamente della storia e della critica d’arte. Questa nuova prospettiva permette così di comprendere, ora ancor più nitidamente, la ricchezza e l’attualità del lascito culturale di Roberto Longhi e Anna Banti alla posterità.
Made in Japan. Arte, storie e segreti di una civiltà millenaria
Francesco Morena
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Remoto, attraente e misterioso, fonte di fascino e timori. Una storia plurimillenaria ha visto il Giappone emergere e scomparire – agli occhi dell'Occidente – fino a isolarsi completamente in una dimensione che ha finito per rendere la sua immagine sfumata e quasi irreale, contesto ideale per il diffondersi di leggende, aneddoti e anche pregiudizi duri a dissolversi. La sua stessa cultura ha fornito molto materiale al formarsi di un'idea di “giapponesità” nutrita di fonti reali – romanzi, resoconti, opere d'arte – e pura invenzione. Queste pagine raccolgono e illustrano alcuni di questi elementi fra i più curiosi e affascinanti, passando da mondi fantastici popolati di demoni e mostri a storie leggendarie di eroici samurai, poeti ispirati, artisti innovativi, vicende venate di un erotismo fuori dagli schemi e visioni incantate di paesaggi evocativi. Dalla preistoria all'epoca d'oro di Hokusai, Utamaro e Hiroshige, fino a Miyazaki e Yayoi Kusama.
Georg Baselitz. Ediz. inglese, francese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 616
Dai dipinti esistenziali e motivi dipinti a testa in giù alle sculture in legno grezzo e remix di dipinti precedenti, l'arte di Georg Baselitz è sempre una sfida. Con oltre 400 immagini dal 1960 a oggi, questa monografia presenta l'intera gamma del suo lavoro con una profondità e un dettaglio sorprendenti.
Io sono Leonor Fini
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il linguaggio di Leonor Fini (1907-1996) si esprime attraverso l’arte, ma anche attraverso la vita, attraverso la persona nel senso più profondo del termine. Il suo lavoro induce a riflettere sulla complessità del mondo dell’intimità, sull’inafferrabilità dell’identità e sulla costruzione della propria immagine. Di fronte a qualsiasi tentativo di classificazione, oggi viene fatta una dichiarazione che fa riverberare il suo lavoro nel presente: “Io sono Leonor Fini”.
Art déco. Il trionfo della modernità
Libro
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2025
pagine: 288
L'Art Déco traduce la modernità, affermandosi soprattutto nelle arti decorative
Hammershøi e i pittori del silenzio tra il Nord Europa e l’Italia. Catalogo della mostra (Rovigo, 21 febbraio-29 giugno 2025)
Libro: Libro rilegato
editore: Dario Cimorelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il volume accompagna la prima mostra italiana dedicata a Vilhelm Hammershøi (Copenaghen, 1864-1916), il più grande pittore danese della propria epoca. Protagonista dell’arte europea tra fine Ottocento e inizio Novecento, la sua opera viene messa a confronto con le creazioni degli artisti a lui contemporanei, tra il Nord Europa e l’Italia. Più di 100 opere presentano una pittura raramente indagata quanto misteriosa ed affascinante. Una pittura che racconta il silenzio e l’introspezione, dove gli ambienti domestici così come le vedute cittadine descrivono i paesaggi dell’anima. Ma in Hammershøi c’è qualcosa di più, le sue donne, ritratte quasi sempre di spalle, in ambienti ordinati e tranquilli, lasciano presagire tanto la serenità quanto drammi segreti o piuttosto l’attesa di nuovi accadimenti. Il catalogo è arricchito dai testi critici di Paolo Bolpagni, curatore del volume, Annette Rosenvold Hvidt, Claudia Cieri Via, Luca Esposito e Francesco Parisi.
Casorati
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 240
Dedicato a uno dei protagonisti più influenti e riconosciuti dell’arte italiana del Novecento, il catalogo ricostruisce l’intero arco di attività di Felice Casorati, ripercorrendo le diverse stagioni della sua pittura. Accompagna la mostra (Palazzo Reale, 15 febbraio – 29 giugno 2025) l’omonimo catalogo, edito da Marsilio Arte e curato da Giorgina Bertolino, Fernando Mazzocca e Francesco Poli. Interprete originale di una pittura improntata a una “moderna classicità”, Felice Casorati ha costruito il proprio linguaggio a partire dallo studio degli antichi, giungendo pressoché autodidatta all’ammissione alla Biennale di Venezia del 1907. Il volume comprende i saggi dei tre curatori: 1907-1922. Verona, Venezia, Torino. Gli esordi e l’affermazione di Fernando Mazzocca, che affronta il periodo della sua attività artistica dagli esordi agli anni Venti; Storie di mostre e di quadri, di figure e dipinti perduti. 1921-1931 di Giorgina Bertolino, che approfondisce il decennio dagli anni Venti agli anni Trenta; L’evoluzione della pittura negli anni Trenta e Quaranta di Francesco Poli, che affronta il periodo dagli anni Trenta agli anni Quaranta. Il volume ripercorre il percorso espositivo attraverso quattordici capitoli, che riprendono le sezioni tematiche dedicate ai momenti salienti della carriera di Casorati, sottolineando le maggiori influenze che hanno contraddistinto la sua arte: dal verismo al simbolismo, dal neoclassicismo al realismo magico, dal ritorno al sintetismo alle stesure à plat, tipiche della produzione di fine carriera. Il saggio di Davide Alaimo, Felice Casorati architetto e la nascita del design italiano, documenta l’esposizione Felice Casorati designer, allestita nello Studio museo Felice Casorati a Pavarolo, promossa dall’Archivio Casorati, e visitabile dal 6 aprile al 29 giugno 2025. Nel saggio Alaimo ricostruisce alcuni degli episodi significativi dell’attività di Casorati nell’ambito della progettazione di arredi e allestimenti: a cominciare dal 1928, quando l’artista firma lo stand della Snia Viscosa all’Expo di Torino, per giungere al 1946, quando cura, con il ruolo di soprintendente artistico, l’esposizione Il mobile standard, nella sede della società Pro Cultura Femminile. Il catalogo Casorati si chiude con la biografia, l’elenco delle principali esposizioni, la bibliografia selezionata su Casorati, e le immagini delle oltre cento opere esposte a Palazzo Reale.
Storie di Frida. Vita e avventure di Frida Kahlo, artista e outsider
Alba Romano Pace
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Frida Kahlo ha avuto una vita coinvolgente e tormentata, difficile e tumultuosa, fatta di incontri e di scontri, appuntamenti fatali e terremoti emotivi. La sua esistenza è stata attraversata da grandi personalità: Diego Rivera, Tina Modotti, Lev Trockij, André Breton e molti altri ancora. Frida ha fatto sue le alchimie del Messico, ha conosciuto l'attrazione per New York e la nostalgica Parigi, ha provato sul proprio corpo la tragedia del dolore. Ha amato e detestato, coltivando passioni travolgenti e l'armonia della natura. Le sue storie rivivono nei colori intensi della sua pittura, illuminano il suo volto e vibrano tra le pagine di questo libro.
Marzia Migliora. Sette mostre immaginifiche 1993-2024
Marzia Migliora
Libro: Libro rilegato
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2025
pagine: 304
Marzia Migliora. Sette mostre immaginifiche 1993-2024 è la prima monografia dedicata all’artista. Pensato come un concept book nel quale il corpus di opere è riletto attraverso sette tematiche ricorrenti nella pratica di Marzia Migliora, il libro è composto da sette mostre su carta, curate da altrettanti curatori che hanno immaginato di allestirle in luoghi d’elezione nella biografia dell’artista, configurando così una personale geografia emozionale che attraversa l’Italia, dalla nativa Alessandria alle miniere di salgemma in Sicilia. I temi che informano le mostre sono quelli della ruralità, del museo come luogo di classificazione, dei dispositivi di visione e di percezione della realtà, del fare comunità, dell’estrattivismo, dell’oppressione patriarcale e infine delle metamorfosi interspecie legate al passaggio tra la vita e la morte.
Divini felini. Il gatto nell'arte giapponese
Rhiannon Paget
Libro: Libro rilegato
editore: Nuinui
anno edizione: 2025
pagine: 192
In agguato in un angolo o al centro della scena, giocherelloni o circonfusi da un'aura di sacralità, i gatti sono onnipresenti nell'arte giapponese. Attraverso 200 splendide immagini di opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, questo libro riccamente illustrato celebra il profondo simbolismo e le storie sorprendenti che ruotano intorno all'immagine dei felini nella cultura nipponica.
Cellini. Il genio e il narciso
Claudio Donzelli
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 288
La grande fama di Benvenuto Cellini, autore di una tra le più appassionanti e coinvolgenti autobiografie del Cinquecento, ha tuttavia contribuito a relegare nell’ombra la sua produzione artistica, tanto che ancora oggi la conoscenza delle sue opere è trascurata nei manuali di storia dell’arte: spesso si è portati a considerarlo solo un bravo orafo o, tutt’al più, uno stravagante esponente del manierismo, limitando l’attenzione alla celeberrima Saliera d’oro di Francesco I o allo straordinario Perseo, che oggi fa bella mostra di sé in piazza della Signoria a Firenze. Ma l’artista fu molto di più e, assieme a Giorgio Vasari, costituisce una delle figure di artista-letterato che meglio può condurci alla comprensione delle dinamiche complesse che caratterizzarono l’ultima stagione del Rinascimento. Dopo il suo peregrinare tra Roma, Mantova, Venezia e la corte di Francia, una volta rientrato definitivamente a Firenze nel 1545, il suo principale obiettivo fu affermarsi come scultore, sia attraverso la partecipazione al dibattito poetico-letterario promosso dall’amico Benedetto Varchi circa la primazia tra scultura e pittura, sia con la realizzazione di indiscussi capolavori bronzei – i busti di Cosimo I de’ Medici, di Bindo Altoviti e il complesso statuario del Perseo – sia con l’approccio alla grande statuaria in marmo, con cui intese ispirarsi al grande Michelangelo. Cellini considerò sempre alla stregua di veri e propri «figliuoli» tutte le sue creazioni, senza alcuna gerarchia, immedesimandosi profondamente in ognuna di esse, in un gioco reciproco di specchi, contendendo spesso il ruolo di ideatore ai più raffinati intellettuali della sua epoca e quello di committente ai grandi della terra: un vero e proprio Narciso il nostro Benvenuto, che si compiacque di realizzare se stesso in ogni manufatto in cui, anche in assenza di un’esplicita firma, poter ostentare la sua prorompente e orgogliosa personalità.
The National Gallery. Paintings, people, portraits. Ediz. inglese
Annetta Berry, Christine Riding
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2024
pagine: 582
Conoscete i capolavori della National Gallery attraverso gli occhi di importanti personalità della cultura e di artisti contemporanei, fotografati nella Galleria e negli spazi dietro le quinte. Organizzata cronologicamente, questa edizione racconta 700 anni di storia dell'arte attraverso una selezione di oltre 200 dipinti della collezione, da Margarito d'Arezzo a Claude Monet.

