Storia dell'arte: stili artistici
Il cuore internazionale dell'arte
Giuseppina Claudia Lus
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 120
Le ultime notizie su: sublime di Caspar David Friedrich, paesaggio inglese di W. Turner, luce evanescente di A. Renoir, evoluzione d’oro di G. Klimt, ideali spagnoli di P. Picasso, illusionismo di R. Magritte. Questi sono solo alcuni artisti che contribuiscono a rendere fantastico questo tour all’interno dei dipinti creati dai più grandi autori dello scenario internazionale.
Redouté. El libro de las flores. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola
H. Walter Lack
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2020
pagine: 512
Il pittore Pierre-Joseph Redouté (1759–1840) dipinse esclusivamente acquerelli di piante da fiore, di cui poi realizzava stampe calcografiche accompagnate da minuziose descrizioni botaniche. Beniamino di facoltosi mecenati parigini (tra cui Giuseppina Bonaparte, moglie di Napoleone), Redouté era soprannominato “il Raffaello dei fiori” ed è considerato ancora oggi un maestro dell'illustrazione botanica. Questa raccolta ripropone il nostro bestseller formato XL in un'edizione più maneggevole e accessibile che riunisce a sua volta alcune delle più raffinate incisioni a colori tratte dalle illustrazioni di Redouté per i volumi Le rose, I gigli e Choix des plus belles fleurs et quelques branches des plus beaux fruits (Selezione dei più bei fiori e di alcuni rami con i frutti più mirabili). Oltre a presentare una vivace rassegna della combinazione di precisione e bellezza tipica di Redouté, il volume offre anche uno sguardo privilegiato sullo splendore dei giardini e delle serre di una Parigi d'altri tempi.
Jean-Michel Basquiat. 40th Ed. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2020
pagine: 512
La leggenda di Jean-Michel Basquiat è oggi più viva che mai. Icona della New York degli anni '80, l’artista cominciò a farsi conoscere come writer alla fine degli anni '70 con lo pseudonimo "SAMO", riempiendo i muri della città con frasi caustiche e frammenti poetici, e diventando così uno dei protagonisti dell’esplosiva scena artistica underground, che spaziava tra graffiti e arti visive, hip hop, post punk e produzioni cinematografiche amatoriali. Pittore dalla forte personalità, Basquiat si fece presto strada nell'establishment culturale, esponendo le sue opere in gallerie di tutto il mondo. Il suo stile espressivo si basa sull’integrazione di immagini grezze, parole e frasi incompiute; mentre le sue opere traggono ispirazione da un pantheon di numi tutelari che vanno dal jazz alla boxe e al basket, e contengono numerosi riferimenti alla storia antica e alla politica della strada – perciò, quando gli chiedevano quali fossero i protagonisti della sua arte, rispondeva “re ed eroi metropolitani”. Nel 1983 avviò una collaborazione con la più grande celebrità artistica del tempo, Andy Warhol, e nel 1985 era sulla copertina del The New York Times Magazine. Basquiat morì a 27 anni, e fece in tempo a diventare uno degli artisti più apprezzati del suo tempo. Questo volume di grande formato vi permetterà di ammirare da vicino gli intricati segni e scarabocchi dell’artista, corredati dai testi dello scrittore e curatore Carlo McCormick, suo contemporaneo sulla scena newyorkese, e della storica dell’arte e curatrice Eleanor Nairne. I capitoli illustrati ripercorrono la vita dell’artista anno per anno e le citazioni di frasi a lui attribuite o tratte da riviste contemporanee contribuiscono ad approfondire il contesto storico e il background personale di Basquiat.
Avori. Un'introduzione
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2020
pagine: 144
Gli avori, capolavori di un mondo lontano e raffinato, fanno parte delle cosiddette «arti minori», nonostante la loro altissima rilevanza storico artistica estesa dall’antichità al Rinascimento. Ecco finalmente la guida che fornisce tutti gli strumenti per avvicinarsi a conoscere questa arte così preziosa e regale, illustrata con splendide fotografie degli esemplari più significativi conservati presso il Museo Nazionale del Bargello, come la celebre Imperatrice Ariadne o il Flabellum di Tournus. La varietà dei manufatti eburnei è entusiasmante. Una molteplicità di tipologie (pedine e schacchi, valve di specchi, pastorali...), generi stilistici ed iconografici ripropongono secoli di storia con immagini di sovranità, di devozione e di vita cortese. Le sezioni illustrano, in maniera chiara e godibile, l’evoluzione di questa arte, a partire dagli avori etruschi e romani, passando per gli avori del Basso Impero (IV-VI secolo), gli avori bizantini, alto medioevali, carolingi e romanici, fino agli avori gotici e rinascimentali e a quelli orientali.
Staffarda. La «Rota» di Isidoro di Siviglia. De Libro Rotarum
Giuseppe Brunod
Libro: Libro in brossura
editore: Roberto Chiaramonte Editore
anno edizione: 2019
pagine: 64
I Valadier
Alvar González-Palacios
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 381
Il volume contiene una monografia dedicata alla famiglia di Luigi Valadier, il più famoso argentiere, fonditore di bronzi, disegnatore e ornatista del Settecento in Italia, che si tolse tragicamente la vita nel 1785. Negli undici capitoli di questo libro si raccontano le vite e l'attività di André Valadier, del suo più celebre figlio Luigi e del nipote ed erede della bottega Giuseppe, in un arco di tempo che va dal 1694 (anno del battesimo del capostipite) al 1799 (anno della morte, in esilio, di papa Pio VI). Nel mezzo si incontrano, tra i committenti dei Valadier, le più famose e influenti famiglie dell'aristocrazia romana di quel tempo, dai Borghese ai Chigi, dai Rezzonico agli Odescalchi, ma anche una clientela europea, tra cui il re di Svezia Gustavo III o il futuro zar di Russia Paolo I. Sulla scorta di una ricca e puntuale documentazione, di un'attenta analisi stilistica e di una dedizione ormai pluridecennale all'argomento, l'autore passa al vaglio le opere note e meno note (o inedite) dei Valadier, con l'ausilio di un corredo iconografico che affianca gli oggetti di volta in volta descritti ai materiali grafici provenienti dalla bottega (disegni preparatori e schizzi).
Altreforme. Wow Aluminium Design. Ediz. italiana e inglese
Valentina Fontana
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2018
pagine: 140
«Noi continuiamo l'evoluzione dell'arte». Arte informale dalle collezioni della GAM-Torino
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 144
Liberare la pittura e la scultura dal canone della rappresentazione e iniziare un nuovo percorso alla ricerca dell'espressione nuova, urgente, priva il più possibile di condizionamenti, rappresentò un'esperienza di grandissima importanza nell'arte degli anni Cinquanta in Italia. Comparvero nuovi concetti di pensare la pittura: dare primaria importanza al gesto, al segno e alla materia. Questo fu l'informale, in sintesi estrema. Quella italiana fu un'arte che agì secondo un percorso parallelo ed intrecciato alle analoghe esperienze artistiche europee, e in genere internazionali. Un'arte pienamente coinvolta nel dibattito post-guerra. Partendo da un nucleo di opere di quegli artisti che il tempo ha confermato avere assunto sempre il più il ruolo di protagonisti di quella stagione particolare ed irripetibile, da Alberto Burri a Lucio Fontana, da Carla Accardi a Giuseppe Capogrossi, a Emilio Vedova, circa sessanta opere documenteranno gli assetti principali degli anni Cinquanta.
Gustav Klimt. Tutti i dipinti. Ediz. italiana
Tobias G. Natter
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 604
A un secolo dalla sua scomparsa, lo sfacciato erotismo, le superfici abbaglianti e la ricerca artistica del pittore viennese Gustav Klimt (1862–1918) continuano a stupire. Questa monografia riunisce tutte le opere principali di Klimt, corredate di un autorevole commento storico-artistico, offrendo un accesso privilegiato all'archivio dell'artista. Tramite immagini ad alta definizione, tra cui alcune fotografie inedite del celebre Fregio di Palazzo Stoclet, il libro esamina il ruolo fondamentale che l'artista ricoprì nella Secessione viennese del 1897, la sua esplicita rappresentazione del corpo femminile e lo sfarzoso “periodo aureo”, durante il quale l'impiego della foglia d'oro conferì lucentezza e spessore a opere amatissime come Il bacio e Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, noto anche come La donna in oro. Grazie alle luminose illustrazioni a doppia pagina e all'estrema cura dei dettagli, il volume delinea il repertorio di influssi giapponesi, bizantini e allegorici che hanno permeato le prospettive schiacciate dell'artista, il suo lessico simbolico e le sue trame a mosaico. Avvalendosi dei contributi di critici ed esperti contemporanei, il libro analizza inoltre la spaccatura del mondo dell'arte sull'accoglienza riservata alle opere di Klimt, nonché l'evoluzione del suo stile. Dai paesaggi alle opere erotiche, passando per i controversi dipinti realizzati per il soffitto dell'Aula Magna dell'Università di Vienna, capiamo quanto il connubio operato da Klimt fra tradizione e audacia abbia diviso la stampa e l'opinione pubblica, che a volte lo additarono come un pornografo e a volte lo acclamarono come un grande maestro contemporaneo.
Arnaldo Pomodoro
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 206
"Sono passati più di sessant'anni anni da quando, nel 1953, Arnaldo Pomodoro fece il suo primo viaggio a Milano, da Pesaro dove viveva. La ragione di quel viaggio fu la mostra di Picasso a Palazzo Reale, quella in cui l'artista, al vertice della sua fortuna, non solo volle esporre il monumentale Guernica nella Sala delle Cariatidi ancora devastata dagli spezzoni incendiari, ma suggerì agli amministratori della città di non restaurarla mai, perché restasse a perenne memoria della follia di tutte le guerre. Fu allora che Pomodoro decise che avrebbe lasciato Pesaro per Milano. L'avrebbe lasciata l'anno successivo e, pur fra mille viaggi nel mondo, a Milano avrebbe piantato le radici. Ora, allo scoccare dei suoi 90 anni, la Sala delle Cariatidi accoglie una sua mostra personale, pensata come un percorso attraverso sessant'anni anni di lavoro, condensati nella trentina di sculture che rappresentano i capisaldi della sua opera: i "numeri uno" di ognuno dei filoni di ricerca che avrebbe esplorato nel tempo, dei numerosi sentieri che avrebbe battuto, reinventandone ogni volta i passi, ma restando sempre fedele al nucleo fondante del suo pensiero e della sua sensibilità d'artista." (Ada Masoero)
La magia della bellezza. Leonardo da Vinci
Silvana Pignataro
Libro: Copertina morbida
editore: Falco Editore
anno edizione: 2016
pagine: 98
Il libro esemplifica il concetto di bellezza di Leonardo da Vinci estrapolato dalla definizione della grazia e dell'armonia, dell'imitazione della plasticità e semplicità della forma reale, della correlazione tra lo sguardo del pittore, l'elaborazione della sua mente e l'operosità delle sue mani. La sua poetica, che guarda a un mondo parallelo dove l'immaginazione diventa fondamentale quanto l'indagine sperimentale nel percorso della conoscenza della natura, lo condurrà alla creazione della bellezza. All'interno del saggio emerge la modernità di Leonardo nel considerare la pittura una scienza; nell'inquietudine di penetrare l'essenza delle cose e il loro intimo respiro; nell'anelito di libertà del pittore combattuto tra ciò che deve rappresentare e ciò che vorrebbe sperimentare; nell'insofferenza verso le richieste dei committenti o nell'incompiutezza del dipinto; nel riconoscere il valore assoluto della bellezza con l'accostamento di forme che a essa si contrappongono; nell'affidare alla pittura il compito di comunicare il messaggio di universalità dell'amore legato indissolubilmente alla rappresentazione della bellezza naturale.
Dürer. Ediz. italiana
Norbert Wolf
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Poliedrico protagonista del Rinascimento tedesco, Albrecht Dürer (1471–1528) fu un artista, teorico e scrittore prolifico, che nei propri lavori affrontò ogni sorta di tematica, dalla religione alla teoria dell'arte e alla filosofia. Pur comprendendo pale d'altare, ritratti, autoritratti, acquerelli e libri, la sua vasta produzione è celebre soprattutto per la stupefacente collezione di xilografie, che trasformarono l'incisione da pratica artigianale a forma d'arte completamente nuova. Le xilografie di Dürer sbalordiscono tanto per le dimensioni quanto per la minuzia dei dettagli. In opere come l'Apocalisse e l'Arco trionfale per l'imperatore Massimiliano I, egli realizzò stampe fitte e meticolose che erano molto più grandi, molto più raffinate e di gran lunga più complesse di qualunque risultato raggiunto in precedenza con questa tecnica. Facendo uso di una gamma tonale e dinamica molto più ampia, Dürer raggiunse livelli inediti di intensità concettuale, emotiva e spirituale. Le sue due serie più importanti di xilografie sulla Passione di Cristo, chiamate la Grande Passione e la Piccola Passione a seconda della dimensione, sono particolarmente apprezzabili per il modo vivido e umano di trattare la storia cristiana. Allo stesso tempo, in Melencolia I, un'incisione su rame spesso citata come una delle prime immagini a descrivere uno stato depressivo o malinconico, Dürer realizzò una stupefacente rappresentazione di tedio emotivo. Costantemente avido di sapere, Dürer assimilò idee da colleghi e maestri non solo in Germania ma anche in Italia, mentre la sua stessa influenza si diffuse in tutta Europa per generazioni. In questa indispensabile introduzione firmata Taschen, esploriamo la complessa pratica artistica di un pioniere della stampa, il suo intelletto onnivoro e le opere principali che ne hanno formato l'intramontabile eredità.

