Storia dell'arte: stili artistici
Degas. Ediz. italiana
Bernd Growe
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Solitamente associato alla nascita del movimento impressionista nella Parigi di metà Ottocento, Edgar Degas (1834–1917) in realtà resistette a ogni facile classificazione sviluppando piuttosto uno stile unico, fortemente influenzato dai grandi maestri, dal corpo in movimento e dalla vita quotidiana in città. Rampollo primogenito di una famiglia agiata, Degas fu cofondatore di una serie di mostre d'arte “impressionista”, ma ben presto prese le distanze dal movimento per ricercare uno stile più realista. I suoi soggetti vertevano soprattutto sulle affollate e chiassose strade di Parigi come pure sugli svaghi offerti dalla città, quali le corse dei cavalli, i cabaret e, soprattutto, il balletto. Realizzati da punti di osservazione spesso arditi e stravaganti, i suoi ritratti di ballerine contano circa 1500 opere, tutte intimamente consacrate alla fisicità e alla disciplina della danza. Analizzando riproduzioni di dipinti come Il foyer della danza al teatro dell'Opéra (1872), Gli orchestrali (1872) e molti altri, questo volume offre una panoramica fondamentale dell'artista che seppe creare una categoria tutta sua, un universo di reminiscenze classiche, composizioni audaci e fascino sconfinato per il movimento, che insieme hanno dato vita ad alcune delle opere più straordinarie e influenti dell'epoca.
Manet. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Deriso in vita per lo stile e la scelta dei soggetti, Édouard Manet (1832-1883) è oggi considerato una figura cruciale nella storia dell'arte per il suo ruolo decisivo nel passaggio dal realismo all'impressionismo. Nelle sue opere, Manet combinò la tecnica pittorica con immagini straordinariamente moderne di vita contemporanea, tratte soprattutto dall'ambiente urbano parigino. Egli raffigurò i parchi, i bar e i cabaret della città, spesso con un gusto particolare per il trasgressivo e il provocatorio. La Colazione sull'erba fu rifiutato al Salon per l'accostamento di uomini completamente vestiti e una donna nuda, mentre Olympia, rielaborazione assai moderna della Venere di Urbino di Tiziano, fece scandalo per lo sguardo fisso e la posa sfrontata della prostituta ritratta. Questo libro, ricco di illustrazioni, offre un'introduzione all'opera di Manet e alla sua peculiare combinazione di realismo, impressionismo e rivisitazione di vecchi maestri, che avrebbe fornito modelli del tutto nuovi alle future generazioni di modernisti.
Le vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri. Nell'edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze 1550
Giorgio Vasari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 1112
La prima delle due edizioni delle "Vite" - quella che qui si presenta - era comparsa a Firenze nel 1550: una stesura del libro più tesa e intensa rispetto alla successiva nella quale Vasari sicuramente integra e aggiunge, ma al tempo stesso spegne molto di quanto brucia. Come scrive Previtali nella presentazione, Vasari, "lungi dal trincerarsi dietro una neutrale obiettività, rivendica il diritto di giudicare dal proprio punto di vista". Un punto di vista certo poi rimesso in discussione ma che di fatto rappresenta una testimonianza fondamentale dello sguardo del Rinascimento su se stesso.
Oro, zaffiri e rubini. Il reliquiario di Montalto dopo il restauro dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 2014
pagine: 48
La necessità di procedere ad un nuovo intervento di restauro è dovuta alla fuoriuscita di composti salini di alterazione sulla superficie metallica del reliquario. L'indagine ha dimostrato che l'alterazione è avvenuta per interazione tra la lega d'argento con l'acido formico presente nella cassa in legno che anticamente ospitava il manufatto. Si è inoltre osservata la leggera sbollatura della doratura. Risultava infine compromessa l'adesione dello smalto al supporto in argento, anziché in oro, della parte corrispondente al prato nella scena del Compianto di Cristo. L'Opificio delle Pietre Dure ha provveduto a smontare le parti che costituiscono il Reliquiario di Montalto, al consolidamento, alla pulitura e alla protezione delle parti metalliche (eccetto nelle zone smaltate). Il reliquiario di Montalto, opera di sorprendente oreficeria parigina della fine del XIV secolo, è con molta probabilità riconoscibile in un cimelio appartenuto all'Oratorio della Cappellina di Carlo V de Valois, sovrano francese. Importanti collezionisti come Lionello d'Este duca di Ferrara e il Cardinale Pietro Barbo (1457) sono venuti in possesso di questa stupenda opera impreziosita di smalti en ronde bosse, perle, zaffiri e spinelli.
La Sabauda in tour per le città. Proiezioni, esperimenti e verifiche sul territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Nardini
anno edizione: 2014
pagine: 148
"La Sabauda in tour per le città" è un progetto espositivo che coinvolge quattordici centri del Piemonte: diciotto mostre, tutte con protagoniste opere della Galleria Sabauda, che aprono in contemporanea il 29 maggio 2014 e chiudono il 7 settembre, in vista dell'inaugurazione definitiva della nuova sede della Galleria presso la Manica Nuova di Palazzo Reale. Cinque esposizioni si svolgono a Torino, una a Palazzo di Città, quattro nei musei dello Stato, ovvero Palazzo Reale, Armeria Reale, Palazzo Carignano e Villa della Regina; le restanti in tredici grandi città del Piemonte: Alba, Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Domodossola, Ivrea, Novara, Saluzzo, Varallo, Verbania e Vercelli. Il progetto è promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Ideato da Edith Gabrielli, soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Piemonte, e coordinato dalla direttrice della Galleria Sabauda, Anna Maria Bava, esso prevede che ogni mostra sia curata dal funzionario di zona della stessa soprintendenza, in collaborazione con le amministrazioni civiche.
Le avanguardie artistiche del Novecento
Mario De Micheli
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 464
Giambattista Tiepolo. Il restauro della Pala di Rovetta. Storia conservativa, diagnostica e studi sulla tecnica pittorica. Atti del convegno (Bergamo, febbraio 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 2011
pagine: 64
Solo recentemente si è avviata una rilettura dell'opera di Gian Battista Tiepolo, il maggior pittore lagunare "di figura" del Settecento veneziano, che non si limiti a una valutazione estetica, fonadamentale ma non esaustiva rispetto alla ricchezza della sua pittura.
Arte e devozione popolare in Piemonte nell'autunno del Medioevo. Viaggio attraverso il gotico subalpino
Aldo Rosa
Libro: Copertina rigida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2011
pagine: 236
Arte e devozione popolare in Piemonte nell'autunno del Medioevo. Viaggio attraverso il gotico subalpino è il titolo del volume in grande formato dello studioso pinerolese Aldo Rosa. Centinaia di riproduzioni a colori inedite delle opere disseminate in Piemonte, per un percorso fantastico nell'arte medievale del Nord ovest. La novità assoluta, nel panorama della storiografia artistica piemontese, costituita da questo testo, è che per la prima volta la trattazione non segue linee cronologiche o geografiche, bensì procede per temi iconografici. Vengono infatti illustrati, sulla scorta dei vangeli canonici e apocrifi, i grandi temi iconografici cristiani: le vite di Maria, di Gesù, dei più importanti Santi venerati in Piemonte, nonché i concetti cari alla teologia medievale: l'escatologia (pesatura delle anime, Giudizio Universale, Inferno Paradiso Purgatorio), la buona e cattiva morte (l'incontro dei tre vivi con i tre morti, la danza macabra), i vizi, le virtù, le opere di carità, il tema della possessione e degli esorcismi. Ciò non vuol dire che il lettore, soprattutto quello non piemontese, verrà lasciato vagare a vuoto nell'immenso arcipelago di santuari, chiese, cappelle campestri che costellano questa regione; nell'ultima parte del libro troverà una serie di itinerari che gli forniranno "carovaniere" che lo condurranno all'avvincente e per molti inedita, scoperta dell'arte gotica piemontese.
Sean Scully. Ediz. inglese
Tiffany Bell
Libro: Libro rilegato
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 52
In trent'anni di attività Sean Scully ha indagato incessantemente la pittura astratta, riuscendo a rinvigorirla grazie alla capacità di comunicare valori universali cercando sempre di comprendere la condizione umana. Sia sfidando sia richiamando le tradizioni moderne, l'artista usa un vocabolario solo apparentemente riduttivo, e lo usa come metafora della vulnerabilità delle relazioni umane. Le strisce di colore orizzontali e verticali che interagiscono con luce e ombra, catturano letteralmente chi osserva. Nei contrasti tra i colori, i cui confini non casuali vengono segnati e rispettati meticolosamente, Scully sintetizza e trasmette la dualità tra l'armonia e la dissonanza che regolano l'universo.
Fabbri d'arte. Progetti ed opere di un percorso nazionale sul ferro forgiato
Libro
editore: Rizzo
anno edizione: 2009
pagine: 224
"Fabbri d'arte" è il titolo di questo volume, ma anche il nome di un'associazione nazionale, a cui sono iscritti numerosi fabbri, artigiani, artisti del ferro forgiato. Il libro nasce dalla volontà di far conoscere quanto di bello, originale ed innovativo gli iscritti hanno saputo inventare, nel corso di appena cinque anni di vita dell'Associazione fabbri d'arte. In questo libro è documentata, con foto e particolari in primo piano, solo una piccola parte delle numerose opere realizzate dai 31 soci iscritti a quest'associazione e comprende sia cancelli, inferriate, balaustre, che arredamento da interno ed esterno, monumenti, sculture, bassorilievi. Il tutto ottenuto da una rigorosa lavorazione artigianale del ferro, dell'acciaio inox, del rame e dell'ottone.
Ricette vetrarie muranesi. Gasparo Brunoro e il manoscritto di Danzica
Libro: Libro in brossura
editore: Nardini
anno edizione: 2005
pagine: 208
L'edizione critica dell'inedito ricettario muranese di tecnologia vetraria contenuto nel Manoscritto di Danzica, conservato presso la Biblioteca Casanatense di Roma, è stata promossa dall'istituto Centrale per il Restauro nella convinzione che il lavoro di ricerca sulle tecniche artistiche sia un momento indispensabile per la conoscenza dei problemi conservativi delle opere d'arte. Lo studio è stato condotto da professionalità diverse in grado di integrare conoscenze storiche, archivistiche, tecniche e chimiche, nonché riscontri sulle opere. Il volume si rivela di grande utilità anche per la nuova luce che getta sulla struttura di altri ricettari e per le informazioni sui laboratori di chimica dal Quattrocento alla metà del Seicento.

