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Storia

Come una rana d'inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz: Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi

Come una rana d'inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz: Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi

Daniela Padoan

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 216

«Qualunque delinquente comune aveva diritto di vita e di morte su noi donne ebree, generatrici di un popolo odioso» (Liliana Segre). «Tutti quei bambini a cui non si è potuto portare soccorso, tutti quei vagoni che arrivavano, quei convogli infiniti che scaricavano centinaia e centinaia di persone al giorno che andavano al gas... È indimenticabile» (Goti Bauer). «Le donne sono maglie, se una si perde si perdono tutte» (Giuliana Tedeschi). «Considerate se questa è una donna / Senza capelli e senza nome / Senza più forza di ricordare / Vuoti gli occhi e freddo il grembo / Come una rana d’inverno». È con questa immagine scarnificata che Primo Levi, nell’incipit di “Se questo è un uomo”, indica la necessità di riflettere sulla condizione delle donne prigioniere ad Auschwitz. Eppure per molti anni la storiografia e la testimonianza hanno appiattito l’esperienza femminile in una declinazione universale, in un neutro linguistico che, dimenticando i corpi sessuati, ha reso opaca l’intenzionalità stessa dello sterminio. Seguendo questo filo, Daniela Padoan ha chiesto a tre testimoni straordinarie – Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi, internate ad Auschwitz-Birkenau nello stesso periodo ma in età diverse della vita – di ripensare la loro esperienza di persecuzione, prigionia e ritorno a una impossibile normalità declinandola al femminile. In un fitto intreccio di richiami e rimandi interni, di racconti talvolta mai fatti in pubblico, le tre visioni differenti e complementari diventano una narrazione sola, densissima di significato, che si fa relazione, dono di parole, in una circolarità in cui il lettore viene raggiunto, intaccato dalla viva voce di chi possiede «una doppia cittadinanza, nel mondo dei morti e nel mondo dei vivi».
12,50 €

Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943

Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943

Alessandra Kersevan

Libro: Libro in brossura

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2024

pagine: 384

Dopo l’aggressione nazifascista alla Jugoslavia, fra il 1941 e l’8 settembre del 1943, il regime fascista e l’esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme. Lo scopo di Mussolini e del generale Roatta, l’organizzatore di questo sistema concentrazionario, era quello di eliminare qualsiasi appoggio della popolazione alla resistenza jugoslava e di eseguire una vera e propria pulizia etnica, sostituendo le popolazioni locali con italiani. Arbe – Rab, Gonars, Visco, Monigo, Renicci, Cairo Montenotte, Colfiorito, Fraschette di Alatri sono alcuni dei nomi dei campi in cui furono deportati sloveni, croati, serbi, montenegrini e in cui morirono di fame e malattie migliaia di internati. Una tragedia rimossa dalla memoria nazionale e raccontata in questo libro anche grazie ad una importante documentazione che comprende foto, lettere, testimonianze dei sopravvissuti.
19,00 €

Per Tommy. 22 gennaio 1944

Per Tommy. 22 gennaio 1944

Bedrich Fritta, Hélios Azoulay

Libro: Libro in brossura

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2024

pagine: 160

Terezín, 22 gennaio 1944. Tommy ha tre anni. Per il suo compleanno il padre, il pittore Bedřich Fritta, gli regala un libro disegnato da lui stesso. Una storia solo per lui: 52 deliziosi acquerelli pervasi di delicatezza e umorismo. L’ultimo regalo di un padre a un figlio, un regalo talmente tenero e poetico che si stenta a credere sia nato in un campo di concentramento per mano di un uomo braccato, come tutti i suoi, dal terrore e dalla morte. Il padre morirà poi ad Auschwitz, dove verrà deportato. Il figlio sopravvivrà. In un dialogo attraverso il tempo lo scrittore Hélios Azoulay narra la storia di Tommy, del suo libro e di questa eredità. Pagine di impressionante profondità, da cui si esce storditi e sconvolti.
15,00 €

Gli italiani e la soluzione finale. Chi si oppose ai nazisti? E come?

Gli italiani e la soluzione finale. Chi si oppose ai nazisti? E come?

Christian Jennings

Libro: Libro in brossura

editore: Longanesi

anno edizione: 2024

pagine: 276

Italia, Seconda guerra mondiale. Quando Hitler diede l'ordine ai suoi ufficiali di attuare la «soluzione finale della questione ebraica», furono molti gli italiani – spesso ingiustamente dimenticati – che con incredibili azioni di ingegno e di coraggio garantirono la salvezza a centinaia di persone. Christian Jennings si è messo sulle tracce di queste persone e ha scoperto i loro nomi e le loro storie: il primario del Fatebenefratelli di Roma, Giovanni Borromeo, che ha inventato un'inesistente malattia infettiva altamente contagiosa, la Sindrome K, per salvare centinaia di ebrei dalla deportazione; il ciclista Gino Bartali, che consegnava messaggi ai partigiani tenendoli nascosti nella canna della sua bicicletta; don Francesco Repetto, che ha offerto riparo a centinaia di ebrei nelle case, nelle chiese, nei conventi dei paesi liguri; l'adolescente Ernestina Madonini, che ha salvato dalla deportazione la coetanea Eugenia Cohen nascondendola nella soffitta della sua casa nel cremonese. Attingendo a materiali d'archivio inediti in Italia, Germania, Vaticano, Svizzera, Regno Unito e Usa, questo libro racconta la storia di chi ha rischiato la propria vita per salvare quella di centinaia di persone.
22,00 €

Dispersi di guerra

Dispersi di guerra

Silvia Pascale, Orlando Materassi

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Programma

anno edizione: 2024

pagine: 120

Alle già troppe vittime accertate della Seconda guerra mondiale si aggiungono le migliaia di soldati sconosciuti e dispersi, tuttora sepolti in luoghi ignoti in territorio straniero o italiano. Per ognuna di queste spoglie senza nome c’è almeno una persona, ma molto più spesso una famiglia che per molto tempo ha aspettato invano il ritorno del proprio caro e a un certo punto, in seguito, ne ha dovuto accettare la perdita senza conoscerne realmente il destino. Alcune di queste famiglie non hanno mai smesso di cercare. Al loro fianco ci sono le associazioni e gli enti che credono fermamente nella necessità di fare memoria pubblica: il singolo dramma familiare si unisce quindi alla ricostruzione della vicenda storica, confluendo nella narrazione collettiva.
9,90 €

Le navi da guerra di Hitler

Le navi da guerra di Hitler

Gordon Williamson

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 400

Seppur vittima del Trattato di Versailles, che aveva inflitto pesanti restrizioni al comparto militare, negli anni Trenta la marina tedesca fu protagonista di un importante programma di riarmo che coinvolse la costruzione di moderne navi da guerra, dando impulso all’innovazione tecnologica. Dopo anni di sviluppo segreto, nonostante fossero stati severamente vietati, i sottomarini divennero una delle armi più letali della Kriegsmarine. Macchiate dal sangue della guerra civile spagnola, le navi di superficie continuarono a svolgere un ruolo cruciale allo scoppio della Seconda guerra mondiale, durante le invasioni di Polonia e Norvegia, sebbene le gravi perdite subite avessero ostacolato i piani per l’invasione della Gran Bretagna, tanto che, alla fine del conflitto, agli Alleati rimase da spartirsi solo una manciata di navi. Dall’inizio degli scontri, ma soprattutto dopo la caduta della Francia, i temutissimi ed efficacissimi U-Boote presidiarono l’Atlantico minacciando i convogli di navi britanniche e soffocando la linea di munizioni e rifornimenti dagli Stati Uniti, indispensabile per la sopravvivenza dell’avversario. Questo volume, riccamente illustrato, rappresenta uno studio completo e approfondito della Kriegsmarine durante la guerra, capace di svelare i punti di forza ma soprattutto quelli di fatale debolezza che portarono alla disfatta dell’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale.
28,00 €

La zaratina. La tragedia dell'esodo dalmata

La zaratina. La tragedia dell'esodo dalmata

Silvio Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 320

Dopo l’8 settembre 1943 su Zara italiana, in Dalmazia, fino ad allora quasi risparmiata dalla guerra, si scatena l’inferno. Decine di pesanti bombardamenti angloamericani radono praticamente al suolo la perla veneziana, occupata dai tedeschi, mentre la popolazione civile, prevalentemente di lingua e cultura italiana, fugge dove può: chi nella madrepatria, chi nelle campagne, vivendo di stenti ai margini di una città fantasma. Quando i partigiani di Tito entrano a Zara nell’autunno del 1944, contro la superstite popolazione italiana divampa la pulizia etnica con fucilazioni, uccisioni orrende, violenze, soprusi. Una famiglia italiana cerca di resistere come può, e ci riesce, aggrappata alla vita, ma alla fine è costretta a dividersi per sempre e ad abbandonare tutto: la terra natale, i beni, soprattutto le speranze giovanili infrante dalla guerra. Tutto è cambiato, compresi i sentimenti: il futuro non sarà come era stato sognato. Di là dal mare Zara è ormai diventata Zadar.
13,00 €

1943 L'Italia nella tempesta

1943 L'Italia nella tempesta

Andrea Scazzola

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Mazzanti Libri

anno edizione: 2023

Il 1943 è l’anno della svolta. Tutto crolla, tutto prende nuove forme. Si perde l’Africa, si arretra in Russia, gli angloamericani sbarcano in Italia, le bombe sventrano le città. Cade il fascismo, finiscono vent’anni di regime. Ma la storia continua a girare, veloce come una giostra. Mussolini esce di scena, Mussolini rientra in scena. Arriva Badoglio, l’Italia si arrende, tutti a casa. No, si cambia alleato, e si continua a sparare. Torna il fascismo, nasce la Resistenza, e gli italiani combattono una guerra dentro un’altra guerra, una guerra civile dentro una guerra mondiale. Tutto in dodici travolgenti mesi. Un turbine, un uragano. Le classi dirigenti, il Re, Mussolini, i gerarchi, i generali, perdono la bussola. Mentre per gli italiani comincia il tempo delle decisioni laceranti, ogni giorno, drammaticamente, si sceglie da che parte stare. Tra cronaca e storia, un racconto che restituisce l’atmosfera di quell’anno: il senso di precarietà, la paura, la speranza, la volontà di reagire e di battersi, l’impegno per la ricostruzione. Prefazione di Giovanni Floris.
25,00 €

C'era una volta in Italia. Gli anni Sessanta

C'era una volta in Italia. Gli anni Sessanta

Enrico Deaglio

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 608

Tutti sono concordi: non c’era mai stato niente come quel decennio, e quelli successivi non avrebbero potuto essere senza di loro. Gli anni sessanta, primo volume di una storia italiana che arriverà fino ai giorni nostri, vivono ancora adesso nella nostalgia e nel mito: nelle canzoni trasmesse alla radio, negli armadi o nelle cantine dove non ci si riesce a liberare di un eskimo o di una vecchia minigonna di pelle scamosciata, o nei cassetti dove ricompaiono gettoni del telefono, monete da dieci lire, biglietti di concerti, il congedo illimitato provvisorio, copertine di 45 e di 78 giri… La stragrande maggioranza degli italiani di oggi è nata dopo la guerra, tutti dunque, direttamente o dai racconti di chi c’era, sappiamo qualcosa di quel “decennio favoloso” che ci ha visto camminare insieme a Fellini, Visconti, Togliatti e Moro, Mina, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Rita Pavone, Catherine Spaak; correre insieme ad Abebe Bikila e Gigi Riva, leggere insieme a Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Natalia Ginzburg e Gabriel García Márquez. Mentre crescevamo, sono morti il campionissimo Fausto Coppi, il papa buono Roncalli, il presidente americano John Kennedy e suo fratello Bob; persone che avrebbero cambiato l’Italia come l’utopista Adriano Olivetti e l’industriale visionario Enrico Mattei. Sono morti anche il comandante Guevara, monaci buddhisti in Vietnam, il pastore Martin Luther King e Jan Palach, il prete con gli scarponi don Milani; altri crescevano senza essere visti, i Buscetta, i Sindona, “la linea della palma”. Ci facevano paura con la bomba e le guerre, ma ragazzi e ragazze incominciarono a dire “basta”, il cinema e la musica erano avanti (e di molto) sul mondo antico che ci governava, fatto di vecchi generali, vecchi politici, vecchi magistrati, vecchi professori, vecchi fascisti che trovarono, alla fine di quella favola, il modo di vendicarsi. E fecero scoppiare la bomba di Milano, con cui gli anni sessanta finirono. E non ci fu più l’innocenza. E dire che, prima, almeno per un attimo, tutto il futuro era sembrato possibile.
35,00 €

La mala vita

La mala vita

Alessandra Demichelis

Libro: Libro in brossura

editore: Graphot

anno edizione: 2023

pagine: 184

Era davvero un “buon tempo antico” quello di un secolo fa? Un tempo di comunità solidali e legami familiari inossidabili, scandito da ritmi naturali? La risposta se la darà il lettore al termine di questo libro. Dodici casi giudiziari scaturiti da fascicoli processuali, ricostruiti con minuzioso puntiglio, raccontano di risse finite in tragedia, delitti d'onore, prostitute assassinate, presunti fratricidi e avvelenatrici, preti dalla rivoltella facile, briganti da far west. Su tutto, il grande spettacolo della giustizia con i suoi riti e i suoi molti attori: giudici, giurati, imputati e avvocati. A delineare il contesto, un approfondito studio di questo mondo alla periferia del Regno che conduce nel lato oscuro di una società percorsa da tensioni e conflitti a tutti livelli, un luogo dove la vita era sempre dura, spesso pericolosa.
16,00 €

Il libro nero degli italiani nei gulag

Il libro nero degli italiani nei gulag

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 576

Restituire i nomi delle vittime italiane dello stalinismo; raccontare la storia e le persecuzioni di comunisti, antifascisti ed emigrati che, attratti dal mito del Primo Stato dei Soviet, scomparvero nell’Arcipelago Gulag; ricostruire il destino degli italiani di Crimea, delle genti provenienti dal Bel Paese che, da secoli naturalizzate in Russia, all’improvviso scoprirono di essere il nemico pubblico numero uno dell’URSS: questi gli obiettivi che si prefigge il lavoro di Francesco Bigazzi, curatore di questo importante volume sulla storia degli italiani deportati nei gulag sovietici. Un’opera unica nel suo genere, che raccoglie in maniera definitiva un ricchissimo elenco nominativo dei prigionieri italiani. Ridare loro un nome, ricomporne le storie, rischiava però di divenire una ricerca fine a se stessa. Ecco che, per tentare di colmare i vuoti rimasti, alla voce di Bigazzi si aggiungono i contributi di autorevoli studiosi della materia. Dario Fertilio segue “Gli italiani nel sistema concentrazionario sovietico”, Ugo Intini svela “L’imbarazzo del PCI e le reticenze mai superate”; per la prima volta, Aldo G. Ricci denuncia “Come Mussolini sorvegliava l’emigrazione politica” ed Elena Parkhomenko stupisce con la scoperta di “Le spie del PCI nel PSI e nella Concentrazione antifascista a Parigi”. L’intervento di Stefano Mensurati svela aspetti inediti nel dramma de “Gli italiani di Crimea”, mentre Giovanni Di Girolamo spiega l’ecatombe de “I soldati dell’ARMIR internati nei campi di prigionia sovietici”; un argomento sul quale fino a oggi le reticenze restano più forti è affrontato da Fiorenzo Reati in “La persecuzione del clero cattolico in URSS”. Infine, il monito di Anatoli Razumov dà un nome, a una a una, alle vittime delle repressioni comuniste ne “Il cimitero Memorial ‘Levašovo’ di San Pietroburgo: proibito dimenticare”.
24,00 €

Ignoranza. Una storia globale

Ignoranza. Una storia globale

Peter Burke

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2023

pagine: 400

Nel corso della storia, ogni età ha creduto di disporre di maggiore conoscenza rispetto alla precedente. Gli umanisti rinascimentali vedevano il Medioevo come un periodo di oscurità; gli illuministi cercarono di spazzare via la superstizione con la ragione; nel mondo contemporaneo interconnesso, sembra che su richiesta si possa accedere a un numero illimitato di informazioni. Ma cosa ne è stato della conoscenza perduta nel corso dei secoli? Come possiamo spiegare i negazionisti del cambiamento climatico? Siamo davvero meno ignoranti dei nostri antenati? In questo testo di grande leggibilità, Peter Burke esamina la lunga storia dell'ignoranza dell'umanità attraverso religione e scienza, guerre e catastrofi, affari e politica.
25,00 €

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