Storia
Una breve storia dell'uguaglianza
Thomas Piketty
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 400
“Questo libro propone una storia comparativa delle disuguaglianze tra classi sociali nelle società umane. O meglio una storia dell’uguaglianza, perché nel corso della storia si verifica un processo di lungo termine finalizzato a una maggiore uguaglianza sociale, economica e politica. Non si tratta certo di una storia pacifica, e ancor meno lineare. Le rivolte e le rivoluzioni, le lotte sociali e le crisi di qualsiasi natura svolgono un ruolo decisivo nella storia dell’uguaglianza, che è anche scandita da fasi involutive e da derive identitarie. Resta il fatto che esiste, almeno dalla fine del XVIII secolo, un processo storico orientato verso l’uguaglianza. Il mondo dei primi anni del XXI secolo, per quanto ingiusto possa sembrare, è più egualitario di quello del 1950 o di quello del 1900, i quali, di per sé, erano già per molti aspetti più egualitari di quelli del 1850 o del 1780. Affermare l’esistenza di una propensione verso l’uguaglianza non costituisce affatto un motivo di soddisfazione. Si tratta, al contrario, di un invito a continuare la lotta su un fondamento storico solido. Riflettendo sul modo in cui il processo verso l’uguaglianza si è effettivamente prodotto, è possibile trarre lezioni preziose per il futuro, comprendere meglio sia le lotte e le mobilitazioni che lo hanno reso possibile, sia i dispositivi istituzionali e i sistemi giuridici, sociali, fiscali, scolastici, elettorali che hanno consentito all’uguaglianza di diventare una realtà duratura. Purtroppo, però, il processo di apprendimento collettivo delle istituzioni giuste perde la sua forza, spesso a causa dell’amnesia storica, del nazionalismo intellettuale e dell’impermeabilità dei saperi. Per proseguire la marcia verso l’uguaglianza è dunque urgente tornare a studiare la storia e oltrepassare i confini nazionali e disciplinari. Questo libro ottimista e di mobilitazione collettiva tenta di procedere in tale direzione.” (Thomas Piketty)
Grandi bombardieri. Trenta storie di potenza e distruzione dal 1914 a oggi
Bjorn Berge
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 384
Trenta grandi aeroplani, capolavori dell’ingegneria creati per distruggere; trenta (e più) storie appassionanti, tremende, bizzarre, comiche... Macchine meravigliose, uomini geniali che inseguendo il più rigido razionalismo raggiungono inimmaginabili abissi di follia e crudeltà. Fiaschi colossali e successi devastanti e terribili. In questo volume troviamo tutto ciò e molto altro. Ed è spesso con ironia che l’autore ci pone davanti agli occhi le assurde atrocità per cui gli umani spendono tante delle loro migliori energie; sempre ricordando di far parte di quella stessa umanità, sempre consapevole che lo spaventoso fascino del grande bombardiere è impossibile da eliminare: «Quando l’aereo percorre a una velocità furiosa la pista di decollo per poi alzarsi in volo con uno stridio lacerante sento i brividi lungo la schiena. Provo vergogna e cerco di resistere, ma invano».
Storia degli ebrei. Dalle origini ai nostri giorni
Michel Abitbol
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 824
"Questo lavoro si pone come obiettivo di offrire al lettore un racconto chiaro della storia degli ebrei, dalle origini ai nostri giorni. Anche se si preoccupa di prendere in considerazione gli eventi recenti in Medio Oriente, il suo è prima di tutto uno sguardo rivolto al passato. Quello di un popolo la cui storia si confonde con la storia dell'umanità intera, attraversando i secoli, i continenti e le civiltà, dall'Egitto dei faraoni alla Russia sovietica, passando per il mondo greco-romano, l'Europa cristiana, l'Oriente musulmano, le grandi scoperte, la Rivoluzione francese, la Prima guerra mondiale, la Shoah e la nascita dello Stato di Israele. Raccontare una tale odissea in circa ottocento pagine è una sfida, visto che, anziché diminuire di quantità, la ricerca scientifica sugli ebrei attira di anno in anno nuovi specialisti, di varia origine. Tuttavia, non possiamo fare a meno di constatare come questa esplosione di sapere non abbia ridotto i pregiudizi e i sospetti che continuano a circondare gli ebrei in diverse regioni del mondo, in particolare quelle in cui non vivono più, o quasi più, a partire dalla Seconda guerra mondiale. Miti, dicerie e fantasmi di un'altra età e celebri falsi vi circolano ancora; e, grazie a Internet e alle nuove tecnologie di comunicazione, il numero di coloro che aderiscono al loro contenuto è rilevante."
Seta. Fibre, tessuti e moda
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 504
La seta ha ispirato la creatività nella produzione di tessuti per millenni. Attingendo alle eccezionali collezioni del Victoria and Albert Museum di Londra, il volume, riccamente illustrato, offre un resoconto dettagliato di come la seta è stata coltivata, tessuta, tinta, modellata, venduta e indossata in tutto il mondo negli ultimi 2000 anni. Dai tesori storici in Cina e Sud America alle mostre internazionali europee del diciannovesimo secolo e le collezioni degli stilisti d'America, Asia ed Europa, il volume organizza una selezione mozzafiato di sete. I colori, i motivi e le trame di "Seta" rivelano una varietà davvero notevole di tecniche decorative e il ricco scambio di idee e abilità tra culture diverse. Con oltre 600 illustrazioni. Tutto sulla seta: tra storia e geografia, la produzione della regina dei tessuti in un prezioso volume rilegato in stoffa e illustrato con una selezione di tessuti, arredi e vestiti, dall'antichità ai giorni nostri.
Le ultime ore di Mussolini
Pierluigi Baima Bollone
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 276
Chi ha ucciso Benito Mussolini? Con quale arma e con quanti colpi? Il suo corpo e quello di Claretta Petacci sono stati sottoposti, prima o dopo la morte, a violenza? Dopo uno studio durato anni, già presentato in convegni e trasmissioni televisive, il criminologo Baima Bollone ricompone tutti i documenti e le testimonianze sull'argomento utilizzando nuovi reperti e tecniche moderne di ricostruzione fotografica. Emergeranno così particolari finora non considerati, grazie anche alla competenza di medico legale che l'autore ha dimostrato nei suoi studi sulla Sacra Sindone e sulla vita e la morte di Gesù Cristo.
Eritrea 1941. Cronaca della conquista britannica dell'Africa orientale italiana
Arthur J. Barker
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2021
pagine: 273
Il Colonnello Barker ripercorre e analizza con precisione la campagna inglese nell'Africa Orientale italiana, che culminò con lo scontro nella zona di Cheren durante il marzo del '41. Una battaglia brutale, che molti paragonarono all'inferno di Montecassino per l'asprezza degli scontri sanguinari e le ingenti perdite. Grazie all'esperienza diretta dell'autore e alla sua capacità narrativa, il libro illustra le fasi dell'intero scontro, facendone emergere non solo gli aspetti cruenti, ma soprattutto quelli che determinarono la fine dell'Impero coloniale italiano.
Le riduzioni gesuite del Paraguay. Missione, politica, conflitti
Gianpaolo Romanato
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 416
Con il termine Riduzioni ci si riferisce a quelle missioni che, tra l'inizio del XVII secolo e la seconda metà del successivo, i gesuiti avviarono in America latina, in un territorio impervio, incerto e lontano, oggi diviso tra Paraguay, Argentina e Brasile: un esperimento sostenuto dall'Impero spagnolo, il «cristianesimo felice» descritto dallo storico Ludovico A. Muratori, che si protrasse fino all'espulsione della Compagnia di Gesù nel 1767. Lo “Stato gesuita dei Guaraní”, nato presso la popolazione indigena del Paraguay, ebbe valenza culturale, religiosa e politica: oltre alla civilizzazione e all'evangelizzazione del “buon selvaggio”, le Riduzioni sorsero nella zona di maggior frizione tra Impero spagnolo e portoghese, con l'obiettivo di arginare l'espansione del secondo e ispanizzare un territorio tanto esteso. Seppur le più studiate siano quelle paraguaiane, altre sorsero in Bolivia e Perù, determinando la creazione dei confini degli Stati moderni e la diffusione delle lingue come la conosciamo oggi. In questo volume, l'autore prima ricostruisce la storia delle Riduzioni dalla loro fondazione fino alla disfatta, poi raccoglie e presenta al lettore le testimonianze di coloro che vissero tale esperienza, a partire dal tormentato viaggio per mare, dal continente europeo all'America, fino all'incontro/scontro con civiltà tanto lontane, geograficamente e culturalmente: protagonisti di questa storia i figli di Ignazio di Loyola, l'élite intellettuale del tempo, senza i quali le Riduzioni non sarebbero mai nate, e quegli indios “semi-primitivi”, senza i quali non sarebbero mai divenute ciò che sono state.
Il gioco immortale. Storia degli scacchi
David Shenk
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 368
Nel corso della millenaria vicenda dell'uomo i giochi sono andati e venuti, sottoposti a mode e gusti. Gli scacchi no: da oltre millecinquecento anni continuano ad affascinare personaggi d'ogni rango e livello culturale in qualsiasi angolo del mondo. Perché sessantaquattro caselle e una manciata di statuine sono stati così difficili da cancellare dall'immaginazione umana? È quello che si è ripromesso di scoprire David Shenk in questa storia degli scacchi. Una introduzione non tecnica a un gioco avvincente che, tra aneddoti curiosi e personaggi, illumina la nostra comprensione della guerra, dell'arte, della scienza e della mente umana.
Il lungo inverno del 1933. Alle origini della seconda guerra mondiale
Paul Jankowski
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 488
Nell’inverno del 1933, in soli sei mesi il mondo cambiò improvvisamente rotta e si avviò sui sentieri che avrebbero portato alla Seconda guerra mondiale. Le tappe di questa escalation sono drammatiche: Hitler al potere in Germania, il Giappone all’invasione della Cina, Mussolini e l’Italia alla conquista dell’impero. Ovunque, la triade demoniaca di nazionalismo, autoritarismo e malcontento sociale travolge la democrazia. Un racconto appassionante che è anche un ammonimento per i nostri tempi.
Storia delle armi. Dall'età della pietra ai giorni nostri
William Reid
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 416
Dalle frecce di pietra appuntita ai fucili senza rinculo, dagli scudi di legno all’armatura a struttura mista, dalle palizzate al sistema missilistico, il progresso della civilizzazione passa attraverso la continua ricerca di armi sempre più potenti. Prima ancora di temere che un’arma non sia sufficientemente valida alla difesa, l’uomo va alla ricerca di un sempre più formidabile mezzo di attacco. Da questa spirale scatta la molla di una lotta per la supremazia fra complessi scientifici, tecnici e industriali delle grandi nazioni. Storia delle armi costituisce un tentativo di raccogliere e organizzare con rigore scientifico l’enorme quantità di materiale esistente sull’avvincente argomento. Il suo testo riccamente illustrato, oltre a fornire una panoramica completa e divulgativa al lettore non esperto, potrà essere apprezzato tanto dallo storico per l’approfondimento sulla produzione bellica di tutti i tempi, quanto dal collezionista per le splendide illustrazioni corredate da dati tecnici. Com’erano le armi degli antichi Greci? Quali assicurarono la vittoria nelle battaglie di Maratona, Crécy e Bannockburn? Come venivano utilizzati gli elefanti sul campo? Le risposte a queste e tante altre domande sono date in questo compendio, frutto di oltre vent’anni di studio. Non solo una storia di armi da guerra e da caccia, di grandi battaglie, castelli e fortificazioni, ma anche un insieme di illuminanti riflessioni dell’autore su carattere e psicologia dei protagonisti coinvolti. Un vero e proprio studio sull’insieme di cause che hanno dato origine ad armi e armature che, a loro volta, hanno determinato il corso della storia.
La morte secondo Shakespeare. Veleni, coltellate e cuori infranti
Kathryn Harkup
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2021
pagine: 310
Nella Londra elisabettiana, la morte – naturale e non – era un evento quotidiano, che Shakespeare ha descritto senza indugi e con grande attenzione per i dettagli. Avvelenamenti, pestilenze, carestie, malattie di ogni genere, decapitazioni, suicidi... sono tante le morti inscenate dal grande drammaturgo inglese. In questo libro Kathryn Harkup le esplora tutte, dalle più creative alle più brutali, con un approccio scientifico, storico e letterario rigoroso. Si può morire per un cuore infranto? Si può uccidere qualcuno versandogli veleno nelle orecchie? In quanti modi poteva essere eseguita una pena capitale? Nel cercare le risposte a queste e altre domande, Harkup non si limita a catalogare le diverse tipologie di morte, ma le confronta con le conoscenze scientifiche dell'epoca e le inserisce nel loro contesto, chiedendosi non solo quanto siano realistiche, ma anche quale effetto potessero avere sul pubblico di allora. Il risultato è un intreccio di spiegazioni fisiologiche e anatomiche, citazioni delle opere del bardo e riferimenti alla vita quotidiana: una panoramica vivida e inedita dell'Inghilterra del XVI secolo, fra scienza e medicina, salute e sicurezza, crimine e pena.
Storia (quasi) vera del milite ignoto. Raccontata come un'autobiografia
Emilio Franzina
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 192
Storico per mestiere, narratore per passione, Emilio Franzina in queste pagine narra la storia del Milite ignoto camminando sul filo tra storia e letteratura, dipingendo un quadro vivido di ciò che accadde quando la salma del soldato fu seppellita all'Altare della Patria, il 4 novembre del 1921, e di tutti gli eventi che portarono a quelle celebrazioni. Attingendo a una miriade di documenti del periodo 1914-18 - lettere, autobiografie e resoconti ufficiali raccolti in anni di ricerche - Franzina ricostruisce in modo immaginario la biografia di un soldato morto nella Grande guerra e mai identificato, ricompone la storia verosimile, o quasi vera, di un combattente, attraversando tutte le fasi del conflitto. Dopo aver portato più volte a casa la pelle da valoroso, il suo soldato sconosciuto muore appunto da ignoto non in battaglia, ma fuggendo il 23 ottobre 1918 da una casa di piacere per salvare una ragazza, che si era innamorata di lui, da un bombardamento nemico. Per una circostanza fortuita sarà proprio la sua salma a essere sepolta nell'Altare della Patria a emblema e memoria di tutti i caduti nel conflitto.

