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Storia

I Greci e l'arte di fare i conti. Moneta e democrazia nell'età di Pericle

I Greci e l'arte di fare i conti. Moneta e democrazia nell'età di Pericle

Giovanni Marginesu

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 144

Dicono che in famiglia tutti si lamentassero dell'avarizia di Pericle, ma che al contrario gli Ateniesi gli fossero ben grati quando esponeva loro con precisione – con acribia si comincia a dire – i rendiconti delle spese di denaro pubblico per una guerra o un monumento o un'impresa di conquista. Moneta e trasparenza, gloria futura e investimenti attuali, democrazia ed esattezza: un saggio brillante per scrittura e competenza ci racconta in modo nuovo le strategie economiche di chi inventò ad un tempo la bellezza e la «cosa pubblica». «I Greci dei tempi di Pericle», scrive Giovanni Marginesu parlando del V secolo a. C., «resero l'uso del denaro qualcosa di molto simile a un'arte, informandolo a principî improntati ad alcune leggi elementari e a una buona dose di etica e di estetica condivise». E poi il saggio cede il passo al racconto, parlandoci di come fosse famosa l'avarizia di Pericle, malvista in casa, ma molto gradita nelle occasioni pubbliche in cui si trattava di soldi pubblici, e di come acribia e democrazia, quando la prima significava estrema e fredda precisione e la seconda caldo sentimento etico, andassero a braccetto nella polis prima fra tutte, Atene, nell'epoca d'oro dell'arte, della letteratura, della potenza e della civiltà. Marginesu lavora da archeologo su frammenti e stele per narrarci la storia dei rendiconti greci, che venivano incisi con raffinata maestria sulla pietra ed esposti, in città e sull'acropoli, a uno sguardo quasi «ossessionato» dalla contabilità, in quanto gli Ateniesi erano ben consci di come fossero la «preziosa radiografia» del loro mondo. «I rendiconti sono l'architettura, l'arte, la guerra. Solo che, scarnificate dal genio artistico, dall'abilità tecnica, dall'eroismo, ne vediamo in dettaglio lo scheletro amministrativo e l'intelaiatura gestionale. Uno scheletro le cui cellule si chiamano monete». Da questa prospettiva, Marginesu narra una volta ancora, ma con grande novità e sorprendente ritmo, di vicende e personaggi che credevamo di conoscere bene: la protezione del tesoro della Lega delio-attica, la famosa statua crisoelefantina di Atena eretta da Fidia, che quasi rovinò per sempre l'artista e la sua fama, le guerre e i «prestiti a interesse» che gli dèi, ovvero i tesori dei loro santuari, facevano continuamente ad Atene. «Sappiamo ormai», scrive Marginesu, «che non c'è nulla di paradossale nel fatto che la razionalità del documento contabile sia una delle maschere che la democrazia ateniese indossa di fronte al mondo, e anche allo specchio, davanti a se stessa». Ecco perché, quando veniamo a sapere che Pericle amava essere ritratto mentre faceva di conto, proviamo la paradossale ma consueta sensazione che i Greci abbiano ogni volta qualcosa di nuovo da raccontarci.
12,50 €

Missione in Spagna. 1933-1939: prova generale della Seconda guerra mondiale

Missione in Spagna. 1933-1939: prova generale della Seconda guerra mondiale

Claude G. Bowers

Libro: Libro in brossura

editore: Res Gestae

anno edizione: 2021

pagine: 563

Ambasciatore americano a Madrid durante la Guerra civile (1936-1939), Bowers, in questo libro, ci rivela il suo privilegiato punto di vista per l'osservazione dei fatti sin dalle prime fasi d'attrito fino ad arrivare allo scontro armato. Dal suo resoconto emerge chiaramente come l'aggressione franchista alla democrazia sia stata una “prova generale” della Seconda guerra mondiale. Redatto a partire dal suo diario personale, Missione in Spagna non narra soltanto eventi drammatici come l'infame distruzione di Guernica, ma offre anche il ritratto appassionato della Spagna del tempo, dei protagonisti politici e dei personaggi famosi che l'autore ha avuto modo di conoscere, tra cui Hemingway e il celebre torero Juan Belmonte.
27,00 €

I servizi segreti del Terzo Reich. La storia inedita dell'SD, la rete di spie di Hitler

I servizi segreti del Terzo Reich. La storia inedita dell'SD, la rete di spie di Hitler

Enrico Cernigoi

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 512

Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (comunemente noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il vasto e articolato sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione, non senza invidie e sospetti reciproci, con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, gruppi e individui ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa capillare rete fu che ogni cittadino concorse al servizio informativo nazionale notificando spontaneamente agli appositi organi le notizie utili di cui veniva a conoscenza, nell'agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione.
14,90 €

Cefalonia. La resistenza, l'eccidio, il mito

Cefalonia. La resistenza, l'eccidio, il mito

Elena Aga-Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 352

«A Cefalonia non deve essere fatto alcun prigioniero italiano a causa dell'insolente e proditorio contegno da essi tenuto» Il
25,00 €

La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità in Europa

La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità in Europa

Bronislaw Geremek

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 296

Il fenomeno del pauperismo e la sua considerazione sociale subiscono un salto di qualità nel trapasso dal medioevo all’età moderna. Dalla miseria quale fenomeno endemico, in un certo senso istituzionalizzato e integrato dalla dottrina della misericordia cristiana e dalle pratiche degli ordini mendicanti, si passa a una pauperizzazione di diversa qualità, indotta dai processi di accumulazione primitiva del capitale. Prende vita una nuova etica del lavoro e della produttività che reprime l’accattonaggio e ogni manifestazione della miseria, considerata una devianza. Accanto a una profonda riforma delle politiche assistenziali, nell’Europa moderna si introducono il controllo e la ‘schedatura’ dei mendicanti, avviati a lavori coatti o rinchiusi in istituti di pena. Un libro diventato un classico, una lettura imprescindibile per l’uso di una documentazione amplissima – dai registri delle tasse ai cahiers de doléances, dai trattati teologici ai testi letterari – e per l’attenzione continua alla storia economica e sociale e a quella della mentalità.
20,00 €

Donne medievali. Sole, indomite, avventurose

Donne medievali. Sole, indomite, avventurose

Chiara Frugoni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 424

«Ma d'ongni chosa mi darei pace, pure che fosi chognosciuto la metà di quello ch'io fo» Margherita Datini, lettera del 28 agosto 1398 Nella società medievale, guerriera e violenta, la presenza femminile rimane in ombra: le donne, per lo più analfabete e sottomesse, offese e abusate, a volte addirittura considerate specie a parte rispetto agli uomini, come gli animali, non hanno voce. A meno di non essere obbligate al monastero, dove possono vivere in modo più dignitoso, imparando a leggere e scrivere. Da dove viene tanta misoginia? Una volta affermatosi il celibato dei preti con Gregorio VII, ogni donna è una Eva tentatrice, non compagna dell'uomo ma incarnazione del peccato da cui fuggire. Eppure, da questa folla negletta emergono alcune personalità eccezionali, capaci di rompere le barriere di un destino rigidamente segnato. Illuminate dalla finezza decifratoria di Chiara Frugoni, oltre che da un bellissimo corredo di immagini, incontriamole: sono monache e regine come Radegonda di Poitiers, scrittrici geniali come Christine de Pizan, personaggi leggendari come la papessa Giovanna, figure potenti come Matilde di Canossa, donne comuni ma talentuose come Margherita Datini. Tutte hanno scontato con la solitudine il coraggio e la determinazione con cui hanno ricercato la piena realizzazione di sé.
40,00 €

Storia moderna 1492-1848

Storia moderna 1492-1848

Carlo Capra

Libro

editore: Le Monnier Università

anno edizione: 2021

pagine: XII-500

Precisione e ricchezza dell’informazione, chiarezza ed efficacia dell’esposizione, equilibrio tra acquisizioni della storiografia tradizionale e attenzione verso i più recenti indirizzi della ricerca sono alcune delle qualità che hanno decretato il successo di questo manuale. Particolare consenso hanno incontrato la suddivisione del libro in due sezioni (dedicata la prima ai processi di lunga durata, la seconda, a sua volta divisa in due parti, all’analisi attenta di fatti e problemi cronologicamente ordinati) e l’inserimento al termine di ciascun capitolo della seconda sezione di una scheda tesa all’approfondimento di un tema di rilevante interesse, ma difficile da trattare all’interno di una griglia cronologica. Questa quarta edizione presenta paragrafi nuovi o parzialmente riscritti in alcuni capitoli (specialmente quelli che trattano dei continenti extra-europei), ritocchi delle schede finali e sensibili aggiornamenti delle bibliografie, compresa quella conclusiva.
33,60 €

I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz'armi (1943-1945)

I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz'armi (1943-1945)

Mario Avagliano, Marco Palmieri

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 464

La storia degli IMI (internati militari italiani) è la storia dei circa 650mila soldati che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, furono catturati e deportati dai tedeschi. L’offerta di aderire alle SS o alla repubblica di Salò ed essere rimpatriati fu accettata solo da una piccola parte; la massa scelse di rimanere prigioniera nei lager, come autentico atto di resistenza. Grazie a una ricchissima mole di diari, lettere e testimonianze dirette, edite e ancor più inedite, il libro ne racconta la vicenda complessiva, dalla cattura alla liberazione e al ritorno, scoprendo anche aspetti poco noti della violenza nei lager, nei campi di lavoro coatto e di punizione, del loro bagaglio di ideali e di umanità, del rapporto con la popolazione civile e con le donne. Una pagina a lungo trascurata e sottovalutata recuperata qui, attraverso le voci dei protagonisti, in un quadro vivido e dettagliato.
15,00 €

I cannibali dei Borbone. Antropofagia e politica nell’Europa moderna

I cannibali dei Borbone. Antropofagia e politica nell’Europa moderna

Luca Addante

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Quando le truppe borboniche e sanfediste entrarono a Napoli nel 1799, l’Europa intera rimase sconvolta perché le violenze culminarono in episodi di antropofagia. Ma questi delitti di bassifondi dimenticati costituirono un unicum, un caso isolato? Anche se Napoli è il punto di partenza della narrazione, lo sguardo si allarga poi all’Europa, con una comparazione nella lunga durata che si estende dal tardo Medioevo delle lotte tra guelfi e ghibellini e delle signorie che chiudevano l’esperimento comunale al Cinquecento del Sacco di Roma e delle guerre di religione in Francia; dal Seicento della Rivoluzione inglese e del secolo d’oro olandese fino al Settecento della Rivoluzione francese. Una carrellata impressionante di decine e decine di massacri popolari, coronati dal cibarsi di carne umana, che mostra quanto il cannibalismo in Europa fosse soprattutto un’estrema pratica magico-rituale della politica popolare, fino a un tempo a noi molto vicino. Un’indagine sconvolgente e appassionante, condotta fra storia e antropologia, che riesuma un grande rimosso della storia del Vecchio Continente: il cannibalismo praticato non per fame ma nel fragore della lotta politica.
20,00 €

Rosso. Storia di un colore

Rosso. Storia di un colore

Michel Pastoureau

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2021

pagine: 240

Sangue, fuoco, fauci, porpora, pericolo, amore, gloria, bellezza. Dalle origini ai giorni nostri, una storia del colore rosso raccontata dello storico Michel Pastoureau. Prefazione di Riccardo Falcinelli.
14,00 €

I lunghi fucili. Ricordi della guerra di Russia

I lunghi fucili. Ricordi della guerra di Russia

Cristoforo Moscioni Negri

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 152

«"I lunghi fucili" ci rivelano uno scrittore conciso e limpido, tutto visivo, che sembra partecipare con tutto se stesso alle cose che narra. Certi suoi episodi delineati con mano sobria... raggiungono, attraverso la scrupolosa esattezza del resoconto, un respiro di tragica epopea» Italo Calvino Questa memoria della campagna di Russia, scritta da colui che fu il comandante di Rigoni Stern, è certamente una delle più impressionanti, polemiche e dure testimonianze sull'esperienza della guerra italiana al fronte russo. Con l'eloquenza secca dei fatti, Moscioni vi racconta l'odissea degli alpini in linea sul Don e poi nella tragica rotta del gennaio 1943: la storia di un esercito mal condotto e peggio equipaggiato, di una guerra senz'odio eppure sanguinosa e spietata al fianco di un alleato tedesco ben diversamente fornito, guidato e motivato; una guerra che pare trovare il suo senso soltanto nella dimensione ravvicinata, nella comunione del tenente con i «suoi» alpini, nel dovere umano e militare della solidarietà, del farcela insieme entro l'insensatezza di un'organizzazione inefficiente e stupida, contro la quale l'autore scrive la sua denuncia indignata.
12,00 €

Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo

Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo

David E. Stannard

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 464

L'olocausto americano iniziò nel momento stesso della scoperta del Nuovo Mondo. Poche ore dopo aver toccato terra nel 1492 Colombo aveva già catturato sei nativi, dei quali scrisse che «dovrebbero essere buoni schiavi e sarebbero facilmente divenuti cristiani». Il genocidio vero e proprio iniziò poi a Hispaniola nel 1494: nel giro di pochi mesi le malattie, i soldati, i preti e i cani da caccia del «Portatore di Cristo» avevano sterminato cinquantamila «indiani», e in vent'anni gli otto milioni di abitanti dell'isola erano scomparsi. È così che David Stannard, dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione delle culture native delle Americhe prima della loro scoperta da parte dell'uomo europeo, fornisce tutti gli elementi di fatto necessari per capire la dimensione umana della distruzione prodotta su scala continentale dalla violenza e dalla introduzione di malattie mortali nel Nuovo Mondo. Descrive poi il contesto ideologico e sociale di quelle che furono eufemisticamente chiamate le guerre indiane negli Stati Uniti per interrogarsi infine sul razzismo e sul genocidio come componenti fondamentali, non ancora superate, della civiltà euro-americana. All'approfondita ricostruzione storica si accompagna così un'appassionata riflessione che mette nella sua giusta prospettiva più recenti olocausti.
37,00 €

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