Storia
Alla conquista del potere. Europa 1815-1914
Richard J. Evans
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 1040
Il secolo che va dalla battaglia di Waterloo allo scoppio della Prima guerra mondiale è stato una fase decisiva per la storia del mondo. In questi cento anni l'Europa ha allargato il proprio dominio a tutto il pianeta e ha tracciato un solco al cui interno ancora ci muoviamo: dalla nascita della civiltà industriale alla volontà di controllo sulla natura, dalle lotte dei lavoratori a quelle delle donne, dalle sfide degli artisti alle accademie sino alle rivolte dei servi contro i padroni. Questo affresco ci racconta l'Europa del XIX secolo, intrecciando storia politica, economica e culturale, a partire dai rapporti di forza interni ed esterni al continente. Particolare attenzione è dedicata alla ricostruzione della dimensione umana di questa storia, per cui ogni capitolo si apre con la vita di una persona, ognuna di un paese europeo diverso. «Verso l'inizio degli anni Trenta dell'Ottocento, lo scalpellino Jakob Walter si mise a scrivere le sue memorie. Era stato un soldato semplice nella Grande Armée dell'imperatore Napoleone Bonaparte, arrivando fino a Mosca. Dell'unica occasione in cui vide Napoleone scrive: "Osservava passare il suo esercito, che era in condizioni disastrose. Impossibile immaginare cosa provasse. Il suo aspetto esteriore sembrava indifferente riguardo al miserabile stato dei suoi soldati; solo l'ambizione poteva fare effetto sul suo cuore."».
Da via Panisperna all'America. I fisici italiani e la Seconda guerra mondiale
Edoardo Amaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2022
pagine: 336
Questo testo sulla storia della fisica a Roma ricostruisce le drammatiche vicissitudini dei fisici italiani dagli anni dlle leggi razziali alla fine della guerra. In un racconto fitto di episodi in gran parte sconosciuti, rivivono le vicende legate all'emigrazione di Fermi, Rasetto, Segré, Rossi.
Tutta un'altra guerra. Il secondo conflitto mondiale e la Palestina ebraica (1935-1942)
Dan Diner
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 320
Questo saggio racconta l'anatomia della seconda guerra mondiale da una prospettiva decisamente inedita. Dal punto di vista geografico l'analisi bellica non è più quella lungo l'asse da ovest a est, prettamente eurocentrico, ma da sud a nord, che ha come cardine la Palestina mandataria britannica e il suo insediamento ebraico, lo Yishuv, prima voluto e poi osteggiato dagli inglesi. Anche il focus temporale è insolito e va dalla guerra d'Abissinia del 1935 alle battaglie di El Alamein e Stalingrado nel 1942: due episodi che non solo svelano retroscena politici e militari poco conosciuti, ma racchiudono in nuce il destino dell'intero Medio Oriente. L'intreccio di due diverse guerre – il secondo conflitto mondiale e la lotta per la Palestina –rappresenta il filo rosso di una narrazione serrata che arriva fino ai nostri giorni. Dan Diner non manca di sconvolgere riportando fonti e testimonianze che analizzano accuratamente, oltre alle origini dello stato di Israele e un Impero britannico vacillante per la perdita di controllo della Palestina, anche eventi e paesi considerati marginali rispetto alla tradizionale narrazione storiografica, come il Bengala, la Romania o l'Iraq. Viene documentato anche il ruolo dell'Italia fascista in Libia e nel Dodecaneso, inclusi i bombardamenti italiani di Tel Aviv e Haifa che ora paiono avvolti dall'oblio collettivo. Infine, in una parte densa e coinvolgente, l'autore si concentra sui 120 giorni fatali del 1942, in cui lo Yishuv attendeva la propria fine per mano dell'avanzata di Rommel e dei fascisti in Africa. Una fine che solo il caso riuscirà a sventare. Da questa ricerca emerge il quadro sfaccettato di un avvenimento epocale che ha segnato il destino del mondo e che, grazie a questa angolatura, permette alle sfumature di contorno di emergere finalmente alla luce.
Il libro nero del Rinascimento
Catherine Fletcher
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 496
Il Rinascimento costituisce il capitolo forse più glorioso della storia d'Italia. Animate da una vivacità culturale ineguagliata anche nei secoli a venire, città come Roma, Firenze, Mantova e Urbino hanno visto all'opera alcuni degli artisti più straordinari di tutti i tempi: da Leonardo a Michelangelo, da Raffaello a Tiziano, da Botticelli a Veronese. Ma abbagliati dalla bellezza che quest'epoca d'oro ha prodotto si finisce per dimenticarne il volto più cupo, che pure ha contribuito a fare dell'Occidente il mondo che conosciamo oggi. Perché la Gioconda, celebre per il suo sorriso, fu anche la moglie di un trafficante di schiavi, mentre il genio che la dipinse un grande inventore di armi e macchine da guerra; e se alcuni dei più grandi capolavori di sempre vennero commissionati da pontefici e cardinali, fu proprio la Chiesa a stilare, nello stesso periodo, l'Indice dei libri proibiti, e a potenziare il tribunale dell'Inquisizione. Lo splendore che tuttora contempliamo non può dunque essere scisso dalla propaganda, dai conflitti e dai fatti di sangue che macchiarono quegli anni. Rifacendosi a un ricco apparato di fonti e riportando alla luce anche le vicende di quanti – donne, ebrei, contadini, mercenari – vengono regolarmente esclusi dai libri di storia, Catherine Fletcher ci avvicina alla realtà autentica di un'epoca sorprendente in cui è impossibile separare la bellezza dal terrore.
Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 276
1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino ai recenti impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo: il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. Stefano Ardito ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito Italiano raccontando un pezzo della storia dell'Italia migliore in questo volume.
Tracce. Memoria, storia e razza nel paesaggio americano
Lauret Edith Savoy
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Black Coffee
anno edizione: 2022
pagine: 240
La memoria della Terra è disseminata ovunque, nella sabbia e nella pietra. E ognuno di noi, a sua volta, è un paesaggio. Lauret Savoy ha ripercorso la storia del continente americano scoprendo come, fra le numerose tracce di questo passato, siano invece andate in gran parte perdute quelle dei suoi antenati: schiavi e uomini liberi giunti dall’Africa, indigeni e coloni europei. Mosaico di memorie di viaggio e indagini storiche, "Tracce scandaglia" la storia degli Stati Uniti e delle sue teorie razziali. Spaziando dalla Faglia di San Andreas alle piantagioni schiaviste del South Carolina, dai parchi nazionali alle riserve, fino al confine con il Messico, questa raccolta di saggi mette a nudo un feroce passato per dare voce a una Storia troppo spesso taciuta. Perché, come Savoy trova scritto su un’epigrafe nel corso di un viaggio, "Ogni territorio è frutto di un accumulo. La vita va vissuta tenendo conto di tutto ciò che è stato".
Veleni. Tutti i segreti dall'antichità a oggi
Pedro Palao Pons
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2022
pagine: 288
C’è un filo rosso che lega molti protagonisti della storia, da Alessandro Magno a Cleopatra, da Napoleone a Hitler: la morte per avvelenamento, vero o presunto. Questa pratica da sempre fa parte delle più folli procedure politiche e delle più efferate vendette. In questo libro, ricco di informazioni accurate e documentate, l’autore racconta la storia dei veleni nel tempo, tra misteri e intrighi. Entrerete in una camera degli orrori per scoprire le sostanze più spaventose, le pozioni più diaboliche, gli antidoti magici, le erbe medievali, i più incredibili protagonisti: servi, sicari, cortigiane, uomini politici, re, papi, prelati… Dalla morte di Socrate a opera della cicuta, passando per la famiglia Medici, fino ad arrivare alla cronaca di oggi, con la vicenda di Aleksej Navalny, la storia dei grandi avvelenamenti apparirà come il riflesso oscuro dell'animo umano.
Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria
Luca Fezzi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 300
Cosa hanno in comune le mitiche vicende di Romolo, di Lucrezia e delle oche del Campidoglio, la precoce morte di Alessandro «il Grande», la titubanza di Annibale Barca dopo la clamorosa vittoria di Canne, la straordinaria vita di Gaio Giulio Cesare e il suo feroce assassinio, le decisive battaglie di Filippi, Azio, Teutoburgo, ponte Milvio e Adrianopoli? Si tratta di personaggi ed eventi, leggendari o reali, che hanno segnato vere e proprie svolte nella storia di Roma antica e che – per importanza e, spesso, imprevedibilità – hanno suggerito, già tra i contemporanei, interrogativi sui destini dell'uomo e del mondo, ispirando riflessioni ucroniche e controfattuali. Insomma, hanno generato quei famigerati «se» con i quali, ci è sempre stato insegnato, non bisognerebbe mai fare la storia. Ma quando a porseli sono uomini che la storia l'hanno fatta in prima persona, come Cesare, Napoleone o il generale Montgomery, o grandi intellettuali, quali Livio, Plutarco, Gibbon, Burckhardt o Toynbee, forse un'eccezione la meritano. Ne è convinto lo storico Luca Fezzi il quale, esplorando una dozzina di questi «se» – tutti rigorosamente «di autore» –, ci guida lungo il corso delle millenarie vicissitudini dell'Urbe, città «eterna» ma mai immobile, anzi, sempre «in bilico» tra scenari alternativi, spesso opposti. Potremo così chiederci se quanto avvenuto era già scritto, o se sussistevano invece, per Roma, altre possibilità e quali sarebbero state le eventuali conseguenze: per esempio, non nascere, non diventare repubblica, venire abbandonata per la vicina Veio, scontrarsi con Alessandro o soccombere ad Annibale, non conoscere le imprese di Cesare, le riforme di Augusto e di Costantino, resistere più a lungo alle pressioni dei popoli germanici. Con lo stesso spirito e grazie a una profonda conoscenza delle fonti, in questo percorso poco ortodosso ma assai intrigante tra momenti epocali della vicenda di Roma e del suo impero, l'autore ridà voce al controcanto delle narrazioni e testimonianze dissonanti, minoritarie, talvolta improbabili, eco lontane del perenne contrasto tra un passato irrevocabilmente unico e l'universo dei suoi infiniti ma irrealizzati possibili.
La brigata dei bastardi. La vera storia degli scienziati e delle spie che sabotarono la bomba atomica nazista
Sam Kean
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 492
Solo in certe narrazioni ucronico-distopiche la seconda guerra mondiale viene vinta dalle forze dell’Asse. Ma forse, se la Germania e i suoi alleati fossero giunti a disporre della bomba atomica, l’esito sarebbe stato proprio questo. Non a caso, almeno sino a una certa fase del conflitto, gli Stati Uniti considerarono tale scenario tanto realistico da prestarvi un’attenzione quasi ossessiva, e si spinsero a indagare gli sviluppi del nucleare tedesco con una specifica missione, l’Operazione Alsos. Non meno decisiva che misconosciuta, quella missione viene ora raccontata da Sam Kean, che ne ricostruisce il contesto strategico e scientifico e, soprattutto, evoca con vividezza il team che la guidava: una «brigata» eterogenea e intraprendente composta da militari, scienziati geniali e professionisti vari convertiti in spie, il cui mandato – carpire informazioni e ostacolare i progressi dell’arma nucleare tedesca – non escludeva il ricorso a mezzi estremi, quali il sabotaggio e l’omicidio. Emerge così una galleria di figure memorabili, ognuna a suo modo eroica: dall’ex giocatore di baseball Moe Berg, poliglotta impiegato in alcune delle azioni più delicate, all’aviatore Joe Kennedy junior, fratello maggiore di John Fitzgerald; dal fisico olandese Samuel Goudsmit ai coniugi Irène e Frédéric Joliot-Curie, vincitori del Nobel nel 1935. Fra storia della fisica e spy story, Kean ci offre così il suo libro più serrato e avvincente – al punto che, per lunghi tratti, rischiamo di dimenticare la drammatica realtà storica che contribuisce a decifrare.
La grande storia della guerra. Dalla preistoria al Novecento
John Keegan
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2022
pagine: 431
Dai combattimenti rituali dell’età della pietra agli attacchi delle legioni romane, dalla violenza dei cavalieri della steppa alle strategie di Napoleone, fino ad arrivare al conflitto nell’ex Iugoslavia. Un’immensa panoramica mondiale sulle più svariate manifestazioni dell’aggressività umana, alla ricerca della risposta alla domanda: che cos’è la guerra? Che sia il “proseguimento della politica con altri mezzi”, come sostiene il barone von Clausewitz, o la necessità legata all’istinto di morte di cui parla Freud? John Keegan, tra i più brillanti storici del secolo scorso, colloca l’impulso umano verso la distruzione dei propri simili all’interno della storia universale, prendendo in considerazione la fondamentale importanza assunta dalla guerra in tutte le società umane. Delinea così una nuova metodologia storica, in cui l’inclinazione alla guerra appare come uno dei tratti ineliminabili di ogni cultura.
Il meglio tempo. 1893, la rivolta dei Fasci nella Sicilia interna
Enzo Barnabà
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 224
Nel 1893, quando gli iscritti al Partito socialista si contano in alcune decine di migliaia, in Sicilia ha luogo un'imponente quanto tumultuosa crescita delle organizzazioni legate ai Fasci dei Lavoratori che, a fine anno, giunsero – si disse allora – ad avere 300.000 aderenti, dando vita forse al "più grande movimento popolare del XIX secolo in Europa dopo la Comune", sostennero alcuni, che impressionò i contemporanei e che ha lasciato tracce non trascurabili in Sicilia e nell'intero Paese. Nella Sicilia interna, un'"isola nell'isola", connotata dal latifondo e dalle miniere di zolfo, nella quale operano coraggiosi dirigenti, che devono far fronte all'offensiva mafiosa e padronale anche mediante un'azione pedagogica sui lavoratori. L'incontro tra le masse popolari locali e il socialismo che si verificava in quei mesi nell'isola fu però interrotto sul nascere dal precipitare degli avvenimenti. La nuova società – quella che un poeta popolare dell'epoca chiamava "il meglio tempo" – precipitava nel primitivismo e negli scontri di strada, diventando una lontana prospettiva. E la frattura tra le due Italie veniva ulteriormente accentuata. Prefazione di Fausto Carmelo Nigrelli. Con testi di Francesco Renda e Giuseppe Giarrizzo.
Miti e leggende dell'antica Roma
Rosa Agizza
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Dalle mitiche origini alla divinizzazione degli imperatori, il complesso mondo mistico dei conquistatori del mondo antico. Le leggende e i miti di Roma antica ci restituiscono l'immagine di un mondo perduto, con altissimi valori etici e civili. Fin dalla fondazione, con il legame che viene stabilito tra l'Urbe e la città di Troia, è evidente la continuità con i modelli greci. Ma la straordinaria fluidità culturale di Roma, in grado di dimostrarsi permeabile alle suggestioni di popoli vicini e lontani, ha fatto sì che al ristretto pantheon originario andassero ad aggiungersi modelli nuovi, testimonianza di scambi continui con il resto del mondo noto. In questa raccolta delle figure mitiche più celebri si passa da Giano, il potente dio bifronte, in grado di posare contemporaneamente lo sguardo sul regno dei vivi e su quello dei morti, a eroi oggetto di venerazione, come i gemelli Castore e Polluce, per finire ai personaggi a cavallo tra storia e leggenda, come i sette re di Roma. Al di là di una spiccata tendenza al sincretismo, il patrimonio mitico dei Romani coincide con la loro stessa storia e partecipa pertanto a quell'idea di Roma che si è andata sviluppando nel corso dei secoli. La storia di Roma antica attraverso i suoi dèi: un viaggio alla scoperta di un mondo perduto e affascinante Giano: dio degli dèi Minerva: la mente Apollo: il soccorritore Diana: la signora della fecondità Venere: l'aurichiomata Quirino: protettore dei campi e della guerra Flora: gioiosa forza fecondante Mercurio: il mercante messaggero Esculapio: il potente dio straniero Fortuna: la volubile dea del destino...e tanti altri

