Sociologia e antropologia
Intellettuali
Zygmunt Bauman, Bruno Bongiovanni
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2024
pagine: 144
Era il 1898 quando l'editorialista Georges Clemenceau definì "intellettuali" un composito e nutrito gruppo di illustri personalità, accademici, artisti, architetti, giuristi, medici, scrittori - del calibro di Émile Zola, Anatole France, Marcel Proust - che sulle pagine del quotidiano "L'Aurore" animò una discussione intorno all'“affaire Dreyfus" e alla necessità di difendere pubblicamente i valori della giustizia e della verità. Nonostante la figura dell'intellettuale non fosse certo nuova, Clemenceau consacrò in qualche modo la nascita di un termine poi entrato nel linguaggio comune, identificando una forza sociale e politica che con la sua militanza ha caratterizzato innegabilmente tutto il corso della cultura occidentale. Introdotti dalla riflessione filosofica di Emanuele Coccia, Bauman e Bongiovanni ne ricostruiscono la storia, i tratti, le trasformazioni, i complessi intrecci con il potere.
Il disagio della postmodernità
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 360
Non esistono guadagni senza perdite, e il sogno di una felicità per il guadagno, depurata del dispiacere per la perdita, è altrettanto vano della proverbiale speranza di un pranzo gratis. I guadagni e le perdite connessi a ognuno dei vari sistemi di convivenza umana vanno accuratamente conteggiati, per tentare di pareggiarli il più felicemente possibile. Ma non è mai esistito, e mai esisterà, un bilancio dove ci sia la voce dell''avere', ma non quella del 'dare'. La gioia della vita civile si ottiene solo insieme alla sofferenza, la soddisfazione va sottobraccio al disagio e l'obbedienza alla ribellione. La civiltà, quest'ordine artificiale imposto sul disordine naturale dell'umanità, è un baratto, un compromesso sempre rimesso in questione e volta a volta rinegoziato. "Il disagio della postmodernità" è uno dei libri fondamentali di Bauman. Una lettura imprescindibile per chiunque voglia capire il suo tempo in tutte le sue implicazioni e le sue contraddizioni.
Poliamore. Riflessioni transfemministe queer per una critica al sistema monogamo
Car G. Lepori, Nicole (Nic) Braida
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2023
pagine: 64
Poliamore significa la possibilità di intraprendere più relazioni affettive (romantiche e/o sessuali) contemporaneamente con il consenso di tutte le persone coinvolte. Ma cosa comporta questa scelta? L* autor* di questo saggio ci spiegano come le non monogamie non sono semplicemente un modo “alternativo” di vivere le proprie relazioni, ma sono scelte che hanno tutto il potenziale di mettere in discussione l’organizzazione del nostro sistema relazionale, per “norma” monogamo, che si interseca con gli altri sistemi che dominano la nostra vita: quello economico, politico, di sesso/ genere, ecc. Il poliamore infatti ha un legame profondo con altre grandi tematiche della contemporaneità da cui prende molte elaborazioni politiche, come dal transfemminismo queer: entrambi analizzano le normatività relazionali e criticano l’amore romantico per mettere in discussione la cultura dello stupro e del possesso, contribuendo a creare una cultura del consenso. Il saggio, proprio grazie agli strumenti del transfemminismo queer, procede a un percorso di decostruzione dello status quo. E come in altri ambiti, l’essere persone poliamorose porta con sé uno stigma da parte della società, per questo si può parlare di polyfobia: dalle discriminazioni nella vita di ogni giorno, in termine di slut shaming, morbosità, cancellazione, rappresentazioni mediatiche assenti, incomplete, e mancanza di tutele per le famiglie poliamorose. Ma attenzione, il percorso scelto dall* autor* non vuole concentrarsi su questo, ma sulla decostruzione delle normatività relazionali, in cui tutt* siamo immers*, poliamoros* o monogam*. Il saggio ci parla di un processo complesso e soprattutto di un percorso che può essere solo frutto di rielaborazioni e lotte collettive per continuare a confrontarsi e a proporre nuove pratiche di lotta dal basso creando alleanze fuori e dentro la comunità LGBTQIA+.
La vita comune. L'uomo è un essere sociale
Tzvetan Todorov
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2023
pagine: 224
Che cosa significa esattamente affermare che l'uomo è un essere sociale? Quali sono le conseguenze della constatazione che non esiste un io senza un tu? Perché l'individuo non può conoscere altra vita se non la vita comune? Todorov articola qui una riflessione che si pone come sintesi dei suoi interessi e delle sue competenze, mettendo in gioco la tradizione filosofica, dall'eredità di Jean-Jacques Rousseau fino agli apporti della psicologia e della psicoanalisi.
Male liquido. Vivere in un mondo senza alternative
Zygmunt Bauman, Leonidas Donskis
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 240
In un dialogo serrato con il filosofo Leonidas Donskis, Zygmunt Bauman affronta il tema del male nella contemporaneità. Perché se da una parte è indubitabilmente un compagno permanente e inalienabile della condizione umana, dall’altra sono inedite le forme e i modi in cui opera nella sua odierna versione liquefatta. Il male liquido ha una stupefacente capacità di camuffarsi e reclutare al proprio servizio ogni sorta di interesse e desiderio umano, profondamente umano. Lo fa con motivazioni tanto pretestuose quanto difficili da sfatare e confutare. Il più delle volte il male liquefatto riesce ad apparire non come un mostro, ma come un amico che non vede l’ora di dare una mano. Utilizza come strategia di fondo la tentazione anziché la coercizione. Ha l’impressionante capacità, tipica dei liquidi, di scorrere attorno agli ostacoli che si trovano sul suo cammino. Come ogni liquido, li impregna e li macera fino a eroderli per poi assimilarli nel suo organismo in modo da nutrirlo e accrescerlo ulteriormente. È questa sua capacità, accanto alla elusività, a rendere così arduo lo sforzo di resistergli efficacemente.
I corpi astinenti. Il sesso tra imposizione sociale e libertà
Emmanuelle Richard
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2021
pagine: 222
Chi nella vita non ha mai vissuto un periodo lontano dal sesso? Si tratta di un'esperienza diffusa e molteplice, ma che difficilmente affiora alla parola, silenziata e marginalizzata dalla dittatura del godimento che domina la nostra società. La narratrice, scrivendo a partire dal proprio vissuto, esplora questo argomento tabù raccogliendo le testimonianze delle astinenze altrui: subìte, scelte, mutevoli, malinconiche, salvifiche. "I corpi astinenti" è un libro intimo e corale che decostruisce la vergogna e gli stereotipi associati all'assenza di sesso, raccontando con delicatezza presenze e assenze comuni a ognuno di noi.
Atlante dell'infanzia a rischio 2021. Il futuro è già qui
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 200
Immaginarsi il futuro oltre la pandemia, vederlo con lo sguardo dell'infanzia a rischio, disegnarlo attraverso i sogni e i desideri dei tanti bambini che vivono in un presente complesso segnato da disuguaglianze sempre più nette. Ma è davvero possibile immaginare il futuro? È quanto ha tentato di fare questo Atlante dell'infanzia a rischio di Save the Children Italia, giunto alla sua dodicesima edizione, per scoprire che il domani può essere raccontato solo a partire da desideri, bisogni, paure, speranze dei più piccoli e degli adolescenti. Sono loro a raccontarci come immaginano la loro vita, che scuola vorrebbero, in che pianeta sperano di vivere. A noi e a questo Atlante, il compito di sondare i territori dell'istruzione, dei quartieri, delle povertà, dei luoghi di 'resilienza' per costruire mappe con l'aiuto degli esperti e dei dati. Abbiamo registrato la voce di tanti ma soprattutto la voce dei più piccoli, i protagonisti del nostro viaggio, per augurare loro un buon cammino nel mondo di domani con la certezza che il primo passo nel futuro è già nel presente.
L'utopia pirata di Libertalia
David Graeber
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2021
pagine: 216
Se l'esistenza storica di Libertalia non è comprovata, la visione utopica che l'ha resa leggendaria testimonia di una pratica politica egualitaria che dai ponti delle navi migra sulla terraferma nei tanti insediamenti pirata presenti lungo la costa malgascia durante l'epoca d'oro della filibusta. Una pratica del tutto estranea all'ordine mondiale vigente, ma in sorprendente sintonia con le idee illuministe che vanno affermandosi nei Salons parigini e che in Madagascar si meticciano con la cultura locale, portando a un esperimento unico di Illuminismo pirata a guida malgascia. Una versione certo non convenzionale - anzi decolonizzata - di Illuminismo che rielabora in modo originale le sue idee di libertà e uguaglianza. Ed è grazie a questa ricostruzione storico-antropologica, capace di mettere assieme fatti accertati, immaginari sociali e pratiche etnografiche, che l'immagine del bucaniere sdentato che sventola la sua bandiera di rivolta in faccia al mondo non appartiene più solo alla mitologia della filibusta ma diventa, al pari di Voltaire, una figura iconica dell'Illuminismo, anche se non è nata nei circoli intellettuali europei ma nei covi pirata e nei villaggi indigeni del Madagascar.
Retrotopia
Zygmunt Bauman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2020
pagine: 180
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.
I numeri e la nascita delle civiltà. Un'invenzione che ha cambiato il corso della storia
Caleb Everett
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 282
Scolpiti nel nostro passato, intrecciati al nostro presente, i numeri influenzano la percezione del mondo e di noi stessi più di quanto siamo soliti pensare. I numeri e la nascita delle civiltà è l’affascinante racconto del lungo processo con il quale i numeri sono giunti a potenziare le capacità cognitive della nostra specie, dando avvio a una vera e propria rivoluzione nella cultura dell’uomo. Attingendo da un vasto repertorio di nuove scoperte maturate nell’ambito della psicologia cognitiva, dell’antropologia, della primatologia e della linguistica, Caleb Everett mostra gli innumerevoli progressi che i numeri hanno reso possibili: dalla concettualizzazione del tempo allo sviluppo della scrittura e dell’agricoltura, tutte tappe fondamentali per la nascita delle civiltà umane. Il concetto di numero, spiega l’autore, è un’invenzione dell’uomo, uno strumento, proprio come la ruota, sviluppato e perfezionato nel corso dei millenni. I numeri ci consentono di comprendere le quantità in modo esatto, ma non sono innati. Le ricerche condotte di recente ci confermano che in assenza di un sistema numerico, ovverosia di un linguaggio che preveda una rappresentazione (verbale e/o scritta) delle specifiche quantità presenti in natura, queste ultime non sarebbero percepibili dall’uomo (come non lo sono da bambini in età prelinguistica, da popolazioni “anumeriche” e da altre specie animali). In effetti, senza l’invenzione di questo potente strumento linguistico, non saremmo in grado di comprendere quantità superiori a tre; oltre questo angusto limite, le nostre menti riescono solo a produrre stime approssimative. Everett prende in esame i vari tipi di sistemi numerici che le diverse società hanno sviluppato, dimostrando che la maggior parte di essi si è evoluta a partire da fattori anatomici come le dita della mano. L’antropologo americano ci illustra inoltre gli affascinanti studi condotti sulle popolazioni amazzoniche per dimostrare che, diversamente dalla lingua, i numeri non sono un patrimonio universale degli esseri umani. Eppure, senza i numeri, il mondo come lo conosciamo non esisterebbe.
Mamma, femminile plurale. Alpha, social, green... declinazioni e inclinazioni delle mamme di oggi
M. Letizia Verri
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 128
Sempre di corsa, necessariamente multitasking, con un'anima fortemente social, le mamme di oggi sono un target affascinante non solo come miniera di insight ma soprattutto come attiva entità sociale capace di produrre e guidare le rivoluzioni culturali. Dinamiche, pioniere e pronte a cavalcare qualsiasi innovazione in atto come un'opportunità da cui trarre arricchimento, conoscenza e supporto, costituiscono il vero humus dell'ecosistema sociale. Coinvolte e appassionate, pragmatiche e risolute, sono sempre pronte a esprimere la propria opinione. Al di là degli aspetti comuni, ogni mamma è unica, risultato di un cocktail di emozioni, convinzioni, certezze e dubbi che la distinguono da qualsiasi altra. Ogni mamma racconta una storia diversa rendendo necessario uno sguardo più analitico, capace di cogliere questa peculiarità, che nel libro si cerca di descrivere attraverso il racconto di cinque differenti profili, ciascuno con i suoi atteggiamenti, valori, abitudini e opinioni che sottendono i comportamenti. L'attenta e vigile mamma Controller; la decisa e sicura mamma Scout; la mamma You&Me, moderna declinazione della mamma chioccia; la disinvolta e pratica mamma Relaxed; la mamma in Team, sempre alla ricerca di conferme e pronta a delegare.
Il secondo sesso
Simone de Beauvoir
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2016
pagine: 640
Con "Il secondo sesso", Simone de Beauvoir affranca la donna dallo status di minore che la obbliga a essere l'Altro dall'uomo, senza avere a sua volta il diritto né l'opportunità di costruirsi come Altra. Con veemenza da polemista di razza, Simone de Beauvoir passa in rassegna i ruoli attribuiti dal pensiero maschile alla donna - sposa, madre, prostituta, vecchia - e i relativi attributi - narcisista, innamorata, mistica. Approda, nella parte conclusiva, dal taglio propositivo, alla femme indépendante, che non si accontenta di aver ricevuto una tessera elettorale e qualche libertà di costume, ma che attraverso il lavoro, l'indipendenza economica e la possibilità di autorealizzazione che ne deriva - sino alla liberazione del suo peculiare "genio artistico", zittito dalla Storia - riuscirà a chiudere l'eterno ciclo del vassallaggio e della subalternità al sesso maschile. L'avvenire, allora, sarà aperto. Con una determinazione prima sconosciuta e un linguaggio nuovo, che tesse il filo dell'argomentazione attraverso un'originale mescolanza di mito e letteratura, psicoanalisi e filosofia, antropologia e storia, Simone de Beauvoir sfida i cultori del gentil sesso criticando le leggi repressive in materia di contraccezione e aborto, il matrimonio borghese, l'alienazione sessuale, economica e politica. Provoca il pubblico conservatore, cerca il riconoscimento personale, rivendica la solidarietà collettiva. Prefazione di Julia Kristeva. Postfazione di Liliana Rampello.

