Libri di Mauro Rubini
Paleantropologia. Un'introduzione
Mauro Rubini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2027
pagine: 150
Lo scheletro umano rappresenta un formidabile archivio che registra tutto ciò che accade durante la nostra vita biologica. La sua "lettura" ci può aiutare a comprendere non solo chi siamo, ma anche da dove veniamo e chi ci ha accompagnati durante il nostro cammino, ossia le malattie, per renderci sempre più forti e adattati al nostro mondo. Questa agile introduzione alla Paleoantropologia vuole essere uno strumento sia per i neofiti sia per gli esperti, cui necessiti un volume di rapida consultazione sul campo o in laboratorio.
Volevo essere una scimmia
Mauro Rubini
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2024
pagine: 128
Quella dell'evoluzione umana è una storia lunga, affascinante e controversa. I reperti fossili e la paleogenetica sono i grandi protagonisti/antagonisti in questa corsa parallela sulla conoscenza delle origini dell'uomo. Tuttavia i limiti attuali di questo sapere sono definiti dalla carenza dei primi e dalla relativa "gioventù" di applicazione della seconda. La storia dell'evoluzione umana, più che dai rinvenimenti, è stata dettata per lungo tempo da una sorta di esaltazione dell'unico e del raro, sia da parte di studiosi accademici che da appassionati. Sembra che basti trovare un frammento o uno scheletro fossile di ominide per raccontare la vera storia dell'uomo. «NO!», dice la Scimmia, «ci vuole pazienza e umiltà, perché non basta attaccare uno o due pezzi di un puzzle per dire che sia finito, bisogna attaccarli tutti!». Qui in compagnia della Scimmia narreremo quelle che al momento sono le nostre attuali conoscenze di questo meraviglioso puzzle.
Volevo essere una scimmia
Mauro Rubini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 136
Quella dell'evoluzione umana è una storia lunga e controversa rispetto alla quale tutti vogliono dire la loro. A volte viene ritrovata (o inventata) una specie nuova, che sembra rivoluzionare le conoscenze in materia. I reperti fossili e i geni sono grandi antagonisti in questa corsa parallela alla conoscenza delle origini dell'uomo, tuttavia i limiti di questo sapere sono definiti proprio dalla mancanza dei primi. La storia dell'evoluzione umana, più che dai rinvenimenti, è stata dettata per lungo tempo da una sorta di esaltazione dell'unico e del raro, sia da parte di studiosi accademici che da appassionati. Sembra che basti trovare un frammento o uno scheletro fossile di ominide per raccontare la vera storia dell'uomo. «NO!», dice la Scimmia, «ci vuole pazienza e umiltà perché non basta attaccare uno o due pezzi di un puzzle per dire che sia finito, bisogna trovarli tutti».

