Società, scienze sociali e politica
Il caso Moro. Una tragedia repubblicana
Agostino Giovagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 382
Uno degli eventi più traumatici nella storia del nostro paese è riletto qui non come un complotto politico-criminale ma come «tragedia» morale e drammatico passaggio politico. Il libro ricostruisce il modo in cui governo e partiti affrontarono i dilemmi posti dal sequestro Moro: le alternative della trattativa e della fermezza, il rapporto con le Brigate rosse, la ricerca di possibili mediazioni, il ruolo della Chiesa, i rapporti fra maggioranza e opposizione. Ricollocata nel quadro dell'evoluzione politica italiana, la vicenda segna il punto di massimo avvicinamento del Pci alla Dc e il principio della fine per la stagione del terrorismo.
Gli eroi di Via Fani. I cinque agenti della scorta di Aldo Moro: chi erano e perché vivono ancora
Filippo Boni
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il 16 marzo 1978, in via Fani, a Roma, le Brigate rosse rapirono Aldo Moro e uccisero i cinque uomini della sua scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, due carabinieri e tre poliziotti. Per decenni le attenzioni di storici e giornalisti si sono incentrate sulle figure dei terroristi, a cui sono stati dedicati articoli, libri, dibattiti e interviste, mentre le vittime venivano trascurate se non del tutto dimenticate. Lo storico Filippo Boni ha sentito il bisogno personale e civile di ricostruire le vite spezzate di questi cinque servitori dello Stato e per farlo è andato nei luoghi in cui vivevano, a parlare con le persone che li avevano amati e conosciuti: genitori, figli, fratelli, fidanzate a cui il terrorismo ha impedito di sposare l'uomo che amavano. In questo libro, Boni ha raccolto le toccanti storie di vite umili ma piene di sogni e di affetti, restituendo così verità e memoria a quei corpi prima trucidati e poi dimenticati e al tempo stesso componendo uno straordinario affresco di un'Italia semplice e vera, che resistendo alle atrocità della storia si ostina a guardare al futuro.
La tutela del minore nella separazione conflittuale. La CTU dall'aspetto valutativo-diagnostico a quello trasformativo. Manuale pratico per consulenti tecnici
Maria Rita Consegnati, Concetta Macrì, Barbara Zoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 264
Un manuale che propone la procedura corretta per il consulente tecnico di ufficio e di parte alla luce delle trasformazioni teoriche, culturali, sociali e legislative degli ultimi anni e che descrive e racconta, in maniera semplice e concreta, con l’aiuto di esempi e storie, schemi e strumenti, percorsi possibili. Il libro delinea il percorso della famiglia in cui i genitori agiscono, con modalità altamente conflittuali, attraverso il reciproco disconoscimento del valore genitoriale, l’evento separativo demandando all’istituzione giudiziaria le scelte per i fi gli. Il figlio e la tutela del suo benessere costituiscono dunque il nucleo centrale dell’intervento di CTU nell’ambito dei procedimenti di separazione e divorzio, ma la richiesta si è andata articolando prevedendo, oltre all’aspetto valutativo-diagnostico, anche quello trasformativo, inteso come percorso da sostenere “oltre la CTU” attraverso l’invio ad altri contesti. Dal progetto pensato per ogni singola famiglia sono nate negli anni proposte di intervento, di segno diverso, dalla mediazione familiare al più recente coordinamento genitoriale. L’attenzione alla procedura di valutazione, la presentazione dell’impianto metodologico, l’analisi del delicato ruolo del ctp e dei possibili errori del ctu (cosa fare e cosa non fare) rappresentano uno dei punti di forza di questo libro. Le autrici, impegnate da anni in questo settore, propongono assunti e prospettive attuali: la dimensione trasformativa che implica il passaggio dal conflitto distruttivo a quello costruttivo; la dimensione in cui la coppia separata si proietta nel futuro e si apre ad un progetto co-costruito con il ctu e i ccttpp.
Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile. Torino e le sue TV. Una storia semiseria
Riccardo Humbert
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2018
pagine: 301
Nella Torino degli anni Settanta, tra fabbriche e lotte sociali, un gruppo di giovani dà vita a un sogno destinato a rivoluzionare profondamente le abitudini degli italiani: la tv privata. Riccardo Humbert, che fu uno di quei pionieri, rievoca in questo libro la nascita delle emittenti torinesi, dipingendo con lucida ironia un grande affresco fatto di situazioni paradossali, personaggi surreali e trasmissioni diventate icone di un'epoca: dallo spogliarello delle casalinghe agli esordi di Piero Chiambretti, dal «pinotismo» del Mago Gabriel ai programmi di cucina. Un'opera dedicata a quella rivoluzione televisiva che cambiò per sempre il costume degli italiani.
Donne, razza e classe
Angela Davis
Libro
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2018
pagine: 304
Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno. È con questo fondamentale lavoro infatti che Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l’approccio che interconnette i rapporti di genere, razza e classe. Il libro sviluppa un saggio scritto in carcere nel 1971, uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo volto a riscoprire la storia dimenticata delle ribellioni delle donne nere contro la schiavitù. Racconta episodi tragici della storia degli Stati Uniti, frutto di miti ancora in voga come quello dello “stupratore nero” e della superiorità della “razza bianca”, ma anche eccezionali e coraggiosi momenti di resistenza. Attraverso le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici. Tensioni e contraddizioni che si ripresentano di nuovo tra il movimento femminista degli anni Sessanta e Settanta e le afroamericane. La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l’idea di un soggetto “donna” omogeneo, nella convinzione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e dei bisogni dei diversi soggetti in gioco. Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista, in una fase storica come quella odierna segnata da una presenza crescente di donne migranti in Italia e in Europa, e un sempre più allarmante ritorno del razzismo.
Insegnare nella Scuola dell’infanzia. Manuale per la formazione dei futuri insegnanti della Scuola per l'infanzia e degli educatori
Libro
editore: Pearson
anno edizione: 2018
pagine: 128
Se tu potessi vedermi ora. La storia di David Rossi raccontata da chi gli era accanto
Carolina Orlandi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 110
«Un mese prima, David guardò mia madre negli occhi e le disse: "Avevi ragione. Se scampo questa, lascio tutto e inizio a fare solo quello che mi dici tu".» Ma la sera del 6 marzo 2013 David Rossi, influente responsabile dell'area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio nella storica sede della banca, nel pieno dello scandalo che ne avrebbe segnato il declino. La sua morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall'inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli controversi, reticenze, imperdonabili leggerezze. Se tu potessi vedermi ora è un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per dissipare le ombre di una vicenda che, se per molti è soltanto cronaca, per lei è la vita stessa, da quando, sedici anni prima, David vi è entrato come marito di sua madre. Una vita privata e poi, traumaticamente, pubblica, in cui tutte le certezze sono diventate domande. Carolina, oggi venticinquenne, consegna una parte finora invisibile della storia di David Rossi, raccontandolo dall'interno, come padre, marito e uomo: colto, ironico, integro e taciturno, con le sue passioni e i fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. E lo fa con gli occhi asciutti di chi è già abituato a lottare e vuole conoscere la verità. I ricordi personali si mescolano alle indagini giudiziarie e l'amaro stupore si trasforma in forza e consapevolezza a mano a mano che inizia a occuparsi della vicenda in prima persona. La disamina di ogni particolare fuori posto (...) si fonde con l'elaborazione impossibile di un lutto e il silenzio di una città intera, Siena, fino ad assumere i drammatici contorni del primo incontro di una giovane ragazza con la crudeltà e l'ingiustizia del mondo. «Una sera, a tavola, ti ho chiesto come mi sarei dovuta muovere, un giorno, se avessi voluto scrivere un libro. E tu, con aria apparentemente disinteressata, mi hai detto: "Intanto per scrivere un libro bisogna aver qualcosa da raccontare". Quella sera la presi come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Oggi io racconto la più dura delle storie. La tua.»
La storia come mai vi è stata raccontata. Gli eserciti segreti della Nato
Daniele Ganser
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2018
pagine: 350
Un problema tuttora irrisolto della politica è: quanta segretezza può essere consentita al ramo esecutivo di una democrazia? Nella difesa di una nazione da presunti attacchi esterni, qual è il confine tra oculata precauzione e illegalità? In questo libro, lo storico svizzero Daniele Ganser, attraverso un accurato studio dei documenti desecretati e degli archivi di Stato, ricostruisce il quadro di una controstoria delle democrazie occidentali e dei loro servizi segreti.
De senectute
Francesca Rigotti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 111
Questa non è un'epoca per vecchi: nell'orgia di giovanilismo che contraddistingue i nostri giorni, donne e uomini anziani sono esposti a una sorta di rottamazione che nasce da un ingiustificato astio verso rughe e capelli bianchi, accompagnato da una ancora più ingiustificata esultanza per la giovinezza, della quale poco ci manca che si torni a cantarla "primavera di bellezza". Ma se la vecchiaia è una stagione della vita, una condizione del vivente che è lì per chiunque la raggiunga, che senso ha, ci chiediamo, parlare specificamente di vecchiaia delle donne? Non esiste una differenza delle qualità delle donne e degli uomini di tipo naturale, essenziale, oggettivo, genetico; esistono solamente pregiudizi maturati nel tempo. Sulla vecchiaia delle donne pesano però eredità di comportamenti e "vestigia di gender", tra le quali sicuramente quella della sterilità, del venir meno della capacità di procreare che colpisce le donne diversi anni e addirittura decenni prima degli uomini.
Inventare il futuro. Per un mondo senza lavoro
Nick Srnicek, Alex Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2018
pagine: 362
Il neoliberismo ha fallito, i robot ci rubano il lavoro, e il mondo si è fatto sempre più complesso e astratto. A cosa deve puntare quindi una sinistra che voglia ancora dirsi tale? In "Inventare il futuro", gli autori del "Manifesto per una politica accelerazionista" sposano la causa di una Sinistra postcapitalista e pro-tecnologia, che torni a inseguire l'obiettivo di una società non solo più giusta, ma anche più moderna e libera dal ricatto del lavoro. Per rivendicare il diritto alla piena automazione, e farla finalmente finita con le nostalgie.
Aree marginali. Sostenibilità e saper fare nelle Alpi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 240
Da sempre in continua tensione tra bene e male, tra sacralizzazione e demonizzazione, delle Alpi esiste una pluralità di immagini e di rappresentazioni elaborate nel corso dei secoli e via via costruite su fantasiosi racconti di paura, paesaggi idilliaci e incontaminati in cui ritrovare tradizioni genuine, territori marginali e isolati. Le aree marginali di cui si dà conto sono quelle del versante italiano che dagli anni ’60 del secolo scorso, in seguito al rapido sviluppo delle industrie, hanno conosciuto un significativo spopolamento, sono state abbandonate e totalmente private della possibilità di una ripresa economica e sociale. Sono così scomparse non solo figure professionali che possedevano competenze specifiche per l’economia agrosilvopastorale, ma anche un processo di inculturazione che riguardava conoscenze e saperi di natura orale che avevano caratterizzato fino ad allora la società alpina. Negli ultimi anni scienze sociali e discipline affini stanno registrando un’inversione di tendenza: in determinati contesti il rapporto tra abitanti e territorio alpino ha innescato processi virtuosi di sviluppo locale che si pongono come pratiche interessanti per l’impostazione di politiche territoriali per la montagna, effettivamente orientate ai reali bisogni degli abitanti. Si tratta di una ripresa di interesse per la montagna in gran parte caratterizzata da nuovi modi creativi di porsi nei suoi confronti per quanto riguarda l’abitare, il fare impresa, l’utilizzo delle risorse locali e la fruizione ambientale. Il volume intende documentare, analizzare e riflettere sul fenomeno del “ritorno alla terra” nella sua doppia accezione di ri-abitare gli spazi alpini e di dedicarsi a lavori abbandonati, come la coltivazione di determinate specie vegetali o l’allevamento. Questo ritorno oggi assume, in molti casi, un valore ideale: sulla scorta della delusione provata nei confronti della città (vista come l’epicentro della crisi finanziaria), si leva da più parti la speranza – o l’illusione – che la montagna possa costituire un “nuovo” orizzonte per il futuro.
Come fare una lezione inclusiva
Antonio Calvani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 140
L'inclusione è la sfida più difficile che si presenta oggi alla scuola. Ad essa si presta molta attenzione sia sul piano pedagogico che normativo. La realtà stenta tuttavia a uscire dalla forbice che vede da un lato l'allontanamento dalla classe dei soggetti di disturbo e, dall'altro, il livellamento al basso degli apprendimenti degli allievi. Affinché l'inclusione rappresenti una strada convincente ed efficace occorrono modelli organizzativi e didattici che mostrino come classi ad alto livello di eterogeneità siano gestibili consentendo a tutti gli alunni di sviluppare il massimo delle proprie potenzialità personali. Nuove cornici teoriche sull'istruzione e sui principi della didattica efficace sono oggi disponibili e possono indicare come procedere concretamente in questa direzione. Alla luce di tali risultanze, il volume indica a docenti, dirigenti di istituto, decisori educativi, le azioni basilari da avviare per collocare l'inclusione in un'ottica di miglioramento progressivo, sostenibile ed evidente.

