Società, scienze sociali e politica
La democrazia sta fallendo? Libri di base per il XXI secolo
Niheer Dasandi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2024
pagine: 144
Oggi al mondo esistono solo quattro paesi che non si definiscono democratici. Eppure molti non soddisfano i quattro presupposti base della democrazia: elezioni libere ed eque, attiva partecipazione dei cittadini alla politica, tutela dei diritti umani e Stato di diritto. Dal 2015, l'estrema destra e il populismo sono in costante ascesa in tutto l'Occidente. Il populismo è forse il nuovo volto della democrazia? E la democrazia è solo la volontà del popolo? Esiste un qualsiasi governo che possa dirsi davvero democratico? Questo volume approfondito e affascinante esplora e interroga le forme contemporanee in cui la democrazia si concretizza e ne studia l'effettiva efficacia nel mondo di oggi.
Il tempo dei femminismi. La storia delle donne come autobiografia
Michelle Perrot
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 192
«La storia è stata scritta dagli uomini, con uno sguardo maschile che ha occultato le donne, generando silenzio e oblio
L'onda che verrà. Intelligenza artificiale e potere nel XXI secolo
Mustafa Suleyman, Michael Bhaskar
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 400
Ci troviamo sempre più vicini a una soglia critica nella storia della nostra specie: molto presto l'intelligenza artificiale s
Fare l'impossibile. Ragionando di psichiatria e potere
Franco Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Noi psichiatri abbiamo il vantaggio che in qualunque istituzione psichiatrica andiamo, troviamo sempre la stessa faccia, lo s
Non vi guardo perché rischio di fidarmi. Storie di cadute e di resurrezione
Claudio Burgio
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nel tempo delle baby gang, della criminalità giovanile che inonda le pagine di cronaca e di una emergenza educativa che sembra
Visioni e artefici del futuro. I protagonisti del Novecento raccontano
Laura Bajardelli, Camillo De Milato
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 224
«Se rinascessi vorrei essere della generazione Z perché un problema più complicato richiede più energia, più conoscenze, più scienza, ma soprattutto più pensiero». Come vedono il futuro i protagonisti della generazione della ricostruzione, nati fra il 1926 e il 1945? E, soprattutto, quale futuro vedono per i ragazzi della generazione Z, già nati in questo millennio? Se è vero che «chi dimentica il proprio passato è condannato a riviverlo», come diceva Primo Levi, mentre il mondo è dilaniato da guerre, le frontiere tornano a erigersi e i pregiudizi infuriano, riusciranno i giovani ad affrontare le nuove problematiche: degenerazione dell’ambiente, tecnologie invasive, crisi delle democrazie? Laura Bajardelli e Camillo de Milato lo hanno chiesto a illustri esponenti della società civile che hanno già vissuto una ricostruzione, quella su cui si fonda il benessere di cui godiamo oggi. Le risposte che si potrebbero pensare «fuori moda» sono al tempo stesso sorprendenti e confortanti. Perché il futuro non è morto, a volerlo affrontare e sostenere. Ma va costruito, al di là dei timori, delle inerzie, dei pregiudizi e del pessimismo.
Goldrake dalla A alla U. Origine, viaggio e ritorno della Sentinella nel blu, 1975-2024
Marco Pellitteri
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2024
pagine: 368
«Si trasforma in un razzo missile, con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta e va...»: era il 4 aprile 1978 quando la serie Atlas Ufo Robot veniva trasmessa per la prima volta su Rai 2, segnando una rivoluzione estetica e contenutistica dei programmi televisivi per ragazzi nel nostro Paese. I disegni animati giapponesi, che alle nostre latitudini non erano ancora denominati anime, erano già presenti nell’universo culturale occidentale, ma solo per un pubblico specializzato. Goldrake e i suoi affascinanti personaggi umani, primo fra tutti il principe profugo Actarus (umano ma alieno), ridussero le distanze e offrirono agli spettatori un nuovo modello di beniamino, non solo giovane, bello ed eroico ma, soprattutto, con dei valori, responsabile e, per quanto paradossale possa sembrare, pacifista. Goldrake è stato senza dubbio l’assoluto apripista della “prima invasione” dei disegni animati nipponici in Italia. Marco Pellitteri, tra i maggiori studiosi dell’animazione giapponese a livello internazionale, in questo saggio dallo stile accessibile ma dai contenuti rigorosi traccia un percorso che attraversa i vari universi dell’amato “ufo robot”, partendo dalle origini fino al suo ritorno, con la nuovissima serie Grendizer U. Dalla storia mediatica al ruolo pedagogico, che interessò quella che lo stesso autore ha definito, già nel 1999, Goldrake-generation, alle implicazioni politiche e socioculturali estremamente attuali: un messaggio di pace (di Actarus) nonostante le guerre, un cuore umano che batte dentro tonnellate di metallo, quel “miracolo di elettronica” che oggi ci mette di fronte a esiti imprevedibili. Spazio e analisi, infine, sono dedicati all’importanza della Rai, che per prima mise in onda Goldrake, ma che fu anche il principale tramite per la diffusione e l’ampliamento dei confini dei programmi di intrattenimento per ragazzi.
Il freddo in Africa e altre storie di un'Italia nata altrove
Karima Moual
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 136
C'è una storia che ci è cresciuta a fianco, a volte silenziosa, altre rumorosa, fatta di una moltitudine di persone provenienti da lontano, con le loro ferite, sogni e ambizioni. È la storia degli immigrati in Italia che è insieme storia di idee. Idee che non avrebbero potuto essere immaginate da persone la cui vita non si fosse trovata sospesa tra due culture. Idee che non avrebbero potuto essere realizzate se quelle persone non avessero deciso di valorizzare il proprio vissuto. Sono le idee le vere protagoniste di questi racconti. Storie in cui vita e immaginazione si mescolano nel punto in cui culture differenti si incontrano, integrandosi reciprocamente; e il rischio d'impresa si trova a coincidere con quello esistenziale del viaggio, della migrazione.
Sul buon giornalismo. Conversazioni con John Berger e Ryszard Kapuscinski
Ryszard Kapuscinski, John Berger
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il lavoro del giornalista è cambiato enormemente nel corso degli ultimi trent’anni. Molti degli aspetti tecnici che formavano la quotidianità di un reporter alla fine del XX secolo – appunti su carta, articoli dettati al telefono, comunicazioni inviate via telegramma o fax – sono ormai scomparsi. Eppure, le motivazioni, i sacrifici, le decisioni alla base del lavoro sono rimasti gli stessi. In questi tre dialoghi raccolti da Maria Nadotti due grandi figure che hanno attraversato il Novecento riflettono sui modi e le strade dell’indagine e della narrazione. Ryszard Kapuściński, imprescindibile maestro del reportage, ricorda la scelta etica che ha guidato la sua vita professionale; riflette sulla necessità dell’esperienza diretta e del rischio, sull’attenzione per le fonti – soprattutto per le persone – e sui vantaggi dell’anonimato sul campo, sul rapporto tra giornalismo, potere e indipendenza. Una riflessione a cui dà avvio, nel primo colloquio, un altro grande maestro del Novecento: John Berger. Scrittore, pittore, critico d’arte, uomo allenato a cogliere la verità celata negli aspetti minimi del quotidiano, Berger affianca il suo punto di vista di “contadino” stanziale a quello del “marinaio” Kapuściński in perenne movimento. E lascia indicazioni preziose per qualsiasi aspirante giornalista, e per chiunque scriva: “un invito ad ascoltare per poi trovare una stanza per la storia, l’abitazione del racconto, dove si entra per scriverlo”.
Sud e magia
Ernesto De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 252
In “Sud e magia”, uno dei più noti ma anche più fraintesi saggi di Ernesto De Martino, trovano saldatura le due principali dimensioni del percorso umano e intellettuale del grande etnologo. Da un lato, il De Martino storiografo e teorico, che individua la magia come tematica cruciale per la critica al positivismo delle scienze umane e per la costruzione di un’etnologia storicista; dall’altro, quello politico e militante, che affronta la «questione meridionale» attraverso il confronto diretto e vissuto con il mondo contadino del Mezzogiorno d’Italia. De Martino torna a interrogarsi sulla peculiarità culturale del magismo, la cui funzione risiede nella capacità di difendere la presenza umana dall’urto di potenze avverse che minacciano di annientarla. La prima sezione del volume, «Magia lucana», offre in tal senso un ventaglio di casi che rendono palpabile il significato della risoluzione magica di situazioni critiche della più varia natura. Nella civiltà occidentale, connotata dalla svolta razionalista impressa alla propria storia, la dimensione magica ha finito per risultare un fattore residuale, un segno di arretratezza le cui radici affondano nella durezza delle condizioni economico-politiche. Per questo il materiale documentario relativo al magismo lucano costituisce nella prospettiva demartiniana uno stimolo importante per misurare la partecipazione del pensiero meridionale all’alternativa tra magia e razionalità, tra incantesimo e scienza. Qui risiede l’obiettivo del volume dove, in funzione della sua realizzazione, l’autore amplia notevolmente il proprio campo d’indagine, estendendolo con esiti originali al Cattolicesimo meridionale e al pensiero illuministico napoletano quale si affermò nella seconda metà del Settecento.
Le donne delle stragi
Massimiliano Giannantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 240
Non appaiono nelle cronache, vivono nell'ombra, ma sono pronte a tutto. E hanno avuto un ruolo chiave nelle grandi stragi di mafia. Tra il 1992 e il 1993 una serie di attentati mafiosi, dalla strage di via Palestro a quella di Capaci, segnò per sempre la storia del nostro paese. Se è vero che le indagini permisero di risalire agli esecutori materiali di questi delitti e le sentenze ne sancirono la condanna, tuttavia apparve subito chiaro che le domande rimaste senza risposta erano ancora molte. Soprattutto, nulla si sapeva dell'identità dei mandanti. In questo libro, il giornalista Massimiliano Giannantoni e il criminologo Federico Carbone tirano le fila di un'inchiesta durata oltre tre anni e, a partire da documenti inediti clamorosi, tracciano i profili e le storie di alcune donne che in quel contesto svolsero un ruolo decisivo. Fra di loro ci sono «la Libica», Antonella, Rosalba e Nina: figure tra loro diversissime, ma la cui attività e la cui responsabilità ugualmente dimostrano come, dietro a quei fatti di sangue, vada riconosciuto un sistema criminale complesso, più esteso e più inquietante di quanto non si sia creduto per oltre trent'anni.
Menti critiche, cuori intelligenti. Educare alla cittadinanza con 40 card dell'empatia
Stefano Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Sanoma
anno edizione: 2024
pagine: 256
Che cosa possono fare i docenti della Scuola primaria e secondaria per sviluppare concreti percorsi di educazione alla cittadinanza globale, come suggerito dall’Agenda 2030 dell’Onu e dagli orientamenti della scuola italiana in materia di “educazione civica”? Il testo propone un progetto didattico originale basato sulle “card dell’empatia”: 40 carte utili per educare a 40 valori di cittadinanza globale. Ogni carta presenta un aforisma per la discussione, una storia d’ispirazione, un’attività cooperativa per connettere ogni valore con la vita della classe e un mini-compito di realtà che richiede una rielaborazione creativa di quanto appreso.

