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Società, scienze sociali e politica

Ecomafie. Crimine organizzato, business e ambiente

Ecomafie. Crimine organizzato, business e ambiente

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 540

Le c
57,50 €

Madri e figlie tra identità e differenza(e). Prospettive teorico-cliniche in un orizzonte junghiano

Madri e figlie tra identità e differenza(e). Prospettive teorico-cliniche in un orizzonte junghiano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 120

Questo volume, che nasce come precipitato del lavoro di un gruppo di ricerca teorico-clinico condotto da Bianca Gallerano pres
22,00 €

Streghe. Da Giovanna d’Arco a Salem: un femminicidio dimenticato

Streghe. Da Giovanna d’Arco a Salem: un femminicidio dimenticato

Natale Benazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Pellegrino

anno edizione: 2024

pagine: 240

Dalle città francesi ai territori contadini delle regioni tedesche, alle colline e montagne italiane e svizzere, alle lande desolate dei Pirenei ispanici, fino alle distese di pianura delle giovani colonie americane: tra la fine del Trecento e la fine del Seicento, sventura, povertà e orrore si moltiplicano attorno a un nucleo unico e quasi completamente “al femminile”, che prende il nome di opera stregonesca. Il dibattito sul numero delle donne sacrificate alla teoria della lotta al male è tuttora in corso. Questo libro riprende e completa la ricerca che l’autore ha iniziato anni fa sul tema dei “tribunali della coscienza” e ricostruisce uno dei fenomeni di femminicidio più drammatici nella storia, aiutando a comprendere il meccanismo per cui l’antico accanimento degli inquisitori può lasciare tracce anche nell’oggi. Il lettore troverà alcuni casi noti, come quello di Giovanna d’Arco e delle streghe di Salem, altri meno conosciuti (come quelli di alcune figure stregonesche del territorio italiano), tutti accumunati da quella che fu la “caccia” più sconcertante che potere religioso e politico poterono per secoli mettere in atto.
17,00 €

Il pensiero meticcio

Il pensiero meticcio

François Laplantine, Alexis Nouss

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2024

pagine: 128

L’ibridazione culturale non è certo un fenomeno nuovo, ma oggi il suo impatto è crescente e accelerato. Le dimensioni locali si intrecciano infatti con la dimensione globale e tutto confluisce in un calderone planetario che mescola lingue, idee, gusti, usi e costumi. Questa potente spinta sincretica produce un duplice effetto, del tutto speculare: da una parte mostra una pericolosa tendenza all’omologazione e al «pensiero unico» e dall’altra alimenta, in reazione, ideologie fortemente identitarie che vedono qualsiasi mescolanza come una contaminazione. L’idea di meticciato delineata dagli autori, un etnologo e un linguista, si propone al contrario di trovare un’alternativa tanto all’osmosi quanto alla chiusura in nome di un’inesistente purezza. Si tratta di mettere in discussione una certa concezione dell’universalismo, fatta di standardizzazione, livellamento e uniformità, per affermare un pensiero in divenire che, attraverso il confronto e il dialogo, diventi il vettore cosciente di quei mutamenti incessanti che costituiscono l’umano e il reale.
14,00 €

Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento

Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento

Enrico Gargiulo, Enrica Morlicchio, Dario Tuorto

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 224

Lo sciovinismo del welfare, che considera gli immigrati e i rifugiati un «salasso delle risorse della nazione», riflette la crisi dei sistemi di capitalismo democratico e il fallimento del progetto neoliberista. Attraverso ricostruzioni storiche e affondi sul caso italiano, gli autori vedono in questa particolare combinazione di retorica e pratica politica neostatalista una strategia di gerarchizzazione della società che crea status giuridici diversificati agendo sullo «spazio» di appartenenza e facendo perno sul tempo di permanenza. In questa ottica, diventa possibile e legittimo riformulare la distinzione tra soggetti meritevoli e non meritevoli: il discrimine non è più tra poveri inabili che possono aspirare alla protezione sociale e poveri abili forzati ad accettare qualsiasi lavoro, ma tra «veri appartenenti» alla nazione e «ospiti indesiderati».
22,00 €

Gli enti del terzo settore. Storia, comparazione, attualità

Gli enti del terzo settore. Storia, comparazione, attualità

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2024

pagine: 224

La parola “Terzo settore” designa oggi quei soggetti collettivi (associazioni, fondazioni, società) che perseguono «finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale» senza scopo lucrativo, differenziandosi dal mercato e dallo Stato. Emanuele Rossi e Stefano Zamagni li descrivono come «quei soggetti che si distanziano rispetto al mercato da un lato e dallo Stato dall’altro, configurando una sfera di azione che non è totalmente privata ma neppure assimilabile al pubblico. In tal senso sempre vi è stato, nell’esperienza italiana, un “Terzo settore”». In effetti, prima del Terzo settore come oggi è inteso e regolato dal codice, esistono in Italia molteplici istituzioni di assistenza, carità e previdenza fondate da laici, espressione di uno slancio di solidarietà, prima privata che pubblica, per i poveri e altri soggetti deboli che, nell’Italia delle città medievali e moderne, ha dato vita ad una fitta rete di strutture, correlate alla Chiesa e successivamente anche ai poteri pubblici cittadini, comunali o signorili, corrispondendo ad esigenze di impegno sociale, religioso, ma anche civico, dei laici. Nella temperie medievale e moderna, che assumiamo come oggetto della nostra indagine, gli attori della funzione assistenziale e previdenziale sono stati anche i laici, che hanno creato appositi enti collettivi per perseguire tali attività. Le ricerche storiche hanno molto indagato sulle varie forme assunte dai primi esempi di welfare nei secoli XII-XVIII, nei diversi contesti locali. Queste organizzazioni sono la preistoria di quelle “opere pie”, che saranno riorganizzate nell’età napoleonica, preunitaria e infine unitaria, quando lo Stato italiano adotta soluzioni nuove per i compiti assistenziali e previdenziali, caratterizzate dall’intervento pubblico. Contributi di: Clarich Marcello; Ponzanelli Giulio; Zoppini Andrea; Cannarsa Michel; Guzzetti Giuseppe; Lombardi Alessandro; Caterini Enrico; Spreafico Isabella; Delbono Davide; Sacchi Roberto; Graziadei Michele; Kindler Peter; Marchetti Carlo; Padoa Schioppa Antonio; Chiodi Giovanni; Montani Veronica.
32,00 €

La coscienza

La coscienza

Nicola De Pisapia

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 264

La coscienza è l'esperienza soggettiva che un individuo ha del mondo, dei propri pensieri, emozioni e attività mentali. È la consapevolezza di ciò che ci circonda e la capacità di percepire, pensare e rispondere agli stimoli. Lo stato di coscienza si riferisce alla modalità di manifestazione globale della coscienza, variabile nei livelli di vigilanza, responsività comportamentale, processi cognitivi ed esperienze soggettive. Il testo spazia pertanto dalla coscienza ordinaria durante la veglia alla coscienza durante il sonno e il sogno, dalla meditazione all'ipnosi, dagli psichedelici alle tecnologie che modificano gli stati di coscienza, dalle stimolazioni sensoriali estreme all'esperienza di premorte. Infine viene offerto uno sguardo verso il futuro, argomentando a favore dello sviluppo dello studio scientifico di questi stati di coscienza, esplorando le diverse prospettive di ricerca orientate al benessere e alla salute mentale.
25,00 €

L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini

L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini

Giovanni Vignali

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2024

pagine: 272

Terrorista nero espatriato in Brasile sotto falso nome, sospettato di essere in rapporti coi servizi segreti, autore di oltre dieci omicidi, killer in una guerra di ’ndrangheta, Bellini – soprannominato la primula nera – è uno dei grandi misteri della storia recente del nostro Paese. E mentre a Bologna il processo che lo interessa ha intrecciato la sua ascesa con le mosse di Licio Gelli e dei vertici della P2, di Federico Umberto d’Amato, capo dell’ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, e di oscuri amministratori di condominio in via Gradoli, prima sede delle Brigate rosse poi dei Nuclei armati rivoluzionari, il nome di Bellini torna ora d’attualità in riferimento alle “stragi in continente”, che la mafia siciliana progettò e realizzò fra il 1992 e il 1993 insanguinando Roma, Milano e Firenze. Può un uomo solo entrare da protagonista in trent’anni di vicende criminali italiane, modificando il proprio compito e i propri referenti in modo da trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto? Paolo Bellini è stato questo: una varietà di maschere usate per inserirsi e uscire da molti dei capitoli più ambigui della nostra storia. Un uomo sul cui ruolo non è ancora stata scritta l’ultima parola.
17,50 €

365(+1) giorni di sbatti. Calendario a strappo. Il Milanese imbruttito

365(+1) giorni di sbatti. Calendario a strappo. Il Milanese imbruttito

Prodotto: Calendario

editore: Pon Pon Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 366

Il calendario a strappo del Milanese Imbruttito! 365 (+1) perle di sarcasmo e saggezza da leggere ogni giorno e condividere con amici e colleghi. Per non prendersi troppo sul serio e affrontare gli sbatti della vita con lo spirito giusto! Se stavi cercando delle frasi motivazionali... hai sbagliato calendario!
16,90 €

La società del palcoscenico. Performance e rappresentazione in politica, nell'arte e nella vita

La società del palcoscenico. Performance e rappresentazione in politica, nell'arte e nella vita

Richard Sennett

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 272

“Tutto il mondo è un palcoscenico,” dichiara il malinconico Jacques nella commedia di Shakespeare Come vi piace. Oggi è più vero che mai: un gruppo di demagoghi occupa ormai da anni il palcoscenico mondiale. Sono performer brillanti, capaci di catturare il pubblico grazie a carisma e doti retoriche fuori dal comune. Ma come ci riescono? Con gli strumenti della sociologia, Richard Sennett esplora le dinamiche complesse e spesso contraddittorie della performance in vari contesti sociali – nella vita, nell’arte e nella politica – partendo dalla inquietante constatazione che il demagogo condivide con il ballerino e il musicista lo stesso regno non verbale di gesti, illuminazione, costumi e scenografie. Allo stesso modo, nei ruoli e nei riti della vita quotidiana anche noi oltrepassiamo spesso il confine della recitazione, in forme che possono essere sublimi o terribili, repressive o liberatorie. Ad ogni pagina La società del palcoscenico ci invita a riflettere su come la performance possa essere un mezzo di espressione personale e collettivo e un veicolo di trasformazione sociale e culturale, e come, quindi, le arti performative siano strettamente interconnesse al destino pubblico della società. Muovendosi tra diverse scuole di pensiero, e attingendo al suo passato da violoncellista professionista, Sennett ci restituisce una prospettiva critica, ma non pessimista, della performance, in una visione unica e stimolante, capace di ispirare artisti, studiosi e appassionati, e offre un’interpretazione della messa in scena, in tutte le sue forme, come arte squisitamente ambigua. Con la sua analisi del ruolo della performance nella vita quotidiana, nell’arte e nella politica, Richard Sennett parla con forza delle nostre necessità attuali e ci offre gli strumenti per difenderci dalla degradazione dello spazio sociale pubblico e dal fascino ambiguo dei demagoghi.
25,00 €

La Legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi

La Legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi

Massimo Recalcati

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 496

«Non abbiate paura!», è il monito che Gesù indirizza agli uomini. Non soltanto per sottrarre la loro vita a un’interpretazione solo moralistica e sanzionatoria della Legge, ma per affermare l’esistenza di un’altra Legge che li autorizza a coltivare il proprio desiderio – la propria vocazione, i propri talenti. È l’eredità fondamentale del messaggio cristiano ripresa dalla psicoanalisi di Freud e Lacan: la parola di Gesù mette in valore una Legge che attraverso il desiderio serve la vita e non la morte. Il tema centrale di questo libro concerne la parola di Gesù, riletta originalmente da Massimo Recalcati come una delle radici inaudite della psicoanalisi dell'«ebreo» Freud e del «cattolico» Lacan. Non si tratta di sottomettere la vita alla Legge, ma di vedere nella Legge - quella dell'amore e della grazia - una forza al servizio della vita. La Legge non incute più il timore della punizione severa, non esige più lo zelo scrupoloso del rispetto formale, ma si libera della morte che porta con sé per divenire una Legge che non annulla il desiderio, ma, al contrario, lo sostiene. È questa l'eredità essenziale assunta dalla psicoanalisi: la Legge non è nemica del desiderio, ma il suo fondamento più radicale. I riferimenti alle parabole, ai miracoli, alle guarigioni, a Pietro e a Giuda, alla notte del Getsemani, alla resurrezione e al pensiero di Paolo di Tarso sono rivisitati in modo sorprendente. Qui Recalcati sfida luoghi comuni e stereotipi della lettura psicoanalitica del cristianesimo mostrando con grande audacia come la testimonianza di Gesù sia innanzitutto testimonianza della vita indistruttibile del desiderio.
22,00 €

L'età dello sballo. Giovani, droghe, psicofarmaci, tra conformismo e dipendenza

L'età dello sballo. Giovani, droghe, psicofarmaci, tra conformismo e dipendenza

Laura Pigozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 256

Se dagli Stati Uniti arriva l’allarme fentanyl, anche in Italia la diffusione di droghe tra gli adolescenti, dalla cannabis agli psicofarmaci usati per sballare, sta scatenando un’epidemia di dipendenze. Non ci sono mai stati così tanti pazienti affetti da disturbi legati al consumo di droga come in questi ultimi anni e l’età in cui si sviluppano le prime patologie si abbassa ormai alla preadolescenza. Cadere nel circolo vizioso della soddisfazione-astinenza-brama è un gioco pericoloso e paradossale che ci spinge a bramare ciò che ci fa male. Eppure, gli antidoti esistono e uno dei più potenti è il sentimento della vita che viene trasmesso al bambino nei suoi primissimi mesi, ma che può essere perduto o messo in crisi durante la preadolescenza. In assenza di questa trasmissione, il desiderio fatica a nascere e i progetti non decollano. Un disorientamento che espone all’assoluto offerto dalle droghe, dall’alcol, dagli psicofarmaci, dal cibo, da internet, dallo sport ossessivo... Godere senza desiderare è la cifra di una società drogata. Perché sorga il desiderio occorre che il bambino sperimenti la frustrazione e i limiti che possono trasformare il vuoto che narcotizza in una mancanza che rimette in moto il desiderio. Laura Pigozzi mostra una via nuova per comprendere e disinnescare le dipendenze, intrecciando alla psicoanalisi i risultati delle neuroscienze sul cattivo funzionamento del sistema della ricompensa e quelli dell’epigenetica sulla capacità plastica del cervello che beneficia di relazioni ed esperienze positive. Sono la vita di ciascuno di noi, le parole che ci scambiamo, così come le parole che ci hanno costruito, fatto sentire amati o feriti e quelle che si scambiano in terapia, a modificare il funzionamento del cervello. È infatti nelle relazioni personali e sociali che si trova l’uscita dalla condizione disumana della sofferenza mentale, dato che una cura efficace non può prescindere dal collettivo che protegge, dalla rete affettiva che sostiene eì dall’umanesimo della parola che dona dignità.
18,00 €

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